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Cronaca

Pantelleria, il PD sui dati falsati per evitare la zona rossa in Sicilia e sul Punto Nascita

Direttore

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Quanto emerso ieri circa i dati falsati di morti di Covid-19 per evitare che la Sicilia diventasse zona rossa, rappresenta il definitivo fallimento del governo Musumeci, un governo chiaramente di destra che, per mero interesse politico, mette a repentaglio la vita dei siciliani. Il Partito Democratico Siciliano – dichiara Saro Cappadona Segretario cittadino del PD – con il sostegno di tutti i circoli della Sicilia, già lo scorso mese di novembre con una mozione di censura aveva richiesto l’immediata rimozione dell’Assessore Razza data l’evidente incapacità dimostrata nel fronteggiare il dilagare della pandemia, non pianificando alcuna azione sanitaria di contrasto efficace; basti ricordare per esempio che a Pantelleria, in piena emergenza COVID-19, veniva chiuso il punto nascite dell’ospedale isolano, costringendo ancora ora le partorienti a recarsi sulla terra ferma, mettendo a serio rischio la salute delle stesse partorienti e dei nascituri. Non possiamo non rimarcare – continua Cappadona – che proprio il Punto Nascite di Pantelleria non venne più previsto nella nuova Rete Ospedaliera della Regione Siciliana a firma dell’Assessore Razza, guarda caso grazie a dati falsati sul numero di nascite nel nostro ospedale. Stesso sistema, con dati falsi sui morti da Covid-19 si evita la zona rossa per la Sicilia, con dati falsi sulle nascite nella nostra isola si chiude il Punto Nascite di Pantelleria. Il Partito Democratico – Circolo di Pantelleria – dichiara infine Giuseppe La Francesca, Responsabile Isole Minori del PD della provincia di Trapani – appoggia con forza la richiesta avanzata dal Segretario regionale del Partito Democratico Anthony Barbagallo, di rimuovere il Presidente della Regione, Nello Musumeci, dalla carica di Commissario per l’emergenza Covid-19 nella regione, in quanto non in grado di gestire l’emergenza sanitaria.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

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L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

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Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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