Segui i nostri social

Pantelleria

Pantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro

Direttore

Pubblicato

il

La dolcezza e la nobiltà concentrate in un sorriso, quello di Giovanni Maddalena che elargiva generosamente a chiunque passasse al suo cospetto.

Purtroppo ieri, all’età di 85 anni il nobile agricoltore ci ha lasciato, sgomenti, infelici e con il cuore in lacrime, nel giro di 20 giorni da una fatale ischemia.

Oggi si sono celebrati i funerali presso la Chiesa San Francesco di Khamma.

Si era soliti incontrarlo, nel pomeriggio, ad osservare il mare, dalla curva del Conitro, oppure in estate, accoccolato nella nicchia davanti allo scalo del Gadir e immancabilmente giungeva il suo saluto accogliente, quasi festoso.

I suoi 4 figli (Luisa, Francesca, Giacomo e Salvatore, gli hanno donato la gioia di 5 nipoti (Noemi, Gloria, Samuele, Monica e Nora) che rappresentavano la luce dei suoi occhi e il motore delle sue giornate.

Ora, ovunque sarà, continuerà nei nostri ricordi a vegliare e a salutarci con la sua immancabile e tenerissima “Ciao, gioia mia!”.

 

La redazione si unisce al cordoglio della famiglia tutta.

 

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cronaca

Da Pantelleria a New York, Kazzen srl Oro di Pantelleria porta la cucina pantesca al Fancy Food

Direttore

Pubblicato

il

Con la busiata aromatizzata alla polvere di cappero, Kazzen srl Oro di Pantelleria – Prodotti tipici dell’isola

incanterà i palati della Grande Mela.

E’ questa la specialità con cui ha conquistato l’isola e poi ha vinto il premio al Vinitaly e ora, grazie al referente marketing estero, Rita Lauretti, l’azienda agricola ha il suo stallo espositivo al Fancy Food, il mercato dei cibi speciali di New York.

L’azienda e i suoi conduttori non smettono mai di stupirci delle conquiste che fanno nel mondo della cucina e della vinificazione, portando il nome di Pantelleria in tutto il mondo con intelligenza, intraprendenza e voglia di crescere, rappresentando, così, una eccellenza per l’isola.

 

Leggi la notizia

Meteo

Condizioni meteo avverse a Pantelleria e Sicilia. Bollettino di Protezione Civile

Direttore

Pubblicato

il

Ecco di seguito cosa recita testualmente il bollettino meteo, diramato dalla Protezione Civile della Regione Siciliana:

DAL MATTINO DI DOMANI, GIOVEDÌ 5 MAGGIO 2022, E PER LE SUCCESSIVE 24-30 ORE SI PREVEDONO VENTI DA FORTI A BURRASCA SUDORIENTALI, SPECIE SUI SETTORI CENTRO-MERIDIONALI E TIRRENICI. SARANNO ALTRESÌ POSSIBILI MAREGGIATE LUNGO LE COSTE ESPOSTE

 

Bollettino giovedì 5 maggio  2022 

Leggi la notizia

intervista

Pantelleria, Dario Ferrante alla 20ª Milano Marathon insieme a Parisi – Intervista

Direttore

Pubblicato

il

“Simone è il mio modello”

 

Con Dario Ferrante, sono due i panteschi che andranno a gareggiare la ventesima edizione della Milano Marathon.

Dopo la sua prova nella mezza maratona di Cagliari, l’atleta ventiquattrenne si sta preparando per la sua prima maratona.

Lo abbiamo intervistato in queste ore che si trova nel capoluogo sardo, dove vive al momento per  impegni universitari per approfondire come si sia deciso a mettersi in gioco in una competizione così impegnativa e dura come una maratona.

Innanzitutto, volevo chiederle quando nasce la passione per la corsa? Corro ormai da 10 anni. A 14 anni giocavo a calcio e sentivo la necessità di aumentare il fiato e avere una maggior resistenza. Quindi la cosa è iniziata come hobby, come diversivo, per un mio benessere mentale soprattutto e senza nessuna finalità o obbiettivo. Nel tempo, però, sono arrivato al livello di Simone Parisi.

“Non nascondo che fino a poco tempo fa non vedevo le gare come uno obbiettivo, perchè volevo lasciare alla corsa il ruolo di svago. Una competizione agonistica comporta molti sforzi, con preparazione fisica anche attraverso il regime alimentare, ma anche preparazione mentale. Studiando molto, non ho molto tempo o stimolo a gareggiare a questo livello.”

Ma quest’anno si è cimentato nella mezza maratona di Cagliari…Si ma io ho gareggiato semplicemente perchè mi trovavo a Cagliari e mi sono buttato nel gruppo dei corridori. Mi sono cimentato, ottenendo un ottimo risultato, peraltro. In fondo, l’obbiettivo di una Maratona io l’ho sempre avuto dentro di me: spesso mi capitava di uscire a correre, percorrendo anche 38 chilometri, ma senza mai una finalità, solo per misurare me stesso. L’idea di percorre i canonici 42 chilometri, finora, mi spaventava.

“Per questo motivo quando, appunto ho cominciato seriamente a correre in un percorso impegnativo come questo, anche ai fini della gestione della gara, volevo farlo affiancando Simone Parisi. 

“Così l’altro giorno ho mandato un messaggio a Simone il quale mi parlava di Milano e mi sono iscritto, nonostante non abbia ancora delle tabelle di preparazione mirate. Domenica scorsa, così, ho corso 42 chilometri, sotto le tre ore, che per me è realizzare un sogno di una vita.”

Quindi lei parteciperà, il 3 aprile, alla maratona di Milano,  insieme a Simone Parisi. Quale sarà il suo obbiettivo quel giorno? “Stimo tantissimo Simone e per me è un modello: arrivare alla sua età, con questa passione incredibile. Pensare che sia andato a gareggiare alla Maratona di New York, che è il top delle corse, lo rende ai miei occhi un vero esempio.

“Il 3 aprile avrò come obbiettivo: correre con Simone e completare il percorso. Lo seguirò per come lui imposterà la gara, sarò al suo fianco e cercherò di portare al termine la Maratona. Io cercherò di aiutare Simone, poichè viene da un periodo difficile, per le reazioni ai vaccini e non ha potuto recuperare velocemente la forma. 

“Dopodiché inizierò a pensare al futuro come maratoneta, forse!”

 

Marina Cozzo

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza

© 2021 Il Giornale di Pantelleria - Un prodotto Noùs Editore Srls | Progettazione sito: Ferrigno Web Agency