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Ambiente

Pantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere

Redazione

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Riceviamo e pubblichiamo

 

Il Partito Democratico – Circolo di Pantelleria con una nota a firma del suo Segretario, Rosario Cappadona, ha segnalato che un tratto di spiaggia del Lago di Venere, posto nelle immediate vicinanze delle sorgenti di acqua calda, si presenta di colore verde a seguito di un “set video – fotografico” che nei giorni scorsi ha interessato proprio il sito del Lago di Venere, dove si è utilizzato un materiale probabilmente di natura chimica non meglio identificato. La nostra preoccupazione – dichiara Cappadona, Segretario del Circolo PD di Pantelleria – è che anche l’acqua del Lago possa essere stata contaminata da tale materiale, ecco perché abbiamo chiesto che vengano eseguiti i dovuti accertamenti ed individuate eventuali responsabilità. Ricevute le segnalazioni ci siamo messi subito in contatto con i tecnici del Parco Nazionale Isola di Pantelleria – dichiara Giuseppe La Francesca, Responsabile provinciale Isole Minori del Partito Democratico – i quali ci hanno rassicurato che stanno verificando e monitorando la situazione. Rimane alto l’impegno del Partito Democratico – dichiarano infine i due dirigenti dem – sulle questioni ambientali che riguardano la nostra isola, e lo facciamo con la consapevolezza che in materia di tutela dell’ambiente occorre la giusta attenzione ponendo in essere azioni concrete.

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Ambiente

Etna tutto un fuoco e fremere ardente ieri sera. L’allerta dei geologi

Direttore

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L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che a partire dalle ore 19 locali circa, si è osservata emissione di cenere dal cratere di Sud-Est associata all’apertura di una o più bocche lungo il fianco nord del Cratere di Sud-Est, che hanno prodotto una piccola colata lavica il cui fronte ha raggiunto la base nord del cratere“. E’ quanto si legge in una nota stampa dell’INGV Osservatorio Etneo, che prosegue: “Il plume di cenere che si è formato attualmente raggiunge un’altezza di circa 3500 m s.l.m. Il modello previsionale della dispersione della nube eruttiva indica direzione SO“.

Così riportava ieri sera MeteoWeb.itannunciando la ultimissima manifestazione sismica siciliana.

Ancora a maggio, stando alle immagini pubblicate da specialisti, l’altura è ancora innevata e il contrasto con il fuoco lavico sanguigno è di grande suggestione e impatto.

Questo da un punto di vista paesaggistico-romantico, poi v’è il resto della cronaca scientifica che reca seco possibili conseguenze ambientali.

Foto ANSA già edite

 

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Ambiente

Pantelleria, ritrovata e salvata nicottera. Domani la liberazione dopo cure della Lipu isolana

Redazione

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La  liberazione avverrà domani venerdì 13 maggio alle ore 15:00, Lago di Venere

 

Cara Direttrice e cari lettori, vi scrivo come Delegato della Lipu per Pantelleria per darvi notizia che in data 6 maggio, alle ore 21:00 circa i cari Agenti del Corpo Forestale Francesco Pitti e Renzo Di Maio mi hanno consegnato un giovane di nitticora in difficoltà, della Famiglia Ardeidae, la stessa degli Aironi.

Era stata trovata da Roberto Prestifilippo in zona Suvaki che vedendola sul ciglio della strada in uno stato estremamente vulnerabile, prontamente l’ha recuperata e consegnata al Distaccamento Forestale di Pantelleria.

Al primo controllo mi sono accorto che non presentava ferite gravi, aveva solo una grossa spina di cactus conficcata in una zampa, ma il problema maggiore consisteva nell’estrema disidratazione e denutrizione in cui versava. Dopo avere estratto la spina e disinfettato la ferita e averla rifocillata con macinato di carne e abbeverata con acqua e miele, la Nitticora ha reagito e mi è parso subito chiaro che l’animale voleva proprio continuare a vivere. Quindi insieme alla cara Annamaria Waldhart e al Dottor Gianni Giardina, Direttore del Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza della Lipu, abbiamo deciso di non fargli affrontare il faticoso e stressante viaggio e di continuare a nutrirla e accudirla direttamente qui a Pantelleria, in modo da permetterle di riprendere le forze.

 

Il bilancio dell’associazione

E’ mio dovere fare il bilancio del primo anno di operato della nostra delegazione, che nonostante le esigue risorse e le difficoltà di questo particolare periodo storico, penso che possiamo ritenerci abbastanza fieri di affermare che abbiamo sicuramente dato un sincero contributo alla salvaguardia della natura dell’isola ed aver onorato l’importante opera che svolge da sempre con dedizione la grande famiglia della Lipu su tutto il territorio nazionale.

Infatti oltre a organizzare varie escursioni ideate dalla bravissima Chiara Manghetti per i più giovani, come “Birdwatching di Ottobre per i Piccoli” e “Girovaghi per Natura” in aprile e partecipato agli interessantissimi progetti scolastici dell’istituto Almanza “Il Tesoro dell’Isola” e “Viva il Mare”, abbiamo collaborato anche con l’Università di Palermo e più precisamente con lo straordinario Professore Tommaso Lamantia all’importante monitoraggio delle Berte Maggiori e Berte Minori presenti sull’isola.

Inoltre non posso non provare gioia nel poter dire che grazie ad una fitta rete di collaborazione che opera per il bene comune, la delegazione Lipu di Pantelleria in cooperazione con il Corpo Forestale, i Carabinieri Verdi, il Wwf delle Saline di Trapani e il prezioso e importante Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza ed anche grazie all’Ente Aeroportuale locale, sempre sensibile e disponibile ad agevolare gratuitamente il trasferimento dell’avifauna, si è riuscito a soccorrere e spesso a salvare un buon numero di animali feriti o in

difficoltà e più precisamente; 2 esemplari di giovani Fenicotteri, di cui l’ultimo recuperato con l’aiuto dei cari e sempre presenti Ispettore Forestale Alberto Vitaggio e Maresciallo Grillo dei Carabinieri Verdi. I giovani esemplari smarriti, come sempre sono stati consegnati all’Oasi del WWF e al caro Nicola Napolitano delle Saline di Trapani, dove si sono potuti ricongiungere allo stormo di fenicotteri presenti sul luogo.

Sono stati recuperati anche 2 Gheppi, 1 tortora (purtroppo deceduta) 3 pulcini di Passero di Malta, 2 Aironi Cenerini, 1 barbagianni (purtroppo deceduto), 2 Lui Piccolo, 1 Sparviero, 1 Nitticora (purtroppo deceduta) 1 Pigliamosche e in ultimo la giovane Nitticora.

Colgo l’occasione per ringraziare gli Abitanti di Pantelleria, gli Agenti, le Associazioni, in particolare il Centro Lipu di Ficuzza e il Wwf dell’Oasi delle Saline di Trapani, la Lipu Nazionale, Generazioni Future, e tutti quanti cooperano insieme per realizzare un mondo migliore.

Tutto questo mi fa ben sperare e continuo a vedere in questa meravigliosa isola un potenziale immenso, dove la carica umana e il desiderio di coesistenza, nonostante tutto sembrano voler vincere su tutte le avversità. Penso che queste piccole azioni facciano la differenza e penso anche che le grandi rivoluzioni partano dalle piccole azioni quotidiane di ognuno di noi, dove il marasma e la frenesia di questi tempi folli vengono vinti da gesti semplici, come il venire incontro ad una creatura che altrimenti non potrebbe avere alcuna possibilità di sopravvivere.

Mi accorgo che è quando ci doniamo con sincerità e dedizione che accadono le cose migliori ed è proprio quando mettiamo da parte gli egoismi dei propri interessi e del tornaconto personale che poniamo le basi per potere realizzare una vera Comunità fondata sulla buona e sana convivenza, non solo tra esseri umani, ma anche con tutto il resto del creato.

Una differenza che ci auguriamo tutti che continui nella solidarietà, nel sostegno reciproco e nell’unione delle forze, che possa illuminare i nostri cuori in questi tempi di oscurantismo indotto, che vorrebbero avere la meglio sulla ragione e il buon senso. Tengo a dire ciò, poiché spesso si dimentica o si trascura che l’obbiettivo reale di una rivoluzione autentica, sia in realtà il sapere creare una società della gioia e non del terrore, di sapere generare un mondo di amore e armonia e non di intolleranza e discriminazione. Oggi, in data 11 maggio la giovane nitticora sta molto meglio, continua a mettere peso e sembra che sia fuori pericolo. Infatti già da un po ha cominciato a lisciarsi le penne e a muovere energicamente le ali, tanto che ha fatto i primi voli dentro casa… Quindi penso che si prospetta sempre più la possibilità di

organizzare e celebrare con i bambini di Pantelleria la sua liberazione che, fatti tutti i dovuti scongiuri contro eventuali complicazioni, avverrà Venerdì 13 Maggio alle ore 15:00 al Lago di Venere. Se tutto procede bene potremmo assistere ad un momento magico non solo per la giovane nitticora, che avrebbe una seconda occasione per continuare a vivere libera, ma anche per tutti noi… Grazie di cuore e un caro saluto.

Pantelleria 11 maggio 2022 Anselmo Consolo

Per aiutare questa realtà a crescere ed essere sempre più efficiente potete iscrivervi e partecipare alle attività della Lipu di Pantelleria, per informazioni e segnalare animali in difficoltà potete contattarci alla e-mail: pantelleria@lipu.it al Gruppo Telegram https://t.me/+E7jtxV6XNscxNDJk al tel. Anselmo Consolo 3317405287, Anna Maria Sacco 340088155, Giovanni Bonomo 3496634786.

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Ambiente

Lampedusa e Linosa verso rivoluzione ecologica. Martello spiega Programma Isole Verdi-Pnrr

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Programma Isole Verdi-Pnrr. Martello: “Lampedusa e Linosa si preparano ad una rivoluzione ecologica nel segno dell’ambiente, della modernità e del risparmio”
Bus elettrici, incentivi per l’acquisto di veicoli e monopattini ecologici, colonnine di ricarica installate nell’isola, distributori di acqua potabile per ridurre l’utilizzo di bottiglie in PET, nuovi dissalatori, incentivi per gli impianti fotovoltaici, ammodernamento ed ampliamento della rete di distribuzione dell’energia, realizzazione di un impianto eolico. Sono alcune delle misure previste dai progetti presentati dall’Amministrazione Comunale di Lampedusa e Linosa per aderire al #ProgrammaIsoleVerdi, attivato nell’ambito del #Pnrr, che mette a disposizione delle #Pelagie circa 41 milioni di euro per interventi finalizzati alla “transizione ecologica”.
“Sarà una ‘rivoluzione ecologica’ nel segno dell’ambiente, della modernità e del risparmio – dice il sindaco #TotòMartello – sarà la scelta giusta per Lampedusa e Linosa che in questo modo potranno tutelare ancora di più le loro bellezze naturali, mentre i nostri concittadini potranno avere notevoli riduzioni sui costi per l’energia e per la mobilità”.
I progetti sono stati illustrati nel corso di un convegno, che si è tenuto nei giorni scorsi a Lampedusa, promosso dall’Amministrazione Comunale e dal Marine Offshore Renewable Energy Lab del Politecnico di Torino. L’evento è stato anche patrocinato da Clean Energy for EU Islands. Al convegno, insieme con il sindaco Totò Martello, hanno partecipato la coordinatrice del MOREnergy Lab e vice-rettore per il Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Torino, Giuliana Mattiazzo; Riccardo Novo, Claudio Moscoloni, Alberto Vargiu ed Enrico Giglio, del Politecnico di Torino; Salvatore Gambino, Rup per il Comune di Lampedusa e Linosa presso la Centrale Unica di Committenza.
I progetti che interessano le Pelagie sono due: il primo riguarda l’isola di Lampedusa e prevede investimenti per circa 34 milioni di euro; il secondo riguarda l’isola di Linosa e prevede interventi per circa 7 milioni di euro.
LE MISURE PREVISTE ⤵️
👉 Interventi per l’isola di Lampedusa:
🛴Mobilità elettrica”: acquisto di n.1 bus elettrico, acquisto di n.2 minibus elettrici, acquisto di VAN elettrici per i servizi comunali di distribuzione di merci. Questo intervento viene affiancato mediante un meccanismo, rivolto alle attività private, di incentivazione all’acquisto di mezzi di categoria M1, M2 e N1 ad opera di attività private di servizio taxi e/o di trasporto collettivo, di operatori turistici e commerciali. L’intervento prevede l’erogazione di bonus per ciascuna categoria di mezzo di trasporto. L’azione verrà completata mediante la predisposizione di diversi punti di ricarica elettrica. L’obiettivo dell’elettrificazione del trasporto sull’isola, stando all’attuale situazione che vede un uso intensivo di cicli e motocicli specialmente durante il periodo estivo, viene perseguito anche predisponendo meccanismi di incentivazione rivolti alla popolazione maggiorenne per l’acquisto di scooter elettrici, monopattini elettrici e/o biciclette a pedalata assistita. Verranno previsti contributi di importo variabile.
💧 “Un nuovo dissalatore per Lampedusa”: si prevede l’installazione di un impianto di dissalazione ad osmosi inversa containerizzato e per il quale è prevista la realizzazione di una nuova condotta marina per lo scarico delle acque. Ai fini della realizzazione di un sistema di produzione e distribuzione di acqua potabile efficace, si prevedono interventi incisivi sulla modernizzazione e ampliamento dell’attuale rete idrica di distribuzione dell’acqua potabile intervenendo su: costruzione di n. 5 km di condotta idrica ex novo, sostituzione di n. 5 km di condotta idrica esistente, sostituzione di n. 1.000 contatori, rifunzionalizzazione di n. 8.000 mc di serbatoi di acqua potabile.
♻️ “Lampedusa Plastic Free”: riduzione del consumo di PET, attualmente dovuto soprattutto all’utilizzo di bottiglie di plastica, attraverso l’installazione di 4 erogatori di acqua potabile, la distribuzione di 6.500 borracce riutilizzabili, l’avvio di una campagna di informazione rivolta sia alla popolazione residente che a quella turistica.
☀️Energia Verde”: il Comune di Lampedusa e Linosa intende perseguire strenuamente gli obiettivi posti dai maggiori regolatori internazionali in termini di neutralità carbonica sposando il Quadro Europeo per il clima e l’energia dell’Unione Europea, come anche l’obiettivo di abbattimento delle emissioni inquinanti entro il 2050. Il raggiungimento di questi obiettivi, anche in considerazione del fatto che l’energia elettrica prodotta sull’isola di Lampedusa deriva per la quasi totalità dall’esercizio della centrale termoelettrica dell’isola, viene perseguito mediante l’installazione di un impianto galleggiante di produzione di energia eolica della potenza di targa di 1.5 MWp, posto a circa 10 km dalla costa Nord dell’isola, capace di aumentare sensibilmente il grado di penetrazione di energia rinnovabile nel mix energetico dell’isola. L’intervento prevede anche l’installazione di un cavo sottomarino il cui approdo è stato previsto in una zona di basso valore paesaggistico e ambientale al fine di limitare l’impatto sul paesaggio. Inoltre, data la potenza considerevole dell’impianto, e in previsione di una serie di interventi futuri che contribuiranno al raggiungimento dell’imprescindibile neutralità carbonica dell’isola, si prevede l’ampliamento dell’attuale rete elettrica mediante la posa di un cavo elettrico in Media Tensione (3,6/6 kV) capace di assorbire una potenza di circa 3 MWp. Il tracciato seguirà l’esistente rete stradale partendo dal punto di approdo del cavo elettrico sottomarino dell’impianto galleggiante di produzione di energia eolica, fino ad arrivare al punto di consegna che è stato previsto nei pressi dell’attuale centrale termoelettrica dell’isola. In funzione delle elevate potenze immesse in rete e con l’obiettivo di garantire la stabilità della rete elettrica e dell’approvvigionamento di energia, necessario nella progettazione di impianti di produzione di energia rinnovabile proveniente da fonti non programmabili, si prevede la realizzazione di un impianto di accumulo elettrochimico di tipo Litio-Ione della potenza di ca. 2300 kW e capace di accumulare un’energia pari a ca. 5100 kWh.
👉 Interventi per l’isola di Linosa:
🛴Mobilità elettrica”: interventi finalizzati all’acquisto di mezzi di proprietà comunale, alla realizzazione delle relative infrastrutture di ricarica, alla fornitura di incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici ad operatori di mobilità privati, nonché all’incentivazione della cittadinanza verso l’acquisto per la mobilità sostenibile leggera (scooter elettrici, biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici). Anche questi interventi si integrano con la fornitura di un bus elettrico da parte della Regione Siciliana, dotando l’isola di Linosa di un parco veicoli pubblici al 100% elettrico. Tali azioni permetteranno quindi non solo di abbattere le emissioni di gas climalteranti legati al trasporto, ma anche di ridurre i costi di manutenzione e di operatività del servizio di TPL, a beneficio della cittadinanza.
💧“Un nuovo dissalatore per Linosa”: si prevede l’installazione di un nuovo impianto di dissalazione ad osmosi inversa containerizzato, più moderno ed efficiente, per l’approvvigionamento di acqua potabile per la popolazione locale; si prevede altresì la riduzione delle perdite idriche attraverso la rifunzionalizzazione della rete esistente circa 2 chilometri; la realizzazione di 1 chilometro di nuova rete allo scopo di ridurre ulteriormente le utenze non raggiunte dalla rete idrica; la sostituzione di circa 200 contatori obsoleti al fine di assicurare un corretto conteggio dei consumi.
♻️ “Linosa Plastic Free”: riduzione del consumo di imballaggi in plastica attraverso l’installazione di erogatori di acqua potabile e la distribuzione di borracce riutilizzabili; campagna di informazione e coinvolgimento delle utenze e dei turisti.
☀️Energia Verde”: si prevede di intervenire esclusivamente sul sistema di pubblica illuminazione esistente con la sostituzione di 400 corpi illuminanti. Tali corpi illuminanti saranno sostituiti con nuovi impianti dotati di tecnologia LED e sistemi di telecontrollo, di profili di regolazione specifici per le ore serali e notturne (variabili anche stagionalmente), integrati con sensori di presenza e movimento, che consentiranno in alcune fasce del periodo notturno di ridurre al minimo il livello di illuminazione per assicurare la sicurezza in assenza di traffico, ed aumentare lo stesso al 100%, solo in occasione dell’effettivo passaggio di veicoli e persone. Per quanto riguarda gli interventi energetici previsti sull’isola di Linosa, questi sono volti a ridurre la dipendenza dalle fonti fossili di energia. Dunque, si prevede l’installazione di impianti fotovoltaici della seguente tipologia: un impianto fotovoltaico a terra di grandi dimensioni (405.2 kWp); un impianto fotovoltaico di media taglia sul tetto dell’edificio dell’Istituto Omnicomprensivo Pirandello (41.6 kWp); 20 impianti di piccola taglia (circa 6 kWp) su altrettanti edifici privati nel centro abitato di Linosa. La potenza totale di 566.8 kWp degli impianti fotovoltaici è accompagnata dall’installazione di un sistema di accumulo elettrochimico del tipo Litio-Ione. L’intervento è volto a massimizzare il consumo dell’energia prodotta dalle fonti rinnovabili e a garantire un’adeguata stabilità alla rete che verrebbe altrimenti messa a rischio dalla volatilità della fonte solare. La taglia scelta per lo storage è una potenza di 350 kWp, con 1200 kWh di capacità di accumulo energetico. Il risultato complessivo di tali interventi è un importante passo verso la decarbonizzazione dell’isola, grazie alla significativa riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dalla combustione del gasolio e dal suo trasporto in mare. Lo sfruttamento delle risorse naturali con minimi impatti ambientali rappresenta un perfetto esempio di ecosostenibilità parola chiave del Programma Isole Verdi, che viene applicato sull’isola di Linosa.
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