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Gastronomia

Pantelleria, il couscous di Giusy Andaloro vince 1° contest fotografico “Il piatto del parco – sapori di casa

Matteo Ferrandes

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Con ben 398 like Giusy Andaloro, si è aggiudicata il primo posto nella classifica del contest fotografico  “Il piatto del parco – sapori di casa”, che mira a  recuperare e valorizzare i piatti della tradizione enogastronomica pantesca attraverso un’amichevole sfida fra appassionati. 

Pantesca d’adozione Giusy dopo diversi anni di attività come insegnante ha deciso di acquistare una casa e rafforzare questo incredibile legame con l’isola. La ricetta del  “Cous Cous alla pantesca con pesce e verdure” l’ha appresa dalla sapienza e dall’esperienza delle sue care amiche di Pantelleria, e noi le facciamo i complimenti per essere stata una valida ambasciatrice delle tradizioni e dei gusti del territorio! 

Oggi la consegna della targa-riconoscimento da parte della Direttrice del Parco Sonia Anelli e della “Dispensa pantesca” con alcuni prodotti tipici del territorio, realizzata , nell’ambito del progetto “Coltiviamo il Parco” sostenuto dall’Assessorato Regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale, Pesca Mediterranea, volto a promuovere i prodotti identitari dell’isola.

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Gastronomia

Gangi (PA), festa condotta Slow Food Madonie con produttori e soci

Matteo Ferrandes

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Immersi nella natura della splendida location dell’agriturismo “Casalvecchio” della famiglia Giunta, nelle campagne tra Gangi e Geraci Siculo, si è svolto, ieri domenica 23 ottobre, un incontro dei soci e produttori Slow Food della condotta delle “Madonie”. A fare gli onori di casa il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello e il fiduciario della condotta “Madonie” Giuseppe Giaimo.

Nel nome del cibo come sentinella dei luoghi, delle tradizioni, testimone di una cultura e della simbiosi tra il contadino e la sua terra erano presenti soci e produttori dei vari presidi slow food del terriotrio madonita. Una festa vera e propria nel nome della valorizzazione della biodiversità ma anche un momento per riflettere sulla filosofia Slow Food assieme al presidente regionale di Slow Food Fabio Di Francesco, alla segretaria regionale, Stefania Mancini Alaimo e a Roberta Billitteri, vice presidente nazionale di Slow Food.

A deliziare i palati i piatti preparati con maestria dallo chef Peppe Sciurca.

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Gastronomia

Trapani, Appuntamento con gli open restaurant del Tuna Fish Fest

Matteo Ferrandes

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Altro appuntamento con il Tuna Fish Fest. Innanzitutto è possibile vedere fin da subito, sul sito, sui social del Tuna Fish Fest e sulle testate giornalistiche partner la ricetta dell’Ittiturismo “La Tramontana”. Ingredienti e procedimento per preparare il “Lingotto di tonno alla menta”.

Ed ancora domenica  23 ottobre sarà possibile degustare il menu “Tuna Fish Fest” del ristorante Ittiturismo “La Tramontana”, in Via Carolina n.4, Trapani.

Basta prenotare al numero +39 338 4655288. Il costo a persona è di 35,00 euro. E’ possibile scaricare il coupon dal sito www.tunafishfest.it, presentarlo al ristorante e ricevere uno sconto di 10 euro.

Tuna Fish Fest è un progetto finanziato dall’Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale, Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, nell’ambito della Misura 5.68 “Misure a favore della commercializzazione” del PO FEAMP (Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura 2014-2020), ed è frutto di un partenariato di progetto fortemente voluto dall’Associazione “Bonagia Eventi e Promotion” che vede come capofila “La Bottarga di Tonno”, azienda di Custonaci specializzata nei prodotti a base di tonno e pesce spada con il marchio “Mare Puro”, ed ancora tra i partner istituzionali il Comune di Trapani, l’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio, l’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Mazzini”

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Gastronomia

Dattilo (TP), il cannolo proposto alla denominazione dop

Marilu Giacalone

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“DATTILO CANNOLO FEST”, PER IL DOLCE FATTO A DATTILO PROPOSTA LA DENOMINAZIONE “DOP”
«Far diventare il cannolo di Dattilo un prodotto Dop, a denominazione di origine protetta». È la proposta lanciata da Anna Martano, gastronoma e gastrosofa, docente, critica enogastronomica e Prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, al termine della prima edizione del “Dattilo cannolo fest”, organizzata col patrocinio del Comune di Paceco e dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura.

La kermesse per tre giorni nella piccola frazione di Paceco ha visto la partecipazione di 20 mila persone. Tra gli artisti, anche Catena Fiorello e il fisarmonicista Pietro Adragna. La Martano ha seguito i laboratori organizzati in partnership con l’Istituto alberghiero “V.I. Florio” di Erice ma a Dattilo ha anche presentato il suo libro “La tavola è in festa”.

Per l’organizzatore del “Dattilo cannolo fest” Filippo Peralta (Presidente dell’associazione “Ciuri”) questa prima edizione è stata un successo: «Non ci aspettavamo questo enorme afflusso di persone – ha detto – e qualche criticità si è verificata proprio per questioni logistiche. Per il resto questo prodotto che a Dattilo ha la particolarità di essere con cialda grande e abbondante ricotta, abbiamo sperimentato che piace sempre di più. L’impegno corale deve essere sulla direzione di farlo diventare un prodotto Dop». Strada che alcuni onorevoli regionali intervenuti (Dario Safina e Nicola Catania) hanno condiviso, promettendo il loro impegno per l’iter necessario.

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