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Pantelleria, il 21 aprile in scena Contrade: 70 etichette di vini in una grande festa al Dream Resort – Intervista

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Giovedì 21 aprile, dalle ore 16,00, nei fascinosi e suggestivi ambienti del Dream Restort, in Via Marina di Tracino, “andrà in scena”: Contrade, una grande festa dedicata ai ristoratori ed operatori del settore.
Per capire bene di cosa si tratta abbiamo intervistato Maurizio Ferro, enotecaro almacese di 41 anni, uno degli ideatori e organizzatori.
Signor Ferro come e quando nasce l’idea di Contrade? Il progetto è nato quattro anni fa da me e Gaspare Virardi
“L’idea nasce dalla volontà di voler incontrare 15 produttori di vino biologici naturali con i ristoratori locali. Si tratta di viticoltori  siciliani e l’evento si ripete diverse volte durante l’anno, il 21 saremo a Pantelleria e come viticoltore isolano abbiamo Battista Belvisi di Abbazia San Giorgio. 
“Penso che la cosa sia scaturita proprio da un viaggio fatto a Pantelleria dove ho potuto assaggiare il vino di Belvisi l”‘Orange. Questo vino ha la magia di riportarti all’infanzia, agli odori di un passato antico e caro”.
Si tratta di un progetto itinerante per la Sicilia, dunque? “Infatti, finora siamo stati a Messina, Alcamo, Ragusa, ora a Pantelleria. Con noi girano sempre due partner: il Caseificio Bonpietro e il Salumificio Lipari di Alcamo.”
Come ristoratori dell’isola chi parteciperà? “Speriamo nell’adesione di quanta più gente possibile. Confermato è Beppe Fontana de U Friscu di Scauri”
Di seguito il catalogo di tutti i vignaioli che prenderanno parte alla manifestazione:

Catalogo Contrade

Per informazioni e prenotazioni:
MAURIZIO 339 58 76 918
GASPARE 335 53 23 356
per confermare la tua presenza clicca nel link 👇

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Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, la Guardia Costiera organizza “La corretta gestione della filiera ittica”

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Il prossimo venerdì, 26 maggio, dalle ore 17.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, la Guardia Costiera terrà una conferenza dal titolo “La corretta gestione della filiera ittica”.

Trattasi di un incontro voluto dai rappresentanti di categoria per conoscere le normative inerenti tracciabilità, etichettatura e quanto altro ancora necessario per realizzare, appunto, la corretta filiera nel campo ittico.

All’incontro parteciperanno rappresentati dell’Ufficio Marittimo isolano, veterinario regionale e il Sindaco Vincenzo Campo.

L’evento è aperto a tutti.

 

 

 

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Anniversario dello Statuto, Musumeci: «L’Autonomia siciliana va ripensata»

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«L’Autonomia siciliana va ripensata non solo con una coraggiosa revisione dello Statuto (operazione per la quale l’Ars è impegnata da circa 20 anni), ma anche attraverso riforme strutturali che pongano al primo posto il rapporto finanziario con lo Stato, infrastrutture strategiche e sostegno alle imprese. Sono impegni che abbiamo in parte mantenuto e realizzato in questi anni, senza mai perdere di vista la prioritaria necessità di tenere la Regione impermeabile a qualsiasi tentativo di condizionamento, non solo mafioso. Su questo fronte sono impegnati governo e Parlamento, senza distrazioni e cali di tensione». Lo ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, in occasione della celebrazioni organizzate a Palazzo Orleans per il 76° anniversario dell’Autonomia siciliana

 

. Nel parterre dei Giardini d’Orleans, alla presenza del governo regionale, di deputati regionali e nazionali, di autorità civili e militari, Musumeci ha voluto sottolineare come «il nostro primo compito è stato quello di rilanciare l’autonomia della responsabilità (e non più dei privilegi) per essere parte attiva di un processo riformatore atteso da 10 anni e divenuto ormai ineludibile. La Sicilia – ha proseguito – sta dimostrando di saper tenere “carte e conti in regola”, di essere capace di varare riforme significative che riducano l’imposizione fiscale, di saper guardare e attuare l’innovazione, di cogliere le opportunità che offrono la centralità mediterranea, le trasformazioni della produzione agricola e industriale, di saper puntare sulla qualità delle sue università, con le quali vogliamo creare proprio nell’Isola il Politecnico del Mediterraneo, per l’alta formazione post laurea, aperta alle speranze anche dei giovani che provengono dal Continente africano e dal vicino e Medio Oriente e dare certezza di futuro a migliaia di nostri giovani».

 

Musumeci ha evidenziato anche come «all’inizio di questa legislatura, avevo formulato davanti al Parlamento siciliano due auspici: la riforma del regolamento che disciplina l’uso (o l’abuso) del voto segreto e il varo di un codice etico per i membri del governo, del Parlamento e della burocrazia regionale. Più volte ci siamo interrogati su quanto sia prioritaria la tutela della sicurezza del voto rispetto alla trasparenza democratica verso gli elettori, che richiede invece la riduzione degli spazi di segretezza. In tutte le Assemblee pubbliche, lo scrutinio segreto è richiesto solo per gravi decisioni, in casi comunque rari. In Sicilia se ne fa un abuso costante, fino a farlo apparire non uno strumento di dissenso (che si manifesta palesemente) ma uno strumento di vendetta o, peggio ancora, un modo per coprire intese trasversali tra opposizione e parte della coalizione di governo. Gli elettori hanno il diritto di controllare il voto dei loro eletti e verificarne la fedeltà al mandato ricevuto. Ecco perché rimane vivo l’auspicio di una modifica della norma regolamentare dell’Aula, che riaffermi il principio generale dello scrutinio palese, con rilevanti eccezioni nel caso di voto su persone o su provvedimenti che toccano principi di libertà sanciti dalla Costituzione».

 

Il presidente della Regione ha ricordato pure come settantasei anni fa, quando Umberto II di Savoia emanava lo Statuto speciale, la Sicilia era stremata dalla crisi economica e dalle distruzioni della guerra. «Il dramma di quest’ultimi mesi, con l’eroica tenacia del popolo ucraino, vittima dell’aggressione russa – ha sottolineato – ci riporta ai sentimenti provati allora dai nostri padri. Nel Dopoguerra, lo spirito di rivalsa di quella stagione ebbe in Sicilia nell’Autonomia il suo frutto più bello, nato dal confronto tra tutte le forze politiche e sociali e da uno straordinario impegno corale per il riscatto del popolo siciliano. Il successivo mancato coordinamento dello Statuto siciliano con la nuova Costituzione repubblicana (successiva perché del dicembre del 1947) – ha aggiunto – ha di fatto impedito la piena attuazione dell’Autonomia regionale. Le spinte statali di un neocentralismo, da un lato, e l’acquiescenza se non l’ascarismo di alcune classi dirigenti politiche siciliane, dall’altro lato, hanno vanificato ogni possibile sussulto di orgoglio, condannando la Sicilia al suo eterno ruolo di regione marginale e periferica, dell’Italia e dell’Europa».

 

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione, da parte della Fanfara del XII Reggimento dei Carabinieri di Sicilia, diretta dal maestro il luogotenente Paolo Mario Sena, dell’Inno d’Italia di Goffredo Mameli e di quello siciliano “Madreterra” di Vincenzo Spampinato. Al termine dell’intervento di saluto del presidente Musumeci, sul palco si è esibita l’Orchestra giovanile del Teatro Massimo di Palermo, diretta dal maestro Michele De Luca. Sono stati eseguiti brani di Richard Wagner (Il divieto d’amare) e Pietro Mascagni (Cavalleria Rusticana – Intermezzo). Spazio anche per Mario Incudine che ha cantato “E vui durmiti ancora” (di Gaetano Emanuel Calì e Giovanni Formisano) e Donnafugata. Le celebrazioni si sono chiuse con l’Orchestra sinfonica siciliana, diretta dal maestro Francesco Di Mauro e con il soprano Daniela Schillaci. Eseguiti i brani di Giuseppe Verdi (I Vespri siciliani – Overture) e Vincenzo Bellini (Norma – Overture e sempre dalla Norma, l’Aria “Casta diva”). In chiusur,a la sfilata in abiti storici di un gruppo di Piana degli Albanesi. Per l’occasione nei Giardini sono stati collocati anche otto totem multimediali che hanno trasmesso altrettanti video d’epoca realizzati dall’Istituto Luce sulla storia dell’Autonomia siciliana ed è inaugurata la nuova fontana realizzata al centro del parterre

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Trapani, venerdì 13 presentazione di Innovittica, l’innovazione nel mondo della pesca

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Al via l’evento di presentazione di Innovittica, che si svolgerà venerdì 13 maggio, alle ore 16.00, nella sala convegni dell’Hotel Crystal a Trapani. Innovittica è un progetto di ricerca di tecnologie avanzate di prodotti innovativi nel mondo della pesca e della trasformazione ittica. Aprirà i lavori Francesco Torre, presidente del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani. Si continuerà con i saluti di Nino Carlino, presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu di Mazara del Vallo.Il discorso introduttivo sarà a cura di Alberto Pulizzi, direttore generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana e di Concetta Messina, docente del Dipartimento Scienze della Terra e del Mare dell’Università di Palermo. La conferenza di presentazione entrerà nel vivo con l’intervento di Andrea Santulli, del Dipartimento Scienze della Terra e del Mare dell’Università di Palermo, che illustrerà il progetto Innovittica. Si continuerà con Rosaria Arena, docente dell’Istituto di Biologia Marina del Consorzio Universitario di Trapani, che affronterà il tema dell’innovazione nella trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, Giuseppe Montalbano, del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Messina, relazionerà sulla valorizzazione dei sottoprodotti di lavorazione dell’industria di trasformazione ittica. Alessandro Bacci, dell’azienda Medicair, spiegherà le tecnologie del freddo innovative e i gas alimentari. Angela Cuttitta, del CNR – Istituto di studi sul Mediterraneo, parlerà della sanificazione delle attrezzature di pesca. Giovanni Basciano, presidente del Centro di Competenza Distrettuale di Mazara del Vallo, svilupperà l’argomento della comunicazione e della disseminazione dei risultati del progetto. Concluderà i lavori l’assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, Toni Scilla. Il progetto Innovittica è frutto di un partenariato tra il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea ed il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, capofila di un’Associazione Temporanea di Scopo composta dall’ Università di Messina – Dipartimento di Scienze Veterinarie, il Distretto della pesca e Crescita Blu – Co.S.Va.P., il Centro di Competenza Distrettuale – Società Consortile di Mazara del Vallo, Medicair Industries. Si tratta di un progetto finanziato dal “Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca” 2014-2020, relativo alla misura 1.26 che si propone l’obiettivo generale di promuovere l’innovazione nel settore della pesca. Sarà possibile seguire l’evento in streaming sulla piattoforma Global Community & Expo, la piattaforma collaborativa digitale (www.globalcommunityexpo.comdel Centro di Competenza Distrettuale sul mondo della pesca, dell’agroalimentare e di altri importanti settori produttivi come la cantieristica navale e la trasformazione dei prodotti ittici. arà necessario iscriversi cliccando sul link www.globalcommunityexpo.com e quindi seguire il processo di registrazione dalla casella Accedi/Registrati. Dopo la registrazione in piattaforma si potrà seguire la diretta streaming cliccando sul link dell’evento. La piattaforma Global Community & Expo è presente anche sui social network Facebook, Instagram, Twitter con news, eventi, iniziative, progetti.
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