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Turismo

Quasi 1.300 protagonisti del turismo internazionale alla 26ª Travelexpo: il via da 5 aprile

Direttore

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Si parte venerdì  con le proposte per migliorare il turismo dei prossimi
5 anni

 Giunta alla sua ventiseiesima primavera, Travelexpo, la Borsa Globale dei Turismi più importante da Roma in giù, in questo primo anno di autentica ripresa del settore si preoccuperà di come migliorare il turismo del prossimo quinquennio. L’appuntamento è,
come da tradizione, venerdì prossimo, alle ore 11, presso il CDSHotel
Città del Mare di Terrasini, con numeri da record.

Infatti, parteciperanno ai confronti e agli scambi economici quasi 1.300
protagonisti del turismo internazionale, fra 62 operatori siciliani,
nazionali ed esteri (tour operator, catene alberghiere, vettori aerei e
marittimi e società di servizi) che hanno aderito a questa edizione con
una propria esposizione dimostrando grande interesse verso il sistema
distributivo delle agenzie di viaggio; circa 600 visitatori
professionali che pernotteranno a Terrasini in rappresentanza di circa
320 ragioni sociali; altri 600 visitatori professionali, secondo le
previsioni, che parteciperanno all’evento senza pernottare; 20
giornalisti accreditati.

I seminari, dedicati al futuro della Sicilia turistica, al distretto del
lusso, alle Dom, alle nuove professioni del turismo, all’Intelligenza
Artificiale, al trasporto aereo, a Salute&Benessere e alla Sicilia
Capitale Europea dell’Enogastronomia 2025, saranno anche trasmessi in
diretta sulla pagina facebook di Travelnostop.com e condivisi sui
social.
Il tema dell’allungamento delle stagionalità sarà il fil rouge attorno a
cui ruoterà la manifestazione. “A Travelexpo – anticipa Toti Piscopo,
patron della manifestazione – in un rapporto di continuità con i primi
25 anni riposti in archivio, ci concentreremo sulla Sicilia turistica
del prossimo quinquennio.

Il 2024 segna il primo anno di questa nuova
era post-pandemica e l’alto livello di partecipazione di espositori
presenti a Travelexpo conferma sia la ripresa dell’incoming che
dell’outgoing. Un futuro che inevitabilmente vedrà gli attori del
comparto lavorare intensamente per raggiungere l’obiettivo
dell’allungamento della stagionalità, esigenza che è comune a tutte le
Regioni italiane. Per questo, in occasione di Travelexpo, lanceremo tre
proposte ai governi nazionale e regionale e inviteremo a stipulare una
alleanza strategica pubblico-privato per lavorare insieme sul COME e
COSA fare subito”.

“Le imprese private della filiera turistica, al pari dei sindacati –
prosegue Piscopo – sono interessate e disponibili, purchè i tre livelli
di governo –  nazionale, regionale e locale – siano disponibili a fare
la propria parte da subito, affinché si possa essere operativi sin da
questa prossima stagione. Siamo anche pronti ad affiancare
operativamente il governo locale, insieme alle Associazioni del terzo
settore, per contribuire a dare una svolta fortemente orientata
all’allungamento delle stagionalità turistiche”.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Turismo

Terrasini, Travelexpo ha vinto due volte la sfida dell’allungamento delle stagionalità turistiche

Redazione

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I governi nazionale e regionale e le associazioni hanno condiviso le sei proposte
Oltre 1.300 agenti di viaggio hanno partecipato per conoscere le nuove destinazioni
Altissimo numero di contrattazioni, aperti nuovi flussi di visitatori in Sicilia

Palermo, 9 aprile 2024 – Nel primo anno di vera ripartenza del turismo, la 26esima edizione di Travelexpo Borsa Globale dei Turismi che si è chiusa domenica scorsa al CSS Hotel Città del Mare di Terrasini ha vinto due volte la sfida dell’allungamento delle stagionalità turistiche.
La prima vittoria sta nella condivisione, da parte dei governi nazionale e regionale e delle organizzazioni rappresentative del settore, delle sei proposte lanciate dal patron della kermesse, Toti Piscopo.
La seconda vittoria è suggellata dai numeri del successo di una rassegna riconosciuta come la migliore da Roma in giù. Centrale, come sempre, è stato il ruolo delle agenzie di viaggio provenienti da varie parti d’Italia e dalla Sicilia che hanno affollato i saloni di Città del mare per conoscere le nuove offerte dei 64 operatori nazionali ed esteri che credono molto nel mercato incoming e outgoing della Sicilia.
Ampiamente superate le previsioni della vigilia, con oltre 1.300 visitatori, tant’è che in certi momenti è stato anche difficile l’accesso agli stand. Gli agenti non hanno perso l’occasione di incontrare vecchi e nuovi operatori per acquisire le migliori novità da presentare ai siciliani che stanno già sognando le vacanze estive, incentivati anche dalle diverse possibilità offerte da nuovi collegamenti aerei: dalle Bahamas all’Uzbekistan, da Zanzibar all’Albania, dal grande ritorno, dopo sette anni di assenza, del volo diretto Palermo-New York e ora anche il Palermo-Chicago, fino alle classiche capitali europee, al mare Italia, alle sempre gettonatissime Grecia ed Egitto, oltre alle immancabili crociere. Così come si sono aperti nuovi flussi di visitatori verso la Sicilia.
Dunque, il Turismo a 360 gradi e per 365 giorni l’anno è stato il grande protagonista di Travelexpo, come e più di prima. Questa Travelexpo ha segnato definitivamente il pieno ritorno alla normalità, facendo registrare elevati livelli di soddisfazione sia per il numero di contrattazioni che per le proposte emerse a favore dell’allungamento delle stagionalità turistiche.
“Ogni evento che abbiamo programmato nel corso di questi tre giorni – spiega Toti Piscopo – ha rappresentato un pezzo del puzzle per sostenere l’obiettivo dell’allungamento della stagionalità in un clima stimolante e particolarmente propositivo. In particolare, le proposte e gli spunti di riflessioni lanciati nel corso della cerimonia di inaugurazione hanno ottenuto la piena condivisione da parte dei massimi esponenti siciliani di Confcommercio, Confesercenti,  Confindustria, Anci Sicilia, oltre che del mondo delle imprese private e della pubblica opinione e, naturalmente, dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, e della ministra Daniela Santanchè, che ha espresso apprezzamento per il format di Travelexpo e piena condivisione delle proposte formulate”.
Si tratta di alcune richieste rivolte al governo nazionale per incentivare i flussi turistici in Sicilia nel periodo novembre-marzo: dalla decontribuzione degli oneri sociali per le imprese al considerare “spesa detraibile” la fattura della vacanza, e ancora l’abolizione dell’addizionale comunale sugli imbarchi e lo sforzo congiunto per la rigenerazione urbana delle periferie. Tutti punti qualificanti perché esportabili sull’intero territorio nazionale per raggiungere l’obiettivo  dell’allungamento della stagionalità”.
Ma altri spunti di riflessione, pienamente condivisi, sono stati rivolti al governo della Regione, al quale è stato suggerito di dare una svolta al patrimonio archeologico e museale diffuso puntando su una “Sicilia il più grande parco archeologico del Mediterraneo” e di sviluppare un sistema di “Salute e benessere” per  il recupero e la valorizzazione delle stazioni termali di Sciacca, Acireale e Termini Imerese. Inoltre si è lanciata l’ipotesi di valorizzare il patrimonio rurale diffuso sul territorio che potrebbero attrarre investimenti internazionali.
Tra i segmenti che possono concorrere sicuramente a questo fine c’è quello del turismo del lusso. Da qui il debutto del nuovo distretto “Luxury Sicilian Hospitality”,nella convinzione che oggi il lusso sia anzitutto qualità assoluta nell’esperienza, nelle relazioni e nelle location. Per questo, in previsione degli Stati Generali dell’Ospitalità di Lusso in Sicilia, in programma a Taormina il 30 e 31 ottobre prossimi, i promotori stanno costruendo un percorso di  aggregazione dei migliori operatori turistici, ma anche una mappatura dei possibili asset pubblici e privati su cui attrarre investimenti esteri dall’Italia e dall’estero.
Un ruolo importante per la promozione dell’Isola in questi ultimi anni lo stanno svolgendo anche le DMO (Destination Management Organization),  mentre il nuovissimo circuito delle Strade delle ceramica che sta per lanciare il suo “passaporto” punta a coinvolgere il turista a visitare, anche a più riprese, le sei città del circuito: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca. Il passaporto consentirà di usufruire di sconti e promozioni non solo nelle botteghe ceramiche, ma anche nelle strutture ricettive e ristorative. Una volta completato il percorso verrà offerta in regalo una ceramica artistica.
Intanto, per la stagione appena iniziata, le figure più richieste sono il commis di sala, il commis di cucina, i cuochi e la governante ai piani. Da Travelexpo la Fondazione consulenti per il lavoro ha lanciato l’idea di raccogliere le candidature dei commis di sala, commis di cucina e cuochi in cerca di lavoro. Gli interessati possono inviare i propri CV a segreteria@fondazionelavoro.it.
Rivoluzionaria, invece, l’idea della compagnia aerea con capitali siciliani, rilanciata da uno dei pionieri della storia del trasporto aereo siciliano: Luigi Crispino, l’allora patron di Air Sicilia e oggi presidente della Fondazione Air Sicilia, con il progetto di “Aerolinee Siciliane” punta a combattere il caro voli facendo scendere in campo direttamente i siciliani.
Particolarmente interessante il seminario tecnico tenuto dal guru Francesco Passantino sull’Intelligenza artificiale, che ha coinvolto il pubblico con le opportunità per applicare con successo l’AI nel turismo, mentre hanno suscitato curiosità le nuove proposte sul turismo esperienziale lanciate da Decathlon Italia e le proposte per un’ospitalità di lusso al sapore di sale del Sea Water Hotel & spa di Marsala.
Travelexpo ha anche riconfermato l’interesse per il turismo enogastronomico ospitando l’area del Food and Wine Experience, anche come conseguenza del riconoscimento alla Sicilia del titolo di Regione europea della gastronomia 2025. Tra le novità, la nascita di nuovi servizi di hospitality tra i vigneti siciliani e l’utilizzo dei quadri più celebri di Guttuso sulle etichette dei vini Duca di Salaparuta.

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Turismo

Lusso e lavoro, due pilastri del turismo in Sicilia

Matteo Ferrandes

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E’ nato il distretto del lusso in Sicilia per attrarre investimenti
esteri
Lavoro, le aziende cercano comis di sala, comis di cucina e cuochi:
chi cerca lavoro invii il cv a segreteria@fondazionelavoro.it

Terrasini, 5 aprile 2024 – Andrea Gumina, presidente del nuovo distretto
“Sicily Luxury Hospitality”, presentato oggi al Travelexpo Borsa Globale
dei Turismi di Terrasini, ha spiegato che l’iniziativa nasce per
rispondere “alla forte richiesta di vacanza di lusso in Sicilia che
arriva dal resto del mondo. Lusso vuole dire massima qualità, il nostro
sistema garantisce questi standard e la nostra iniziativa pone a questa
terra non solo una grande opportunità, ma anche una forte necessità di
formazione degli operatori e delle figure professionali. Terza
caratteristica è quella della capacità di attrarre investimenti
dall’estero”.
Gumina ha annunciato che, tramite un programma promozionale che vede
protagonista il viaggio della nave “Amerigo Vespucci” in vari Paesi del
mondo per presentare le eccellenze italiane, il 28 giugno il distretto
sarà presentato alla comunità di Los Angeles. Infine, gli Stati generali
del turismo di lusso si terranno il 30 e 31 ottobre a Taormina. Il 24
aprile si svolgerà la prima assemblea del distretto con la
partecipazione del resto della Rete a Villa Riso a Palermo.
E proprio il lavoro è il secondo pilastro dell’allungamento delle
stagionalità turistiche. A Travelexpo è nato un network per aiutare le
imprese a trovare le vecchie e nuove figure professionali di cui hanno
bisogno, tra Fondazione nazionale consulenti per il lavoro, Fondazione
Archimede Its Academy di Siracusa e Aiptoc. Specialisti delle esperienze
culturali, event manager o travel designer: sono solo alcune delle nuove
professioni che si vanno affacciando nel mondo del turismo. Eppure le
figure più richieste in Sicilia per questa stagione turistica ormai ai
nastri di partenza sono il comis di sala, comis di cucina, cuochi,
governante e personale ai piani. Non a caso, Vincenzo Silvestri,
presidente nazionale Fondazione consulenti per il lavoro, da Travelexpo
ha lanciato l’idea di raccogliere le candidature dei comis di sala,
comis di cucina e cuochi in cerca di lavoro. Gli interessati possono
inviare i propri CV a segreteria@fondazionelavoro.it .
A favorire il dialogo tra mondo della formazione e del lavoro sono gli
Its Academy, che operano nell’ambito dell’istruzione terziaria. In
questo senso, Giovanni Di Mauro, direttore generale ITS Academy
Fondazione Archimede di Siracusa, che nell’ottobre 2024 aprirà una sede
anche a Palermo e ad Agrigento, ha spiegato che “secondo dati
Unioncamere, nei prossimi 4 anni saranno richiesti 3,5 milioni di nuovi
occupati, e il turismo, insieme al commercio, è il settore  che
assorbirà il 20% del fabbisogno complessivo italiano”.
Dopo aver elencato una serie di professioni emergenti nel campo del
turismo relative in particolare alle esperienze, Ignazio Caloggero,
presidente dell’Associazione Italiana professionisti del Turismo e
Operatori Culturali, ha sottolineato come tutte le nuove figure
emergenti non siano regolamentate. Per provare a inserirle in un quadro
normativo, è possibile fare riferimento al dcpm 14 ottobre 2021 che
definisce cosa è un professionista: chi è iscritto in un ordine, chi ha
un attestato alla legge 4/2013, chi ha una certificazione UNi.
Si tratta di formare, riconoscere, selezionare e fare incontrare con le
aziende
figure emergenti nei settori enogastronomici, benessere, culturale,
cammini, radici, made in italy, manager e operatori del turismo nelle
sue varie declinazioni: manager della destinazione, manager del settore
enogastronomico e del turismo delle radici, soprattutto ora che è l’anno
del turismo delle radici, professionisti del settore museale ed eco
museale, curatore di mostre (con specializzazione di mostre immersive),
cultural event manager. Altre figure: addetti all’accoglienza e ai
servizi turistici, esperti di marketing e travel designer, esperti delle
nuove tecnologie applicate al settore turistico (intelligenza
artificiale e realtà aumentata).

N.b.: nella foto, in allegato, da sx, Ignazio Caloggero, Michele
Guccione, Giovanni Di Mauro e Vincenzo Silvestri.

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Economia

Pantelleria – Isole Minori, sospesi collegamenti marittimi. Sindaco D’Ancona “Intervento immediato. Grave colpo per le comunità”

Redazione

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Dichiarazioni del Sindaco Fabrizio D’Ancona sulla sospensione dei collegamenti marittimi integrativi: “Situazione preoccupante che richiede un intervento immediato”.

“La decisione di sospendere i collegamenti marittimi con le isole di Sicilia rappresenta un grave colpo per le comunità isolane e per l’economia locale. Questa situazione mette a rischio non solo la mobilità dei cittadini, ma anche la vitalità delle attività economiche e il futuro delle nostre isole. Abbiamo chiesto con forza al Presidente della Regione e all’Assessorato Regionale competente di intervenire immediatamente per evitare danni e istituire un tavolo tecnico permanente per affrontare questa emergenza. È fondamentale agire con tempestività per garantire il diritto alla continuità territoriale e per proteggere le comunità isolane dall’impatto devastante di questa decisione. Abbiamo fatto appello alla solidarietà e al senso di responsabilità di tutti gli attori coinvolti affinché si trovi una soluzione che tuteli il benessere delle nostre isole e dei loro abitanti.”

La comunicazione firmata dai sindaci delle Isole Minori, rivolta al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e all’assessorato competente

OGGETTO: Problematiche relative alla prosecuzione dei collegamenti marittimi integrativi con le isole di Sicilia.

A seguito di quanto ripetutamente rappresentato in merito e delle tante interlocuzioni avute a riguardo dei collegamenti marittimi integrativi gestiti dalla Società Caronte & Tourist tra la Sicilia e le sue isole, che ha causato notevoli danni all’economia di queste sia per l’aumento vertiginoso delle tariffe, e, dopo, per l’interruzione degli stessi collegamenti da parte della predetta Società, si manifesta, ancora una volta, viva preoccupazione per l’incredibile situazione di disagio a cui sono sottoposte le popolazioni isolane rappresentate dagli scriventi Sindaci.
Tale situazione di disagio si ripresenta ancora una volta con la sua forte drammaticità a causa dell’annunciata sospensione dei collegamenti marittimi integrativi con tutte le isole di Sicilia (tranne Lampedusa unico settore coperto da regolare contratto) a partire da domani che causeranno ancora notevoli disagi a queste comunità locali le cui condizioni di vita sono state pesantemente condizionate dall’aumento esponenziali dei prezzi ed in particolare dei carburanti. L’interruzione dei collegamenti integrativi, ormai divenuti dopo tanti decenni assolutamente essenziale, si riverbererà ancora una volta con tutta la sua drammaticità sugli interessi economici, la qualità della vita e la possibilità di movimento dei cittadini italiani che vivono nelle piccole isole, zone disagiatissime, mettendo in soffitta lo stesso diritto alla continuità territoriale, fortemente limitato da quanto è ripetutamente accaduto negli ultimi anni e ancor di più compromesso per quanto sta accadendo.
Proprio ora all’inizio della stagione turistica e nel momento in cui avrebbero dovuto riprendere le attività edilizie, lavori pubblici e, a breve, anche l’inizio degli interventi previsti del PNRR “Isole Verdi”, che riguarda anche le isole di Sicilia, ecc., si verrà a determinare uno stato di paralisi e ulteriori danni all’economia, influendo in maniera drammatica sullo spopolamento delle nostre isole dove i giovani per le difficili condizioni di vita stentano a intravedere condizioni favorevoli per il loro futuro. La notizia dell’interruzione dei collegamenti integrativi rischia di mettere in grave agitazione l’opinione pubblica per le criticità già vissute in simili circostanze e che si vorrebbero scongiurare quali mancanza di ossigeno per anziani, interruzione dell’erogazione della benzina, blocco del trasporto dei RR.SS.UU, blocco trasporto materiali edili per opere pubbliche, ritardo nei rifornimenti riguardanti ogni genere di merce in ogni isola e continue proteste dei trasportatori vittime della grave situazione che si è venuta a determinare. Non bisogna aspettare che monti lo stato di agitazione della popolazione che manifesta progressiva insofferenza ed incredulità per quanto è stato annunciato circa la sospensione dei collegamenti integrativi a partire da domani, si chiede all’On.le Presidente della Regione e all’Assessorato Regionale competente di scongiurare l’interruzione dei collegamenti integrativi di cui trattasi ed evitare ulteriori danni economici e sociali a queste comunità isolane e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente sul tema dei collegamenti marittimi.

Addì 7.04.2024

F.to Domenico Arabia, Sindaco di Santa Marina Salina
Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria
Francesco Forgione, Sindaco di Favignana – Isole Egadi
Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari
Filippo Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore Militello, Sindaco di Ustica
Giacomo Montecristo, Sindaco di Leni
Clara Rametta, Sindaco di Malfa

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