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Pantelleria, il progetto “L’isola che c’è” adesso è una realtà e con tante attività

Redazione

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Dopo qualche problema burocratico il 6 di giugno scorso è partito il progetto “L’Isola … che c’è” presso i locali comunali ex Baby Parking. Attualmente gli utenti sono 6 affiancati da 3 operatrici per 2 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Settimanalmente progettiamo le varie attività da realizzare con i ragazzi della lavorazione della creta, alla pitturazione, coltivazione di piantine aromatiche e fiori, attività ludico ricreative e momenti culinari. Tutte queste attività sono mirate allo sviluppo personale e collettivo degli utenti.

I genitori che fanno parte dell’Associazione Albero Azzurro si sono fatti carico delle spese per l’assunzione del personale. Noi operatrici giornalmente viviamo emozioni indescrivibili, osservandoli capiamo l’importanza della vita che va oltre le cose materiali.

Leggiamo nei loro occhi la voglia di esplorare nuove cose tutti insieme. Si è creata una vera squadra, il nostro auspicio è quello di riuscire con l’aiuto degli Enti presenti sul territorio di continuare ad aumentare le ore settimanali per avere la possibilità di far entrare in questo progetto nuovi ragazzi e nuovi operatori. Vi alleghiamo un video realizzato dai ragazzi in una giornata ricreativa.

Il Presidente Associazione Albero Azzurro e le operatrici progetto L’Isola … che c’è

 

Per chi volesse dare un aiuto queste le coordinate bancarie: IBAN IT92 S030 6967 6845 1073 7260 138 Codice BIC: BCITITMM Intestazione: L’Albero Azzurro di Pantelleria Filiale: Gruppo Intesa San Paolo

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Marsala, riparte Drop-In: con attività estive di utilità sociale per ragazzi dai 14 ai 17 anni

Redazione

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Al via il 22 agosto le iniziative per i giovani realizzate in collaborazione con Archè Onlus e i Fenici Rugby Marsala

Grazie al Consorzio Solidalia le attività del progetto Drop-In, rivolte ai giovani dal 14 ai 17 anni, si svolgeranno a Marsala dal 22 agosto al 9 settembre 2022 in collaborazione con due importanti realtà del territorio: l’Associazione Archè Onlus e l’Asd “I Fenici Rugby Marsala“.

I partecipanti, in gruppo, saranno impegnati nella riqualifica/manutenzione di alcune aree pubbliche e in attività di utilità sociale nel territorio: in azioni di accoglienza e volontariato sociale. Avranno quindi la possibilità di dare un contributo concreto alla comunità, migliorando gli spazi, rendendoli più funzionali e più belli, riscoprendo i valori e l’importanza del bene comune. Il gruppo sarà coordinato da educatori esperti.

Per partecipare è possibile inviare una mail di richiesta a: solidaliadropin@gmail.com indicando nell’oggetto “Restate attivi Marsala” entro e non oltre il 19 agosto 2022.

Sono ammessi i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni residenti nel comune di Marsala.

Per avere maggiori informazioni: ASD FENICI RUGBY MARSALA (Moreno): 338 686 2835;

ASSOCIAZIONE ARCHE’ (Anna Maria): 348 331 1016.

Drop-in è un progetto, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che si rivolge agli adolescenti residenti nei territori delle province di Lecco, Trapani e Agrigento. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

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La Madonna di Trapani in processione a La Goulette. L’annuncio dell’ambasciata italiana in Tunisia

Direttore

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Nella giornata di ieri, a La Goulette si è tenuta la processione della Madonna di Trapani.
La ridente cittadina balneare a pochi chilometri da Tunisi ha ospitato, così la celebrazione religiosa siciliana.
Nel giorno di Ferragosto, per l’occasione, una moltitudine di persone di due diverse religioni, cattolica e musulmana, è scesa in piazza in onore della Madonna.
L’Ambasciata italiana a Tunisi così ha commentato l’evento: “Ferragosto in Tunisia.
“La processione della Madonna di Trapani a La Goulette seguita da cristiani e musulmani. Esempio di pluralistica e gioiosa coesistenza per un Mediterraneo di pace e di dialogo interreligioso.”
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Dal 1° agosto attivo il Tribunale Interdiocesano Mazara-Trapani per cause matrimoniali

Redazione

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NASCE IL TRIBUNALE INTERDIOCESANO MAZARA-TRAPANI TRATTERÀ LE CAUSE MATRIMONIALI DEL TERRITORIO DELLE DUE DIOCESI Il Decreto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica Dal 1° agosto è attivo il Tribunale interdiocesano di prima istanza Mazara del Vallo-Trapani per le cause matrimoniali proposte dai fedeli delle rispettive Diocesi. Il Tribunale è nato per volontà dei due Vescovi – Pietro Maria Fragnelli e Domenico Mogavero – nel rispetto di quanto disposto dal Motu proprio “Mitis Iudex Dominus Iesus” di Papa Francesco, dove è indicato il «ripristino della vicinanza tra il giudice e i fedeli» come uno degli elementi cardine della riforma.

 

Da qui la cooperazione tra le due Diocesi e la nascita del Tribunale interdiocesano, ufficializzata col Decreto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Le due Diocesi, sino a qualche mese fa, facevano parte del Tribunale interdiocesano siculo (che in Sicilia comprendeva 13 Diocesi) con sede a Palermo, dove venivano trattate le cause matrimoniali provenienti anche da Trapani e Mazara del Vallo. Il Tribunale interdiocesano ora attivo ha sede presso la Curia vescovile di Mazara del Vallo ed è così composto: Domenico Mogavero (moderatore), don Orazio Placenti (Vicario giudiziale), don Fabio Angileri (Vicario giudiziale aggiunto), Antonino Ingoglia (giudice laico), don Antonino Gucciardi (difensore del Vincolo e Promotore di giustizia), Maria Clara Alagna (difensore del Vincolo), Sebastiano Amoroso, Giovanna De Vita e don Pietro Pisciotta (Notai). «Gli aspetti più significativi di questa innovazione sono di carattere pastorale.

 

 

Infatti, rafforzano il legame di comunione tra il vescovo e i propri fedeli; accorciano e accelerano la durata dei processi; riducono al minimo i disagi di coloro che intervengono nello svolgimento delle cause. Siamo di fronte a una svolta epocale che farà giustizia di tanti luoghi comuni riguardanti i processi matrimoniali», ha detto monsignor Mogavero. «La vicinanza sia fisica che morale tra i Vescovi e i fedeli segnati dalla ferita di un amore spezzato, permette di offrire un servizio volto ad accertare la verità sul loro passato coniugale. Questo ristabilisce una retta coscienza nella tutela del matrimonio stesso e della dignità personale di ciascuno, come afferma il sussidio applicativo del Motu proprio», ha commentato il Vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli.

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