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Turismo

Turismo, Sicilia Occidentale si promuove alla Bit di Milano: in fiera anche Pantelleria ed Egadi

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IN FIERA LE STRATEGIE DI PROMOZIONE TURISTICA DI 14 PARTNER DEL PROGETTO “THE BEST OF WESTERN SICILY”

               IDEATI 5 ITINERARI TURISTICI PER SCOPRIRE IL MEGLIO DI QUESTA AREA GEOGRAFICA

Quattordici partner per promuovere il meglio della Sicilia Occidentale alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo la cui 43\esima edizione è in programma dal 12 al 14 febbraio a Fiera Milano city. Si chiama “The Best of Western Sicily” il progetto, ideato dall’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo e promosso in collaborazione con Telesud di Trapani che vuole promuovere in maniera sinergica un territorio ricco di storia, cultura e bellezze naturali.

Il territorio della Sicilia Occidentale è uno scrigno di tesori tutti da scoprire, che saranno raccontati a Milano nell’ambito di un programma di appuntamenti che si snoda lungo i tre giorni, all’interno dello stand A3\B16 al padiglione 3.

I 14 partners

Sono 14 i partner del progetto che saranno presenti in Bit: i Comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Erice, Favignana-Isole Egadi, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Pantelleria, Partanna, Salemi e San Vito Lo Capo, Federalberghi Trapani e Liberty Lines che presenteranno a giornalisti, viaggiatori e operatori del settore le strategie di promozione turistica, il calendario delle iniziative e le principali attrattive della loro realtà aziendale e dei loro territori.

Dopo avere fatto tappa all’interno dei maggiori appuntamenti fieristici dedicati al turismo, dalla Bit al TTG Travel Experience di Rimini, il progetto adesso compie un passo avanti, con la creazione di itinerari turistici che hanno messo a sistema in maniera modulare e armonica le varie offerte locali, per la valorizzazione e la fruizione dei territori della Sicilia occidentale e la destagionalizzazione dei flussi. 

Il progetto The Best of Western Sicily alla Bit si avvale della media partnership di Giornale di Sicilia, Tgs e Rgs. Da Milano Salvo La Rosa seguirà gli appuntamenti organizzati all’interno dello stand che andranno in onda all’interno di finestre informative su Tgs e Rgs. Marco Romano, il direttore delle testate, domenica 12 febbraio modererà l’appuntamento che apre il calendario degli incontri in Bit dedicato alle prospettive del turismo nella Sicilia Occidentale. 

Ecco il calendario degli appuntamenti che si svolgeranno in Bit:

Gli appuntamenti di domenica 12 febbraio

Si comincia domenica 12 febbraio alle ore 10:30 con l’incontro “The Best Of Western Sicily: le prospettive del turismo nella Sicilia Occidentale”, moderato da Marco Romano, direttore del Giornale di Sicilia, che vedrà a confronto Roberto Lagalla, sindaco di Palermo; Pasqualino Monti, presidente Autorità portuale della Sicilia Occidentale, Francesco Miccichè sindaco del comune di Agrigento e Marcantonio Ruisi, professore di Scienze economiche, aziendali e statistiche all’Università di Palermo. Si prosegue alle 11:30 con “Pantelleria, dove c’è anche il mare” al quale parteciperanno Maurizio Caldo, Vicesindaco Pantelleria; Stefano Ruggeri dell’Azienda escursionistica Gira l’Isola; ore 12.30 l’appuntamento dedicato al Cous Cous Fest con Giuseppe Peraino, sindaco di San Vito Lo Capo, Massimo Bonelli, direttore artistico del Cous Cous Fest, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, Nino Ciulla, assessore al turismo di San Vito Lo Capo cui seguirà una degustazione di cous cous alla sanvitese. Alle 14:30 “Marsala e gli inglesi. un racconto lungo 250 anni” con il sindaco, Massimo Grillo. alle 15:30 “Alcamo: itinerari tra arte e natura, vino e poesia” con Domenico Surdi, sindaco di Alcamo; Donatella Bonanno, assessore alla cultura; Claudio Cammarata dell’Enoteca regionale siciliana, Enza Mione preside dell’Istituto tecnico economico e tecnologico “Girolamo Caruso” di Alcamo; alle ore 16.30 “Il turismo e le prospettive di crescita in provincia di Trapani” a cura di Federalberghi Trapani con il Presidente, Antonio Marino, il direttore Alberto Augugliaro e Claudio Di Marino, General Manager SWH Hotels Marsala.

Gli appuntamenti di lunedì 13 febbraio

Alle ore 10 il Comune di Castellammare Del Golfo con l’appuntamento “91014 Battiti” con Nicola Rizzo, sindaco di Castellammare; Maria Tesè, assessore turismo; l’imprenditrice Livia Messina, Anca Delia Moise e Ilenia Colanero, atleta mondiale apnea; alle ore 10.30 “Salemi. Città del pane e della pietra” con Domenico Venuti, sindaco di Salemi e Giuseppe Pecorella, presidente della pro loco di Salemi; alle ore 11:30 “Egadi un mare di bellezza, fra storia, natura e cultura” con Francesco Forgione, sindaco di Favignana, Vito Vaccaro, vicesindaco e assessore al turismo e Salvatore Livreri Console, direttore dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi; alle 12:30 “Partanna: crocevia di itinerari archeologici, artistici e letterari” con Nicolò Catania, sindaco di Partanna; Angelo Bulgarello vicesindaco; Valeria Livigni, presidente della Fondazione Sebastiano Tusa; Vittorio Sgarbi, storico dell’arte e critico d’arte italiano; Noemi Maggio, assessore cultura e spettacolo. Alle 13:45 è la volta di “Liberty Lines per un 2023 sostenibile” con Nunzio Formica, direttore commerciale di Liberty Lines, Salvatore Ombra, presidente di Airgest e Vito Vaccaro vicesindaco Favignana – Isole Egadi; alle 14:30 si prosegue con “Gibellina, arte da vivere” al quale parteciperanno Salvatore Sutera, sindaco di Gibellina; l’assessore Matteo Fontana, Arianna Catania, Antonella Corrao, Giuseppe Pace e l’attore Alessandro Preziosi. Alle 15:30 il Comune di Castelvetrano parlerà di “Narrazione e territorio: i prodotti identitari, le radici culturali ed i nuovi itinerari turistici” con il sindaco, Enzo Alfano, Nino Centonze dell’Azienda agricola olio Centonze, Filippo Drago, patron dell’azienda Molini del Ponte e portavoce della comunità Slow Food per la valorizzazione del Belice, Gaetano Contorno dell’azienda Fratelli Contorno, Giacomo Russo e Margherita Barraco, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato Sacro Cuore di Maria di Selinunte. Si chiude alle ore 16:30 con “Erice sospesa tra cielo e mare culla di pace, capitale del Mediterraneo” con Daniela Toscano, sindaco di Erice, Rossella Cosentino, assessore al turismo, Lorenzo Zichichi presidente della Fondazione Ettore Majorana, Giordano Bruno Guerri, storico e saggista italiano, Totò Denaro del Comune di Erice e Vincenzo Fazio.

Gli appuntamenti di martedì 14 febbraio

Si comincia alle ore 10 con l’appuntamento dedicato al Comune di Mazara del Vallo “Gambero rosso, mare blu e sole giallo intenso” con Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo, Germana Abbagnato, assessore al turismo e Irene Vassallo; si prosegue alle ore 11 con “San Vito Lo Capo: un caso studio per la realtà immersiva virtuale” con Francesco Ferla, architetto e fotografo; Nino Ciulla, assessore al turismo del Comune di San Vito Lo Capo; alle ore 11 Telesud promuove il focus su “Mangia sano Italia, viaggio nel turismo enogastronomico” mentre alle ore 13 si chiude con “The Best of Western Sicily: Destinazione turistica” con Mariangela Li Vigni di Kukla Viaggi e Antonio Marino di Marino Tourist

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Turismo

Pantelleria celebra il suo Genius Loci. Percorso di valorizzazione dell’identità territoriale

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Il Sindaco comunica che sabato 23 maggio 2026 Pantelleria ospiterà la prima edizione di “Genius Loci dell’Elaio-Enogastronomia di Pantelleria”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dell’identità agricola, culturale ed enogastronomica dell’isola.

L’appuntamento rappresenta l’avvio del percorso di riconoscimento di Pantelleria quale Borgo Genius Loci De.Co., con l’obiettivo di promuovere e custodire le produzioni locali, i saperi tradizionali, il paesaggio rurale e il patrimonio materiale e immateriale della comunità pantesca.

La giornata vedrà la partecipazione delle istituzioni, degli operatori del territorio e della cittadinanza, con momenti dedicati al racconto dell’isola, ai prodotti locali e alla condivisione del percorso di valorizzazione.

Il programma prevede un primo momento istituzionale e di valorizzazione del territorio, con apertura istituzionale, Percorso del Gusto, show cooking e brunch del territorio.

Nel pomeriggio, alle ore 17.30, presso il Qalea Hotel – Suvaki, si terrà l’Audizione Pubblica per il riconoscimento della Denominazione Comunale, momento aperto alla comunità e agli operatori interessati. Pantelleria non è soltanto un luogo da visitare, ma una comunità, una storia e un paesaggio agricolo e umano che meritano di essere riconosciuti, custoditi e raccontati con rispetto.

Questo percorso intende rafforzare il legame tra territorio, produzioni, memoria e futuro, restituendo valore a ciò che rende l’isola unica. Il Sindaco invita la cittadinanza, gli operatori del settore agricolo, enogastronomico, culturale e turistico, le associazioni e tutti coloro che hanno a cuore l’identità dell’isola a partecipare a questo importante momento di condivisione.

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Cultura

Pantelleria tre le 6 spiagge naturali più belle d’Italia per il The Guardian

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L’isola colpisce per le sue spiagge rocciose, le acque cristalline e la bellezza selvaggia Pantelleria continua a scalare la vetta delle classifiche delle destinazioni più belle da scoprire nel circuito del turismo internazionale.
Dopo i molteplici riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni da parte di New York Times, Legambiente e Touring Club, solo per citarne alcuni, oggi è la volta di The Guardian. Il quotidiano britannico inserisce la Perla Nera nella classifica delle sei spiagge naturali e libere più belle d’Italia. Il riconoscimento da parte del quotidiano di Manchester esalta la bellezza delle sue spiagge rocciose e delle sue acque cristalline.

La sua bellezza selvaggia e autentica fatta di rocce vulcaniche nere e paesaggio arido sferzato dai venti. “Più vicina alla Tunisia che alla Sicilia, quest’isola dal ritmo lento dà la sensazione di essere completamente isolata dall’Italia continentale e offre un’immersione totale nella natura” scrive The Guardian.
Senza una sola spiaggia sabbiosa, turisti e residenti stendono i loro asciugamani sulle piatte rocce vulcaniche e si tuffano nelle acque cristalline, in un paesaggio arido e battuto dal vento. Balata dei Turchi è una baia appartata di roccia vulcanica all’estremità meridionale più selvaggia dell’isola, ideale per lo snorkeling, con acque limpide e scogli sommersi ricchi di coralli colorati e pesci. Nelle vicinanze, a Nikà, sorgenti termali sottomarine sgorgano dal mare mentre si nuota. Il Laghetto delle Ondine si trova alla fine di una breve escursione attraverso un paesaggio vulcanico surreale, dove le onde si infrangono contro le pareti di tranquille pozze rocciose grandi come piscine.”

Un riconoscimento che premia l’impegno di Parco Nazionale nel tutelare e valorizzare l’immenso patrimonio naturale dell’isola. Un patrimonio da scoprire e di cui fruire in modo consapevole ed ecosostenibile.
“Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio”
ha dichiarato Italo Cucci, Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. “Essere tra le mete naturali e libere più belle d’Italia è la conferma che la strada della tutela e della valorizzazione che stiamo percorrendo è quella giusta”.

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Economia

Pantelleria al Vinitaly 2026 con le sue eccellenze e la sua cultura

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L’Assessore Bonì ci illustra l’esito della partecipazione alla vetrina mondiale dei vini

Si è concluso, lo scorso 15 aprile, Vinitaly 2026.
La magnifica e romantica città di Verona, anche quest’anno, ha realizzato l’evento più atteso e ambito dai viticoltori, dal 12 al 15 aprile. E i panteschi, tra cantine del Consorzio e “informatori” non potevano mancare.

Così una spedizione è tornata sul suolo veneto per illustrare le eccellenze vitivinicole della nostra isola, illustrandone con attenzione e cura di ogni dettaglio e quasi segreti per realizzare il prodotto in assoluto più rappresentativo: il passito.

La delegazione, oltre che da alcune tra le più blasonate aziende pantesche, era anche formata dal Presidente del Consiglio Comnunale Giuseppe Spata e dai Cosniglieri Antonio Culoma e Mariangela Silvia, era capitanata da un entusiasta e soddisfatto Assessore all’Agricoltura, Massimo Bonì, che si è prestato ad una intervista veloce e a caldo.

Assessore, siete stati avvistati al Vinitaly, un’esperienza per Pantelleria di sicuro arricchimento. Vuole raccontarci l’esperienza?Sicuramente sono partecipazioni importanti per far sì che si parli di Pantelleria, ma non soltanto da un punto di vista della produzione vinicola, ma anche per parlare di ambiente, di turismo, di cultura.
“Questi elementi sono  l’unicum per la nostra isola, quindi noi abbiamo portato a Verona, la nostra cultura, la nostra realtà ambientale, abbiamo fatto promozione turistica, abbiamo fatto promozione vinicola.
“Eravamo con dei sommelier in collaborazione con il Consorzio di tutela del passito di Pantelleria e ci siamo dati  da fare affinché si potesse di Pantelleria in tutte le sedi di pantelleria.
“Tra l’altro la particolarità  del nostro passito è unica nel contesto di produzione dei vini, per cui la gente che  ne so, di vini  bianchi o rossi, lì ne trovava migliaia, ma di passito ce n’era solo uno e l’avevamo noi. 
“La produzione di passito nelle mani di quelle 22 aziende dell’isola ha  enormemente migliorato la qualità che adesso è stata standardizzata, espressione che non va vista in termini negativi, ma positivi, nel senso che una volta i vini di anno in anno erano completamente diversi l’uno dall’altro, oggi con le nuove tecnologie, il passito di Murana per esempio, piuttosto che quello di Basile o Ferrandes, per citarne altri, e di tutti i consociati, mantiene  una qualità costante nel tempo. C’è una riconoscibilità del prodotto tra l’altro: Basile che opera a Bukuram (che in arabo voleva dire vigna), ha un prodotto di  sicura qualità perché ha l’esposizione al sud, ma anche i prodotti di Murana per esempio che  si trova nella parte nord dell’isola dove i terrazzamenti arrivano fino a 300-400 metri  dal livello del mare hanno un apporto importante nella natura perché c’è un’acidità naturale che si crea quando tu hai vigneti ad una certa altitudine. ” poi il solleggiamento di Pantelleria: comunque è un’isola  in mezzo al Mediterraneo.”

Assessore vuole spiegarci meglio questo passaggio? “Veda, ci sono dei prodotti che difficilmente gli altri possono dire di avere la stessa qualità. Basile per esempio ha preso un premio per avere partecipato al concorso dei Vini Eroici, nel quale siamo anche noi presenti parlando di Pantelleria. Parteciperemo  al consiglio di amministrazione di questa associazione perché Pantelleria è un socio importante: i Vini Eroici sono sia quelli diciamo delle isole ma anche quelli di montagna, noi siamo sia isola che montagna, quindi due volte  è importante per questa associazione, due volte è la volontà di inserire questi progetti all’interno di altri  più ampi.
“Una cosa che è uscita sicuramente in questo evento che quando si abbandona l’agricoltura non si crea soltanto un danno economico perché  non si produce più quel prodotto di nicchia, ma nascono anche problemi di carattere idrogeologico: l’abbandono dell’agricoltura nei momenti in cui ci sono delle piogge importanti con un terreno che non ha più radici che trattengono smottamento. Questo significa che l’agricoltura non ha una valenza soltanto economica e sociale ma ha anche una valenza ambientale, di tutela dell’ambiente.”

Com’è andata l’affluenza dei visitatori allo stand pantesco?Il nostro stand è stato visitatissimo tanto. Avevamo due sommelier molto capaci, molto preparati dell’AIS (l’Associazione Italiana Sommelier), con i quali abbiamo spiegato agli avventori interessati a capire cosa c’è di più rispetto a quello che si conosce generalmete.
“Così ci siamo messi a spiegare come si produce il passito, perché si produce il passito in questo modo, da quanti anni c’è il passito a Pantelleria, insomma abbiamo raccontato un po’ di storia dell’isola, facendo degustare un prodotto di altissima qualità. Fra l’altro abbiamo portato anche l’uva passa, quindi c’è stata la possibilità per la gente di capire esattamente come avveniva la produzione di passito, spiegando che  durante la fermentazione del mosto viene aggiunta l’uva passa e quindi si crea questa sorta di adulterazione naturale, passatemi il termine improprio. Anticamente, per evitare che le temperature elevatissime facessero andare male il mosto, si aggiungeva questa uva passa che aumentava il grado zuccherino e quindi si proteggeva ancora.
“Quindi il passito nasce da una necessità non soltanto di trasferire nel tempo un prodotto abbondante in autunno e trasferirlo poi in inverno, ma anche evitare che durante la lavorazione del  mosto, che avveniva in settembre, potesse andare  male.”

Come menzionato, era presente anche il Presidente Giuseppe Spata, che ha manifestato grande soddisfazione per l’esito della trasferta veronese, spendendosi personalmente oltre che istituzionalmente “per sponsorizzare l’agricoltura e soprattutto  i piccoli produttori. Ci tengo a sottolineare l’importanza dell’associazione dei Vini Eroici, dove noi siamo sempre molto considerati, veniamo sempre cercati, in un loro evento alla fine è stato servito il nostro passito”.

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