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Attualità

Pantelleria, interdizione specchio d’acqua Arenella, per rilievo batimetrico. Ordinanza dell’Ufficio Marittimo

Direttore

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“PROGETTO ISWEC REVAMP PANTELLERIA ENI SPA-WAVE FOR ENERGY – RILIEVO BATIMETRICO MBES DELL’AREA DI ANCORAGGIO DI APPRODO DEL CAVO RADA PROSPICIENTE LA LOCALITÀ ARENELLA DEL COMUNE DI PANTELLERIA”

 

L’ufficio Marittimo di Pantelleria, con ordinanza n. 7 del 12 aprile 2022, rende interdetta la zona interessante lo specchio d’acqua in contrada Arenella e meglio specificato in documento allegato.

Il periodo di vincolo previsto sarà  dal 20 Aprile al 30 Aprile che vedrà lavori di rilevazione batimetrica mediante l’utilizzo del sonar multibeam per la successiva installazione di un sistema galleggiante (ISWEC) per la sperimentazione e produzione di energia elettrica da moto ondoso; di seguito nel dettaglio i punti di coordinate dell’area oggetto di lavori di cui sopra e meglio evidenziati nell’allegata cartografia (allegato 1): a terra dai punti (datum WGS84): 1) di coordinate Lat. 36° 49′ 14.8752″ N 011° 55′ 40.7515″ E; 2) di coordinate Lat. 36° 49′ 11.6671″ N, 11° 55′ 37.0993″ E; a mare dai punti (datum WGS84): 1) di coordinate Lat. 36° 49′ 27.3513″ N, 11° 55′ 11.5280″ E; 2) di coordinate Lat. 36° 49′ 20.9777″ N, 11° 55′ 08.7407″ E;

 

Nel documento si legge:

Nel periodo indicato nel RENDE NOTO ai fini della sicurezza della navigazione e limitatamente agli aspetti riguardanti questa Autorità Marittima, lo specchio acqueo sopra descritto e la porzione di area a terra meglio evidenziata nell’allegato stralcio cartografico, è interdetto alla balneazione, alle attività diportistiche in genere, all’esercizio della pesca sia professionale che ricreativa ivi compresa la pesca subacquea, alla navigazione, ancoraggio e sosta di qualsiasi unità durante l’intero periodo di esecuzione dei lavori menzionati.

 

Di seguito il documento integrale dell’ordinanza, scaricabile e stampabile

 

ORD.+07.2022+INTERDIZIONE+SPECCHIO+ACQUEO+PER+LAVORI+di+rilevazione+batimetrica+iswec_Firmato

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Trapani, celebrazioni della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri, nell’81° della Battaglia di Culquealber e della Giornata dell’Orfano

Matteo Ferrandes

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Si è appena conclusa, presso la Chiesa Maria Santissima Ausiliatrice di Trapani, la messa in onore
della Virgo Fidelis, Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri.

LA VIRGO FIDELIS. La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come, è indubbiamente ispirata
alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri
che ha per motto “Nei Secoli Fedele”.
L’8 Dicembre 1949 Sua Santità Pio XII di v.m., accogliendo l’istanza dell’Ordinario Militare
d’Italia, S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis
Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 Novembre, in concomitanza della
presentazione di Maria vergine al Tempio e della ricorrenza della Battaglia di Culquaber.

LA BATTAGLIA DI CULQUALBER. Il 21 Novembre 1941 ebbe luogo una delle più cruente
battaglie in terra d’Africa, nella quale un intero Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella strenua
difesa, protrattasi per tre mesi, del capoluogo di Culquaber. Alla bandiera dell’Arma dei Carabinieri
fu conferita, per quel fatto d’arme, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella
ottenuta nell’occasione della partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.

GIORNATA DELL’ORFANO. Istituita nel 1996, rappresenta per i Carabinieri e per l’
ONAOMAC un sentito momento di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi.
L’Opera Nazionale di Assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri
(O.N.A.O.M.A.C.), Ente morale fondato il 15 maggio 1948, si propone di assistere gli orfani dei
militari dell’Arma dei Carabinieri di qualsiasi grado. Oggi l’ O.N.A.O.M.A.C. assiste circa 1000
orfani, a ciascuno dei quali eroga un sostegno semestrale, distinto per fasce d’età, sino al
compimento degli studi. L’assistenza agli orfani disabili è a vita.

Alla messa, celebrata dal Vescovo di Trapani, S.E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, hanno
partecipato: il Prefetto di Trapani, Dott.ssa Filippina Cocuzza, il Vicario del Questore di Trapani,
Dott.ssa Marina D’Anna, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Fabio Bottino, il
sindaco di Trapani, altre autorità Civili e Militari, i vertici delle Forze di Polizia e Vigili del Fuoco
oltre ai parenti dei caduti e delle vittime del dovere

Per eventuali donazioni in favore degli orfani:
C/C bancario n. 121 B.N.L.
IBAN IT77Z0100503344000000000121

C/C postale n. 288019
IBAN IT35Z0760103200000000288019

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Pantelleria, nuova sospensione energia elettrica zona Nord-Ovest dell’isola

Marilu Giacalone

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E’ prevista una nuova sospensione dell’erogazione di energia elettrica nel quadrante Nord-Occidentale dell’isola.
Nell’avviso pubblico seguente tutti i dettagli

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Roma, ieri giornata conclusiva del ciclo di convegni “1942-2022. Gli ottant’anni del Codice della Navigazione: passato, presente e futuro”.

Matteo Ferrandes

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Si è concluso ieri a Roma, presso la Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, il ciclo di incontri che – a partire dal 21 aprile scorso, tra Roma, Cagliari e Trieste – ha dato il via a un intenso dibattito sul Codice della Navigazione, quale imprescindibile strumento normativo del mondo marittimo e aereo italiano a 80 anni dalla sua entrata in vigore.

L’Iniziativa, nata da un’idea dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, si è potuta realizzare grazie alla stretta sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come pure con le Cattedre di Diritto della Navigazione delle Università “Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, dell’Università di Cagliari e di Udine, nonché con la Rivista del Diritto della Navigazione.

I lavori della giornata conclusiva, che ha avuto quale tema “Lineamenti di una possibile revisione”, sono stati aperti dai saluti del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – On. Edoardo Rixi – che nel suo intervento ha sottolineato: “Dopo decenni si pongono le basi per l’aggiornamento del Codice della Navigazione. Procedure più flessibili e meno burocratiche per rispondere agli operatori economici, in linea con la riforma della Pubblica Amministrazione prevista anche dal PNRR. Un elemento di spinta per tutto il comparto.”

Il Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone – anch’egli presente all’evento -, ha avuto modo di evidenziare come a distanza di 80 anni dalla sua promulgazione, il Codice della Navigazione possa ancora continuare a rappresentare, con le opportune e modifiche e integrazioni, quel compendio di norme unitario, organico, dinamico ed efficace anche per gli anni a venire. “In questi 5 mesi abbiamo affrontato diversi temi. Noi delle Capitanerie di Porto guardiamo sempre con attenzione al mondo marittimo e alle sue molteplici evoluzioni. Il codice della navigazione rappresenta uno degli strumenti regolatore della funzione marittima del nostro Paese. Funzione attraverso la quale lo Stato realizza, sviluppa, tutela, amministra e gestisce i suoi interessi pubblici connessi al mare.”

Alla giornata conclusiva, hanno partecipato i massimi esponenti del mondo accademico e del cluster marittimo-portuale e aereo nazionale, oltre a un rappresentante della Suprema Corte di Cassazione, il Cons. Francesco Maria Cirillo.

L’evento – moderato dalla prof.ssa Elda Turco Bulgherini, Direttrice della Rivista del Diritto della Navigazione – ha registrato numerosi interventi, tra cui massimi esponenti del mondo accademico e del cluster marittimo-portuale e aereo nazionale.

 
Tra questi, il contributo del prof. Leopoldo Tullio – emerito di Diritto della Navigazione della Sapienza che ha trattato i Lineamenti di una possibile legge-delega per la revisione del Codice della Navigazione e il prof. Stefano Zunarelli – Ordinario di Diritto della Navigazione presso l’Università di Bologna – ha esposto i principi e le proposte Verso la revisione del Codice.
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