Meteo
Meteo – Perturbazioni su tutta l’Italia: domani la prima fase, mercoledì la seconda
TRENO DI PERTURBAZIONI SULL’ITALIA AD INIZIO NOVEMBRE: NEL LUNEDÍ DI OGNISSANTI PRIMA VELOCE MA INTENSA FASE DI MALTEMPO, TRA MERCOLEDÍ E GIOVEDÍ LA SECONDA. DA METÀ SETTIMANA ARIA FREDDA DI ORIGINE POLARE VERSO L’ITALIA: ATTESO UN SENSIBILE CALO DELLE TEMPERATURE E LE PRIME ABBONDANTI NEVICATE SULLE ALPI
L’inizio di novembre si preannuncia all’insegna del tempo estremamente variabile con fasi anche di forte maltempo. Il nostro Paese, infatti, dovrà fare i conti con un treno di perturbazioni atlantiche, la prima delle quali in arrivo oggi. Il transito della nuova perturbazione sarà abbastanza veloce, ma piuttosto incisivo e intenso , con precipitazioni localmente abbondanti al Nord e versante tirrenico con possibili forti temporali in Liguria, regioni tirreniche e Sardegna. Un secondo intenso sistema perturbato (perturbazione n. 2 del mese) investirà l’Italia tra mercoledì e giovedì, seguito da una massa d’aria fredda di origine polare, che causerà un calo delle temperature al Centro-Nord, più sensibile sulle regioni settentrionali. Sulle Alpi arriveranno le prime nevicate significative della stagione, inizialmente a quote elevate, ma in brusco abbassamento a metà settimana, anche sotto i 1500 metri. Le temperature resteranno molto miti al Sud e in Sicilia con un ulteriore rialzo a metà settimana complice l’arrivo di una massa d’aria relativamente calda africana sospinta da intensi venti meridionali.
G20, sul clima mancano urgenza e risolutezza: il punto
COP26, il monito dell’ONU: «siamo in un’emergenza, dobbiamo fare di più»
Stato del Clima 2021, il rapporto preliminare della WMO apre i negoziati della Cop26: i dati
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo perturbato al Nord con piogge diffuse e a tratti intense fin dal mattino sulle regioni occidentali, in estensione in giornata al Nord-Est, dove verso sera potranno essere molto abbondanti con possibili nubifragi fra Veneto e Friuli. La sera migliora a Nord-Ovest. Al Centro qualche pioggia fin dal mattino sul versante tirrenico; in giornata piogge più diffuse e in intensificazione sulle regioni tirreniche dove saranno possibili anche dei temporali fra pomeriggio e sera. Molte nubi anche al Sud e sulle Isole ma al mattino con poche piogge di rilievo; nel corso della giornata peggiora in Sardegna, Sicilia occidentale, Campania e Puglia meridionale con piogge sparse localmente temporalesche nelle Isole; piogge più isolate tra Basilicata e Calabria; in serata migliora in Sardegna, possibili rovesci o temporali sul settore tirrenico e ovest Sicilia. Temperature massime in rialzo all’estremo Sud, sulle regioni adriatiche e nelle Isole, in calo al Nord-Est e sulle regioni tirreniche. Venti moderati o tesi di Scirocco su Adriatico, Ionio, Ligure e Tirreno orientale, da ovest o sud-ovest negli altri mari di ponente; la sera Foehn nelle valli alpine occidentali. Mari in generale mossi o molto mossi.
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 2 NOVEMBRE
Nella notte tra lunedì e martedì l’attiva perturbazione atlantica si allontanerà rapidamente verso est in direzione della Penisola Balcanica favorendo così un generale miglioramento del tempo. I rasserenamenti riguarderanno un po’ tutte le regioni soprattutto quelle adriatiche del Centro-Sud. Un maggiore nuvolosità insisterà soprattutto nell’estremo Nord-Est e nel settore tra la Liguria di levante e il nord-ovest della Toscana dove saranno possibili sporadiche e deboli piogge; al mattino rischio di qualche precipitazione anche in Val d’Aosta con quota neve intorno a 1500 metri e sulla Calabria tirrenica. Temperature minime in rialzo al Sud, in calo al Nord e regioni centrali tirreniche; massime pomeridiane in lieve calo in Sardegna, in rialzo invece al Nord, Puglia, Basilicata, settori ionici di Calabria e Sicilia; all’estremo Sud valori oltre i 20 gradi. Forte Libeccio sul Mar Ligure; venti moderati o tesi occidentali tra il Mar Tirreno e il Mar ionio. A fine giornata i venti tenderanno a disporsi da sud, intensificandosi fino a tesi o forti. Mari: molto mosso o agitato il Mar Ligure, generalmente mossi o molto mossi i restanti bacini intorno alla Penisola.
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 3 NOVEMBRE
Nuovo peggioramento del tempo con consistente aumento della nuvolosità, eccetto all’estremo Sud dove resisteranno ancora le schiarite. Piogge sempre più diffuse e intense nel corso della giornata su gran parte del Centro-Nord, Campania e Sardegna, con anche dei temporali localmente forti su Liguria, settore tirrenico e Sardegna; i fenomeni saranno meno insistenti su Piemonte ed Emilia Romagna. Isolate e brevi piogge possibili anche sulla Sicilia occidentale e sui settori nord di Calabria e Puglia. Sulle Alpi nevicate a tratti abbondanti oltre 1400-1900 metri, ma con quota in abbassamento in serata. A fine giornata possibile fase temporalesca sull’alta pianura padana. Temperature minime in rialzo al Nord-Ovest, in calo al Sud e in Sicilia; massime in aumento sul versante del basso Tirreno con punte vicine ai 25 gradi, senza grandi variazioni in Sardegna, in calo invece nel resto d’Italia. Venti meridionali da moderati a forti al Centro-Sud e sui mari settentrionali.
Mari: mossi Adriatico e Ionio, fino a molto mossi gli altri bacini
Meteo
Meteo: weekend 25 aprile all’insegna dell’anticiclone. Si toccheranno anche i 27°C
Fronte freddo in ritirata, il maestrale persiste solo all’estremo sud. Alta pressione sub tropicale su tutto il Paese.
Le anomalie termiche previste sull’Italia domenica 26 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)
23 aprile 2026.- L’impulso instabile che ha attraversato l’Italia è in rapido indebolimento, con gli ultimi effetti confinati al Sud, mentre altrove il tempo migliora nettamente.
A dominare la scena sarà un’ampia area anticiclonica sull’Europa occidentale, in espansione verso il Mediterraneo, favorendo condizioni sempre più stabili sull’Italia proprio in vista del weekend del 25 aprile.
Previsioni di Alessio Colella, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile ovunque con temperature oltre i 25°C
Alessio Colella – Venerdì 24 aprile deciso miglioramento anche al Sud, con sole su Sicilia e Calabria, ultime aree colpite dal maltempo. Temperature in rialzo ma ancora sotto media nelle aree meridionali per via del maestrale; al Nord localmente massime fino a 24-25°C, specie al Centro-Ovest.
Sabato 25 aprile stabile e soleggiato ovunque, con solo qualche nube pomeridiana su Alpi e Appennini, senza piogge.
Valori termici in aumento ovunque
Temperature sopra la media al Nord, con picchi di 25-27°C; in aumento anche al Sud (23-25°C su Tirreno e Isole), mentre il versante adriatico resta più fresco per il maestrale.
Domenica 26 quadro stabile ma più caldo, soprattutto al Sud (valori massimi fino a 23-25°C). Attese nubi sui settori occidentali, con possibili locali piovaschi tra Liguria e Toscana.
Cambiamenti in arrivo la prossima settimana?
Già a inizio settimana lo scenario europeo potrebbe tornare dinamico per infiltrazioni di aria più fredda e instabile dal Nord, ma resta elevata l’incertezza sulla traiettoria del possibile peggioramento.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo 25 aprile: anticiclone e caldo in arrivo, fino a 27°C. Ecco dove
Meteo
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net).
Italia, svolta meteo: i modelli concordano su una forte variazione di temperature
Secondo i principali modelli previsionali si va verso il ritorno di condizioni più fresche
Le ultime emissioni dei principali modelli ora concordano su un calo delle temperature, atteso proprio a partire dalla seconda metà della settimana (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
16 aprile 2026.- Le ultime proiezioni a medio termine di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, convergono verso uno scenario condiviso: un deciso calo delle temperature sull’Italia dopo una fase di clima primaverile mite.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’anomalia del “rossore” termico: ecco cosa sta succedendo al clima
Daniele Ingemi – Tra il 6 e il 13 aprile l’Italia ha vissuto una fase insolitamente mite, con temperature ben sopra la media e punte oltre i 25°C, fino a sfiorare i 30°C su Sardegna e Sicilia. Ora però l’anticiclone cede il passo a una perturbazione più strutturata, che dal 13 aprile ha riportato piogge e temporali, inizialmente al Nord-Ovest e in Sardegna, in estensione al resto del Paese.
Proiezioni modellistiche: crollo delle temperature
Le ultime elaborazioni indicano un imminente calo delle temperature, con l’arrivo di correnti più fresche settentrionali e valori previsti sotto la media, localmente fino a 2-3°C in meno.
“Il blocco anticiclonico sul Nord Europa continua a convogliare aria più fredda verso il Mediterraneo. Anche il modello americano GFS, dopo alcune oscillazioni, ha allineato la propria proiezione, mostrando un calo termico simile, seppur con tempistiche e intensità leggermente differenti rispetto all’europeo.”
L’allineamento tra i due modelli, superate le tipiche incertezze delle proiezioni a 7-10 giorni, rafforza l’attendibilità dello scenario e indica un ritorno a condizioni più fresche, con temperature in sensibile calo rispetto ai valori recenti.
Le regioni più colpite e la cronologia degli eventi
Il calo termico sarà più marcato al Nord, dove le massime potrebbero scendere sotto i +15/+18°C, accompagnate da piogge e fenomeni d’instabilità come temporali e grandinate. Più graduale, ma comunque evidente, la diminuzione al Centro-Sud, soprattutto lungo i versanti adriatici e ionici, dopo i picchi della prima metà di aprile.La prima decade di aprile ha già mostrato tratti più instabili e temperature inferiori alla media in diverse aree del Paese.
Questo scenario sembra ora destinato a consolidarsi e prolungarsi almeno fino a fine mese, prima di un possibile nuovo cambio di tendenza negli ultimi giorni di aprile.
L’importanza della coerenza tra i modelli
Quando ECMWF e GFS convergono su un segnale termico significativo, cresce la probabilità che lo scenario si realizzi, pur con possibili oscillazioni. Le indicazioni attuali confermano la fine del caldo anomalo, con un ritorno a valori più in linea con le medie o leggermente inferiori. Dopo la recente fase mite, l’Italia si prepara quindi a condizioni più fresche e instabili, con temperature anche lievemente sotto la norma stagionale.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Previsto un drastico cambiamento di temperatura per l’Italia: i modelli europei e GFS ora concordano
Ambiente
Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture
Il bollettino del Comune
Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.
Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.
SITUAZIONE COMPLESSIVA
PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator)
Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione
- Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento
- Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide.
- Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo.
- Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.
TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.
…………………………………..
Per tutte le notizie su Pantelleria, seguici sul nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo