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Meteo

Meteo – Ancora temporali e afa al Nord e caldo sempre più intenso al Centro Sud

Redazione

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“Nei prossimi giorni il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente sulle nostre regioni centro-meridionali dove continuerà a stazionare il rovente anticiclone Nord-Africano: a partire da domani le giornate saranno caratterizzate da cieli sereni o poco nuvolosi, con temperature che gradualmente arriveranno a toccare diffusamente valori intorno ai 35 gradi ma con locali punte prossime ai 40.

Le regioni settentrionali invece si trovano attualmente sotto l’influenza di correnti sud occidentali più fresche e instabili – avvertono i meteorologi di IconaMeteo.it –, che favoriranno anche nella giornata di oggi lo sviluppo di piogge e temporali su tutte le regioni, localmente anche di forte intensità. A partire da domani l’instabilità tenderà ad attenuarsi anche al Nord e le temperature aumenteranno sensibilmente con il caldo che diventerà anche qui più intenso e anche afoso. Le attuali proiezioni a lunga scadenza ci indicano che l’ondata di calore potrebbe proseguire al Centro-Sud anche nella prima settimana di agosto, salvo una breve e parziale flessione ad inizio settimana al Centro e in Sardegna”.

NEI GIORNI DI TOKYO 2020 IL GIAPPONE SI PREPARA ALL’IMPATTO CON LA TEMPESTA NEPARTAK. Gli aggiornamenti

LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE 

Cielo sereno o al più poco nuvoloso in Sicilia e al Sud; tendenza a schiarite verso sera anche in Sardegna e al Centro dopo una giornata caratterizzata dal passaggio di nuvolosità medio-alta; da segnalare la possibilità di locali e brevi piogge anche temporalesche in Toscana e nell’interno dell’isola. Al Nord nubi più diffuse e insistenti con un tempo che resta particolarmente instabile e favorevole allo sviluppo di numerosi rovesci o temporali intermittenti, localmente di forte intensità, non solo sulle aree di montagna ma anche in pianura e lungo le coste.

LA PROTEZIONE CIVILE HA DIRAMATO L’ALLERTA FINO AD ARANCIONE. Il bollettino

Temperature senza grandi variazioni. Le regioni meno calde saranno quelle di Nord-Ovest con massime pomeridiane per lo più tra 25 e 28 °C; nel Nord-Est valori tra 28 e 32 °C; al Centro valori oltre i 30 con punte di 34-35 gradi. Il caldo risulterà più intenso al Sud e nelle Isole maggiori con valori anche oltre i 35 gradi.  Venti in generale deboli, salvo moderati rinforzi da sud tra il Tirreno occidentale e il Canale di Sicilia; attenzione al Nord alle temporanee ma intense raffiche di vento durante i temporali.  Mare un po’ mosso nel settore ovest del Tirreno, il Canale di Sicilia e il Canale di Sardegna; calmi o poco mossi i restanti settori.

LE PREVISIONI PER DOMANI 

Nubi sparse al Nord, eccetto sull’Emilia Romagna orientale e lungo le coste dell’alto Adriatico dove non mancheranno le schiarite. Possibili isolate piogge o brevi temporali fin dal mattino lungo le Alpi, sull’alto Piemonte e sulla Lombardia occidentale, ma con tendenza a un generale miglioramento verso sera; rovesci più sporadici saranno possibili al mattino nel Levante ligure, nel pomeriggio in Emilia Romagna. Tempo in prevalenza soleggiato al Centro-Sud con qualche annuvolamento più significativo solo sull’alta Toscana.

Temperature quasi ovunque in leggero aumento: valori ancora non oltre i 30 gradi al Nord-Ovest; ritorno a punte fino ai 34-35 gradi al Nord-Est, specie in Emilia Romagna, fino ai 36-37 gradi al Centro; caldo intenso al Sud e sulle Isole dove le massime saranno comprese fra i 33 e punte prossime ai 40 gradi. Venti moderati di Scirocco sul settore occidentale e settentrionale del mar Tirreno e nel Canale di Sardegna; in generale deboli, salvo rinforzi di brezza altrove. Mari fino a mossi i mari intorno alla Sardegna e l’alto Tirreno; calmi o poco mossi gli altri bacini.

LE PREVISIONI PER GIOVEDÌ 

Giornata in generale stabile e soleggiata, fatta eccezione per qualche annuvolamento al Nord, più compatto a ridosso dei rilievi e sulla pianura piemontese, ma senza precipitazioni rilevanti.

Caldo in intensificazione con temperature quasi ovunque in aumento: punte massime fino a 34-38°C sulla bassa pianura padana e nelle zone interne del Centro, dai 35 ai 40 gradi al Sud e sulle Isole, ma con possibili locali picchi anche oltre i 40 gradi. Venti in prevalenza deboli, con locali rinforzi di brezza. Mari in generale calmi o poco mossi, tranne il Tirreno occidentale e settentrionale che restano ancora localmente mossi.

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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Meteo

Maltempo a Pasqua: leggenda o tendenza? Il bilancio degli ultimi 10 anni

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L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo .net)

Cresce come ogni anno l’attesa per le previsioni meteo di Pasqua e Pasquetta: ma piove davvero sempre? L’analisi degli ultimi anni racconta una realtà meno scontata del previsto.

La previsione di nuvolosità sull’Italia per la mattina di Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua 2026 (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

 

1 aprile 2026.- Pasqua e Pasquetta sono tra le festività più osservate dal punto di vista meteo, anche per le possibili ricadute sul turismo. Collocate tra fine inverno e una primavera spesso instabile, risentono di frequenti variazioni atmosferiche, rese ancora più difficili da interpretare dalla data variabile.

Si può dire che questa percezione sia supportata dai fatti, soprattutto per Pasquetta? L’analisi recente ridimensiona il mito.

E nel 2026? Pasqua a sorpresa buona e meno fredda specie al centro nord, in parte instabile al sud specie fra Sicilia e Calabria. Leggera incertezza invece per il Lunedì dell’Angelo, a Pasquetta, ma le ultime elaborazioni modellistiche sembrano consolidare uno scenario di alta pressione da nord a sud. Il dato da sottolineare proprio nel fine settimana di Pasqua e Pasquetta sarà il forte rialzo termico, con massime anche di 25°C in alcune aree dell’Italia.

L’analisi di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Pasqua sempre piovosa? Sfatiamo il mito
Luca Lombroso – A causa della variabilità del calendario e della complessità geografica dell’Italia, è difficile individuare regole precise sul meteo di Pasqua, anche perché in primavera sono rari i periodi stabili su tutto il Paese.

L’analisi degli ultimi dieci anni (2016-2025) ridimensiona però il luogo comune della pioggia costante: in circa metà dei casi le festività sono state prevalentemente stabili, mentre negli altri anni hanno mostrato condizioni variabili, con alternanza di sole e fenomeni anche intensi. Fa eccezione il 2024, segnato da maltempo diffuso soprattutto al Nord. Nel complesso, Pasqua risulta più spesso favorevole, mentre Pasquetta tende a essere più instabile.

Cosa ci dicono i dati tra il 2020 e il 2025
La Pasqua 2020 resta tra le più stabili e miti degli ultimi anni, grazie alla presenza di un anticiclone subtropicale che garantì tempo soleggiato su tutta l’Italia, un evento raro che si verificò proprio nel periodo di lockdown per la pandemia di COVID-19. Condizioni nel complesso favorevoli anche nel 2021: alta pressione al Centro-Nord, qualche residua instabilità al Sud e lievi disturbi a Pasquetta, in particolare sulla Sardegna.

Nel 2022 e nel 2023 Pasqua è stata influenzata da correnti fredde orientali, con condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud e tempo generalmente migliore al Nord. Nel 2022 il miglioramento è arrivato già a Pasquetta, mentre l’anno successivo l’instabilità è persistita più a lungo al Sud, a fronte di un graduale ritorno a condizioni più stabili al Centro-Nord.

“Decisamente perturbata la Pasqua e Pasquetta 2024, era anche precoce, il 31 marzo e quindi fu piuttosto fredda con neve su Alpi e Appennino; scampoli di variabilità favorirono invece il sud. La causa una saccatura atlantica al centro nord, zone più perturbate e in entrambe le giornate.”

Anche nel 2025 Pasqua ha visto tempo perturbato al Nord e instabile al Centro, mentre al Sud le condizioni sono state più variabili. A Pasquetta il maltempo si è esteso, con piogge diffuse e instabilità su gran parte del Paese.

Due Pasque indimenticabili: tra gelo e sole cocente
La Pasqua 2008 è ricordata come quasi invernale: cadendo il 23 marzo, fu caratterizzata da un’irruzione di aria artico-continentale con temperature basse, nevicate sulle Alpi e locali sull’Appennino e piogge diffuse. Al contrario, la Pasqua 2000, caduta il 23 aprile, fu straordinariamente calda grazie a un anticiclone subtropicale, con temperature fino a 28°C e condizioni quasi estive, soprattutto al Nord.

Pasquetta è davvero sempre bagnata?
Il mito della Pasqua sempre piovosa è solo parzialmente vero: negli ultimi dieci anni il tempo è stato spesso discreto, mentre Pasquetta si è mostrata più instabile, soprattutto al Centro-Sud e sul versante adriatico. Pioggia e correnti fredde rientrano nella normale dinamica della primavera mediterranea.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Pasqua piovosa per definizione? Cosa mostrano davvero gli ultimi 10 anni fra Pasqua e Pasquetta

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