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Commissione speciale per l'Ente Parco di Pantelleria. Le precisazioni del presidente Gabriele

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La tempestività che ha accompagnato l’istituzione del Parco di Pantelleria è stata la conseguenza del drammatico incendio di natura dolosa che il 29 maggio 2016 ha segnato la storia dell’isola, distruggendo oltre 600 ettari di terreno. L’immediata risposta dello Stato a questo vile gesto è il Decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, datato il 28 luglio 2016”. Con questa breve dichiarazione, il presidente del Parco Nazionale di Pantelleria, Salvatore Gabriele, intende precisare i fatti che oggi vengono falsamente distorti, per strumentali attacchi che vogliono innescare un’inutile scontro, a cui non intende partecipare. Il riferimento va alla costituzione di una commissione speciale temporanea, all’interno del consiglio comunale, per verificare l’iter istitutivo del Parco, e alle altre precedenti e subdole esternazioni. La cronologia dei fatti, con date certe che scandiscono pubblicamente tale iter, è sufficiente a chiarire qualsiasi dubbio.

            La genesi del Parco è cosa nota e si avvia con la finanziaria del 2008; il suo iter finale di concertazione è consacrato in atti ufficiali del Ministero dell’Ambiente, d’intesa istituzionale con la Regione Siciliana e nel decreto del Presidente della Repubblica, così come previsto dalla legge n. 394/91 titolo II art. 8: “i Parchi nazionali individuati e delimitati sono istituiti con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del Ministero, sentita la Regione; qualora il parco o la riserva interessi il territorio di una regione a statuto speciale o provincia autonoma si procede d’intesa”.

            Dal 2014, il percorso di definizione del Parco, è segnato da provvedimenti determinanti che portano alla sua nascita, nel 2016, con carattere di urgenza. La storia recente, degli ultimi due anni, racconta di un Ente che ha lavorato per la sua piena funzionalità e per dare strumenti adeguati alla valorizzazione del territorio, delle sue produzioni e supportare i suoi protagonisti; a tal proposito, è evidente la rete relazionale e il contesto allargato in cui il Parco opera, sotto l’egida del Ministero dell’Ambiente quale autorità di vigilanza, per creare opportunità di sviluppo dell’isola, supportato da convenzioni e accordi con prestigiosi enti di ricerca, università e associazioni specializzate, di categoria, produttori etc.

            La piena operatività del Parco, che inizia ufficialmente dall’insediamento del consiglio direttivo e dalla nomina del direttore, a cui è demandata tutta l’attività gestionale dell’Ente, nel periodo fra aprile/giugno del 2018, è stata caratterizzata da continue iniziative e attività di comunicazione, con l’uso dei loghi e con la presenza fisica dei rispettivi rappresentanti degli enti coinvolti, quali espressioni di una comunità che si muove simbolicamente unita per valorizzare il territorio e affrontare e superare le problematiche che sull’isola sussistono da anni, a partire dal rilancio dell’agricoltura alla conservazione e valorizzazione, non solo del paesaggio agricolo ma anche della produzione agricola dell’isola. In particolare, esiste una convenzione stipulata con il Comune per garantire la funzionalità della gestione di adempimenti connessi a procedimenti autorizzativi di urbanistica, finanziari e delle procedure di gara, importanti per la gestione dell’Ente Parco.

            “È fuori luogo continuare a fare dietrologia politica – istituzionale, che non sia conducente al rispetto delle parti che ciascuno oggi occupa  – considera il presidente Gabriele – Il Parco ritiene che i soggetti istituzionali, Regione, Provincia ed, in particolare, l’ente territorialmente deputato ovvero il Comune, a cui il Parco riconosce da sempre la piena funzione, il giusto raccordo e le sinergie necessarie, devono lavorare con dialettica costruttiva, confronto, giusto equilibrio e senso di responsabilità fra le parti, per assumere atti di indirizzo utili alle finalità del Parco stesso e rispondere alle aspettative della comunità”. Il Parco si riserva di valutare possibili iniziative atte a tutelare l’immagine stessa dell’ente e dei propri rappresentanti.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Egadi, lavoratori in nero in cantieri edili. Sanzioni da 20mila euro per le ditte

Redazione

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Al termine di una mirata attività investigativa, i finanzieri della Tenenza hanno eseguito diversi accessi nei confronti di 10 cantieri, procedendo al controllo delle autorizzazioni e della regolarità delle posizioni lavorative del personale impiegato.

Nel corso di tali interventi, nei cantieri ubicati in Favignana, Levanzo e Marettimo, sia nei rispettivi centri cittadini che nelle zone costiere ad alta vocazione turistica, sono stati identificati n. 32 lavoratori impegnati in attività lavorativa, di cui 8 sono risultati totalmente “in nero”.

Gli accertamenti conseguenziali hanno permesso di rilevare che n. 3 lavoratori, oltre a prestare la loro attività lavorativa “in nero”, percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza. Per questi ultimi è scattata la segnalazione all’INPS per la sospensione immediata di tale beneficio.

Nei confronti delle imprese coinvolte, i finanzieri hanno irrogato sanzioni nel minimo per circa 20.000,00 euro oltre al recupero della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, con relativa regolarizzazione e ricostruzione del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti.

I predetti controlli si inquadrano nel contesto dell’impegno operativo profuso dalla Guardia di Finanza nella sistematica repressione del lavoro sommerso in ogni settore economico, con il duplice scopo di tutelare i molti onesti imprenditori che operano nella legalità e contrastare invece, con decisione, coloro che traggono indebiti vantaggi finanziari e competitivi dal disonesto sfruttamento della manodopera irregolare.

L’attività ispettiva condotta dalla Fiamme Gialle trapanesi per il contrasto al lavoro irregolare continuerà nelle prossime settimane, anche in altri settori economici, a salvaguardia dei diritti dei lavoratori ed a tutela dei cittadini onesti.

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Castelvetrano – Carabinieri intervengono al Pronto Soccorso. 29enne denunciato

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Riceviamo e pubblichiamo Comunicato Stampa della Legione Carabinieri “Sicilia” – Comando Provinciale di Trapani.

È stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano il 29enne che la notte scorsa avrebbe danneggiato i locali del pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele II. Il giovane, giunto presso il locale nosocomio in forte stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, avrebbe preteso di ricevere immediate cure per delle lievi ferite auto inferte. Dopo alcuni minuti di attesa avrebbe messo a soqquadro i locali del pronto soccorso spintonando il medico presente. È stato necessario l’intervento dei Carabinieri per ristabilire la calma e far riprendere agli operatori sanitari normale servizio. Il giovane veniva denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

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Green Pass Isole minori, ottenuta deroga per servizi essenziali anche ai non vaccinati. Lo annuncia On. Mazzetti (FI)

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Roma, 8 gennaio. “Gli scarsi collegamenti e il cronico isolamento insieme all’introduzione del Super Green Pass avrebbero potuto tagliare fuori una parte di cittadini delle isole minori che hanno scelto di non vaccinarsi o che, per le già citate problematiche, non hanno potuto ancora. Ricordiamo, infatti, che gli ospedali o i presidi sanitari sono quasi tutti sul continente. Stanti le regole attuali, senza il vaccino non potrebbero prendere un traghetto, unico mezzo, né per un esame o intervento e nemmeno per una prima dose.

Molti sindaci delle isole minori, a cominciare da Sergio Ortelli del Giglio, avevano rilevato il problema e, grazie al Ministro Mariastella Gelmini che su mia sollecitazione e con l’appoggio del ministro Giovannini abbiamo deciso di trovare un rimedio.

Come Forza Italia la nostra posizione sul vaccino e sulle certificazioni è limpida, cionondimeno non possiamo non riscontrare in questo caso una grave menomazione dei diritti e per questo abbiamo chiesto e ottenuto l’equiparazione dei cittadini delle isole, seppur non vaccinati, non sempre perché no vax, ma per altre problematiche come donne in gravidanza o studenti che devono frequentare scuole di diverso livello o agli altri che non vogliono o non hanno ancora ricevuto il vaccino.

Abbiamo quindi ottenuto una deroga tramite ordinanza del Ministro Speranza per i servizi essenziali come scuola e sanità, dunque una completa e giusta equiparazione”. Lo dichiara Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia e consigliere politico del ministero Gelmini.

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