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Ambiente

Castellammare, 6000 euro di multa per 1000 ricci pescati illegalmente. Carabinieri e Capitaneria li rimettono in mare

Redazione

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Nel corso del fine settimana appena concluso, i Carabinieri della Compagnia di Alcamo insieme a personale della Capitaneria di Porto di Castellammare del Golfo, hanno elevato una sanzione amministrativa per pesca di frodo con il contestuale sequestro di circa 1000 ricci di mare.

In particolare, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio effettuato dai Carabinieri della Stazione di Balata di Baida e della Sezione Radiomobile lungo la Strada Statale 187 di Castellammare del Golfo, hanno fermato una monovolume condotta da un 48enne residente nel palermitano.

Nella circostanza, l’attenzione dei militari dell’Arma è stata attirata dalla notevole quantità di attrezzatura da pesca subacquea che si trovava all’interno dell’abitacolo, ciò li ha indotti ad ulteriori verifiche che si sono concluse con il ritrovamento di circa 1000 ricci di mare. Trattandosi di una specie soggetta ai limiti di pesca di 50 esemplari al giorni, tutta la fauna ittica rinvenuta è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri, tuttavia, poiché erano ancora vivi, i militari hanno chiesto supporto alla Capitaneria di Porto di Castellammare del Golfo che è immediatamente intervenuta sul posto.

Il personale operante, a bordo della motovedetta della Capitaneria di Porto, ha provveduto a reimmettere i molluschi nel loro habitat naturale mentre il responsabile dovrà pagare una sanzione pecuniaria pari a 6000 euro.

Ambiente

Il Parlamento europeo definisce le misure per ottenere suoli sani entro il 2050

Redazione

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Notizie sull'ambiente - Il giornale di Pantelleria

Mercoledì il Parlamento europeo ha espresso, con 336 voti favorevoli, 242 contrari e 33 astensioni, la sua posizione sulla proposta della Commissione per una legge sul monitoraggio del suolo, il primo atto legislativo, nella storia dell’Unione europea, dedicato al suolo.
I deputati sostengono l’obiettivo generale di avere suoli sani entro il 2050, in linea con la volontà dell’UE di raggiungere l’obiettivo “inquinamento zero” , la necessità di definire in modo armonizzato la salute del suolo e di istituire un quadro di monitoraggio completo e coerente per promuovere una gestione sostenibile del suolo e bonificare i siti contaminati.
Il movimento globale Salva il Suolo (sostenuto, tra gli altri, da UNCCD, UNEP, UNFAO, IUCN e World Food Program) è stato coinvolto nelle consultazioni sulla legge con la Commissione europea e ha definito la sua approvazione “un passo avanti fondamentale”.
“Siamo entusiasti dell’approvazione di questa nuova legge, che rappresenta un passo avanti fondamentale per arrestare i crescenti livelli di degrado del suolo in Europa. Un suolo sano è alla base della sicurezza alimentare, della sicurezza idrica, della ricchezza della biodiversità e ha un enorme potenziale nel sequestro del carbonio. Questa legge ha vaste implicazioni per tutta la società”. – Praveena Sridhar, responsabile tecnico di Salva il Suolo
Salva il Suolo chiede ai governi di imporre un minimo del 3-6% di materia organica nei terreni agricoli, per garantire che essi siano vivi, sani e prosperi in modo sostenibile.
“Una richiesta che abbiamo per la nuova legge è che la materia organica del suolo e il livello di vita microbica diventino parametri per misurare la salute del suolo, perché solo quando il suolo è vivo la sua salute si ristabilisce”. – Praveena Sridhar
La nuova legge obbligherà i Paesi dell’UE a monitorare prima e a valutare poi lo stato di salute di tutti i suoli presenti sul loro territorio. Le autorità nazionali possono applicare i descrittori del suolo che meglio illustrano le caratteristiche di ciascun tipo di suolo a livello nazionale.
Si stima che circa il 60-70% dei suoli europei sia insalubre, il che costa all’UE almeno 50 miliardi di euro all’anno.
Il degrado del suolo ha un impatto negativo su 3,2 miliardi di persone nel mondo.
(UNCCD, 2019)

Il 90% del soprassuolo terrestre sarà probabilmente a rischio entro il 2050. (FAO, 2022)

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Ambiente

Pantelleria, nuova ordinanza prevenzione incendi. Da quando scatta divieto fuochi

Direttore

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In data odierna il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha emesso ordinanza N. 40/24 con cui stabilisca la data di divieto di generazione fuochi, al fine di prevenire incendi, che già da tempo stanno cominciando a rappresentare una emergenza, nonostante non siamo in condizioni meteo estreme.

Il divieto scatta dal maggio di ogni anno


Il documento integrale

documento – ordinanza n. 40 (2)

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Ambiente

L’Impatto dei Pannelli Solari: Tra Sostenibilità Ambientale ed Economicità

Marilu Giacalone

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Nel contesto attuale, caratterizzato da una crescente attenzione verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni di carbonio, l’energia solare emerge come una delle soluzioni più promettenti per soddisfare le esigenze energetiche globali. Il settore dei pannelli solari ha assistito a un costante calo dei prezzi, raggiungendo minimi storici che rendono l’energia solare sempre più competitiva rispetto alle fonti tradizionali di produzione di energia elettrica.

Trend dei Prezzi dei Pannelli Solari

I dati più recenti indicano una marcata diminuzione dei prezzi dei pannelli solari, sia nei mercati internazionali che in quelli nazionali. Nel corso degli ultimi anni, i prezzi dei pannelli fotovoltaici monocristallini sono scesi a livelli senza precedenti, arrivando al prezzo di €0,18-0,20/Watt per i pannelli, mentre quelli dei pannelli fotovoltaici policristallini si sono stabilizzati intorno a €0,16-0,18/Watt. Questi dati riflettono una tendenza globale, alimentata da diversi fattori chiave. Grazie all’utilizzo dei pannelli solari e risorse sostenibili non sarà solo il mondo a esserne grato ma anche il portafoglio dei consumatori in quanto si abbasseranno i costi nella bolletta luce evitando il distacco della luce per morosità.

Fattori che Influenzano i Prezzi dei Pannelli Solari

 

L’eccesso di capacità produttiva è uno dei principali driver di questa diminuzione dei prezzi. Negli ultimi anni, si è assistito a una rapida espansione della capacità di produzione di pannelli solari, soprattutto in Cina, il che ha generato un surplus sul mercato globale. Questo eccesso di offerta ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi, incoraggiando i produttori a competere per acquisire maggiori quote di mercato.

 

Inoltre, i progressi tecnologici nel settore dei pannelli solari hanno contribuito a una riduzione dei costi di produzione e distribuzione in tutto il Belpaese. L’introduzione di nuove tecniche di fabbricazione, l’ottimizzazione dei processi produttivi e l’innovazione dei materiali hanno permesso ai produttori di ridurre i costi di produzione e migliorare l’efficienza dei pannelli solari.
Quali Sono le Prospettive Future?

Le prospettive future per il settore dei pannelli solari appaiono incoraggianti. Si prevede che i prezzi dei pannelli continueranno a diminuire nel breve termine, alimentati dall’aumento della concorrenza e dalla continua evoluzione delle tecnologie fotovoltaiche. Inoltre, il sostegno delle politiche governative e l’aumento della consapevolezza sull’importanza delle energie rinnovabili potrebbero contribuire a una maggiore adozione di impianti fotovoltaici su scala globale.

In conclusione, L’energia solare si conferma come una delle soluzioni chiave nella transizione verso un’economia circolare e sostenibile e a basse emissioni di carbonio.
 
Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/impatto-pannelli-solari-2024/

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