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Cronaca

IMPENNATA DI TRUFFE IN DANNO DI ANZIANI IN PROVINCIA DI TRAPANI

caterina murana

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IMPENNATA DI TRUFFE IN DANNO DI ANZIANI IN PROVINCIA DI

TRAPANI

DALLA RICHIESTA DI SOLDI PER FINTI INCIDENTI STRADALI AI
CONTROLLI DELL’ORO: LE SCUSE DEI TRUFFATORI PER ENTRARE IN

CASA

Dopo una flessione rispetto all’anno scorso, negli ultimi giorni si sta assistendo ad un
incremento delle truffe in danno di anziani (tentate e consumate) in Provincia di
Trapani.
Dopo i numerosi arresti e le denunce dei mesi scorsi e gli innumerevoli incontri
organizzati dai Carabinieri per mettere in guardia e informare la popolazione, i truffatori
stanno ora cambiando modalità di azione.
In precedenza, la modalità più ricorrente era quella in cui il TRUFFATORE, fingendosi
Carabiniere, informa telefonicamente la vittima (prevalentemente persona anziana) di un
finto incidente stradale causato da un congiunto e che è necessario consegnare
immediatamente ad un finto Avvocato (che si presenta fisicamente presso l’abitazione
della vittima) una somma di denaro o dei monili in oro a titolo di risarcimento o per
“liberare” il parente fermato in caserma.
Negli episodi che si stanno verificando in rapida successione in questi giorni (in particolare
a Trapani e Mazara del Vallo) i TRUFFATORI stanno inventando nuove scuse per entrare
dentro casa: fingendosi Carabinieri, telefonano all’abitazione della vittima e la
informano che è stato commesso un furto nella zona e che bisogna controllare l’oro
presente in casa per verificare la presenza di eventuali gioielli rubati. Una volta
presentatisi presso l’abitazione i TRUFFATORI si fanno portare l’oro e, nel distrarre la
vittima con la scusa di avere bisogno di un bicchiere di acqua, si danno alla fuga con il
bottino.

SI TRATTA DI TRUFFATORI !!!!

SE UNA PERSONA VI TELEFONA A CASA, SI QUALIFICA COME CARABINIERE E
DICE CHE DOVETE DARE DEI SOLDI AD UN AVVOCATO O VUOLE CONTROLLARE

L’ORO IN VOSTRO POSSESSO, NON FATELI ENTRARE.

CHIAMATE IMMEDIATAMENTE IL 112
AFFINCHE’ POSSIAMO EFFICAMENTE INTERVENIRE

Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

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L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

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Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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