Segui i nostri social

Sbarchi

Sbarchi – OS Italia Celere: parla Andrea Cecchini delle condizioni lavorative dei poliziotti – VIDEO

Redazione

Pubblicato

-

Il Segretario Nazionale di OS Italia Celere, Andrea Cecchini, parla delle condizioni di lavoro di poliziotti, nell’ambito della piaga migranti a Lampedusa e Sicilia in generale.

 

Video

 

 

Politica

Migranti – Granata: “Ministro Piantedosi ad Agrigento dimostra attenzione Governo Meloni verso Lampedusa e la nostra terra”

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Il responsabile provinciale del Dipartimento Immigrazione di Fratelli d’Italia Giancarlo Granata esprime soddisfazione per la visita Istituzionale del Ministro degli Interni Dott. Piantendosi ad Agrigento .

“La venuta del Ministro Piantendosi – dichiara Giancarlo Granata – dimostra l’attenzione del Governo Meloni verso Lampedusa e la nostra terra, che ha pagato un tributo altissimo nella gestione del problema dell’immigrazione clandestina. Di grande rilievo è stato il messaggio lanciato dal Ministro di sgravare la Sicilia, e in particolar modo Lampedusa, dal continuo susseguirsi di sbarchi, dirottando quando è possibile le navi delle ONG verso altre destinazioni . L’Italia e in particolar modo la Sicilia non possono continuare a farsi carico di essere la frontiera dell’Europa – continua Giancarlo Granata – la provincia di Agrigento accoglie stabilmente 1350 persone oltre ad essere il punto di prima accoglienza. In questo senso – conclude Giancarlo Granata – riteniamo necessarie l’adozione di misure compensative a favore dell’isola di Lampedusa e della nostra provincia, che devono essere apprezzate e conosciute nel mondo per le loro bellezze naturali, culturali, archeologiche , monumentali ed enogastronomiche, siamo sicuri che il Governo Meloni si muoverà concretamente in questa direzione”.

Leggi la notizia

cronaca

Sbarchi – Giarrusso (PE): “Vergogna per incapacità gestione migratoria”

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

“L’incapacità di gestione della questione migratoria è una vergogna per l’Europa, una vergogna grande quanto il vomitevole scandalo delle tangenti del Quatar”, attacca senza mezzi termini l’eurodeputato Dino Giarrusso, sostenendo il grido d’allarme lanciato da alcuni sindacati di polizia.

“Anche oggi nelle nostre città, e in particolare in Sicilia, eroici poliziotti sono costretti a turni massacranti per occuparsi di ciò che gli altri Stati membri deliberatamente scaricano sulle spalle dell’Italia, mentre i cittadini italiani, ed in particolare quelli siciliani, vedono abbassarsi i propri standard di sicurezza a causa della carenza di organico e della continua emergenza legata agli sbarchi”, prosegue Giarrusso. “Esprimo la mia solidarietà a tutti gli agenti che si stanno sobbarcando questo peso che non spetterebbe loro, e rilancio il giusto grido di Tommaso Vendemmia del SIAP che con coraggio denuncia una situazione ogni giorno più insostenibile. La Von der Leyen ha promesso l’abolizione degli accordi di Dublino, ma gli anni passano e tutto il peso di un fenomeno epocale che andrebbe affrontato senza demagogia o strumentalizzazioni, ma facendo ciascuno la propria parte rimane sulle spalle dell’Italia: questa è una vergogna europea, ed è uno smacco che fa male ai cittadini, ai nostri agenti, ai migranti che fuggono da fame e guerra. Questo atteggiamento dell’Europa è utile solo a scafisti e trafficanti di esseri umani”, conclude Giarrusso

Leggi la notizia

Sbarchi

Catania – Sbarchi, Vendemmia (SIAP): “Solo poliziotti con doppi turni impotenti ad assistere al trattamento non umanitario” riservato ai migranti

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

Come avevamo già denunciato gli sbarchi degli immigrati nella città di Catania sono diventati problemi per i soli poliziotti che al solito devono sostituirsi ad ogni ente di supporto a queste persone.
Abbiamo assistito a presidi di associazioni, cittadini “umanisti” davanti al porto di Catania a seguito delle prime navi delle ONG che si affacciavano al “porto sicuro”, polemiche e denunce al Ministro e al Governo per il trattamento inumano. Eppure oggi non vediamo ne associazioni ne enti ne “Umanitari” dinnanzi Palaspedini o l’Hub di San Francesco la Rena a constatare il trattamento rivolto alle persone sbarcate e ai minori non accompagnati, vediamo solo poliziotti che con doppi turni di lavoro sono costretti ad assistere impotenti, al trattamento non “certamente umanitario” riservato a costoro che abbiamo “salvato” e accolti nel porto sicuro catanese. Mai tanta ipocrisia è stata vista, nessun organo prefettizio dovrebbe permettere ciò. Eppure con il comune assente, e la prefettura quasi inesistente, spetta solo ai poliziotti e qualche volontario il peso dell’accoglienza e dell’assistenza. Ci chiediamo, ma è mai possibile che in questa città nessuno veda niente ne istituzioni ne cittadini c.d. “umanitari”, pronti ad assediare il porto e mettersi in bella mostra davanti le telecamere, ma assenti subito dopo? Ci rivolgiamo ai politici locali e rappresentanti nazionali basta sbarchi in questa città che non ha ne le strutture ne il personale per accogliere i profughi, e ci chiediamo ma quale prezzo ancora dobbiamo pagare noi tutti come comunità.

SIAP – CATANIA
Il Segretario Generale Provinciale (Tommaso Vendemmia)

In copertina foto di archivio del giornale
Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza