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Cronaca

Istituzione “Punto di Crisi” sull’isola di Pantelleria: Italia Celere commenta la decisione del Ministero

Redazione

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Nota stampa di Italia Celere

Questa Segreteria è venuta a conoscenza che il Ministero dell’Interno- Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha comunicato ieri di aver riconosciuto l’isola di Pantelleria come “Punto crisi” e quindi si procederà all’apertura di un ufficio distaccato (composto da personale dei vari uffici interessati dal fenomeno: Ufficio Immigrazione, Polizia Scientifica, Digos e Squadra Mobile) per procedere all’identificazione e foto-segnalamento dei clandestini al loro arrivo, come già accade a Lampedusa, senza che venga però istituito un Hotspot.

Benché non se ne conoscano i tempi, che auspichiamo rapidi, la Segreteria Provinciale di Italia Celere si ritiene molto soddisfatta di questo primo passo compiuto dal Ministero in quanto, da oltre un anno, evidenziamo che il numero degli sbarcati a Pantelleria, da inizio 2017 a fine 2021, si è decuplicato e, come O.S., abbiamo più volte sollecitato nei nostri comunicati l’apertura del citato ufficio, poiché andrà a migliorare le condizioni di lavoro del personale impegnato dal fenomeno migratorio in quanto snellirà parecchio le attività poiché verrà annullata la variabile dei trasferimenti via mare e verrà valutata , inoltre, anche la possibilità di effettuare rimpatri a mezzo volo charter direttamente da Pantelleria. Attualmente gli stranieri giunti con il medesimo sbarco vengono trasferiti da Pantelleria in maniera frammentata, così come la relativa documentazione di polizia e sanitaria, complicando di fatto l’esatta ricostruzione dei componenti dello sbarco.

Se inoltre venisse verificata la fattibilità di effettuare i rimpatri a mezzo volo charter direttamente da Pantelleria, si raggiungerebbe il massimo risultato e ciò potrebbe anche assumere la valenza di deterrente nei confronti di coloro che sfruttano questa rotta migratoria.

Questa O.S. si augura solo che l’apertura dell’Ufficio di Polizia distaccato avvenga in tempi celeri e non venga ostacolato dall’attuale situazione di crisi politica.

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Cronaca

Trapani, arrestati due pregiudicati per estorsione e turbativa d’asta, reati aggravati da modalità mafiose

Redazione

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TRAPANI: I CARABINIERI ARRESTANO DUE PREGIUDICATI PER CONCORSO IN
ESTORSIONE E TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI, REATI AGGRAVATI DAL

METODO E DALLE MODALITÀ MAFIOSE

Alle prime ore di stamattina, a Paceco (TP), i militari del Nucleo Investigativo del Comando
Provinciale di Trapani hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare in carcere, emesso
dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale
Antimafia, nei confronti di due pregiudicati, indagati per concorso in estorsione e turbata libertà
degli incanti, reati aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose.
L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, costituisce l’esito di
un’articolata manovra investigativa condotta dai Carabinieri sulla famiglia mafiosa di Paceco,
organicamente inserita nel mandamento mafioso di Trapani.
Tale attività investigativa trae, di fatto, origine dall’indagine “Scrigno”, con cui i Carabinieri
avevano già inflitto un duro colpo a detta articolazione mandamentale con l’esecuzione di misure
cautelari nei confronti di 25 persone indagate, a vario titolo, per associazione mafiosa, scambio
elettorale politico mafioso, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, danneggiamento e altro.
L’odierno provvedimento emesso dal G.I.P., accogliendo le richieste della Direzione Distrettuale
Antimafia di Palermo, compendia i gravi indizi raccolti dai Carabinieri sul conto di due pregiudicati
che, al fine di rientrare in possesso di un immobile (già di proprietà di un prossimo congiunto di
uno dei due) avrebbero, con minaccia implicita rivolta ad altro acquirente, consistita nel far leva
sulla già dimostrata appartenenza all’associazione mafiosa di uno dei due, costretto il malcapitato a
non partecipare alla vendita, procurando così un ingiusto profitto a favore di uno dei complici
(rientrato in possesso dell’immobile).
La vittima – manifestando piena fiducia nell’azione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine –
aveva, sebbene intimorita, deciso di denunciare l’accaduto presso la locale Stazione Carabinieri,
consentendo così agli investigatori dell’Arma, che già monitoravano i due, di suffragare il già grave
quadro indiziario raccolto nei confronti degli indagati che, in più conversazioni, avevano già
commentato i loro presunti propositi delittuosi.
L’operazione di oggi rappresenta un’ulteriore forte e concreta risposta delle Istituzioni alla costante
operatività criminale e alla capacità di controllo e condizionamento del territorio operato ancora
oggi, in modo pervasivo, da cosa nostra, nonostante la perseverante e incessante azione di contrasto
condotta negli ultimi decenni dallo Stato, come dimostra la recente operazione “Hesperia”, sempre
coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che ha permesso l’esecuzione di
provvedimenti nei confronti di circa 70 soggetti, tra cui presunti fiduciari del latitante Matteo
Messina Denaro.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati e destinatari della misura restrittiva sono, allo stato,
solamente indiziati di delitto, pur gravemente, e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata
giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi
costituzionali di presunzione di innocenza.

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Turismo

Pantelleria con The Best Western Sicily arriva a Rimini

Marilu Giacalone

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The Best of Western Sicily sbarca al TTG Travel Experience di Rimini.
Dal 12 al 14 ottobre ci trovate al PAD. A3 – stand 141-177: 10 desk informativi e tanti talk nell’area conferenza per raccontare a turisti, giornalisti ed operatori del turismo il meglio della Sicilia Occidentale!

Ecco tutti gli enti  della Sicilia che partecipano alla fiera di viaggi a Rimini:

Liberty Lines
Città di Mazara del Vallo
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Cronaca

Pantelleria, ordigno bellico a Bue Marino: l’ordinanza di interdizione per brillamento

Direttore

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L’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria ha emesso ordinanza che prevede l’interdizione dello specchio d’acqua antistante contrada Bue Marino.
Nel testo si legge

che nei giorni 05 06 e 07 ottobre pp.vv. dalle ore 08.00 e sino alla conclusione delle
operazioni sarà eseguita l’attività di bonifica e successivo brillamento di ordigni bellici,
presumibilmente risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuti lungo la costa tra Bue
Marino alto e Bue Marino basso.

Il programma delle operazioni prevedrà per i giorni 05 e
06 ottobre pp.vv. un sopralluogo tecnico, propedeutico alle operazioni di brillamento, a cura
del Nucleo SDAI della M.M., nel punti di coordinate geografiche citati nei visti. Le operazioni
di brillamento verranno eseguite nella giornata del 07 ottobre p.v. nel punto di coordinate
geografiche lat. 36° 51′ 17.8″ N – Long 011° 57′ 34.0″ E (Datum WGS84)…

Ecco il documento integrale:

M_CCPP.CPPAN.CPPAN_REG_ORDINANZE(R).0000025.04-10-2022

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