Segui i nostri social

Economia

Progetto pilota per marchio del “Pescato nell’AMP Isole Egadi”: pubblicata manifestazione d’interesse per ristoratori

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

 

Un marchio collettivo che identifica il pescato nell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” per coinvolgere l’intera filiera produttiva e valorizzare la pesca locale: questo l’obiettivo dell’azione pilota promossa dall’Area Marina Protetta Isole Egadi, in collaborazione con Blue Marine Foundation.

L’idea del marchio nasce per promuovere il consumo delle specie provenienti dalla pesca locale, attenta alla stagionalità nonché delle specie sottoutilizzate al fine di diversificare l’offerta, ridurre la frazione invenduta e ridurre lo scarto, migliorando il reddito dei pescatori, dei trasformatori, dei ristoratori, e in generale dell’intera filiera.

I ristoratori che intendono aderire al progetto “PESCATO NELL’AMP ISOLE EGADI” si impegnano a collaborare alle attività del progetto finalizzate alla valorizzazione e promozione dei prodotti della pesca dell’A.M.P. e della cultura gastronomica ad essi correlata, a fornire le necessarie informazioni ai consumatori, individuando una pietanza, all’interno del menu che verrà identificata con il logo del progetto.

Le pietanze a marchio “PESCATO NELL’AMP ISOLE EGADI” devono derivare da materia prima avente specifiche caratteristiche, come: la provenienza da attività di pesca effettuata dai pescherecci autorizzati ad operare nelle acque dell’AMP con attrezzi e modalità rispettose di tutte le normative vigenti a livello nazionale e comunitario in materia di pesca e trattamento del pescato, nonché del Regolamento vigente all’interno dell’AMP.

L’adesione al progetto “PESCATO NELL’AMP ISOLE EGADI” è siglata mediante la firma di un codice etico che riflette i valori del marchio del pescato e dell’A.M.P.

Al fine di partecipare al processo di costituzione del Marchio tramite un’azione pilota di coinvolgimento e informazione, l’AMP Egadi ha pubblicato una manifestazione di interesse, rivolta ai ristoratori, scaricabile al seguente link:

http://www.comune.favignana.tp.it/favignana/po/mostra_news.php?id=2133&area=H

È possibile compilare l’allegato alla manifestazione (Allegato A), e rinviarlo, completo di dati, via pec a: ampisoleegadi@pec.ampisoleegadi.it entro il giorno 28 Ottobre 2022.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

Pubblicato

il

Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

—————

Leggi la notizia

Economia

Pantelleria – Collegamenti marittimi, sopensione degli aumenti tariffari e delle modifiche organizzative annunciate da SNS

Redazione

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che la Società Navigazione Siciliana ha confermato alla Regione Siciliana la sospensione dei provvedimenti annunciati, relativi agli aumenti tariffari e alle modifiche dell’organizzazione del lavoro.

La comunicazione, trasmessa da SNS all’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità in data 12 maggio 2026, fa seguito alla richiesta formulata dallo stesso Assessorato regionale. Il Sindaco Fabrizio D’Ancona accoglie con attenzione questa sospensione, che rappresenta un primo segnale importante rispetto alle preoccupazioni espresse dalle comunità isolane sui collegamenti marittimi e sulla necessità di garantire continuità, sostenibilità e tutela dei cittadini.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda, mantenendo alta l’interlocuzione con gli organi regionali e nazionali e con tutti i soggetti coinvolti, nell’interesse della comunità di Pantelleria e delle isole minori.

Leggi la notizia

Attualità

Waterfront – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su cronoprogramma dei lavori

Redazione

Pubblicato

il

Leali per Pantelleria “Intervento strategico per l’economia  e l’immagine turistica”

In questi giorni abbiamo raccolto numerose rimostranze da parte dei commercianti del centro cittadino riguardo alla scarsa chiarezza che continua a caratterizzare i lavori del waterfront. A preoccupare maggiormente è il fatto che il cronoprogramma inizialmente annunciato dall’Amministrazione non sembri oggi rispettato, senza che vi siano state comunicazioni puntuali e trasparenti sui motivi dei ritardi e sulle nuove tempistiche previste.

Parliamo di un intervento strategico per Pantelleria, che coinvolge direttamente attività economiche, residenti e l’intera immagine turistica dell’isola. Proprio per questo riteniamo inaccettabile che commercianti e cittadini siano lasciati nell’incertezza, senza informazioni chiare sull’andamento dei lavori.

Come movimento di opposizione, da mesi chiediamo la convocazione della Commissione Lavori Pubblici al fine di ottenere maggiore contezza dello stato reale dell’opera, dei tempi effettivi di completamento e delle eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori. Ad oggi, però, le nostre richieste sono rimaste senza risposte concrete.

Per questo torniamo a chiedere con forza la convocazione immediata della Commissione competente e un nuovo incontro pubblico con gli stakesholders per conoscere la nuova programmazione degli interventi ad oggi in corso e non previsti durante la pubblicazione del primo cronoprogramma.

……………………………
Tutte le news su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza