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Presentati i “SeeSicily Gazzetta Sports Days”: quattro giorni di sport e spettacolo tra Palermo e Segesta

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Regione Siciliana, La Gazzetta dello Sport e RCS Sports & Events hanno presentato oggi, durante una conferenza stampa a Palermo, la quattro giorni di sport e spettacolo che si terrà dal 20 al 23 ottobre tra Segesta e Palermo. Una manifestazione che avrà l’obiettivo di valorizzare sport e turismo nella meravigliosa cornice della Sicilia.
 
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana Manlio Messina, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’amministratore delegato e direttore generale RCS Sport Paolo Bellino, il direttore generale de La Gazzetta dello Sport Francesco Carione, il vice direttore vicario La Gazzetta dello Sport Gianni Valenti e il direttore del Parco archeologico di Segesta Luigi Biondo.
La Gazzetta dello Sport, attraverso la SeeSicily Gazzetta Sports Days organizzerà una serie di eventi. Si partirà giovedì 20 ottobre con la cerimonia di premiazione dei Gazzetta Sports Awards SeeSicily che per la prima volta si terranno nell’affascinante scenario del Tempio di Segesta. Per l’ottavo anno consecutivo sarà una serata esclusiva, in cui la giuria della redazione de La Gazzetta dello Sport, consegnerà il prestigioso premio alle stelle dello sport italiano. Dal calcio alla scherma, dall’atletica al nuoto, dal ciclismo alla ginnastica: sarà il palcoscenico più atteso dell’anno, con i protagonisti sportivi che hanno fatto sognare. I Gazzetta Sports Awards SeeSicily saranno trasmessi in streaming sul sito gazzetta.it e on air su La7. 
Da venerdì 21 a domenica 23 ottobre i SeeSicily Gazzetta Sports Days si sposteranno a Palermo, al Foro Italico. Qui, infatti, aprirà la “Palermo Sport Tourism Arena” organizzata da RCS Sports & Events. Tutti gli eventi saranno dedicati al mondo dello sport outdoor, al wellbeing e al turismo con un ricco palinsesto di show, conferenze, un’area partner espositiva e numerose attività sportive. Verranno allestiti campi da calcetto, padel, basket 3×3 oltre a una pista di atletica, una per lo skateboard e una per gli amanti della bicicletta dove cimentarsi con le BMX. Si potranno praticare anche canoa, sup oltre che allenare la mente e lo spirito con lo yoga e gli scacchi.
Inoltre, La Gazzetta dello Sport sarà ancora protagonista con talk ed interviste che racconteranno le grandi storie sportive e che permetteranno al pubblico di conoscere i campioni italiani. Atleti, allenatori, appassionati di sport saranno intervistati dalle firme di Gazzetta. Durante i tre giorni tutti gli eventi saranno aperti al pubblico e gratuiti.
«Sin dal nostro insediamento, abbiamo lavorato senza sosta con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica in Sicilia – afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – Valorizzare i nostri siti culturali, farli conoscere da vicino ad un pubblico sempre più ampio, anche attraverso manifestazioni ed eventi sportivi di altissimo livello, come quello oggi presentato, fa parte di una visione complessiva che sta dando risultati evidenti se l’Isola è oggi tra le destinazioni più scelte dai turisti di tutto il mondo. Il prestigioso premio – che per la prima volta approda in Sicilia – che porterà qui le stelle dello sport italiano, assieme alla scenografia naturale di luoghi-simbolo del nostro territorio, come nel caso del Tempio di Segesta, saranno l’ennesima “vetrina” per una regione che si propone come meta turistica tutto l’anno».
«Siamo felici – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo Manlio Messina – che La Gazzetta dello Sport e il gruppo RCS abbiano accettato il nostro invito a portare in Sicilia un evento così importante, di caratura nazionale e internazionale, che si innesta nel più ampio progetto sul turismo sportivo che il governo Musumeci sta portando avanti. Nella nostra Isola si può praticare sport 365 giorni l’anno. Non a caso abbiamo scelto di fare questa manifestazione a ottobre. La destagionalizzazione è uno dei punti fermi della nostra azione e i numeri ci stanno dando ragione con la permanenza del turista salita in media a 3,2 notti. Iniziative che coniugano sport e patrimonio culturale incentivano a rimanere anche di più. Su questo fronte, nascerà anche il primo Osservatorio turistico sportivo in Italia in collaborazione con l’Enit e le Università».
«Ringrazio RCS Sport e la Gazzetta dello Sport per aver scelto Palermo per i Gazzetta Sport Days. – ha commentato il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla – Creare una vera e propria cittadella dello sport al Foro Italico, la nostra finestra della città sul mare, è motivo di grande orgoglio nell’ambito di un’iniziativa che coniuga sport e cittadinanza».
«Il rapporto tra RCS Sport e la Regione Siciliana è consolidato da anni con l’organizzazione di eventi internazionali come il Giro d’Italia e il Giro di Sicilia come successo anche quest’anno tra aprile e a maggio. – ha dichiarato Paolo Bellino AD e DG RCS Sport – Ad ottobre proporremo, invece, un evento per il pubblico, gratuito, aperto alla pratica sportiva. Nello splendido scenario del Foro Italico di Palermo allestiremo molte strutture – campi da calcetto, da basket, da padel oltre ad una pista di atletica attrezzata anche per il salto in alto, solo per citarne alcune – dove i cittadini potranno praticare sport all’aperto. Sempre all’interno del Foro Italico proporremo, inoltre, alcuni talk incentrati sulla promozione del territorio e del turismo attraverso uno dei volani più importanti e più efficaci del nostro tempo, lo sport».
«Siamo molto felici che La Gazzetta dello Sport sbarchi in Sicilia ad ottobre con i SeeSicily Gazzetta Sports Days. La nostra presenza nell’isola sarà inaugurata con i Gazzetta Sports Awards, uno degli eventi più importanti del nostro calendario che, arrivato all’ottava edizione, è per la prima volta ospitato in una location prestigiosa e di incredibile bellezza come il Tempio di Segesta. – ha dichiarato Francesco Carione D.G. La Gazzetta dello Sport. Porteremo poi a Palermo alcuni talk dove i protagonisti saranno i grandi campioni dello sport italiano. Raccontare le grandi storie di sport è la cosa che sappiamo fare meglio e in questa occasione lo faremo davanti al caloroso pubblico di appassionati siciliani ma anche a tutti i nostri lettori, attraverso il nostro giornale, il sito e i profili social».
«La Gazzetta dello Sport porterà in Sicilia uno dei suoi eventi gioiello; i Gazzetta Sports Awards. La manifestazione che da otto anni premia i nostri campioni è diventata un punto di riferimento per lo sport italiano e per gli atleti. – ha commentato il Vicedirettore Vicario de La Gazzetta della Sport Gianni Valenti. – Continueremo a Palermo con i nostri talk che sono diventati per noi un nuovo modo di fare giornalismo. La gente avrà infatti l’opportunità di stare a diretto contatto con gli atleti. Poi durante questi tre giorni i campioni porteranno in Sicilia i valori dello sport; la costanza, la passione, la dedizione e la fatica che saranno raccontati da grandi personaggi che hanno raggiunto risultati importanti»
Da Regione Siciliana

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Al via domani al mondiale di calcio in Qatar senza l’Italia. L’articolo di Pietro Gabriele in video con il padre da Pantelleria

Redazione

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Domani inizierà il campionato mondiale di calcio, Qatar 2022 ma senza la nostra Italia. 
Sono passati 8 anni da Italia – Uruguay e l’ultimo ricordo che ci portiamo tutti è il morso di Luis Suarez a Giorgio Chiellini, simbolo di una brutta partita e di una amara eliminazione dai mondiali in Brasile del 2014.

Eliminazione amara dopo un inizio promettente con la vittoria sull’Inghilterra. 

Da allora la nazionale di calcio non si è più qualificata per la coppa del mondo. 
Dopo il disastro con la mancata qualificazione del 2018, mai e poi mai avremmo pensato potesse riaccadere.
Da allora, l’orgoglio Italiano e la voglia di mostrare il nostro calcio al mondo intero era tanta e dopo una dimostrazione di forza e di unione tra squadra e nazione con la vittoria dell’europeo 2021, immaginare uno scenario del genere, rimane ancora oggi difficile.
E così, ancora una volta, ci toccherà aspettare altri 4 anni prima di vedere l’azzurro brillare. 
Qatar 2022 per noi non sarà un mondiale di calcio ma tutt’altro.
 
Per noi italiani il mondiale vuol dire anche, caldo, birra ghiacciata, bar stracolmi con maxischermo, pizzate con gli amici o viaggi con la radio a palla ed è quindi già abbastanza complicato accettare che un mondiale si possa giocare d’inverno, se poi a questo ci aggiungiamo che la nostra nazionale non sarà presente, che diamine di mondiale è?

Così, con nostalgia, troviamo conforto nei ricordi grazie a vecchi cimeli e simboli di uno dei mondiali più amati di sempre. I mondiali di Italia 1990. 

 

8 giugno 1990, uno stadio stracolmo di entusiasti tifosi saluta i campioni del mondo di calcio allo stadio San siro di Milano. Dopo mesi di attesa, budget sforati clamorosamente, le aspettative per l’orgia di pallone sono smisurate. Il pubblico esalta lo sfavorito Camerun, i “leoni indomabili africani” lo ripagano battendo 1 a 0 l’Argentina di un incazzatissimo Maradona.
Sulle note dell’onnipresente inno “Un’estate italiana” (Versione internazionale to be Number one), l’ottimismo vola con una miriade di gadget di ogni genere purché contrassegnati con CIAO, la mascotte più Scrausa e allo stesso tempo più amata della storia dei mondiali di calcio. Tra i tanti prodotti, la FIAT annuncia una panda in serie speciale, con le ruote a forma di pallone da calcio, moquette e sedili azzurri a marchio CIAO che sembra uscita da un fumetto di Topolino.

Noi ve la mostriamo, ricordando così momenti indelebili di un’estate italiana.

Panda Italia 90 – Uno scrigno di ricordi. – YouTube

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Monte Erice: Modders Squadra Corse Gara 3 E-CIVM. 3ª tappa

Matteo Ferrandes

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Terza tappa stagionale ad Erice che si è chiusa al meglio e ora i piloti MSC impegnati nell’E-CIVM sono già proiettati al prossimo appuntamento quando si correrà il 22 e 23 Novembre nelle Marche alla Coppa Paolino Teodori virtuale.

Le gare come al solito saranno trasmesse in diretta sui social di Modders Squadra Corse, a partire dalle 21.30 nelle date indicate. Come sempre a raccontarvi i post gara sarà “Cronoscalate Che Passione”, media partner di Modders Squadra Corse.

Era arrivato ad Erice con la gioia di Popoli e anche nella gara Sicula Maurizio Capuzzo ha agguantato una vittoria importante. Capuzzo su Osella FA30 ha vinto la terza gara dell’Italiano virtuale davanti ad un buon Manolo Polonioli su Norma M20 FC e Antonello Bruno che ha chiuso il podio con la sua Osella PA2000 Turbo. Grande seguito riscosso nelle dirette social, con il fascino della località Ericina che ha fatto da cornice alle sfide virtuali.

Nel gruppo E2SS a trionfare è stato il già citato vincitore assoluto Maurizio Capuzzo davanti a Valerio Magliano su Dallara GP2 (classe 3000) e Salvatore Tuttolomondo su Radical PR6 di classe 1000. Proprio in classe 1000, Tuttolomondo si è saputo imporre davanti a Leonardo Di Bari che non è riuscito a regalarsi un tris di trionfi (dopo le vittorie alla Nissena e a Popoli) su Wolf Thunder e Antonio Palermo su Gloria C8F.
Nel gruppo E2SC, vittoria di Manolo Polonioli con la Norma davanti ad Antonello Bruno che ha vinto la classe 2000 e Giovanni Falci, anche lui sulla PA2000 Turbo. Falci sicuramente paga una seconda manche di gara meno competitiva e che gli ha forse impedito un miglior risultato.
In classe 1400, vittoria di rilievo per Claudio Pasculli davanti a Francesco D’Acri e Donato Pinto, tutti e tre su Elia Avrio.
In classe 1000, vittoria per Luca Sciortino su Osella PA21 JrB.
 
Nel gruppo CN, è Orazio Alessandro Prastani su Osella PA21 a trionfare con due manche di gara costanti davanti ad un buon Omar Sertori, anche lui sulla PA21 di casa Osella e di classe 2000. Sempre in classe 2000 da segnalare la sfortunata gara di Ayrton Molinaro, che ha dovuto alzare bandiera bianca in gara 1, mentre in gara 2 ha dimostrato un buon passo vincendo la manche sulla Norma M20 FC.
In classe 3000 vittoria per Renato Sambataro su GISA, con il pilota Siculo che ha conquistato anche un terzo posto di gruppo. Sambataro ha vinto la classe davanti a Marcello Gabrielli, che era al via con l’Osella PA20.
Nel gruppo E2SH, vittoria per Liborio Chiapparo sulla BMW 134 di classe +3000 davanti ad Alessio Vacirca su Fiat 126 Proto di classe 1000 e Antonio Matraxia su BMW 320 di classe +3000.
Vittoria in gruppo GT per Marco Cassata sulla Porsche 911 GT3.
Nel gruppo E1, vittoria di forza per Simone Vacirca su Alfa Romeo 155 GTA davanti a Luca Gandini su auto gemella e Alessio Bruno che ha vinto la classe 1600 su Peugeot 106
In classe +3000 dietro Vacirca e Gandini si è piazzato Maurizio Cangiano su Alfa Romeo 75.
In classe 1600T, vittoria per Leonardo Bartolini su Renault 5 GT Turbo davanti a Maurizio Grola su Fiat Uno e Vito Presti su Renault 5 GT Turbo.
In classe 2000, vittoria per il Siculo Salvatore Miccichè su BMW 320 STW.
In classe 1600, Alessio Bruno oltre al terzo posto di gruppo ha trionfato nella classe di appartenenza e ha sopravanzato un buon Giampiero Barraco che ha vinto gara 2 ma non è bastato per trionfare alla fine sulla sua Peugeot 106. Terzo di classe Mirko Aronica, anche lui sulla 106.
In classe 1150 è stato spettacolo vero con i primi tre in classifica staccati di un solo decimo dopo le due salite di gara e a trionfare è stato Armando Luongo davanti a Michele Petrolo ed Andrea Tilotta, tutti su A112.
Il gruppo A, rimane terra di Nicola Pio Restagno che ha vinto anche ad Erice con la sua Mitsubishi Lancer Evo VI di classe +3000 davanti ad un competitivo Claudio Barbagallo anche lui sulla Lancer e Roberto Flammini su Ford Escort(classe +3000).
In classe 1600, è ancora un trionfo per Giovanni Galati che ha vinto davanti a Roberto Pernestino, con entrambi che erano al via sulla Honda Civic EG6.
Nella classe riservata alle 1300, altra bella lotta da registrare e che ha visto i primi quattro in poco più di un secondo di distacco dopo le due salite di gara. A vincere è stato Salvatore Dibenedetto davanti ad Alberto Lorenzino e a Thierry Graziosi, tutti e tre su Peugeot 205.
In RS Cup, bella vittoria per Luigi Gravino su Seat Cupra Leon davanti a Mattia Raffetti su Audi RS3 e Giovanni Giuliano su Hyundai I30.
Nelle Bicilindriche ad agguantare il gradino più alto del podio è stato Stefano Bianca su Fiat 500 che ha preceduto su auto gemella Pierluigi Esposito e Francesco Savaglia.
Passiamo allo starter Pack, dove nel gruppo N ad imporsi è stato Sebastien Ronat con la sua Renault Clio di classe 2000. Secondo di gruppo il vincitore della classe 1600 Nicolò Garaffa su Citroen Saxo e terzo Domenico Icolari su Peugeot 106 di classe 1600.
Nella classe 2000 Ronat ha vinto davanti a Francolino Ruiu su Renault Clio e a Mousab El Hassani su BMW 320I.
In classe 1600 Garaffa si è piazzato davanti al già citato Domenico Icolari, con la terza posizione di classe che è andata ad un altro Icolari e in questo caso Tonino su Citroen Saxo.
In Racing Start Plus, spinge forte Marco Chiarella che ha vinto tra le turbo con la sua Mini Cooper JCW, avendo la meglio su Guerriero Franceschini su Renault Clio e Mattia Abate su Mini Cooper JCW.
In RS 2000, vittoria tra le aspirate per Gaetano Caruso che si è saputo imporre su Massimiliano Setta, tutti e due al via su Honda Civic Type R.
La gara di Erice è stata anche piena di premi in palio e a conquistarli sono stati Pio Giuliano, Manolo Polonioli e Simone Vacirca.
Ottima la gara di Pio Giuliano che con il gap di 0,336 sec. dal terzo classificato Thierry Graziosi in classe A-1300, è proprio lui che si è aggiudicato il riconoscimento speciale “PER UN SOFFIO”. Questa targa speciale di sicuro spazzerà via la delusione di non essere riuscito a salire a podio per una manciata di centesimi.  
No Grip Simracing Team, Mario Pollina e la Falegnameria Artigiana F. Amico di Erice si congratulano con il vincitore per il successo ottenuto in questo particolare contest.
Bravo anche Manolo Polonioli che con i tempi di 2:45.688 e 2:45.689 nelle due salite di gara, si è aggiudicato la targa dedicata alla Monte Erice e al mito di Benny Rosolia intitolata “MONTE ERICE: UNA CORSA NELLA LEGGENDA”.
Vince anche Simone Vacirca che con il gap di 13,256 sec. sul secondo classificato in classe E1 +3000 si aggiudica la Maglia Ufficiale Honda messa in palio dal concessionario Autoepi Honda, con Massimiliano Setta che si è attivato per questa interessante iniziativa.
Ovviamente Modders Squadra Corse ringrazia tutti quelli che hanno messo a disposizione dei piloti questi premi interessanti.

 
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Pantelleria, operativa la tensostruttura a Zubebi. La soddisfazione del coach Mario Squitieri

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“Da oggi, finalmente, i giovani allievi della scuola tennis Pantelleria avranno a disposizione una struttura coperta che gli permetterà di allenarsi con continuità anche d’inverno”. E’ l’annuncio che ha postato il M° di tennis Mario Squitieri dell’isola.

“A nome mio – continua – dei “miei” ragazzi e dei loro genitori, mi congratulo con il presidente del Circolo Tennis Pantelleria Luciano Parrinello per aver raggiunto tale obiettivo e ringrazio infinitamente il Comune di Pantelleria per averci concesso di utilizzare questa nuovissima e prestigiosa tensostruttura. Avanti così!”

La palestra, inaugurata nell’ottobre del 2020 ma mai usata ancora, rientrava nel progetto finanziato dal Ministero degli Interni denominato “Io gioco leale”.

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