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Pantelleria, “Sorella Montagna, Fratello Mare”, estremi dell’isola per la conoscenza di noi stessi

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Pantelleria, “Sorella Montagna, Fratello Mare”: gli estremi dell’isola secondo Franca Zona, nuova firma de Il Giornale di Pantelleria

di Franca Zona

 

onde cristalline che baciano gli scogli d’ossidiana e segreti del vento che accarezzano il cuore

 

Nessuna contrada, se non per esclusiva vicinanza fisica, potrebbe vantare il possedimento paesaggistico della nostra cara Montagna Grande, altura olimpica di appartenenza comune, dalla cui cima poter usufruire di uno sguardo emozionale che spazia in ogni dove; né il Mare si potrebbe assimilare all’esclusivo compiacimento delle località che ad esso si riversano in un abbraccio appassionante. “Sorella Montagna”, “Fratello Mare”, direbbe San Francesco con la palpitante umiltà che l’ha saputo rendere Uomo di Dio, Uomo fra gli Uomini e Uomo di Natura. Creature divine che sanno esprimersi secondo le loro inclinazioni, pur complementari l’una all’altra. Tensione verso il Cielo per l’essere metafisico, la Montagna; desiderio d’introdursi nelle profondità dell’esistenza, il Mare. La Montagna che accoglie, che difende, ma che si espone, coraggiosa e altera, ad ogni sfida che la Tempesta le propone, quando il Mare borbotta di fredda rabbia o sbraita paurosamente d’insostenibile prepotenza. Fra sentieri tortuosi, versanti azzardati e boschi ricoperti d’ogni specie di vegetazione, lo sguardo umano intraprende la rotta di un’impetuosa ed istintiva esplorazione spirituale che, passo passo, affievolisce o libera anche il più pungente tormento dell’anima; fra specchi liberi d’azzurro, onde cristalline che baciano gli scogli d’ossidiana e segreti del vento che accarezzano il cuore, la comprensione umana si dilata fino ad intrufolarsi nell’universale sentire. Qui sull’Isola il Mare e la Montagna si respirano a pieni polmoni. Partecipano al mistero del Mondo e collaborano all’integrazione paesaggistica con il linguaggio universale della immedesimazione emozionale. ‘Uomini di Mare’ e ‘Uomini di Montagna’ non contraddicono né disobbediscono al profilo di un’Isola che ha saputo farsi concedere, con il primordiale fascino della sua genesi, ogni bellezza che la potesse nobilitare alla sovranità paesaggistica che le sue Sorelle bramano pur con la loro rilevante bellezza, tuttavia marginale al cospetto d’una Regina. Due modelli di fisionomia territoriale, che ci fanno scoprire come ogni elemento della natura possa custodire il grande dono della complicità e dell’adesione alle vicende umane. Vivere il mare in amicizia non è mai stato un impedimento per il popolo pantesco, così come gli spazi montanari hanno sempre rappresentato un’immensa miniera di conoscenza di noi stessi, schiudendo le porte alle meravigliose parole delle rivelazioni apparentemente inanimate ed impassibili di quanto ci circonda, escludendo, almeno per qualche attimo, le artificiose intese umane, ingannevoli e deleterie. Franca Zona 

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1 Commento

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  1. Avatar

    Silvia Saraceni

    20:11 - Ottobre 13, 2019 at 20:11

    L’isola a cui è stata data un’anima…..ed ogni suo aspetto diventa magico….artistico……poetico….Meravigliosamente descritto ……?

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TRAPANI, consegna nuovi veicoli antincendio Auto-Pompa-Serbatoio (APS) alimentati a Biodiesel e relativa formazione

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Si è concluso in data 15 aprile 2026, presso la sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, un corso di formazione ad alta specializzazione, programmato e coordinato dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, contestualmente alla consegna di n. 12 nuovi veicoli antincendio APS (Autopompe Serbatoio) alimentati a biodiesel, destinati ai Comandi delle Regioni Sicilia e Calabria nell’ambito dell’attuazione del programma di rinnovo del parco automezzi avviato dalle strutture centrali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

All’attività formativa hanno partecipato circa 80 unità operative autista delle quali n. 24 istruttori patenti per veicoli terrestri provenienti da tutti i Comandi della Sicilia, dai Comandi di Reggio Calabria e Vibo Valentia, nonché la partecipazione di ditte specializzate di settore presenti nella Regione Sicilia che ne assicurano l’assistenza tecnica post-consegna.

Le lezioni, articolate in moduli teorici e pratici, sono state curate direttamente da tecnici della società BAI (Brescia Antincendi International) che ne ha realizzato gli allestimenti tecnici sui nuovi veicoli antincendio. In particolare, la parte teorica, tenuta dall’ing. Claudio Ruggeri, ha riguardato l’illustrazione tecnica degli autoveicoli e dei relativi sistemi antincendio, con approfondimenti sugli schemi di funzionamento e gestione del veicolo.

La parte pratica, condotta dal tecnico BAI Devin Mariotti, è stata invece finalizzata a mostrare in campo le prestazioni operative che possono essere raggiunte con l’uso dei sistemi CAFS (Compressed Air Foam System – sistema ad aria compressa per la produzione di schiuma) e SMPP (Sistema di Miscelazione a Pressione Positiva) di ultima generazione che fanno parte degli impianti tecnici presenti sui veicoli antincendio. Il percorso formativo ha consentito agli istruttori patenti ed al personale autista intervenuto di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per la successiva formazione ve verrà erogata al personale autista destinato alla conduzione delle nuove APS.


Con questa iniziativa, il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani si conferma punto di riferimento nella formazione specialistica del personale operativo, proseguendo nel costante investimento nella crescita professionale operato con il coordinamento della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Sicilia.

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Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture

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Il bollettino del Comune

Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.

Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come  ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.

SITUAZIONE COMPLESSIVA

PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator) Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione

  •     Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento 
  •    Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide. 
  •    Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo. 
  •    Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.

TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.

Bollettino Pantelleria 3

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Pantelleria, domani distacco di elettricità alle Cale. I dettagli

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La Società SMEDE rende noto, mediante avviso, che per inderogabili necessità di servizio dalle ore 08.30 alle ore 13.30 di Venerdì 17 Aprile 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

Cala Levante
• Vicolo Faraglione
• Via dell’arco

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