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Cronaca

Pantelleria, Oggi riprendono le ricerche di Federico Merlo. Una ipotesi: l’onda non ha avuto pietà?

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Federico Merlo, 22 anni di Padova, in vacanza a Pantelleria

Ancora non si hanno notizie sulle sorti dello studente ventiduenne in vacanza a Pantelleria, mentre tutti gli uomini e mezzi possibili della Guardia Costa, dell’aeronautica, dei vigili del fuoco sono impegnati in questa ricerca spasmodica che sta lasciando tutti con il fiato in sospeso.

Del giovanissimo turista padovano non si ha notizia dalla scorsa domenica pomeriggio, allorquando, affittando una canoa presso La Vela, non ha fatto più ritorno a terra.

E’ stato lo stesso titolare della Vela a dare l’allarme, non vedendo Federico rientrare all’imbrunire.

Ora, stiamo contattando tanti di esperti del mare e delle coste isolane, tutte molto difficili e aspri come territorio, ma l’ipotesi di uno di questi marinari ci sta facendo riflettere in modo particolare.

 

“L’Onda del mare non avuto pietà” questa l’ipotesi di un esperto di mare sulla scomparsa di Federico Merlo .

L’ipotesi

 

E’ possibile che Federico, pagaiando con la canoa, abbia ad un certo punto voluto fare una bella nuotata nell’acqua calda e attraente di Nikà.

Il mare non era poi così calmo già dal pomeriggio, per la risacca di maestrale che spingeva inesorabilmente.

Chi è di Pantelleria sa perfettamente che, nel giro di un batter d’ali di gabbiano, il vento gira, repentinamente o si rinforza di altri colleghi, come è avvenuto domenica pomeriggio, allorquando al vento nordico si è sovrapposto il libeccio.

Probabilmente, Federico forte delle sue possenti braccia si è spinto fino a costa per esplorare la Grotta del Russo, spelonca poche volte esplorata completamente.

Probabilmente, qui, un’onda non ha avuto pietà.

Setacciare il mare o la costa di Pantelleria non è affatto semplice se non facendolo personalmente, metro per metro, roccia per roccia, grotta per grotta.

Ma, questa mattina le operazioni di ricerca riprendono perchè nonostante il tempo trascorso, le speranze non sono perse.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

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L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

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Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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