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Economia

Palermo, taglio del nastro del Citysea dello chef Natale Giunta allo Marina Yachting: finestra sul mare che guarda tutta la città

Redazione

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Lo stile richiama quello di una nave di 2500 metri quadri, su tre piani, un rooftop, un anfiteatro vista mare, cinque cocktail bar e una modernissima sala congressi
A meno di due mesi dall’inaugurazione del Palermo Marina Yachting, al Porto, apre al molo trapezoidale Citysea, una vera e propria città della ristorazione, con 2500 metri quadri di estensione, su tre piani, un rooftop, un anfiteatro vista mare, cinque cocktail bar e una modernissima sala congressi. Un luogo con due finestre simboliche, una sul mare e l’altra sui tetti e sulle cupole della città, che ricorda la visuale di cui gode chi arriva al porto con la nave e da cui la vista panoramica si spinge fino a Termini Imerese. E, Termini Imerese, è proprio il luogo dove è nato e ha mosso i primi passi lo chef Natale Giunta, che firma il progetto Citysea.

Al taglio del nastro, insieme allo chef Giunta e al presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti, erano presenti il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla e l’assessore alla Pianificazione urbanistica Maurizio Carta. Alla presentazione hanno preso parte anche l’architetto Niuta Garretto dello Studio Provenzano architetti associati, che ha seguito il progetto, Nando Milella e Carla De Savelli, del Macc, Marina Convention Center che fa sempre parte di Citysea, con 200 posti a sedere e due sale attigue da 50 e 20 posti e Pucci Scafidi, che ha curato l’organizzazione dell’evento con Pucci Scafidi Events.

Il progetto Citysea dello chef Natale Giunta al Palermo Marina Yachting

Citysea non è un semplice ristorante, ma abbraccia tanti format diversi. Si estende su una superficie di 2500 mq, divisa su tre piani e quattro diversi settori. Colazione tradizionale e continentale, al piano terra vista lago, che offre poi, dalle ore 12,00, una cucina veloce e smart e, dalle 18 fino a mezzanotte, pizzeria. Al primo piano, su una superfice di 500 mq si concentrano, ristorante gourmet, steak house, sushi bar. All’esterno nel rooftop, con piante esotiche e ornamentali, c’è una terrazza di 600 mq che replica tutti i servizi offerti all’interno del primo piano.

Il quarto ambiente è anche la chicca di Citysea, un anfiteatro vista mare e vista Monte Pellegrino, attrezzato con cuscinoni per permettere di ammirare il tramonto, assaporando un drink. In primavera e in estate, vi si celebreranno eventi, serate a tema, concerti di pianoforte, jazz, blues. L’anfiteatro, al terzo piano, ha due finestre che sono il simbolo di Citysea, una che guarda il lago realizzato all’interno di Castello a mare con la nota fontana, e i tetti della la città, la cupola del teatro Massimo, San Domenico, Santa Caterina, la Cattedrale, Casa Professa, le chiese del centro storico, il grattacielo dell’Ina, il golfetto della Cala, Palazzo Butera e tutta la costa sud e l’altra sul porto industriale e croceristico.

Le postazioni cocktail bar di Citysea sono cinque, una nel rooftop, una all’interno al primo piano, una al piano terra, una all’anfiteatro e una nella sala congressi. La progettazione degli spazi ha richiesto meno di due mesi di lavorazione e ha uno stile moderno, che richiama quello di una grande nave, stabilmente ancorata nel Porto, realizzato con marmi siciliani, basalto, pietra lavica, ferro brunito e ottonato e legno. La cucina è pensata come la sala macchine della nave ed è a vista per svelare ai clienti la qualità del motore e l’abilità dei macchinisti. Alle pareti, una installazione di Francesco Ferla che interpreta Palermo attraverso le carte nautiche.

La proposta culinaria di Citysea

Al piano terra, il bistrot dalle 9, offrirà colazione classica italiana e colazione internazionale, dalle uova alla benedettina o strapazzate, ai pancake, alle omelette. Alle 12, cucina veloce e smart, con insalate, pasta espressa, orecchio d’elefante, cotoletta alla milanese o panino gourmet. Dalle 18 a mezzanotte, pizzeria. All’interno di questo spazio ci sarà anche la vendita di prodotti a marchio Natale Giunta. Proprio la pizza è una novità per lo chef Giunta, e sarà fatta con lievito madre, alta idratazione, tempi lunghi di produzione e farine di grani siciliani.

Il primo piano è suddiviso in diverse aree, con cucine tutte a vista, un ristorante gourmet che proporrà piatti della tradizione e internazionali, una steak house con le migliori carni nazionali ed estere, cotte sul carbone, un sushi bar e un cocktail bar internazionale, tra zone tavoli, lounge e divani e una cantina di etichette italiane e top di gamma estere. Il rooftop panoramico sarà aperto tutto l’anno, in assenza di pioggia, anche in inverno con ombrelloni, funghi e copertine. Ricco di piante, ulivi, palme e chicas secolari.

Lo chef Natale Giunta da Castello a mare a Citysea

Natale Giunta debutta con il ristorante Sale e Pepe, nel 2000, a 22 anni, con un locale di 100 mq. Seguirà, sempre a Termini, il moderno e sofisticato Mood e, dodici anni fa, l’apertura di Castello a mare, una scommessa vinta sul porticciolo della Cala che era un luogo ancora abbandonato. “Lasciare Castello a mare è stato duro – dice lo chef Natale Giunta -. L’ho creato, l’ho progettato, in dodici anni abbiamo realizzato cose bellissime. Però ora abbiamo fatto un passo avanti, l’azienda meritava un’evoluzione. Ci saranno 35 nuove assunzioni, per un totale tra Roma e Palermo, di 170 dipendenti del gruppo. Ringraziamo il presidente dell’Autorità Portuale, Paqualino Monti, per essere stato un visionario, in meno di due anni ha restituito alla città un luogo abbondonato ai rifiuti, ai capannoni e all’abusivismo e lo ha trasformato in centro di vita e di passeggio”.

Ambiente

Regione Siciliana – Rifondazione Comunista, futuro dei rifiuti tra cassonetti “intelligenti”, inceneritori e 800 milioni di affari

Redazione

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Regione Siciliana: il futuro dei rifiuti tra cassonetti “intelligenti”, inceneritori e 800 milioni di affari.
Il Sindaco Trantino non ha fatto una gaffe, ha solo disvelato quanto già si poteva intuire dalle scelte del Piano regionale dei rifiuti ovvero che si sta puntando esclusivamente sugli inceneritori e non sulla raccolta differenziata. Basta guardare i dati della raccolta differenziata di Palermo e Catania rispettivamente al 16% e al 33%.

Perciò, avanti tutta con la costruzione degli inceneritori: uno a Pantano d’Arci tra Lentini e Catania e l’altro a Bellocampo, nel palermitano. Un affare da 800 milioni di euro che manderebbe, letteralmente, in fumo lo sforzo di tanti cittadini che invece tentano di fare la raccolta differenziata per tutelare l’ambiente e che vorrebbero che i rifiuti si trasformassero in una risorsa e non in un profitto per le aziende private che gestiscono le discariche e che costruiranno gli inceneritori.

Le basse percentuali di raccolta, infatti, non dipendono dalla popolazione ma dalla pessima organizzazione e dalla gestione dei servizi connessi. A riprova di ciò c’è il fatto che in moltissimi Comuni siciliani la raccolta differenziata è una realtà consolidata. A Longi, nel messinese, è addirittura al 92% ma anche in città molto più popolose le percentuali sono ormai molto alte, a Marsala, con i suoi 80.000 abitanti, è al 78%; Ragusa e Agrigento al 70,5%; Enna e Trapani superano il 65%.

Quindi, con queste percentuali, se ci fosse la volontà politica si potrebbe pianificare a livello regionale una realistica economia circolare (basata sulla riduzione, sul riciclo e sul riuso), in grado anche di creare dei nuovi e buoni posti di lavoro, salvaguardando l’ambiente.

Tuttavia, a livello regionale l’incenerimento e le discariche sono un affare a cui non si vuole rinunciare e lo dimostra il fatto che nell’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti è previsto un ritorno ai cassonetti stradali sebbene spacciati come “intelligenti”.

Una modalità che, dove applicata, non ha mai raggiunto percentuali alte di riciclo e che come per i termovalorizzatori (che in realtà sono degli inceneritori) è solo un abbellimento lessicale per prendere in giro i cittadini e non dire che si finirà, dopo poco tempo, ai vecchi e maleodoranti cassonetti.

Per finire un dubbio ci assale: ma se l’intelligenza la diamo tutta ai cassonetti per gli estensori del Piano Regionale dei rifiuti poi ne rimarrà?

 

Alessandra Cappello, Responsabile regionale Ambiente 

Nicola Candido, Segretario Regionale della Sicilia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europe

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Economia

Pantelleria, chiuso U’ Friscu. Scauri resta senza bar

Direttore

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La notizia gira sull’isola da qualche giorno e lascia interdetti soprattutto i residenti e quanti consideravano il locale scauriota un riferimento per sorbire un caffè o gustare qualche piatto del reparto ristorante.

Non si conoscono le dinamiche che hanno portato ad abbassare la saracinesca de U’ Friscu,  ma esso rappresentava da molti anni un riferimento sicuro, essendo aperto mattina e sera 365 giorni l’anno.
Grazie alla cucina del ristorante di chef qualificati si potevano gustare molte leccornie sia salate sia dolci, entrambe legate alla tradizione ma con note di innovazione gradite dai suoi ospiti.

Sicuramente si tratterà di una breve parentesi, magari per ricaricare le batterie in previsione della nuova stagione estiva, per lanciare la quale in moltissimi operatori del settore turistico e commerciale si stanno impegnando e da cui prendere esempio.

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Economia

Pantelleria Experience rilascia un nuovo Aggiornamento

Redazione

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Pantelleria, 1 Marzo – Pantelleria Experience, l’app che vi accompagna nella scoperta dell’isola di Pantelleria e non solo, ha rilasciato un aggiornamento ricco di nuove funzionalità per rendere l’esperienza degli utenti più completa e pronta per il futuro.

Notifiche Sempre a Portata di Mano:

Da oggi, grazie al nuovo box delle notifiche, potete tenere sott’occhio tutte le comunicazioni importanti. Le notifiche, non spariscono più, possono ora essere visionate in qualsiasi momento, permettendovi di rimanere sempre informati. Questa comodità non solo semplifica la gestione delle informazioni, ma vi permette di consultare sempre ciò che i partner offrono durante la settimana. Eventi speciali, serate nei ristoranti, offerte esclusive e molto altro, saranno a portata di mano, arricchendo la vostra esperienza sull’isola.

Chiusure Stagionali in Tempo Reale:

Con l’aggiunta della tendina delle chiusure stagionali, sarete sempre aggiornati su quali attività sono chiuse durante la bassa stagione. Un modo pratico per pianificare le vostre esperienze sull’isola in base alle disponibilità.

Ristoranti Vicini Grazie alla Localizzazione:

I ristoranti possono ora essere visualizzati anche in base alla vicinanza. Attivando la geolocalizzazione, l’app ora vi restituisce una lista di ristoranti posizionati in base alla distanza, dal più vicino al più lontano. Trovare il luogo perfetto per una deliziosa esperienza culinaria non è mai stato così facile.

Recensioni Interattive:

Un’altra novità è la possibilità di valutare e recensire ogni esperienza direttamente sull’app. Con la funzione di recensione, gli utenti possono esprimere il loro parere su ristoranti, eventi e attività, fornendo feedback preziosi per migliorare continuamente l’offerta di Pantelleria Experience. Inoltre, i partner possono ora rispondere alle recensioni dei clienti, creando un dialogo aperto e trasparente che arricchisce la community e migliora ulteriormente l’esperienza complessiva.

Presente e Futuro in Un’unica Esperienza:

Questo aggiornamento, benché non rivoluzionario, prepara il terreno per il futuro. Prima dell’estate, un sostanziale upgrade sarà lanciato con nuove funzioni uniche e innovative e che offriranno un’esperienza ancora più smart e coinvolgente a chi visita l’isola.

Numeri Attuali:

Da quando è stata pubblicata, Luglio 2023, l’app ha suscitato un notevole interesse con oltre 10.000 download su piattaforme Apple e Android, e più di 2.000 esperienze prenotate. La community sui social media continua a crescere, testimoniando l’apprezzamento degli utenti.

Ringraziamenti e Invito a Esplorare:

Ringraziamo i nostri partner per la fiducia che ripongono in questo progetto che è in costante crescita. Un sentito grazie va anche ai nostri follower, che con il loro supporto ci spingono a migliorare costantemente. Vi invitiamo a scaricare l’aggiornamento e, per chi ancora non lo avesse fatto, a seguirci sulla nostra pagina instagram @pantelleriaexperience. 

Il futuro è brillante, e siamo entusiasti di condividere ogni passo di questa avventura con voi.

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