Cronaca
Favignana, sequestrata merce per 5000 euro: 2000 articoli tra cappelli, occhiali e borse
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Occhiali, cappelli, borse. Oltre duemila articoli sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia locale di Favignana in una localitร balneare dell’isola nel corso di controlli finalizzati al contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione. La merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe generato un profitto di cinquemila euro.
La Polizia locale, coordinata dal comandante Giuseppe Libero Carbone, ha intensificato nei giorni scorsi i controlli sulle spiagge e su tutta l’isola.
Un potenziamento che รจ stato possibile avviare grazie a un contributo di trentatremila euro ottenuto dal Comune nell’ambito del progetto “Spiagge sicure”, promosso dal Ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale e all’illegalitร sui litorali italiani.
“Le risorse ottenute – spiega il comandante – saranno impiegate per lโimplemento delle ore di servizio straordinario del personale della Polizia municipale e lโacquisizione di dispositivi software e hardware che consentiranno di digitalizzare lโattuale sistema gestionale dei procedimenti. Si procederร all’acquisto di una postazione computer e di smartphone dotati di stampante portatile abilitati alla generazione di accertamenti delle violazioni e alla redazione di segnalazioni riguardanti il territorio, gestiti da un programma dedicato utilizzato da numerosi Comuni dโItalia”.
Strumenti che consentiranno alla Polizia locale di migliorare e velocizzare l’attivitร di controllo per assicurare il rispetto delle norme e la salvaguardia delle coste
Cultura
Pietro Gabriele porta il suo progetto di successo da Pantelleria alle Pelagie e crea “Lampedusa Interattiva”
“Lampedusa Interattiva”: Pietro Gabriele presenta il nuovo ecosistema digitale dellโisola. Il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile
Il 4 marzo, il pantescoย Pietro Gabrieleย ha presentato a Lampedusa il nuovoย portale turisticoย e la nuovaย applicazione mobileย dedicati allโisola: un ecosistema digitale pensato per valorizzare il territorio, migliorare lโaccesso alle informazioni e creare un collegamento diretto tra turisti, imprese locali e comunitร .
Il progetto nasce sullโonda del successo diย Pantelleria Experience, lโapp innovativa sviluppata da Pietro Gabriele negli ultimi anni, pensata per accompagnare i visitatori nella scoperta dellโisola attraverso strumenti pratici, contenuti geolocalizzati, informazioni utili e nuove modalitร di interazione con il territorio. Dopo un lungo percorso di sviluppo, test e perfezionamento, quel modello รจ oggi pronto a uscire dai confini di Pantelleria per iniziare un nuovo cammino.
Grazie allโinteresse e alla collaborazione con il tour operatorย Nagi Tourย e conย We Love Lampedusa, la pagina Instagram piรน seguita dellโisola e tra le piรน forti del panorama siciliano, il progetto รจ stato portato allโattenzione delย Comune di Lampedusaย e dellโAST, gestore dellโaeroporto. Un passaggio importante, che segna lโinizio concreto di una nuova fase.
Abbiamo intervistato Pietro Gabriele
In cosa consiste il progetto?
โSi tratta di un vero e proprio ecosistema digitale dellโisola. Non solo unโapp, ma un insieme di strumenti pensati per semplificare la vita ai turisti e, allo stesso tempo, dare piรน valore alle attivitร locali. Lโidea รจ quella di riunire in un unico spazio informazioni utili, servizi, attivitร , esperienze, strutture ricettive, noleggi, ristoranti, aggiornamenti e strumenti interattivi, cosรฌ da rendere il soggiorno piรน semplice, piรน organizzato e anche piรน coinvolgente.
“Dopo quattro anni di test, sviluppo e lavoro sul campo con Pantelleria Experience, รจ arrivato il momento di espandere questo progetto. Il mio sogno รจ quello di far comunicare tutte le isole attraverso questo sistema e creare una rete comune di collaborazione.
“Le isole italiane sono spesso lasciate sole, costrette ad affrontare da sรฉ problemi strutturali, collegamenti difficili, servizi frammentati e una comunicazione che troppo spesso non riesce a restituire davvero il valore del territorio. Progetti come questi possono aiutare non solo a valorizzarle, ma anche a renderle piรน forti, piรน connesse, piรน capaci di raccontarsi e di organizzare meglio la propria offerta.
Credo che la tecnologia, se usata bene, possa diventare uno strumento concreto per dare piรน opportunitร ai territori insulari e per far sรฌ che il turismo non resti qualcosa di superficiale, ma diventi sviluppo reale, visibilitร , collaborazione e crescita condivisa. Credo che questo, a Pantelleria, nelle ultime 3 stagioni รจ stato ampiamente dimostrato.”
Comโรจ andata a Lampedusa?
โLampedusa รจ unโisola che ha molte cose in comune con Pantelleria, soprattutto per quanto riguarda alcune problematiche del territorio e il tema dei collegamenti. Al contrario di Pantelleria, perรฒ, ha molte piรน presenze turistiche e una tipologia di visitatore completamente diversa.
“Qui non cโรจ tanto il problema di far arrivare la gente, quanto piuttosto quello di riuscire a orientarla bene, a offrire informazioni chiare, a valorizzare in modo ordinato il territorio e a mettere realmente in rete le attivitร dellโisola. Anche Lampedusa, come Pantelleria, ha bisogno di strumenti che aiutino a ottimizzare la comunicazione, semplificare lโesperienza del turista e dare piรน forza alle realtร locali.
“Ho trovato un territorio molto vivo, con un grande potenziale, ma anche con un bisogno concreto di fare sistema. Ed รจ proprio lรฌ che un progetto del genere puรฒ fare la differenza.โ
Che risposta hai avuto dal territorio?
โI lampedusani sono persone molto protettive nei confronti della loro isola, ma in realtร questa รจ una caratteristica che accomuna anche noi panteschi. Forse anche per questo mi sono sentito subito a mio agio. Sarร che anche io sono un orgoglioso isolano, ma ho trovato un territorio molto aperto, interessato e pronto a sostenere il progetto.
“Il Comune di Lampedusa mi ha aperto le sue porte e lโassessore al turismo Laura Casano ha espresso parole di entusiasmo durante la presentazione. Anche lโAST di Lampedusa mi ha accolto con grande disponibilitร , arrivando a proporre una postazione di accoglienza direttamente agli arrivi dellโaerostazione per promuovere e far conoscere lโapplicazione ai visitatori.
“Insomma, oltre al territorio, ho trovato enti pronti a sostenere il progetto. Per me questo รจ motivo di orgoglio, perchรฉ troppo spesso, al contrario, sulla nostra isola non viene dato il giusto credito ai progetti realizzati dagli stessi isolani. Si preferiscono spesso idee presentate da aziende esterne, confezionate bene sulla carta, ma che poi restano fini a se stessi e che, nella realtร , allโisola non portano nulla.
“Io credo invece che quando un progetto nasce da chi vive davvero il territorio, da chi conosce i problemi, i tempi, i limiti e anche la bellezza autentica di unโisola, allora quel progetto abbia molte piรน possibilitร di essere utile davvero. Spero che in futuro si possa fare piรน attenzione.”
Un progetto che guarda oltre
La presentazione del nuovo ecosistema digitale di Lampedusa segna un passaggio importante non solo per lโisola, ma per una visione piรน ampia che guarda al futuro dei territori insulari italiani.
Lโidea di fondo รจ chiara: usare il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile, concreta e capace di creare connessioni reali tra persone, imprese e luoghi.
Conย Pantelleria Experienceย prima e con questa nuova espansione oggi, Pietro Gabriele porta avanti una visione che parte dallโidentitร isolana e prova a trasformarla in innovazione, collaborazione e opportunitร .
Una rete tra isole, costruita da chi le conosce da dentro, potrebbe essere davvero lโinizio di un nuovo modo di pensare il turismo e la valorizzazione del territorio.
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Ambiente
Pantelleria, messa in sicurezza e riqualificazione Vie Masera, San Giacomo e Villa: approvato progetto esecutivo
Messa in sicurezza e riqualificazione delle vie Masera, San Giacomo e Villa โ approvato il progetto esecutivo
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo per lโintervento che interesserร le vie Masera, San Giacomo e Villa, nel centro urbano di Pantelleria. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di progettazione avviato negli ultimi due anni, per il quale sono stati in buona parte giร acquisiti i finanziamenti necessari.
Si tratta di lavori importanti che riguardano la messa in sicurezza della viabilitร , il miglioramento delle infrastrutture esistenti e il ripristino dei sottoservizi presenti nelle aree interessate. Il progetto prevede inoltre interventi utili a ridurre le cosiddette โisole di caloreโ, con lโobiettivo di migliorare la qualitร degli spazi pubblici e rendere queste aree piรน vivibili. Con lโapprovazione del progetto esecutivo si compie un passaggio necessario per procedere con le successive fasi amministrative e avviare gli interventi previsti.
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