Cronaca
Favignana, sequestrata merce per 5000 euro: 2000 articoli tra cappelli, occhiali e borse
๐๐ง๐ญ๐๐ง๐ฌ๐ข๐๐ข๐๐๐ญ๐ข ๐ข ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ๐ฅ๐ฅ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฉ๐ข๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐
๐๐ฏ๐ข๐ ๐ง๐๐ง๐, ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฅ๐ข๐ณ๐ข๐ ๐ฅ๐จ๐๐๐ฅ๐ ๐ฌ๐๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐ ๐ฆ๐๐ซ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง ๐ฏ๐๐ฅ๐จ๐ซ๐ ๐๐ข ๐๐ข๐ง๐ช๐ฎ๐๐ฆ๐ข๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐ซ๐จ
Occhiali, cappelli, borse. Oltre duemila articoli sono stati sequestrati dagli agenti della Polizia locale di Favignana in una localitร balneare dell’isola nel corso di controlli finalizzati al contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione. La merce, una volta immessa sul mercato, avrebbe generato un profitto di cinquemila euro.
La Polizia locale, coordinata dal comandante Giuseppe Libero Carbone, ha intensificato nei giorni scorsi i controlli sulle spiagge e su tutta l’isola.
Un potenziamento che รจ stato possibile avviare grazie a un contributo di trentatremila euro ottenuto dal Comune nell’ambito del progetto “Spiagge sicure”, promosso dal Ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale e all’illegalitร sui litorali italiani.
“Le risorse ottenute – spiega il comandante – saranno impiegate per lโimplemento delle ore di servizio straordinario del personale della Polizia municipale e lโacquisizione di dispositivi software e hardware che consentiranno di digitalizzare lโattuale sistema gestionale dei procedimenti. Si procederร all’acquisto di una postazione computer e di smartphone dotati di stampante portatile abilitati alla generazione di accertamenti delle violazioni e alla redazione di segnalazioni riguardanti il territorio, gestiti da un programma dedicato utilizzato da numerosi Comuni dโItalia”.
Strumenti che consentiranno alla Polizia locale di migliorare e velocizzare l’attivitร di controllo per assicurare il rispetto delle norme e la salvaguardia delle coste
Cultura
Dal debito fondativo al dissesto finanziario: Solarino davanti al suo nodo storico
Giorno 8 gennaio 2026 data storica per il Consiglio comunale di Solarino che ha dichiarato il dissesto finanziario dellโEnte.
Una decisione grave, ma necessaria, assunta con otto voti favorevoli quelli della maggioranza a sostegno del sindaco Tiziano Spada e tre astensioni.
Il provvedimento arriva dopo lโesame del consuntivo 2024, che ha certificato un disavanzo superiore ai 15 milioni di euro e squilibri strutturali tali da rendere impossibile proseguire lโattivitร amministrativa senza ricorrere agli strumenti straordinari previsti dalla legge.
A votare a favore sono stati Oriana Burgio, Giuseppe DโAquino, Marco Torcasso, Sebastiano Scorpo, Giuseppe Pelligra, Carmelo Terranova, Floriana Lombardo e Benedetta Italia, attenendosi alle indicazioni contenute nella relazione del Collegio dei revisori dei conti.
Critica lโopposizione: lโex sindaco Giuseppe Germano, in carica da giugno 2022 a fine 2024, ha ribadito di non ritenersi responsabile delle passivitร e si รจ astenuto insieme a Francesca Oliva e Silvana Cassia.
โPer lโente non si tratta di un fallimento, perchรฉ il Comune di Solarino continuerร a operare e garantire i serviziโ, ha chiarito il presidente del Collegio dei revisori, che giร in sede di approvazione del conto consuntivo aveva indicato nel dissesto la soluzione piรน idonea per fronteggiare una situazione debitoria ormai irreversibile. Con la dichiarazione di dissesto sarร nominato un Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), una terna di professionisti indipendenti incaricata di accertare i crediti, gestire il debito e definire i rapporti con i creditori.
โOggi Solarino riparte da zero, spero che si possa fare insiemeโ, ha dichiarato il sindaco Tiziano Spada, in carica da giugno, aprendo ufficialmente una nuova fase politico-amministrativa per il Comune.
Una storia che si ripete
Stemma sul pavimento prospiciente la tomba di Giuseppe Antonio de Requesens(1703-1772), vescovo di Siracusa, nella Cappella di Santa Lucia, nel Duomo di Siracusa. Foto di Giovanni Dall’Orto
Ma il dissesto di oggi, pur maturato in un contesto normativo, politico ed economico completamente diverso, riporta alla luce una costante profonda della storia di Solarino: quella di una comunitร che nasce e cresce spesso sul confine sottile tra ambizione istituzionale e fragilitร finanziaria.
Solarino, infatti, nasce a debito. La sua fondazione nel XVIII secolo non fu il risultato di una crescita spontanea, ma una precisa scelta politica della nobiltร siciliana.
Il feudo di San Paolo Solarino giunse ai de Requesens attraverso il matrimonio tra don Antonio ed Eleonora Gravina, ma fu il principe don Giuseppe Antonio de Requesens a comprendere che la colonizzazione del feudo avrebbe garantito accesso a un seggio senatoriale nel Parlamento siciliano.
In quellโepoca, fondare un centro abitato significava entrare nei luoghi del potere.
Il progetto, tuttavia, nasceva in una condizione di cronica crisi di liquiditร .
Le risorse necessarie per costruire le abitazioni dei coloni, la chiesa, il mulino e le opere pubbliche, oltre al pagamento della licentia populandi, superavano ampiamente le possibilitร economiche della famiglia.
Il rifiuto di un prestito bancario da parte di un istituto palermitano rese evidente la debolezza finanziaria dellโimpresa.
La svolta arrivรฒ nel 1755, quando don Giuseppe Antonio affidรฒ pieni poteri allo zio paterno, Giuseppe Antonio de Requesens, vescovo di Siracusa.
Fu grazie allโautoritร ecclesiastica che Solarino potรฉ nascere: prestiti obbligazionari concessi dalle comunitร religiose di Noto, recuperi forzosi di crediti ecclesiastici a Lentini, somme prestate da religiosi e istituti pii.
La nuova comunitร prese forma interamente a debito, attraverso un sistema di finanziamenti straordinari spesso imposti piรน che negoziati.
Nel 1770 arrivarono la licentia populandi e il titolo di senatore, concessi โfermo restando lโonere di restituire le somme ricevuteโ.
Un successo politico che sancรฌ lโingresso dei de Requesens nelle istituzioni del Regno, senza perรฒ risolvere la contraddizione di fondo: Solarino era politicamente legittimata, ma economicamente fragile.
Le alleanze parlamentari, in particolare quella con il Duca di Floridia, rafforzarono lโautonomia giurisdizionale delle nuove comunitร , ottenendo lโesenzione dalle gabelle dellโUniversitร di Siracusa.
Una vittoria che consolidรฒ lโindipendenza politica di Solarino, ma che ne accentuรฒ anche la dipendenza da equilibri esterni e decisioni di vertice.
Don Giuseppe Antonio ricoprรฌ incarichi prestigiosi,governatore del Monte di Pietร di Palermo, deputato della Giunta pretoria, senatore e riuscรฌ persino a ricondurre alla famiglia gli ingenti possedimenti dei Del Carretto.
Eppure, dietro lโapparente successo, restava irrisolta la debolezza strutturale di una comunitร nata senza basi economiche solide.
ร in questo parallelismo che il dissesto di oggi assume un significato che va oltre la cronaca amministrativa.
Allora come oggi, Solarino ha scelto di esistere, di contare, di rivendicare autonomia e servizi anche quando le risorse non erano sufficienti a sostenerne il peso.
Nel Settecento il costo ricadde su monasteri, opere pie e sulla famiglia fondatrice; oggi ricade sullโintera comunitร , chiamata a confrontarsi con vincoli, sacrifici e una lunga fase di risanamento.
La storia non assolve nรฉ condanna, ma offre una chiave di lettura.
Solarino non รจ una realtร โfallitaโ, bensรฌ una comunitร che vive da sempre sul crinale tra ambizione e limite. Riconoscere questa continuitร significa guardare al dissesto non come a una vergogna da rimuovere, ma come a un passaggio che impone una domanda ormai non piรน rinviabile: se lโautonomia e lโidentitร istituzionale possano ancora essere pensate senza una reale e duratura sostenibilitร economica.
Oggi, piรน che mai, la risposta dovrร essere costruita collettivamente.
Laura Liistro
Salute
Giuliano (UGL): โPronto soccorso sotto pressione, rafforzare sanitร territoriale e uso appropriato dei serviziโ
Il sovraffollamento dei pronto soccorso che si sta registrando in queste settimane in tutta Italia, da Nord a Sud, rappresenta un segnale chiaro delle difficoltร strutturali e organizzative del sistema sanitario, messe ulteriormente sotto pressione dai picchi stagionali delle sindromi influenzali. Situazioni come quelle segnalate in Sicilia, Sardegna e nei principali ospedali pediatrici confermano che non si tratta di unโemergenza episodica, ma di una criticitร ricorrente che va affrontata con interventi mirati e condivisi. Su questo tema interviene il segretario nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano: โI pronto soccorso sono oggi il punto di raccolta di tutte le fragilitร del sistema sanitario. Lโaumento degli accessi legati allโinfluenza evidenzia la necessitร di rafforzare lโorganizzazione complessiva, senza scaricare responsabilitร ma lavorando insieme per soluzioni concrete e duratureโ. Secondo Giuliano, รจ fondamentale proseguire e potenziare il percorso di rafforzamento della sanitร territoriale: โServono servizi di prossimitร realmente funzionanti, medici di base messi nelle condizioni di rispondere ai bisogni dei cittadini, continuitร assistenziale e strutture territoriali capaci di intercettare i casi non urgenti. Solo cosรฌ si puรฒ alleggerire la pressione sui pronto soccorso e garantire risposte adeguate ai casi realmente gravi. Perรฒ la medicina di prossimitร stenta a decollare. Per lโAgenas le Case di Comunitร programmate sono 1.723 ma quelle attive; quindi, in grado di offrire almeno un servizio ai cittadini, sono sotto al 40%.โ. Un altro punto centrale riguarda il ruolo dei cittadini: โร necessario avviare una grande campagna di sensibilizzazione sullโuso appropriato del pronto soccorso. Troppe persone vi si rivolgono per problemi che potrebbero essere gestiti sul territorio, contribuendo involontariamente al sovraffollamento e allโallungamento dei tempi di attesaโ. Il segretario nazionale della UGL Salute conclude ribadendo la disponibilitร del sindacato al confronto: โCome UGL Salute siamo pronti a collaborare con istituzioni e aziende sanitarie per individuare soluzioni pragmatiche che migliorino lโefficienza del sistema e tutelino sia i cittadini sia gli operatori sanitari, che continuano a garantire assistenza nonostante condizioni di lavoro sempre piรน complesseโ.
Cultura
Leali per Pantelleria – Capitale del Mare: Lampedusa corre, la nostra amministrazione rincorre
Capitale del Mare: Lampedusa corre, la nostra amministrazione rincorre. Ma cโรจ ancora tempo per farcela
Il Governo ha emanato il bando โCapitale del Mareโ, che mette in palio 1 milione di euro per il Comune costiero che riuscirร a salire sul podio. Unโoccasione importante, strategica, capace di generare sviluppo, turismo, immagine e nuove opportunitร per i territori insulari.
Mentre il Comune di Lampedusa, con grande tempestivitร e in pompa magna, ha giร annunciato ufficialmente la propria partecipazione e condiviso il progetto con le associazioni dellโisola la nostra amministrazione รจ in evidente ritardo.
Solo in questi giorni, infatti, รจ stato pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse e proposte, con scadenza fissata al 12 gennaio, a pochi giorni dal termine ultimo del bando nazionale previsto per il 20 gennaio.
Nellโavviso pubblico emanato dal nostro comune si legge che la nostra amministrazione stia valutando di promuovere una partecipazione ampia.
Una vera e propria corsa contro il tempo, che si poteva certamente evitare.
Detto questo, non vogliamo limitarci alla polemica. Vogliamo invece lanciare un messaggio chiaro e positivo: questa รจ unโoccasione che vale la pena cogliere, anche allโultimo miglio. Le associazioni, le realtร culturali, sociali ed economiche del territorio hanno competenze, idee e visione. Partecipare significa non solo provare a vincere il bando, ma anche costruire sinergie, generare fermento culturale e rafforzare il senso di comunitร .
Se dovessimo riuscire a ottenere questo riconoscimento, il beneficio sarebbe enorme: rilancio dellโimmagine dellโisola, nuovo impulso al turismo, valorizzazione del mare come risorsa identitaria e strategica.
Alla nostra amministrazione agli assessori di competenza chiediamo ora un cambio di passo immediato: piรน azione.
Il tempo รจ poco, bisogna correre, si crei una task force, si raccolgano intorno ad un tavolo le migliori energie dellโisola.
Leali per Pantelleria
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, รจ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo