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Elezioni

Elezioni, è Schifani il nuovo governatore della Regione Siciliana: una vittoria annunciata

Direttore

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Si conferma Renato Schifani il nuovo presidente della Regione Siciliana.
Con questo esito delle elezioni del 25 settembre 2022, come dichiara lo stesso neoeletto presidente, “è una vittoria del centrodestra”.

Infatti, la coalizione che supportava l’ex presidente del Senato era costituita da: lista regionale “Renato Schifani Presidente” e liste provinciali Forza Italia, Fratelli d’Italia, Prima l’Italia – Salvini Premier, Popolari e autonomisti, DC Democrazia Cristiana.

La Giunta

Schifani nei giorni ha preannunciato che alla Regione ci sarà una “giunta delle competenze, costituita da politici che faranno partire il prima possibile il programma elettorale.

Renato Maria Giuseppe Schifani è un politico e avvocato italiano. È stato presidente del Senato nella XVI legislatura della Repubblica Italiana. Dal 5 dicembre 2013 al 13 aprile 2014 è stato presidente del Nuovo Centrodestra e dal 12 febbraio 2015 fino al 19 luglio 2016 è stato capogruppo al Senato di Area Popolare.

Il 19 luglio 2016 Schifani si dimette da capogruppo di Area Popolare al Senato in rottura con la scelta centrista di Alfano. Il 4 agosto seguente, infine, ritorna in Forza Italia.

Nel dicembre 2019 è tra i firmatari per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari.  Il 13 novembre 2020 è nominato da Silvio Berlusconi suo consigliere politico, scelto per «lo spessore umano e politico unito ad una rara capacità di mediazione».

In copertina immagine libera da facebook 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Elezioni

Trapani – Amministrative, M5S: “Apriamo alle forze civiche e alternative al centrodestra e all’amministrazione uscente”

Marilu Giacalone

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I deputati regionali del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola e Cristina Ciminnisi presentano la linea per le amministrative di Trapani: “Noi totalmente alternativi a Tranchida”. 

Trapani 26 gennaio 2023 – “Il Movimento 5 Stelle è pronto a far voltare pagina a Trapani, ad amministrare la città forte dell’esperienza maturata sia in consiglio comunale che sul territorio e dentro le istituzioni. Apriamo alle forze civiche alternative, a quelle del centrodestra e agli elettori del centrosinistra che non si rivedono nell’esperienza amministrativa di Giacomo Tranchida. Vogliamo costruire il fronte veramente progressista, ed essere il perno di una possibile coalizione che aggreghi persone e  valori che in questi anni abbiamo difeso anche in consiglio comunale con le nostre consigliere Trapani e Cavallino. Una base da cui vogliamo partire e su cui vogliamo costruire una nuova Trapani”. 

A dichiararlo è la deputata regionale Cristina Ciminnisi nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna elettorale per il Movimento 5 Stelle in occasione imminenti elezioni amministrative di Trapani. Presente alla conferenza il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Nuccio Di Paola, referente del Movimento 5 Stelle in Sicilia, e le consigliere comunali uscenti del M5S Francesca Trapani e Chiara Cavallino. 

“Così come stiamo sperimentando in altre città – spiega Di Paola – vogliamo essere una forza su cui costruire un modello amministrativo efficiente e credibile. Orgogliosi della nostra identità ma allo stesso tempo aperti al dialogo con gli altri senza pregiudizi. Apriamo quindi alle forze del centro sinistra, ai movimenti civici, alle forze ecologiste e ambientaliste, alle donne e uomini di sinistra, che non si rivedono nell’esperienza amministrativa di Tranchida. Sappiamo di essere attivi, in crescita nei sondaggi e di essere la prima forza politica in Sicilia, ragioni per le quali molti si vogliono avvicinare al Movimento 5 Stelle. Per questo motivo per l’appunto valuteremo ciascuna proposta di candidatura con molta attenzione” – conclude Di Paola. 

“Ci rivolgiamo ad associazioni e professionisti – dicono le consigliere comunali Francesca Trapani e Chiara Cavallino – con i quali abbiamo condiviso battaglie ambientali e sociali dentro e fuori il consiglio comunale. A maggior ragione dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riguardato le nostra città e il nostro territorio ci aspettiamo una coraggiosa e inequivocabile presa di distanza rispetto agli ambienti mafiosi e conniventi, nella speranza che il prossimo voto per le amministrative possa essere davvero un voto libero”- concludono le consigliere. 

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Elezioni

Trapani, si riunisce la Segreteria provinciale del PD sul tavolo anche elezioni amministrative

Redazione

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La Segreteria provinciale del Partito Democratico si è riunita questa mattina a Trapani per fare il punto sulla situazione politica, sul congresso nazionale e sulle prossime amministrative.

La Segreteria esprime soddisfazione per l’arresto del latitante Matteo Messina Denaro ed il proprio ringraziamento alle forze dell’ordine. È evidente che in questa fase, in cui le indagini sulla rete di collaborazione che ha permesso la lunga latitanza sono in corso, è necessaria la giusta cautela nel rispetto del lavoro degli inquirenti, tuttavia, ci teniamo a sottolineare come questa sia una vittoria per tutte e tutti i siciliani, che non possono e non devono essere associati con chi ha ha collaborato con il boss. Sono tante le storie di cittadini della nostra provincia che hanno deciso, pur essendo consapevoli dei rischi, di schierarsi dalla parte giusta.

Piuttosto che soffermarci sui dettagli poco rilevanti della vita del boss in latitanza, noi vogliamo ricordare le vittime delle sue azioni come l’agente della Polizia penitenziaria Giuseppe Montalto che ha pagato con la vita per aver svolto in modo diligente il suo lavoro. Sul fronte politico le prossime settimane saranno caratterizzate dagli adempimenti congressuali, tuttavia, è urgente aprire un confronto con i circoli e con la dirigenza provinciale in considerazione dell’importante appuntamento elettorale che ci vedrà impegnati in primavera.

Elezioni amministrative
Rispetto alle Amministrative, proprio in virtù del lavoro fatto in questi mesi sull’identità del partito e in considerazione dei voti di lista ottenuti alle Regionali, è necessario presentare il simbolo del Pd in tutti i comuni in cui non si vota con maggioritario, così come già fatto ad Erice alle scorse elezioni vinte dal Partito democratico, insieme con i movimenti civici e i moderati che rappresentano il giusto perimetro di alleanze.
È evidente, infine, che nei comuni dove si vota con il maggioritario, non sarà possibile presentarsi con il simbolo, tuttavia, bisognerà fare molta attenzione alle coalizioni: sarà necessario puntare su alleanze omogenee da mettere in campo collaborando con formazioni politiche compatibili e che non rappresentino la destra.

Il vicesegretario Giuseppe La Francesca 

E’ stato un sabato di lavoro per la Segreteria provinciale del Partito Democratico. Abbiamo tracciato un percorso che va verso quella che vuole essere la ritrovata identità del nostro partito, con un occhio di riguardo rivolto ai territori soprattutto in questo delicato momento che sta vivendo la nostra provincia.

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Elezioni

Trapani, Spoils System in provincia: on. Catania (Fdl) a Presidente Schifani: “Riceda scelte adottate”

Matteo Ferrandes

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«Rivedere le scelte con un ragionamento metodologico che guardi al territorio e che sia frutto di un confronto anche con la deputazione della provincia». Lo dice l’onorevole Nicola Catania che interviene nel dibattito nato dopo le scelte del Presidente della Regione Renato Schifani per le nomine relative allo spoils-system, in particolar modo per la guida dell’Airgest, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Trapani-Birgi. La presa di posizione del deputato Catania arriva a qualche giorno di distanza dalle scelte del Presidente, dopo una serie di interlocuzioni coi vertici regionali e provinciali del partito. Il vice capogruppo FdI all’Ars si dice «critico» sulla metodologia adottata per scelte così importanti. «Le nomine per i ruoli guida di enti e infrastrutture non possono prescindere dal coinvolgimento della deputazione del territorio – dice Catania – conosco bene da sindaco di Partanna, ad esempio, la questione dell’aeroporto di Trapani e l’impegno profuso dalla governance finora in carica, che si è dimostrata capace di un rilancio importante dello scalo». Pertanto l’onorevole Catania chiede al Presidente Schifani una rivisitazione sulle scelte adottate, chiedendo al contempo ai vertici del proprio partito e al gruppo parlamentare FdI il supporto politico necessario «affinché la provincia non venga considerata, ancora una volta, terra di conquista», ha concluso Catania.

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