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Cultura

Comune Favignana in convenzione con Unipa: raccolta toponomastica non cartografata Isole Minori

Matteo Ferrandes

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I luoghi parlano.
I loro nomi, significativi e non casuali, raccontano storie di popolazioni, identitร  culturali e sociali. Un patrimonio che va tutelato e salvaguardato. Il Comune di Favignana ha sottoscritto una convenzione con lโ€™Universitร  di Palermo e il Centro di studi filologici e linguistici siciliani per lโ€™avvio di un’importante ricerca.

Il progetto, che coinvolge tutte le comunitร  delle isole minori e degli arcipelaghi della Sicilia, mira a raccogliere toponomi tradizionali delle contrade, della costa, delle porzioni di mare, ovvero quel repertorio microtoponomastico isolano non cartografato nelle carte ufficiali che vive soltanto nelle pratiche di denominazione e nellโ€™oralitร  degli abitanti del luogo, gli anziani, i pastori, i contadini ma, soprattutto, i pescatori locali.

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Cultura

2 giugno, il Sindaco D’Ancona “Pantelleria parte viva della Repubblica”

Redazione

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Autoritร  civili, militari e religiose,
gentili concittadini,
cari ospiti,

oggi celebriamo la Festa della Repubblica, il giorno in cui il popolo italiano, il 2 giugno 1946, scelse liberamente il proprio futuro e pose le fondamenta della democrazia sulla quale si regge ancora oggi il nostro Paese.
Quella scelta non fu soltanto una forma di governo. Fu una scelta di responsabilitร , di partecipazione e di fiducia nel futuro. Fu la volontร  di costruire, dopo le distruzioni della guerra, una comunitร  fondata su valori irrinunciabili, sulla libertร , sul rispetto delle istituzioni, sulla dignitร  della persona, sulla pace.

Oggi, a ottant’anni da quel passaggio storico, questi valori conservano tutta la loro straordinaria attualitร  e accompagnano quotidianamente ciascuno di noi. Lโ€™attuale contesto storico ci porta a vivere un tempo complesso e profondamente diverso da quello che abbiamo conosciuto e vissuto fino a pochi anni fa.
Le tensioni internazionali, i conflitti che continuano a colpire diverse aree del mondo, le instabilitร  geopolitiche nel Mediterraneo e in altre aree poco distanti, le trasformazioni economiche e sociali, i cambiamenti climatici che incidono sempre piรน sulle nostre vite, ci ricordano ogni giorno quanto siano preziosi la pace, la cooperazione tra i popoli e la soliditร  delle istituzioni democratiche. In un mondo attraversato da incertezze e divisioni, la Repubblica rappresenta un punto fermo. รˆ la casa comune di tutti gli italiani. รˆ il luogo nel quale differenze e sensibilitร  diverse trovano sintesi nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri che la nostra Costituzione ci affida. E in questa casa comune c’รจ anche Pantelleria.

La nostra isola non รจ una periferia della Repubblica. Non รจ un luogo distante dal resto della Nazione. Pantelleria รจ Repubblica. รˆ Italia. รˆ parte integrante di una comunitร  nazionale che riconosce pari dignitร  a tutti i suoi cittadini, ovunque essi vivano.
Per troppo tempo, forse, noi isolani abbiamo avuto la sensazione di essere lontani dai grandi processi di sviluppo del Paese.
Per troppo tempo abbiamo visto rinviare interventi necessari, attendere risposte, convivere con limiti e difficoltร  che la

condizione insulare inevitabilmente comporta.

Oggi, perรฒ, abbiamo il dovere di guardare con fiducia al percorso che stiamo costruendo, pur nella consapevolezza che Pantelleria รจ e rimarrร  unโ€™isola. Pantelleria sta vivendo una stagione di cambiamento profondo. Una stagione che richiede visione, coraggio, pazienza, condivisione, collaborazione e senso di responsabilitร .
Molti dei cantieri e degli interventi che stanno prendendo forma riguardano il cuore stesso della nostra comunitร . Stanno cambiando e cambieranno il volto del centro cittadino e di luoghi che per anni sono rimasti segnati dal tempo e dall’assenza di investimenti adeguati, altri ancora miglioreranno i servizi offerti al cittadino.

Sappiamo bene che ogni trasformazione comporta inevitabilmente sacrifici. Sappiamo che i lavori pubblici, i cantieri, le modifiche alla viabilitร  e alle abitudini quotidiane possono creare disagi. Li comprendiamo e non li sottovalutiamo, anche se va detto chiaramente che alcune dinamiche sfuggono al diretto controllo dellโ€™amministrazione, dovendo rispondere a precisi obblighi normativi, mi riferisco in particolare ai tempi e modi di inizio, realizzazione e rendicontazione delle opere. Ma dobbiamo avere tutti la consapevolezza che questi interventi non rappresentano un disagio fine a sรฉ stesso, ma sono il prezzo necessario del miglioramento, sono investimenti che non riguardano soltanto il presente, ma guardano soprattutto al futuro. Stiamo lavorando, tutti, per lasciare ai nostri figli e alle future generazioni una Pantelleria piรน bella, piรน funzionale, piรน accogliente, piรน moderna. Una Pantelleria nella quale sia piรน piacevole vivere ogni giorno, capace di offrire maggiori opportunitร  ai giovani, capace di adeguatamente assistere i nostri โ€œvecchiโ€, in grado di accogliere i visitatori con standard sempre piรน elevati, valorizzando il patrimonio straordinario che la natura, la storia e il sapiente lavoro dei nostri avi ci hanno affidato. Stiamo lavorando, tutti, per essere domani orgogliosi di vivere in un posto considerato, apprezzato e ammirato. Questa trasformazione non รจ soltanto il risultato dell’impegno dell’attuale Amministrazione Comunale, di quelle passate, dei tecnici, delle imprese, dei tanti uomini e donne che lavorano.

รˆ il frutto di una collaborazione istituzionale che vede lo Stato, la Regione e molti altri enti pubblici investire sul futuro della nostra isola. Per questo dobbiamo sentirci parte di un progetto piรน grande. Non siamo soli. Non siamo cittadini di serie B. Non siamo una comunitร  dimenticata.

Smettiamola con questa visione negativa. Siamo cittadini della Repubblica Italiana, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di ogni altro cittadino. E la Repubblica, attraverso le sue istituzioni, oggi dimostra concretamente di credere nelle potenzialitร  di Pantelleria e di volerla accompagnare nel percorso di crescita.
A noi spetta il compito di essere all’altezza di questa opportunitร . La rinascita della nostra isola non puรฒ essere affidata esclusivamente alle opere pubbliche, ai finanziamenti o ai progetti amministrativi. La vera crescita passa soprattutto dalla comunitร , passa dal senso civico, dalla collaborazione, dalla capacitร  di sentirci parte di un destino comune. Passa dalla consapevolezza che essere isola significa e significherร  sempre confrontarsi con difficoltร  particolari, ma significa anche possedere una straordinaria forza identitaria, una cultura dell’accoglienza, una capacitร  di resistenza e adattamento che poche altre realtร  possono vantare. La Repubblica รจ nata dall’idea che il bene comune fosse piรน importante degli interessi particolari.
Per questo, oggi piรน che mai, abbiamo bisogno di un confronto pubblico serio, rispettoso e costruttivo. Abbiamo bisogno di idee, di proposte, di partecipazione, abbiamo bisogno di cittadini che si sentano protagonisti della vita pubblica, di amministratori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, forze economiche e sociali capaci di guardare oltre l’immediato consenso e oltre le divisioni. Le sfide che abbiamo davanti richiedono visione, responsabilitร  e capacitร  di costruire. Non servono percorsi fondati sulla demagogia o sulla contrapposizione permanente. Serve invece il coraggio di lavorare insieme, pur nelle differenze di opinione, per costruire una prospettiva comune di crescita collettiva.
Questo รจ il significato piรน autentico dello spirito repubblicano, non dividere, ma unire, non distruggere, ma costruire, non inseguire interessi di parte, ma perseguire il bene della comunitร . In questa giornata desidero rivolgere un particolare pensiero di gratitudine a tutte le donne e gli uomini che servono lo Stato, alle Forze Armate, alle Forze dell’Ordine, agli Enti ecclesiastici, al personale sanitario, agli insegnanti, ai volontari, ai lavoratori, agli imprenditori, agli agricoltori, ai pescatori, agli operai, a tutti coloro che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono alla crescita della nostra

comunitร  e della nostra Nazione. A loro va il nostro grazie. Cari concittadini, la Festa della Repubblica ci ricorda che il futuro non รจ qualcosa che semplicemente accade. Il futuro รจ qualcosa che si costruisce. Lo costruiamo insieme con le nostre scelte quotidiane.
Lo costruiamo con il rispetto delle istituzioni, con il senso di appartenenza alla comunitร , con l’orgoglio di essere italiani e con l’orgoglio di essere panteschi.
Perchรฉ Pantelleria รจ parte viva della Repubblica e la Repubblica รจ piรน forte anche grazie a Pantelleria. Con questo spirito, rinnovo oggi l’impegno mio personale, della Giunta e del Consiglio Comunale a continuare a lavorare con serietร , determinazione e senso di responsabilitร  per il bene della nostra comunitร . I

nsieme possiamo affrontare le difficoltร  del presente, possiamo trasformare i cambiamenti in opportunitร , possiamo costruire una Pantelleria piรน forte, piรน bella, piรน giusta, piรน accogliente.
Buona Festa della Repubblica a tutti.
Viva Pantelleria.
Viva l’Italia.
Viva la Repubblica.

Il Sindaco
Fabrizio Dโ€™Ancona

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Cultura

Cous Cous Fest 2026. Al via selezioni degli chef per il Campionato Italiano Conad

Redazione

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Al via le candidature per la partecipazione al Campionato Italiano di Cous Cous, la gara rivolta agli chef nazionali che si sfideranno ai fornelli dellaย 29ยช edizione del Cous Cous Fest, in programma dalย 18 al 26 settembre 2026ย aย San Vito Lo Capo. Il campionato, giunto alla decima edizione, รจ promosso daย Conad,ย storico main sponsor del festival.

Lโ€™obiettivo รจ valorizzare talento, innovazione e passione attraverso la creazione di una ricetta originale a base di cous cous. Lโ€™iniziativa รจ aperta sia aย chef professionistiย e food content creator che agliย studentiย degli Istituti alberghieri di tutta Italia frequentanti il 3ยฐ, 4ยฐ e 5ยฐ anno, che potranno partecipare alย Next Generation Student Contest Conad.

Le candidature sono aperte fino alย 10 giugno 2026ย sul sito ufficiale del Cous Cous Fest (www.couscousfest.it), dove รจ disponibile anche il regolamento completo. Per partecipare รจ necessario ideare una ricetta a base di cous cous e caricare sul sito la foto del piatto insieme a una breve descrizione. La partecipazione รจ gratuita.

Una volta inviata la candidatura, i partecipanti potranno coinvolgere la propria community per ottenere voti e scalare la classifica della giuria popolare.

Il contest prevede una doppia selezione: una giuria tecnica e una giuria popolare individueranno i finalisti. Le due ricette piรน votate online, sia per la categoria chef sia per quella studenti, accederanno direttamente alla fase finale. Gli altri finalisti saranno selezionati dalla giuria tecnica, composta da giornalisti ed esperti di cucina. In totale verranno selezionati 4 chef e 4 studenti che si sfideranno live sul palco del Cous Cous Fest ilย 18 e 19 settembre 2026 a San Vito Lo Capo.

In palio, per gli chef professionisti ed emergenti, il titolo di โ€œCampione Italiano Conad 2026โ€ e lโ€™accesso alla squadra italiana che rappresenterร  il Paese al Campionato del mondo di cous cous. Per le nuove generazioni e gli studenti degli Istituti professionali, il riconoscimento di โ€œCampione Next Generation Student Conad 2026โ€ e lโ€™opportunitร  di affiancare il Campione italiano durante la competizione internazionale.

โ€œSostenere il Cous Cous Fest significa per Conad essere al fianco delle comunitร  e dei territori, promuovendo progetti che generano valore culturale e opportunitร  concrete. Il Campionato Italiano di Cous Cous e il Next Generation Student Contest Conad dedicato agli studenti raccontano proprio questo: dare spazio al talento e alla creativitร ,ย offrendo unโ€™occasione reale per crescere e farsi conoscereโ€,ย ha commentatoย Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad.

“Anche questโ€™anno rinnoviamo con piacere il nostro sostegno al Cous Cous Fest, una manifestazione di grande rilevanza per la Sicilia e distintiva nel panorama nazionale ed internazionale, capace di valorizzare il Mediterraneo come punto di incontro tra culture, popoli e tradizioni. Come Cooperativa che opera nel Centro e Sud Italia, siamo lieti di sostenere iniziative di questo tipo, convinti che rappresentino un equilibrio virtuoso tra valorizzazione delle identitร  locali e promozione dello sviluppo economico”,ย ha dichiaratoย Danilo Toppetti, Amministratore Delegato di PAC 2000A Conad.

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Cultura

Pantelleria – Mostre estate 2026, inaugurazione della mostra fotografica di Samuel Gorgone presso Le alcove di van der Grinten

Redazione

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Dal 6 al 28 giugnoย ย 

Il Sindaco comunica che venerdรฌ 6 giugno 2026, dalle ore 19:00, presso Le alcove di van der Grinten โ€“ spaces for the urban arts, in Corso Umberto I, 48, si inaugurerร  la mostra fotografica di Samuel Gorgone.

Lโ€™esposizione, visitabile fino al 28 giugno 2026, si inserisce nel calendario delle Mostre estate 2026, realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Corso Umberto APS. Lo sguardo di Samuel Gorgone attraversa Pantelleria con autenticitร , restituendo frammenti di vita, luoghi e presenze che appartengono profondamente allโ€™isola. Le sue fotografie raccontano una Pantelleria non costruita, non addolcita, ma osservata nella sua veritร : libera, essenziale, autentica. Come Amministrazione riteniamo importante sostenere occasioni culturali capaci di dare spazio agli artisti del territorio, soprattutto quando il loro lavoro nasce da un rapporto diretto e personale con lโ€™isola.

La mostra di Samuel Gorgone rappresenta in questo senso un momento significativo, perchรฉ offre alla comunitร  e ai visitatori uno sguardo giovane, autonomo e riconoscibile su Pantelleria. La mostra sarร  inaugurata con il vernissage del 6 giugno alle ore 19:00 e si concluderร  con il finissage del 28 giugno alle ore 20:00.

Lโ€™Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare e a condividere un appuntamento che contribuisce ad arricchire la proposta culturale dellโ€™estate pantesca.

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