Cultura
Comune Favignana in convenzione con Unipa: raccolta toponomastica non cartografata Isole Minori
๐๐ซ๐จ๐ ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ซ๐ข๐๐๐ซ๐๐ ๐ฌ๐ฎ๐ข ๐ฆ๐ข๐๐ซ๐จ๐ญ๐จ๐ฉ๐จ๐ง๐ข๐ฆ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐ ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข, ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ข ๐ ๐๐ฏ๐ข๐ ๐ง๐๐ง๐ ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ฏ๐ ๐๐จ๐ง๐ฏ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ง ๐ฅโ๐๐ง๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฬ ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐ซ๐ฆ๐จ ๐ ๐ข๐ฅ ๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐๐ข ๐๐ข๐ฅ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐๐ข ๐ ๐ฅ๐ข๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ข ๐ฌ๐ข๐๐ข๐ฅ๐ข๐๐ง๐ข
I luoghi parlano.
I loro nomi, significativi e non casuali, raccontano storie di popolazioni, identitร culturali e sociali. Un patrimonio che va tutelato e salvaguardato. Il Comune di Favignana ha sottoscritto una convenzione con lโUniversitร di Palermo e il Centro di studi filologici e linguistici siciliani per lโavvio di un’importante ricerca.
Il progetto, che coinvolge tutte le comunitร delle isole minori e degli arcipelaghi della Sicilia, mira a raccogliere toponomi tradizionali delle contrade, della costa, delle porzioni di mare, ovvero quel repertorio microtoponomastico isolano non cartografato nelle carte ufficiali che vive soltanto nelle pratiche di denominazione e nellโoralitร degli abitanti del luogo, gli anziani, i pastori, i contadini ma, soprattutto, i pescatori locali.
Cultura
Modica mette le mani in pasta: inaugurata lโunica sede siciliana di โScuola Italiana Pizzaioliโ. La Sicilia entra nel network mondiale della pizza
Cโรจ un profumo che racconta futuro, impasti che lievitano e sogni che prendono forma. Da ieri Modica non รจ soltanto capitale del cioccolato e gioiello barocco: รจ anche la casa siciliana della formazione dโeccellenza per pizzaioli. Tra applausi, la presenza di numerosi operatori del settore e pizze appena sfornate, ha aperto ufficialmente lโunica sede nellโisola di โScuola Italiana Pizzaioliโ. In questo modo la Sicilia entra nel network mondiale della pizza. Ospitata nei laboratori di formazione di Nigro Catering, in via SordaโSampieri, la scuola punta a fare di Modica e dellโarea del Sud Est un un riferimento per il mondo della pizza, con uno sguardo ai nuovi trend e alla crescente professionalizzazione del settore. 
Del resto oggi il pizzaiolo รจ tecnico, gastronomo, imprenditore. A fare gli onori di casa รจ stato Carmelo Nigro, presidente di Nigro Catering, che ha sottolineato il valore strategico dellโiniziativa: โAbbiamo investito in una sala formazione moderna e attrezzata, immaginandola come uno spazio vivo, capace di generare crescita. Ospitare una realtร di questo livello significa renderla ancora piรน funzionale e dare un contributo concreto allo sviluppo del mercatoโ.
Tra gli interventi, quello di Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro & Figna Molini, che ha richiamato il legame tra qualitร della cucina italiana e selezione delle materie prime: โLa bontร della nostra cucina italiana nasce da ingredienti straordinari. Nel caso della pizza, tutto parte dalla farina: occorrono prodotti eccellenti e professionisti capaci di interpretarli al meglio. Solo cosรฌ si puรฒ costruire un risultato davvero distintivoโ. Un messaggio che si inserisce perfettamente nella filosofia della scuola, da oltre 35 anni impegnata a coniugare tecnica, scienza e manualitร . Il sindaco Maria Monisteri ha salutato con entusiasmo lโapertura della sede modicana: โModica รจ conosciuta nel mondo per il suo cioccolato e per il barocco, ma oggi dimostra di essere anche una cittร capace di attrarre nuove opportunitร formative e professionali.
La presenza dellโunica sede siciliana di questa scuola rafforza la nostra identitร di territorio dinamico e aperto alla crescitaโ. Un riconoscimento importante per una cittร che amplia cosรฌ la propria offerta formativa in ambito enogastronomico, come ribadito anche da Enrico Bonardo, direttore commerciale e marketing di โScuola Italiana Pizzaioliโ che ha sottolineato lโampia offerta didattica. โCrediamo profondamente nel valore della formazione. Ogni giorno mettiamo in comune esperienza, passione e competenze con chi desidera trasformare lโarte della pizza in una professione solida e riconosciutaโ.

Bonardo ha ricordato i numeri di una realtร fondata nel 1988: oltre 20.000 pizzaioli formati, 100 Master Istruttori e 44 sedi didattiche in 20 Paesi nel mondo, frutto di un percorso costruito su basi scientifiche e su un costante aggiornamento. โIl pizzaiolo di oggi โ ha spiegato โ non รจ solo un esecutore. Deve conoscere gli impasti in profonditร , saper scegliere e valorizzare le materie prime, comprendere aspetti nutrizionali e gestionali. ร un professionista che unisce competenze tecniche e capacitร imprenditorialiโ. Ampio spazio รจ stato dedicato ai diversi percorsi: dai corsi professionali pizzaiolo di primo livello e avanzato, ai programmi di alta formazione per professionisti ed imprenditori della ristorazione, fino ai corsi di specializzazione sui nuovi trend โ dallโattenzione al benessere e alle lievitazioni alternative fino allโapproccio gourmet. 
Tra le proposte di punta anche il corso pizza gourmet, realizzato in collaborazione con Alma – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e le sinergie con lโUniversitร di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, a testimonianza di un dialogo costante tra mondo accademico e professionale. Bonardo ha inoltre evidenziato lโimportanza del percorso formativo certificato, che garantisce selezione rigorosa dei docenti, criteri chiari di valutazione e la supervisione di un comitato tecnico multidisciplinare. Grande attenzione รจ rivolta ai cambiamenti del mercato: pizza e benessere, impasti alternativi, proposte vegetali, contaminazioni gourmet e prodotti da forno legati allo street food. Un aggiornamento costante che consente ai pizzaioli di ampliare lโofferta, intercettare nuove fasce di clientela e rafforzare la competitivitร delle proprie pizzerie.
Lโinaugurazione si รจ conclusa con una degustazione di pizze appena sfornate dai Master Istruttori presenti, dimostrazione concreta di tecnica, ricerca e cura delle materie prime. Per poter avere informazioni e accedere ai corsi รจ possibile collegarsi al sito web scuolaitalianapizzaioli.it
Cultura
Cerimonia di proclamazione โCapitale del Mare 2026โ โ Partecipazione del Comune di Pantelleria
Domani proclamazione Capitale del Mare, D’Ancona “Al di lร dellโesito finale, lโAmministrazione esprime soddisfazione per il percorso intrapreso”
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona informa la cittadinanza che il Comune di Pantelleria รจ stato convocato, insieme alle altre amministrazioni partecipanti, alla cerimonia ufficiale di proclamazione della Capitale del Mare 2026.
Come giร riportato, Pantelleria ha preso parte al progetto โCapitale del Mareโ attraverso un percorso di condivisione e collaborazione con le associazioni del territorio, costruendo una proposta frutto di un lavoro collettivo e partecipato.
Mercoledรฌ 4 marzo alle ore 11.00, in diretta streaming dalla Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si svolgerร la proclamazione ufficiale della Capitale del Mare 2026. A rappresentare il Comune di Pantelleria saranno il Sindaco Fabrizio DโAncona, il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Spata e il Vice Presidente della Pro Loco di Pantelleria Marcello Sparacio, in qualitร di componenti della delegazione istituzionale, a testimonianza del percorso condiviso portato avanti in questi mesi.
Al di lร dellโesito finale, lโAmministrazione esprime soddisfazione per il percorso intrapreso, che ha consentito di attivare unโimportante occasione di aggregazione e collaborazione tra istituzioni e realtร associative, contribuendo alla costruzione di un progetto strutturato e condiviso per il territorio.
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Cultura
Pantelleria, riconoscimento IGP Sicilia dellโolio “Martingana” di Stefania De Carlis. La soddisfazione del Parco
Un traguardo di grande valore per un territorio complesso Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria accoglie con soddisfazione lโimportante riconoscimento ricevuto dallโAzienda Agricola โMarthinganaโ di Stefania De Carlis che ha ottenuto il marchio IGP Sicilia del suo olio extravergine di oliva prodotto a Pantelleria. Un risultato storico per la comunitร isolana e un passaggio fondamentale nel percorso di riconoscibilitร e valorizzazione dellโolio pantesco. LโAzienda, fondata nel 2008 attraverso il recupero di un uliveto abbandonato da oltre trentโanni, produce un EVO monocultivar Biancolilla giร premiato con il Bicchiere dโArgento al MIOOA di Milano. Ad agosto conseguirร anche la certificazione di olio biologico, completando un percorso coerente con i principi di sostenibilitร e tutela ambientale che rientrano pienamente nella missione istituzionale del Parco.
Lโuliveto si trova allโinterno del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e rappresenta un esempio concreto di agricoltura resiliente in un contesto fatto di ulivi striscianti: ulivi bassi con forma ad โombrelloโ frutto del modellamento da parte dellโuomo per proteggere la fioritura dal forte vento, nutriti da un fertile terreno vulcanico, con poca acqua e in cui ogni fase dalla potatura alla raccolta รจ effettuata manualmente in condizioni climatiche spesso estreme. una morfologia del territorio unica. Lโagricoltura eroica di Pantelleria custodisce paesaggio, biodiversitร e cultura materiale e rappresenta un presidio fondamentale contro lโabbandono dei terreni e il degrado del territorio.
LโEnte Parco, per il quale la valorizzazione delle produzioni biologiche e di qualitร dellโisola rappresenta una leva strategica per il rilancio economico e sociale della comunitร , sta lavorando su piรน fronti: attraverso formazione e marketing per rafforzare le competenze degli operatori del settore, la ricerca di soluzioni concrete per affrontare la carenza di manodopera (che sta purtroppo determinando in molte aziende una contrazione della SAU), il sostegno economico alle imprese agricole e lโavvio del marchio dei produttori del Parco, quale strumento di riconoscibilitร e promozione delle eccellenze locali. Lโobiettivo รจ uno solo e prioritario: rilanciare lโagricoltura pantesca e fare crescere le imprese del comparto affinchรฉ possano competere sul mercato senza perdere autenticitร e radicamento territoriale. Un lavoro complesso che ha bisogno di tempo in quanto le criticitร sono strutturali e stratificate.
Ma il Parco รจ determinato e perseverante in questo
percorso e farร tutto il possibile per offrire un contributo concreto alla crescita della
comunitร isolana.
โDesidero esprimere le piรน sentite congratulazioni a Stefania De Carlis per lโimportante
traguardo raggiuntoโ dichiara Italo Cucci, Commissario Straordinario dellโEnte Parco
Nazionale.
โLโottenimento della certificazione IGP Sicilia rappresenta non solo un
riconoscimento alla qualitร del prodotto ma anche la base per future e ulteriori forme di
valorizzazione dellโidentitร agricola pantescaโ.
โIl risultato ottenuto da Stefania De Carlis dimostra che, con competenza, visione e
tenacia, anche in un contesto complesso come quello pantesco รจ possibile raggiungere
traguardi di grande valoreโ dichiara Davide Emma, Agrotecnico dellโEnte Parco. โร un
segnale incoraggiante per tutti gli agricoltori dellโisola e un motivo di orgoglio per lโintero territorio.
โ โLโIGP รจ per me un traguardo importantissimo, sia personale che professionaleโ dichiara Stefania De Carlis. โร il risultato di un percorso impegnativo, anche dal punto di vista burocratico, ma รจ soprattutto un valore aggiunto. Il marchio IGP รจ una garanzia riconosciuta dal consumatore e consente un diverso posizionamento sul mercatoโ.
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