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Ambiente

Black Friday: quando lo shopping diventa un incubo ambientale 

caterina murana

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Sono 429 mila le tonnellate di CO2 prodotte nel 2021 in occasione del Black Friday. La popolarità della giornata di sconti per eccellenza continua a crescere, e con essa il numero di acquisti effettuati. L’obiettivo è quello di adottare misure più green da parte dei clienti e degli e-commerce per mitigare l’impatto ambientale

Comportamenti d’acquisto: confronto tra Italia, Spagna e Francia

Mentre il Black Friday continua a guadagnare terreno come appuntamento irrinunciabile per i consumatori in tutto il mondo, è interessante osservare le differenze tra i comportamenti d’acquisto tra Italia, Francia e Spagna. Nel 2021 in Italia si sono spesi 3 miliardi di euro, di cui 1,8 miliardi derivanti da acquisti online. Questo ha registrato un notevole aumento del 21% rispetto all’anno precedente. In Francia la popolarità del Black Friday è in costante crescita, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente. Anche in Spagna, la tendenza all’acquisto è in aumento, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente.

È interessante notare che in tutti e tre i paesi, l’entusiasmo per il Black Friday è maggiormente condiviso tra i giovani della Generazione Z, mentre la generazione dei Baby Boomer mostra un interesse inferiore. Infine, solo una piccola percentuale, rispettivamente il 12% in Italia, l’11% in Spagna e il 17% in Francia, considera seriamente l’impatto ambientale degli acquisti durante questa giornata di sconti.

Quanto CO2 produce la giornata di sconti?

Il Black Friday porta con sé una serie di conseguenze negative per l’ambiente. L’incremento delle vendite online e l’utilizzo di materiali non sostenibili per la logistica, come imballaggi non riciclabili, contribuiscono all’aumento dell’inquinamento. Uno studio britannico del 2020 ha stimato che nel Regno Unito il Black Friday ha comportato un’impressionante emissione di circa 429 mila tonnellate di CO2, che si va ad aggiungere ad altri gas, equivalente a 435 voli di andata e ritorno tra Londra e New York. 

Inoltre, il problema dell’obsolescenza programmata fa sì che molti prodotti perfettamente funzionanti vengano abbandonati in favore degli ultimi modelli disponibili, generando ingenti quantità di RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Questi rifiuti sono difficili da smaltire in modo sostenibile.

Soluzioni per mitigare l’impatto ambientale

Per ridurre l’impatto ambientale del Black Friday, è importante adottare un approccio più responsabile. Ecco alcune soluzioni:

1. Compensare le Emissioni: Se non è possibile rinunciare a un determinato acquisto, è possibile acquistarlo da aziende che finanziano progetti ecosostenibili per compensare le proprie emissioni di CO2 e altri gas nocivi. 

2. Ridurre gli Imballaggi: Favorire l’acquisto presso negozi locali per evitare l’uso di imballaggi inutili e inquinanti durante la spedizione. Inoltre, quando si effettua un acquisto online, verificare se è disponibile un packaging 100% sostenibile.

Obiettivo 24 Novembre: rendere il Black Friday più Green

In conclusione, mentre il Black Friday offre vantaggi economici ai consumatori, è essenziale portare alla luce l’impatto ambientale di questa giornata di shopping intensivo. Adottando misure responsabili, come il supporto di aziende sostenibili e l’adozione di pratiche di acquisto più eco-friendly, si può contribuire a mitigare l’impatto ecologico, riducendo le emissioni di CO2 e altri gas, così come la produzione di rifiuti. In questo modo, è possibile rendere il Black Friday non solo un momento di opportunità economiche, ma anche di sostenibilità ambientale.

Fonte: https://www.contatti-energia.it/news/black-friday/ 

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Ambiente

Pantelleria, divieti di balneazione per l’estate 2026. Dove non ci si può tuffare

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Brutte notizie per molte delle cale più frequentate dell’isola

Il Sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona, con Ordinanza N. Generale 78 del 29-04-2026, pone limiti alla balneazione in alcune zone di Pantelleria, come di seguito motivato:

Preso atto che la stagione balneare avrà inizio il 1° maggio 2026 e avrà termine il 31 ottobre 2026, come stabilito
dall’art. 1 del Decreto del Dirigente Generale del DASOE dell’Assessorato Regionale della Salute n. 388 del 23 marzo
2026;
Ritenuto necessario, al fine di tutelare la salute e l’incolumità pubblica, ordinare il divieto di balneazione per tutta la
durata della stagione balneare (1° maggio – 31 ottobre 2026), nei tratti di mare antistanti la costa del territorio del
Comune di Pantelleria sopra indicati;

                                                                                                            O R D I N A

1. Il divieto di balneazione per tutta la durata della stagione balneare (1° maggio – 31 ottobre 2026), nei tratti di mare
antistanti la costa del territorio del Comune di Pantelleria, di seguito elencati:


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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica a Cala Levante. Ecco quando

Direttore

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La Società SMEDE di Pantelleria noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Martedì 05 Maggio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Cala Levante
• Vicolo Faraglione
• Via dell’arco

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Ambiente

Pantelleria, distribuzione dei kit per la raccolta differenziata

Redazione

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Ecco dove conferire i vecchi contenitori

Il Sindaco comunica che, come già avete avuto modo di sapere e leggere dagli organi di informazione, è avviata la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata presso il CCR – Centro Comunale di Raccolta di via Punta Croce. Il ritiro delle attrezzature e del materiale informativo avverrà secondo un calendario organizzato in ordine alfabetico in base al cognome dell’intestatario TARI:

  • dal 4 al 9 maggio per le utenze AB,
  • dall’11 al 16 maggio per BC,
  • dal 18 al 23 maggio per DFE,
  • dal 25 al 30 maggio per GHIJK,
  • dall’1 al 6 giugno per LM,
  • dall’8 al 13 giugno per NOPQ,
  • dal 15 al 20 giugno per RS,
  • dal 22 al 27 giugno per STUVWZ.

Il servizio sarà attivo lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e il mercoledì dalle ore 13:00 alle ore 17:00.
Per il ritiro è necessario presentarsi muniti di tessera sanitaria dell’intestatario della TARI, anche con delega, accompagnata da documento di identità. Le attività commerciali potranno prenotare i carrellati o i mastelli. Ai cittadini che hanno chiesto cosa fare dei contenitori già in possesso si precisa che, se lo desiderano, possono conferirli presso il CCR.

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