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Lavori Pubblici

Trapani – Sottopasso, Ciminnisi M5S: “Opera inutile e dannosa”

Matteo Ferrandes

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La deputata ARS incalza Schifani e deposita interrogazione. Le consigliere Trapani e Cavallino: “Mero capriccio dell’Amministrazione”.

 “Da tempo ho espresso la mia totale contrarietà alla realizzazione del sottopasso di Trapani. Oggi da parlamentare regionale ho depositato un’interrogazione per dar voce a una parte consistente della popolazione che ha espresso la propria contrarietà a questo progetto, che non solo sottrae alla città un corridoio ambientale di fondamentale importanza, ma che rischia di essere inutile e dannosa. Adesso anche la Commissione Europea pone seri dubbi sulla fattibilità del progetto. Come M5S Trapani ci opponiamo da anni a questo progetto per ragioni tecniche già messe in evidenza nella petizione popolare del Comitato NO SOTTOPASSO”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi a proposito del progetto di realizzazione di un sottopasso a Trapani. “Con questa ulteriore interrogazione – spiega Ciminnisi – vogliamo vederci chiaro anche su alcuni aspetti dell’iter procedurale che hanno portato all’approvazione del progetto, che presenta a nostro avviso delle carenze sul piano delle valutazioni ambientali prescritte dalla normativa. Nessuno sembra essersi minimamente interrogato sull’impatto ambientale di questa opera, visto e considerato che nel lotto immediatamente adiacente, regalato alla cementificazione privata, sorge oggi un’enorme struttura sociosanitaria, i cui effetti andrebbero a cumularsi inevitabilmente con quelli legati alla realizzazione del sottopasso” – conclude la deputata. Oltre che all’Ars, il caso è stato sottoposto alla Commissione Europea e livello territoriale con l’intervento delle consigliere comunali Francesca Trapani e Chiara Cavallino: “Dal 2019 – sottolineano le consigliere – non abbiamo visto alcun documento che tecnicamente sostenga la bontà di un’opera che oggi viene messa in discussione anche dalla commissione UE. Il sottopasso è un mero capriccio del sindaco e della sua maggioranza in barba alle più moderne prospettive di sviluppo urbanistico e ai beni ambientali presenti nella nostra Città” – concludono Trapani e Cavallino.

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Economia

Pantelleria, 45mila euro dal fondo del Sindaco per riqualificazione Chiesetta Cimitero capoluogo

Redazione

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L’AMMINISTRAZIONE CAMPO SPIEGA IN DETTAGLIO PERCHÉ L’EMENDAMENTO DA 150.000€ NON È STATO APPROVATO E LA SITUAZIONE EMERGENZIALE DEI CIMITERI PER CUI LA CHIESA NON È STATA RIQUALIFICATA PRIMA

 

Sarà riqualificata a breve la Chiesetta del Cimitero di Pantelleria Centro, come più volte richiesto dal Consigliere di opposizione Giovanni Gabriele. Infatti, attingendo al Fondo di Riserva del Sindaco, sul capitolo 3005 del Bilancio, il Sindaco Vincenzo Campo, sentita la giunta hanno deciso di finanziare con €45.000 la riqualificazione della Chiesa.

 

Alla polemica sollevata da una parte dell’opposizione in merito ad un presunto rifiuto dell’Amministrazione Comunale nel voler dare attenzione alle condizioni della struttura, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Parisi aveva dettagliatamente risposto già durante il Consiglio Comunale sul Bilancio. Inoltre, la cifra proposta dal Consigliere Gabriele di 150.000€, non si capisce bene basata su quali rilievi, appariva incongrua ed esagerata viste le effettive condizioni dell’immobile.

 

Approvare questo emendamento non solo avrebbe comportato l’impegno di quasi tutto l’avanzo, impedendo di finanziare tutti gli altri emendamenti, ben 10, riguardanti opere su tutto il resto del territorio, ma sarebbe comunque rimasta lettera morta, perché non si trattava un’opera inserita nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche e non era contenuta nel DUP che era stato approvato.

 

Insomma, la solita boutade da campagna elettorale, condita di populismo spicciolo, la cui unica finalità era quella di bloccare 150.000€ che invece sono stati impiegati subito per opere importanti per l’isola, come:

·    la valorizzazione del percorso costiero di Via Don Alonzo Errera,

·    la riqualificazione della Chiesa di San Giuseppe a Rekhale,

·    la costruzione di un parcheggio a Pantelleria centro, gli interventi di accessibilità e valorizzazione della scogliera di Scauri e di Suvaki,

·    il riconoscimento dei Locali Storici Panteschi (di cui fanno parte anche i Circoli),

·    il contributo di 30.000€ ai Circoli;

·    il fondo interventi in agricoltura.

Di ognuno di questi emendamenti, l’Amministrazione Comunale darà dettaglio nei giorni a venire.

 

A seguito di un confronto con l’Ufficio Tecnico, la cifra più congrua per la riqualificazione della Chiesetta, è ben lontana dai 150.000€ proposti, ma è stata individuata in 45.000,00€ e sono già stati impegnati con Determinazione Generale n. 2877 del 29-12-2022.

 

La Chiesetta poteva anche essere oggetto del project financing che comprenderà riqualificazione e gestione dei cimiteri isolani, ma il Sindaco Campo ha deciso comunque di avviare da subito i lavori con il proprio capitolo, finora mai utilizzato.

 

Bisogna sottolineare di nuovo, se qualcuno non avesse seguito i lavori del Consiglio Comunale sul Bilancio e la relazione dell’Assessore Parisi, che la Chiesa non era stata finora oggetto di interventi, in quanto si è data priorità alla costruzione dei loculi per sistemare le salme in attesa da tempo nel Cimitero di Khamma, una condizione di urgenza continua che questa Amministrazione ha ereditato dalle precedenti.

C’è da dire che grazie al nuovo responsabile del Settore IV, la D.ssa Rosalia Conti, siamo riusciti a far luce su questa situazione di emergenza cimiteriale e venirne a capo.

In effetti, immediatamente, all’Amministrazione Campo, l’ex-Responsabile del Settore ha gridato alla mancanza di loculi e tutte le risorse sono state impiegate, quindi, a costruirne di nuovi.

Grazie al nuovo Caposettore, si è capito che questa ‘urgenza’ era dovuta al fatto che negli ultimi anni non si erano effettuate le estumulazioni ordinarie delle concessioni scadute.

Fino al 2016, si sono effettuate solo estumulazioni straordinarie relative a batterie di loculi che dovevano essere demolite a causa delle precarie condizioni di stabilità. Tali demolizioni, tra l’altro, hanno anche comportato la traslazione di alcune salme per le quali non erano ancora scadute le concessioni.

In questo modo, il numero di loculi disponibili nel capoluogo, invece di aumentare era diminuito, esaurendo la disponibilità degli stessi e rendendo necessario un intervento straordinario per la realizzazione di una nuova batteria di loculi da 150 posti, per una spesa complessiva di circa 270.000,00€.

Se si fosse proceduto, invece, in modo ordinario, così come si sta facendo adesso, cercando di riattivare la procedura normale, ogni anno si sarebbero liberati un numero sufficiente di loculi per le nuove tumulazioni e non sarebbe esistita quella che di fatto è stata un’emergenza indotta.

Questo, in soldoni, significa che i 270.000,00€ spesi in loculi, avrebbero invece potuto essere destinati alla riqualificazione di Chiesetta e dei tre cimiteri di Pantelleria.

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Lavori Pubblici

Gangi, alla presenza dell’assessore Aricò consegnati lavori strada Gangi-Castel di Lucio

Matteo Ferrandes

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Consegnati, stamani, i lavori per il ripristino e messa in sicurezza della strada Gangi-Castel di Lucio. La vecchia trazzera di collegamento tra la strada provinciale 176 e la provinciale 60 (Gangi-San Mauro Casteverde). Il dipartimento regionale tecnico, servizio 6 Sicilia Orientale, ha convocato oggi, presso il municipio di Gangi, le ditte ALP Consorzio Stabile di Milano e la ditta (consorziata) Amata Costruzione S.r.l. di Sant’Agata di Militello, per la consegna dei lavori. Le somme messe a disposizione, grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, sono state 7 milioni e 738 mila euro (ribasso a base d’asta del 28,76 per cento) e serviranno per sistemare i tratti ammalorati di un tratto di circa 12 km, consentendo di collegare due provinciali la S.P. 176 (Castel di Lucio- – Mistretta) e con la provinciale 60 (San Mauro Castelverde – Gangi). Un’arteria che ricade su tre province (Palermo-Messina ed Enna) e si inerpica tra i monti Nebrodi e le Madonie, attraversando i territori di Gangi, Nicosia e Castel di Lucio.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, all’appuntamento presente l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò, i sindaci di Castel di Lucio Pippo Nobile, di San Mauro Castelverde Giuseppe Minutilla e in rappresentanza della Città Metropolitana di Palermo, l’ingegnere Elio Venturella. Presente anche il direttore del dipartimento regionale tecnico, dell’assessorato alle infrastrutture e mobilità, Salvatore Lizzio.

“Una importante arteria di collegamento tra Madonie e Nebrodi – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – dopo anni di attesa finalmente si avrà un collegamento decente tra Castel di Lucio e Gangi, gli scambi economici tra le due comunità sono intensi, considerato le numerose aziende agro-zootecniche che orbitano in quest’area interna, i lavori permetteranno di ridurre i tempi di percorrenza tra i nostri due comuni ma si velocizzerà anche il collegamento con la costa tirrenica, grazie chi negli anni si è speso per raggiungere questo importante risultato dagli assessori regionali pro tempore agli amministratori locali.”

Il sindaco di Castel di Lucio Pippo Nobile ha detto: “Questo per noi non è un progetto, ma è il progetto. Castel di Lucio ritornerà ad avere un ruolo baricentrico tra due territori, le Madonie e i Nebrodi, un ruolo che aveva perso, questa è una strada che ha una funzione vitale per gli scambi economici e sociali tra due comunità”.

La regione Sicilia per la realizzazione dell’opera si è sostituita alle province di Palermo, Messina ed Enna ed ha curato sia la progettazione sia le opere propedeutiche all’esecuzione dei lavori, l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò ha detto: “C’è stata una grande attenzione, del governo precedente e dell’assessore Falcone, per un territorio come ci è stato detto più volte spesso dimenticato, quest’opera collegherà due Parchi, quello delle Madonie e dei Nebrodi, e faciliterà un traffico di merci e uomini. Nei prossimi mesi – ha aggiunto Aricò – avremo a disposizione risorse per 64 milioni di euro da spendere per le strade secondarie della regione e molte interventi interesseranno anche le province di Palermo e d Enna”.

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Lavori Pubblici

Pantelleria – Chiesa Cimitero, replica del PD all’assessore Parisi su bocciatura restauro

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La chiesetta del Cimitero di Pantelleria Centro continua ad essere motivo  di botta e risposta tra amministrazione e politici locali.

Alla risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Parisi, al primo attacco, ecco la replica di Saro Cappadona (PD).
L’immobile oggetto della controversia verserebbe in condizioni fatiscenti e all’ultimo consiglio comunale, presentato emendamento per il suo restauro, questo veniva bocciato.

Con non poco sconcerto abbiamo letto la risposta dell’Amministrazione comunale, a
firma dell’Assessore Angelo Parisi, sullo stanziamento di 150 mila euro bocciato in
Consiglio Comunale dal Movimento 5 Stelle per la ristrutturazione della Chiesa del
Cimitero capoluogo (ricordiamo i nomi dei consiglieri comunali che hanno votato
contro: Vallini, Scaltriti, Caldo, Perrone, Esposito e Di Malta).

Non sta certamente a noi difendere l’operato delle precedenti amministrazioni
comunali, ma bisogna ricordare che mentre queste erano tenute al rispetto del patto di
stabilità che vincolava la spesa pubblica, l’attuale Amministrazione questo vincolo
dal 2019 non lo ha avuto e quindi avrebbe sicuramente potuto fare meglio di chi l’ha
preceduta per riqualificare il Cimitero capoluogo, anche se dal 2013 al 2017 ben 700
sono state le estumulazioni eseguiti nella struttura del centro, operazione questa che
ha permesso di eliminare diversi pericoli garantendo maggiore decoro.
L’Assessore Parisi ci racconta che nei prossimi mesi saranno recuperati 500 loculi,
ma omette di dire che solo un centinaio, forse, possono essere riutilizzati viste le
condizioni precarie in cui versano le batterie.

Ma è l’ultima frase del comunicato che ha lasciato davvero indignati noi e molti
nostri concittadini, perché sicuramente il rispetto per i vivi fortunatamente esula dalle
amministrazioni in carica e viene garantito dal funzionamento degli uffici comunali,
mentre il rispetto dei nostri morti è prerogativa di chi ci amministra, forma di rispetto
oggi assolutamente non dimostrata per il semplice fatto che molti dei nostri
amministratori non hanno alcun legame con la nostra terra e con la nostra storia.

Rosario Cappadona
Segretario Partito Democratico
Circolo di Pantelleria

Si può ricostruire la storia leggendo anche

Pantelleria, Chiesa Cimitero capoluogo in “totale abbandono”. In Consiglio: No alla ristrutturazione

Pantelleria, assessore Parisi risponde al PD sul diniego al restauro della chiesa del Cimitero

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