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Cronaca

Trapani, green pass e controlli in Ufficio Immigrazione e CPR. La denuncia di Italia Celere

Redazione

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente segnalazione dell’Organizzazione Sindacale Polizia di Stato Italia Celere

 

È stato segnalato a questa O.S. che, presso la struttura del C.P.R. di contrada Milo, il pubblico accederebbe senza i controlli previsti dal D.P.C.M. 21 gennaio 2022 che, per l’accesso agli uffici pubblici, impone l’obbligo di possesso del c.d. green pass.

Parliamo più precisamente degli stranieri, e degli operatori delle varie strutture che li ospitano, che si recano presso gli uffici della Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione Internazionale e presso gli uffici della IV Sezione –Immigrazione.

Tale situazione risulterebbe ancora più grave come risultato dell’inosservanza di quanto disposto dalla locale Questura con nota U1/Mass/171/Gab. datata 31/ gennaio 2022 con cui vengono indicate le modalità di accesso all’interno degli uffici, in relazione alle distinte attività per le quali un cittadino dovesse avere necessità di fare ingresso, in particolare: “Settore Immigrazione:  per i cittadini stranieri, soggetti a procedure di espulsione e/o respingimento, a vario titolo, non è necessario il possesso del green pass:  ai cittadini che si presentano allo sportello per richiedere la protezione internazionale andrà richiesto il green pass, fatte salve quelle situazioni in cui le condizioni di richiedenti asilo non consentono tale possesso;  per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, è sempre necessario il possesso, da parte dei cittadini stranieri, del green pass base.”

Appare pertanto urgente, a tutela degli operatori della Polizia di Stato presenti nella struttura, per i quali si è ritenuto opportuno prevedere l’obbligo vaccinale, individuare l’organo da incaricare ed attivare i controlli normativamente previsti per tutti coloro che accedono al complesso a vario titolo (Giudice di Pace impegnati nelle udienze di convalida, avvocati che partecipano alle udienze di convalida, avvocati che accedono al C.P.R. per colloqui con gli stranieri ivi trattenuti, cittadini stranieri diretti agli uffici della Commissione Territoriale, cittadini stranieri diretti agli uffici della IV Sezione

Immigrazione ed agli uffici della Polizia Scientifica per le pratiche connesse alle varie fasi istruttorie della pratica per la Protezione Internazionale), in caso contrario si rende necessario impedire l’accesso al pubblico, in quanto non è concepibile che, chi è deputato al controllo del rispetto delle regole da parte di TUTTI i cittadini, favorisca alcune categorie di persone.

Il Segretario Generale Provinciale ITALIA CELERE

Alberto Lieggio

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Turismo

Pantelleria alla BIT di Milano con l’Assessore Pineda: intervento su promozione e strategie

Redazione

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Intervento dell’Assessore Prof.ssa Adele Pineda alla BIT di Milano – Azioni strategiche per la promozione e lo sviluppo turistico dell’Isola di Pantelleria Alla cittadinanza, Il Sindaco desidera condividere i contenuti illustrati dalla Vice Sindaco, Prof.ssa Adele Pineda, nel corso del suo intervento alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT), prestigiosa vetrina per la promozione dei territori. Nel suo intervento è stato evidenziato come Pantelleria stia portando avanti con determinazione una strategia concreta di valorizzazione e rilancio turistico.

Trasporti
L’Amministrazione Comunale, attraverso mirate operazioni di promozione del territorio, ha consolidato negli anni un percorso di collaborazione con i vettori operanti su Pantelleria, riuscendo a coinvolgere ITA Airways e HelloFly, che si affiancano ai collegamenti già garantiti da DAT e Volotea, rafforzando così l’accessibilità dell’isola.
Per assicurare maggiore continuità e stabilità al comparto turistico, è stato inoltre pubblicato un avviso pubblico di durata biennale, prorogabile per un terzo anno, finalizzato a potenziare ulteriormente la promozione del territorio mediante il possibile coinvolgimento di ulteriori vettori aerei interessati a investire stabilmente su Pantelleria.

La nuova App
Sul piano dell’innovazione sono attivi il portale turistico, la nuova App “Isola di Pantelleria” e la carta di identità turistica dell’isola, strumenti utili a residenti e visitatori per accedere a informazioni e servizi in tempo reale.
Particolare attenzione è rivolta all’accessibilità, con la realizzazione di cinque nuove discese al mare per rendere più fruibile la costa anche a famiglie e persone con difficoltà motorie.

Teatro Busetta e Acropoli
Sono inoltre in fase di progettazione un’arena all’aperto nell’area dell’ex Teatro Busetta e ulteriori interventi nell’area archeologica, dopo la riapertura dell’Acropoli di San Marco e Santa Teresa avvenuta nel luglio 2025.

Pantelleria prosegue così il proprio percorso di crescita, investendo in collegamenti, infrastrutture, cultura e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’isola e garantire sviluppo sostenibile alla comunità.

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Cronaca

Truffa della “ballerina” su WhatsApp: Consumerismo lancia l’allarme e invita alla massima attenzione

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La cosiddetta truffa della “ballerina”, che nelle ultime settimane sta circolando con insistenza su WhatsApp, continua a mietere vittime in tutta Italia. Un raggiro apparentemente innocuo, costruito su messaggi brevi e informali, che sfrutta la fiducia e la disattenzione degli utenti per prendere il controllo degli account e usarli come veicolo per nuove truffe.

A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che sta raccogliendo segnalazioni da diverse regioni, con casi già accertati anche in Sicilia. Secondo quanto rilevato dall’Associazione, il fenomeno è in crescita e presenta caratteristiche tipiche delle truffe “a catena”, in cui ogni vittima diventa inconsapevolmente strumento per colpirne altre.

La dinamica è semplice ma insidiosa. Il messaggio arriva spesso da un contatto conosciuto e chiede un aiuto apparentemente banale, come votare una ballerina o sostenere una persona in un concorso online. In realtà, cliccando sul link e inserendo il codice ricevuto via SMS, l’utente consegna di fatto l’accesso al proprio account WhatsApp ai truffatori.

«Quello che rende questa truffa particolarmente pericolosa – spiega Giovanni Riccobono, Direttore Generale di Consumerismo No Profit – è l’uso della fiducia come leva principale. Il messaggio non arriva da un numero sconosciuto, ma da un contatto salvato in rubrica. Questo abbassa automaticamente le difese dell’utente e aumenta in modo significativo il rischio di cadere nel raggiro».

Una volta perso il controllo dell’account, le conseguenze possono essere rilevanti. Oltre alla violazione della privacy, i truffatori possono utilizzare l’account per chiedere denaro, diffondere link fraudolenti o tentare ulteriori truffe, danneggiando non solo la vittima diretta ma anche la sua rete di contatti. In alcuni casi, il recupero dell’account risulta complesso e richiede tempi lunghi, con ulteriori disagi per l’utente.

Consumerismo sottolinea come questi episodi dimostrino ancora una volta la necessità di rafforzare l’alfabetizzazione digitale dei cittadini, soprattutto in un contesto in cui le truffe evolvono rapidamente e si adattano ai comportamenti quotidiani delle persone. «Non si tratta di ingenuità – prosegue Riccobono – ma di schemi studiati per colpire chiunque. Anche utenti esperti possono cadere in errore quando la truffa è costruita su relazioni personali e comunicazioni informali».

L’Associazione invita i cittadini a non cliccare su link sospetti, anche se ricevuti da contatti conosciuti, e a non inserire mai codici di verifica ricevuti via SMS su siti o moduli esterni. In caso di dubbio, è sempre consigliabile contattare direttamente la persona che ha inviato il messaggio, utilizzando un canale diverso.

Consumerismo No Profit, attraverso i propri sportelli territoriali, resta a disposizione per fornire informazioni, supporto e orientamento alle persone che ritengono di essere state vittime di questo o altri tentativi di truffa digitale. Segnalare tempestivamente questi episodi non serve solo a tutelare il singolo, ma contribuisce a costruire una risposta collettiva e consapevole contro fenomeni che, se sottovalutati, rischiano di diventare sistemici.

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Economia

Pesca, bando da 2 milioni di euro per diversificare le attività nel settore

Redazione

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Un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine
 
Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.



«Con questa iniziativa
– sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana
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In copertina una foto di Andrea Bottacin, della Fishing Academy, durante una battuta di pesca turistica, a bordo della sua Frau, nel mare di Pantelleria

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