Segui i nostri social

Cultura

“Terremoto”, poesia di Lillo ispirata dal sisma recente in Sicilia. Sagacia e simpatia tutto in rima pantesca

Redazione

Pubblicato

-

Giorni fa pubblicavamo la notizia sul sisma accorso nei pressi delle isole Filicudi e Alicudi.

Chi conosce il poeta Lillo di Bonsulton sa che gli basta una parola, un odore, un rumore, per ispirarlo a scrivere in versi, rigorosamente in vernacolo siciliano/pantesco.

E così, leggendo la nostra notizia ha preso foglio e penna e

( T E R R E M O T O,!!🤔 )

Chista e nautra cavigghia Chi “nSicilia va’ a spuntari, Ora puru u’ terremotu Chi va’ tuttu a scupirchiari

Nunnabasta li disgrazii Chi tinimmu a munsiddruni, Cu stu’ trimuliu da terra S’inchiu propriu lu surruni,!!

Nun c’e’ versu ne’ manera Sta’ matassa di sbrugghjari, Quannu pari chi mmansisci Poi rimetti a burbuttari,…

E’ la curpa e di l’umanu Chi va’ sempri a scavuljari, Lassa buca “nta lu funnu Chiddru doppu va’ a sbintari,!!

E cci nesci tanta bili Fumu, e focu va’ jttari,… Cu la rrabbia accumulata Voli u’ munnu stirminari.,

Disgraziata razza umana Chi va tuttu a cumplicari, Sulu pi lu Diu dinaru Ch’e’ mai saziu d’affirrari!!

Pur avennu autri cosi Chi putissi jddru sfruttari, Senza rumpiri li palli Jennu sempri a perforari

Cesti l’aria, cesti u’ ventu Puru u’ fumu du vulcanu, Dunni surgi l’aria cauda Chiddra all’omu da una manu,

Riflittiti pun mumentu Senza dannu jri a fari, E pighiati sulu u’ bonu Ca natura ciu a dunari…!!..🤔

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Gela, i liceali dell’Eschilo riarrangiano Albachiara in latino: il plauso di Vasco Rossi

Direttore

Pubblicato

il

La notizia sta creando un grande richiamo.
L’idea è stupenda, ma metterla in pratica non deve essere stato facile per gli alunni del Liceo Classico Eschilo di Gela che si sono cimentati nella traduzione del testo e riarrangiamento della musica.

Come nasce l’idea

Ma l’arrangiamento dello studente Simone Scerra, pianista,  e la voce di  Angelo Bongiovanni hanno compiuto qualcosa di ammirevole e destinata all’inizio del nuovo anno scolastico.
Le insegnanti Concetta Massaro e Lella Oresti del liceo Classico ‘Eschilo’ di Gela, diretto dal preside Maurizio Tedesco, hanno così dimostrato di poter rendere viva quella che da sempre ormai viene considerata una lingua morta: il latino.

La reazione di Vasco Rossi

La traduzione e l’interpretazione di uno dei brani più romantici degli anni 70/80,  è piaciuta parecchio a Vasco, che ha postato il video degli studenti e il testo con il commento: “Fantastico, kom-plimenti”.

Leggi la notizia

Cultura

Palermo, a 100 anni dal rinvenimento della Tomba di Tutankhamon: conferenza di BCsicilia

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

In occasione dei 100 anni dal rinvenimento della Tomba di Tutankhamon BCsicilia, in collaborazione con la Rettoria di San Francesco Saverio, organizza la conferenza “A tu per Tuth: la perseveranza, la scoperta, la meraviglia”. Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, di don Massimiliano Lo Chirco, Rettore della Chiesa S. Francesco Saverio, e di Cinzia Carraro, del Consiglio Direttivo BCsicilia di Palermo, è prevista la relazione dell’archeologa Antonella Casciolo. L’incontro si terrà mercoledì 30 novembre 2022 alle ore 17,00 presso la Chiesa S. Francesco Saverio in via S. Francesco Saverio a Palermo.
Verrà presentata la cronistoria di Tutankhamon a partire dalla scoperta della tomba fino alle più recenti indagini, le ipotesi di lavoro e le prospettive future, infine uno story telling attraverso immagini selezionate del meraviglioso tesoro del Faraone dimenticato.
In allegato statua di Tutankhamon (Foto archivi Maurizio Damiano).

Leggi la notizia

Cultura

Palermo – Messina, Il Cineclub dei Piccoli: è “Hanukkah – La festa delle luci” il Miglior Corto

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Tutti i vincitori della terza edizione che si è svolta a Palermo e Messina.

27 novembre – E’ la pellicola “Hanukkah – La festa delle luci” ad aggiudicarsi la terza edizione del Festival nazionale di cortometraggi Il Cineclub dei Piccoli che si è svolta in contemporanea a Palermo e Messina.

Il lavoro del regista palermitano Maurizio Forestieri, con le voci di Luisa Ranieri e Francesco Pannofino (Produzione Rai Ragazzi e Graphilm Entertainment), è stato premiato dalla giuria popolare composta dai piccoli spettatori che, nel corso di questa intensa settimana del Festival, sono stati impegnati anche in laboratori didattici e workshop dedicati al mondo del cinema.

Hanukkah – La festa delle luci è una storia di amicizia, coraggio e condivisione, piena di poesia e di spunti di riflessione, rivolta ai ragazzi e alle loro famiglie. Nella Roma del dopoguerra, tra la comunità ebraica che vuole ricominciare a vivere liberamente dopo anni di persecuzioni razziste, una giovane pasticcera di nome Anna lotta per salvare la bottega di famiglia dalle grinfie di Antioco, un uomo meschino e spietato. In un’epoca in cui manca il necessario, alla vigilia della festa di Hanukkah, l’amicizia e la solidarietà faranno la differenza.

Il Premio Speciale della Giuria per il secondo classificato è andato invece a “Vulcano” realizzato da Serena Miraglia, Margherita Abruzzi, Giada Rizzi e Lara Zizzi: viene narrata la storia del giovane Efesto che vuole riscattarsi agli occhi della madre e per farlo ha bisogno dell’aiuto di Ermes, il quale, però, non sembra prendere sul serio il suo ruolo di messaggero degli dei. Piuttosto, è più interessato ai marchingegni costruiti dal fabbro dell’Olimpo.

Infine, l’unico riconoscimento proveniente da una giuria di adulti, il Premio FICC per la Miglior Regia, è andato a “Superfunny Button”, di Elena Panetta e Valerio Sorcinelli, con la seguente motivazione: “La sua ironia unita ad un gradevole connubio tra immagini e musica divertono e fanno riflettere i bambini di tutte le età”.

In questo lavoro, una ragazzina è chiusa in casa, nella sua piccola bolla confortevole, mentre la grande finestra alle sue spalle mostra una violenta invasione aliena che devasta il pianeta. Ma nulla turba la protagonista, distesa sul divano mentre annoiata scrolla il feed dei social network: gattini, gattini, altri video di gattini e ancora gattini. Finché, alzatasi per andare a cercare qualcosa in frigo, nota un bottone che la trasporta in un mondo magico fatto tutto beh, di gattini. Qui si dà alla pazza gioia, fino a sfogare in maniera grottesca anche una certa natura selvaggia.

Francesco Torre, fondatore e direttore artistico del Festival, fa un bilancio di questa terza edizione: «E’ stata una festa. Abbiamo letteralmente fatto la spola tra Palermo e Messina ma l’entusiasmo di bambini e insegnanti, nel primo anno scolastico senza mascherine e restrizioni, è stato sorprendente e contagioso e ci ha sostenuto sempre. La formula di festival diffuso ha funzionato e abbiamo anche consolidato una squadra di lavoro davvero appassionata, sempre fedele ai nostri valori identitari, peraltro qui sublimati dall’arte di Michel Ocelot, ideale mentore e stella polare di questa edizione: promozione di percorsi personali di libera creatività e valorizzazione delle pluralità e delle diversità”.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale siciliana Arknoah con il sostegno della FICC – Federazione Italiana dei Circoli del Cinema e dell’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, quest’anno ha visto la collaborazione della Direzione didattica Aristide Gabelli di Palermo e dell’Istituto Comprensivo n. 7 Enzo Drago di Messina.

Nelle foto un momento del workshop e i corti vincitori

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza