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Super Green Pass: le regole che cambiano da domani fino al 15 gennaio

Redazione

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Il certificato verde prende due forme. Per vaccinati e guariti c’è il Super Green Pass, per chi ha scelto di non vaccinarsi resta il vecchio documento che si ottiene con il tampone negativo, antigenico valido 48 ore o molecolare che ne vale 72. Il Green Pass diventa Super. Da questo lunedì il certificato verde prende due forme. Per vaccinati e guariti c’è il Super Green Pass, per chi ha scelto di non vaccinarsi resta il Green Pass che si ottiene con il tampone negativo, antigenico valido 48 ore o molecolare che ne vale 72. Le norme sono per ora valide fino al 15 gennaio. Il primo ha «più potere» del secondo. Con il modello base, già in zona bianca, si può andare al lavoro e diventa necessario averlo per salire sui mezzi di trasporto compresi i mezzi pubblici locali, finora esclusi, e andare in albergo. Si può andare in piscina e palestra, entrare negli spogliatoi, prendere gli impianti sciistici. Per quasi tutto il resto serve il Super Green Pass che ha una validità di 9 mesi dall’ultima somministrazione o dal certificato di guarigione. Non serve scaricarlo nuovamente, per chi è vaccinato o guarito, il codice si aggiorna automaticamente. È l’app Verifica C19 a riconoscerne la validità. Con questo certificato rafforzato si va al ristorante al chiuso, al cinema, a teatro, allo stadio e in discoteca. Con il cambio di zona chi ha il Super Green Pass può muoversi e fare più attività rispetto a chi non lo ha. Solo in zona rossa i divieti valgono anche per chi ha la certificazione rafforzata. Per ora tutte le regioni italiane sono in zona bianca a esclusione di Friuli-Venezia Giulia e Alto Adige.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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Ambiente

Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio

Redazione

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Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.

Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.

Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.

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