Segui i nostri social

Migranti

Sbarchi, Donato (Lega): “Si parla di migranti solo per Lampedusa e non per Pantelleria”

Redazione

Pubblicato

il

Si parla di emergenza migranti sempre solo con riferimento a Lampedusa e mai a Pantelleria. Invece anche qui l’emergenza c’è, tanto che il Sindaco propone di destinare a centro di accoglienza una struttura assolutamente inidonea a tale scopo sotto il profilo della sicurezza e dell’igiene, come un asilo nido.

Non bastava la chiusura del punto nascite di Pantelleria, che ho più volte denunciato: adesso si vuole chiudere addirittura un asilo nido per far posto agli immigrati irregolari. Così a Pantelleria la maternità e la genitorialità vengono ulteriormente penalizzate da un’amministrazione incapace di trovare soluzioni adeguate a un problema già noto.

I panteschi dinnanzi a questa prospettiva si ribellano ed hanno tutta la mia solidarietà. Se le cose non cambieranno, sarò al fianco di Federico Tremarco , Commissario cittadino della Lega nell’isola, per difendere i diritti e la sicurezza degli abitanti di Pantelleria in qualsiasi sede.

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Cronaca

Pantelleria – Emergenza migranti, Minardo (Lega) “Numeri insostenibili”

Redazione

Pubblicato

il

E’ emergenza sbarchi a Pantelleria. Il centro di accoglienza ne ha ospitato quasi 200 in queste ore, alcuni positivi al Covid.

 

La piccola isola non dispone nemmeno di un hotspot e se in queste condizioni anche pochi migranti diventano un problema figurarsi oggi che siamo a numeri insostenibili. Nell’ex caserma Barone ad esempio sono rimasti stipati ieri oltre 180 extracomunitari quando la capienza massima della struttura è di 28. Servono nuovi investimenti per le infrastrutture e una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Sostengo in pieno l’iniziativa del responsabile della Lega Sicilia a Pantelleria, Federico Tremarco, che ha fatto notare come “già l’anno scorso i clandestini vagavano indisturbati per l’isola ed ora è il momento che il ministro Lamorgese venga personalmente a Pantelleria per rendersi conto della situazione”.

Ovviamente serve pure tornare ad una politica più rigida e concreta del contenimento dei flussi migratori, in particolare quelli dalla Tunisia verso le isole minori siciliane, flussi che in queste settimane sono purtroppo tornati ad aumentare.

On. Nino Minardo segretario regionale Lega Sicilia – Prima l’Italia

Leggi la notizia

Migranti

MCL Sicilia, avviamento al lavoro per migranti nel progetto “Percorsi 4”

Redazione

Pubblicato

il

GRAZIE AD ALS-MCL SICILIA E A.P.L. “SAN FRANCESCO” TANTI GIOVANI MIGRANTI SONO STATI AVVIATI AL LAVORO ATTRAVERSO I TIROCINI FORMATIVI, ATTIVATI NELL’AMBITO DEL PROGETTO “PERCORSI 4” DI ANPAL SERVIZI S.P.A.

Grazie alla preziosa collaborazione fra ALS – MCL Sicilia presieduta da Paolo Ragusa e A.P.L. “San Francesco”, soggetto autorizzato dalla Regione Siciliana all’erogazione dei servizi per il lavoro (D.D.G. n. 41953 – pos. n. 46), già accreditata nell’ambito del Progetto PERCORSI 4 (Percorsi per la formazione, il lavoro e l’integrazione dei giovani migranti) promosso da ANPAL Servizi S.p.A. quale soggetto attuatore dell’intervento, 16 giovani migranti sono stati avviati al lavoro attraverso diversi tirocini formativi, attivati nell’ambito del programma “Percorsi”.

I “tirocinanti” che partecipano a pieno titolo a questi “percorsi integrati di inclusione sociale e lavorativa” sono i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), ivi compresi i richiedenti e i titolari di protezione internazionale, in fase di transizione verso l’età adulta e giovani migranti che hanno fatto ingresso in Italia come minori stranieri non accompagnati, che siano in stato di disoccupazione o inoccupazione. Lo scopo del Progetto PERCORSI 4 è quello di favorire, attraverso percorsi di politica attiva costituiti da “pacchetti integrati” di servizi, l’accompagnamento di questi minori stranieri non accompagnati e di giovani migranti nel passaggio dall’ambiente protetto in cui sono stati accolti, alla piena autonomia ed integrazione nelle comunità locali in cui si candidano a vivere.

I giovani migranti sono stati avviati in “formazione-lavoro” nei settori della ristorazione e del turismo (alberghi), dell’artigianato (mobilifici, panifici) e del commercio (negozi e supermercati), dell’agricoltura e dell’edilizia. I tirocinanti sono distribuiti in alcune zone del territorio regionale siciliano, in alcuni comuni della provincia di Catania e di Caltanissetta, precisamente nei Comuni di MineoRaddusaMirabella Imbaccari, Grammichele e Niscemi. Ciò a testimoniare come i coordinatori e gli operatori dei Progetti SAI coinvolti si siano interessati ed impegnati al fine di offrire, ai migranti ospiti nelle proprie strutture di accoglienza, vere e proprie esperienze formative che possano dar loro non solo la possibilità di un più immediato inserimento nel mondo del lavoro, ma anche una più incisiva occasione di inclusione ed integrazione sociale. “La nostra organizzazione -dichiara il dottor Paolo Ragusa, presidente regionale di ALS – MCL Sicilia nonché anche vice presidente nazionale dell’Associazione Lavoratori Stranieri – Movimento Cristiano Lavoratori–  sta mettendo in campo tutte le azioni utili a favorire la piena integrazione dei cittadini stranieri che se bene integrati arricchiscono il tessuto sociale e rappresentano una risorsa utile per l’economia italiana. Oggi –prosegue il dottor Paolo Ragusa– abbiamo intercettato un’opportunità di formazione che favorirà i giovani migranti ad inserirsi nel mondo del lavoro, ma aiuterà anche le imprese a reclutare manodopera specializzata in settori economici che fanno grande fatica a trovare forza lavoro. Abbiamo investito sul programma ‘Percorsi’ –conclude il presidente regionale di ALS – MCL Sicilia- per promuovere processi di sviluppo locale in alcuni territori siciliani, partendo dal valore delle persone e del lavoro”.

Leggi la notizia

Migranti

Agrigento, migranti scappano da ex Villa Sikania. Aumentano sbarchi a Lampedusa

Redazione

Pubblicato

il

Il disappunto di Fratelli d’Italia: “Noi gli unici a difendere gli italiani”

Aumentano gli sbarchi di migranti a Lampedusa, tornano a riempirsi i centri di accoglienza e ricominciano le fughe dalle strutture adibite ad ospitare gli extracomunitari. 27 migranti sono quest’oggi scappati dall’ex albergo Villa Sikania di Siciliana, inducendo le forze dell’ordine ad attivare in maniera immediata le ricerche nel tentativo di rintracciarli.

Il disappunto di Fratelli d’Italia: “La notizia della fuga di 27 migranti dal centro di accoglienza di Siculiana è gravissima – dichiarano il commissario provinciale, Calogero Pisano, ed il responsabile del Dipartimento Sicurezza, Legalità e Immigrazione, Giancarlo Granata – questo governo, nonostante la pandemia di COVID, nonostante il recente rischio vaiolo, continua a lasciare i porti spalancati, non difendendo i propri confini, permettendo a chiunque di entrare in maniera incontrollata in Italia, mettendo, così, a rischio la salute dei propri cittadini.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, sulle coste lampedusane sono approdati migliaia di migranti – continuano Pisano e Granata -un numero di gran lunga maggiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’hotspot di Lampedusa, prima dei trasferimenti delle ultime ore, era in una condizione di emergenza preoccupante, soprattutto dal punto di vista igienico sanitario, stante che al suo interno, a fronte di una capienza di circa 250 posti, c’erano più di 1.100 persone. Fratelli d’Italia – concludono Calogero Pisano e Giancarlo Granata – è oggi l’unico partito che si oppone alla furia immigrazionista di questo Esecutivo e della sua maggioranza”.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza

© 2021 Il Giornale di Pantelleria - Un prodotto Noùs Editore Srls | Progettazione sito: Ferrigno Web Agency