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Politica

Santangelo “Piena fiducia in Conte

Redazione

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“Dire che la crisi è colpa del MoVimento 5 Stelle significa distorcere la realtà. Noi abbiamo semplicemente sollevato nove temi che ritenevamo e riteniamo tuttora indispensabili per il Paese. Perché davanti alla più grave crisi della nostra storia recente non ci si può limitare al compitino, ma servono risposte straordinarie. Le nostre proposte andavano in questa direzione: dalla conferma del Reddito di cittadinanza, al salario minimo, passando per gli aiuti immediati a famiglie e imprese, la transizione ecologica, il Superbonus 110%, il cashback fiscale, la rateizzazione delle cartelle e il taglio del cuneo fiscale. Mentre noi proponevamo questi temi c’erano altri partiti che parlavano di rimpasti o poltrone. Invece che cogliere il nostro invito, però, il Premier Draghi ha deciso di confermare le proprie dimissioni attaccando frontalmente il MoVimento 5 Stelle tradendo il chiaro intento di estrometterci dalla maggioranza, e forse anche quello di porre artificiosamente fine all’esperienza di Governo. Dopo avere ascoltato le sue parole non potevamo fare altro che confermare la nostra linea. Così non abbiamo partecipato al voto sulla fiducia. Siamo orgogliosi di avere agito anche questa volta nell’esclusivo interesse dei cittadini. Lo abbiamo fatto, come sempre, senza guardare il nostro tornaconto personale, ma soltanto quello del Paese. I partiti pensano già di averci neutralizzato definitivamente, ma non hanno capito che abbiamo ritrovato compattezza intorno a Giuseppe Conte, figura autorevole e leader risoluto. Sono certo che con lui e tutti insieme riusciremo a convincere gli elettori che il MoVimento 5 Stelle è ancora l’unica forza innovatrice del panorama politico italiano”. Così in una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle, Vincenzo Santangelo.

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Elezioni

Regionali, Siciliani Liberi: “Potevamo fare di più”

Redazione

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SICILIANI LIBERI: “POTEVAMO FARE DI PIU’ MA QUESTO ERA IL MOMENTO DI DARE CONTINUITA’ AL PROGETTO E CI SIAMO RIUSCITI”

La Segreteria Nazionale del partito Siciliani Liberi ha diffuso un documento di analisi e valutazione dei risultati delle elezioni regionali dello scorso 25 settembre, a cui ha partecipato con propria lista e propria candidata Presidente, Eliana Esposito. L’analisi prende in considerazione i vari dati e aspetti che, di fatto, concorrono al risultato. Si legge nella parte iniziale del documento che “Siciliani Liberi è un progetto, non un cartello elettorale finalizzato al risultato fine a sé stesso. Un partito viene valutato sui risultati e i risultati si definiscono sulla base delle risorse e sulla base dell’elettorato cui ci si rivolge. Siciliani Liberi è un partito indipendentista con visioni precise su argomenti delicati, sia nell’ambito della politica nazionale sia in relazione alla politica estera. Ad oggi queste posizioni rappresentano un elettorato minoritario”.

Dal documento emerge consapevolezza sul fatto che “i numeri raggiunti avrebbero potuto essere migliori” ma, al contempo, si afferma che “Questo era il momento di dimostrare che eravamo nelle condizioni di dare continuità al progetto e ci siamo riusciti”.

La Segreteria Nazionale sottolinea “le condizioni nelle quali abbiamo raggiunto questo obiettivo”. Ci si riferisce “alle improvvise dimissioni di Musumeci i primi di agosto. Le liste con le firme andavano consegnate entro il 26 agosto, mentre la scadenza naturale per le elezioni avrebbe dovuto essere novembre. Primo problema comporre le liste in pochi giorni e su queste raccogliere le firme in due settimane, contestualmente ai molteplici adempimenti di legge nella settimana di ferragosto. Si può immaginare cosa comporti trovare notaio, certificatori e volontari. (…) Organizzazioni ben più attrezzate di noi non ci hanno provato, non ci sono riuscite o sono state bocciate. Siamo stati presenti oltre ogni aspettativa”.

Andando più nello specifico, il documento sottolinea che “nel 2017 i candidati alla Presidenza erano 5, questa volta 6, quindi lo stesso elettorato si è distribuito su un numero superiore di candidati; questa volta avevamo un concorrente che, a torto o a ragione, pescava nel nostro stesso elettorato; è venuta meno una lista provinciale (Messina) per un ritardo di 10 minuti nella consegna della documentazione; le regionali si svolgevano lo stesso giorno delle politiche”.

Il documento termina anticipando che il partito si darà “un nuovo assetto organizzativo. Il 25 settembre 2022 è solo una tappa di una marcia che porterà alla liberazione della Sicilia”.  

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Elezioni

Elezioni, candidato ARS Giuseppe Guaiana: le dichiarazioni post voto regionale

Marilu Giacalone

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Oltre quattromila preferenze ed essere il più votato nella città di Trapani – avendo contro l’intera armata Tranchida – è una amara soddisfazione. Purtroppo, nonostante l’ottimo risultato personale che mi ha portato primo nella lista della Democrazia Cristiana in tutta la provincia, non potrò rappresentare il nostro territorio all’interno dell’ARS. È stata una corsa importante che ha consolidato il progetto politico portato avanti da me e dai miei amici. Posso solo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questa battaglia politica e assicuro che questo è solo il primo passo”.

Con queste parole, Giuseppe Guaiana, candidato all’ARS per la Democrazia Cristiana, ha commentato l’esito delle votazioni regionali di domenica 25 settembre.

“Auguro buon lavoro agli eletti della provincia di Trapani e ai nuovi deputati regionali della Democrazia Cristiana. Nei prossimi giorni mi confronterò con i vertici del partito per coordinare le azioni da attuare nel territorio trapanese. Il nostro percorso inizia oggi e ci aspettano nuove sfide” conclude Guaiana.

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Elezioni

Regionali, l’On. Stefano Pellegrino riconfermato deputato all’Ars. È il candidato più votato a Marsala

Redazione

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Pellegrino: «Rammarico per l’assenza di garbo istituzionale da parte dell’Amministrazione Grillo»

L’On. Stefano Pellegrino è stato riconfermato deputato all’Assemblea Regionale Siciliana. È il candidato più votato nel Comune di Marsala, primo della lista di Forza Italia.

«È stata una campagna elettorale difficile, ma anche in questa occasione ho scelto la strada di sempre, stare tra la gente. E oggi voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno dato fiducia, che hanno scelto di stare al mio fianco in questa nuova avventura politica  dichiara l’On. Stefano Pellegrino – Ringrazio gli elettori dei 25 comuni della provincia di Trapani, quelli del Comune di Marsala, che mi hanno consentito di essere il candidato più votato in città e il primo della lista di Forza Italia, ringrazio gli amici, che mi hanno supportato in queste settimane, e ringrazio, in particolare, la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina. Sono però rammaricato  aggiunge l’On. Stefano Pellegrino  per l’atteggiamento assunto dall’Amministrazione Grillo, per l’assenza di garbo istituzionale nella scelta di sostenere altri candidati. Scontato dire che la libertà di pensiero e di azione è costituzionalmente garantita, ma avrei preferito quantomeno essere coinvolto nella decisione assunta dal sindaco e dalla sua giunta, che ho sostenuto nelle ultime elezioni amministrative, cosa che invece è venuta a mancare. La nostra vittoria oggi non segna comunque l’inizio di una lotta contro chi non ci ha sostenuti né coinvolti nelle decisioni, ma la prosecuzione di un’attività che personalmente ho iniziato cinque anni fa e che mi auguro possa quanto prima iniziare a dare i suoi frutti».

 

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