Cultura
Premi: Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo tra gli eventi finalisti del Bea, Best Event Award
Il riconoscimento nazionale premia l’eccellenza degli eventi
Il festival internazionale di San Vito Lo Capo in lizza tra gli eventi culturali
Il Cous Cous Fest è tra gli eventi finalisti del Bea, il Best Event Awards Italia 2023, il più importante riconoscimento che premia l’eccellenza negli eventi e nella comunicazione dal vivo in tutto il mondo. La selezione dei vincitori e la cerimonia di premiazione si svolgeranno nell’ambito del Bea Italia, il Festival italiano degli eventi e della live communication che celebra la sua 20^ edizione il 21 e il 22 novembre prossimi all’Auditorium Parco della musica Ennio Morricone di Roma, la grande struttura progettata da Renzo Piano che è un’opera d’arte a cielo aperto.
Sarà una due giorni di incontro e networking dedicata alla community degli eventi e dei congressi, per celebrare la creatività e le innovazioni che stanno ridisegnando il panorama della live communication e condividere best practice.
Il festival internazionale dell’integrazione culturale, che da 26 anni si svolge a San Vito Lo Capo, è nella rosa degli 8 eventi italiani finalisti nella categoria eventi culturali. A valutare tutte le candidature sarà una giuria di professionisti del settore: comunicatori, responsabili delle pubbliche relazioni e degli eventi delle maggiori aziende e istituzioni italiane, presieduta da Tommaso Muscojona, Sport event marketing manager di Red Bull Italia.
Martedì 21 novembre il festival sarà raccontato durante uno speech alla giuria in seduta plenaria da Marcello Orlando, ceo dell’agenzia Feedback, producer dell’evento insieme al Comune di San Vito Lo Capo. Ad essere valutati saranno la creatività e l’innovazione dell’evento, la sua esecuzione, l’efficacia, la strategia di canale utilizzata, la rilevanza con gli obiettivi di comunicazione dell’azienda e i valori del marchio, la qualità complessiva, specialmente in confronto al budget in relazione agli altri concorrenti della stessa categoria.
Della short list degli eventi culturali ammessi in finale fanno parte la Candidatura per Roma Expo2030 – Humanlands, ROM-E Ecosostenibilità e futuro, Enlightening Drone Light Show, Light is Life. Festa delle Luci A2A, Moving Data, Christmas World e This is Wonderland.
Il Cous Cous Fest, nella sua storia, ha vinto premi e riconoscimenti prestigiosi. Tra questi, nel 2006, il Premio Luigi Veronelli, istituito da Class Editori e Veronelli Editore; nel 2004 una segnalazione speciale nell’ambito del Premio Impresa e Cultura promosso da Confindustria, Ice, Sviluppo Italia e Comune di Palermo; nel 2010 il Premio nazionale “Cool Turismo. Comunicare le meraviglie d’Italia”. Decine, infine, le tesi di laurea dedicate all’evento quale case history di marketing territoriale e le testimonianze portate in aule prestigiose, l’ultima allo Iulm di Milano, sulle chiavi del suo successo.
Cultura
Tutti i “ponti” del 2026, buone occasioni per raggiungere Pantelleria
Il 2026 si presenta come una valida opportunità generale per realizzare qualche fuga fuori porta. Insieme alle festività, si profilano anche diversi pause dal lavoro e dalla scuola.
Dalle feste di Natale, dobbiamo prendere un bel respiro, per arrivare in apnea fino al mese di aprile, per vedere le prossime vacanze.
Ecco il calendario completo delle giornate libere:
- Pasqua e Pasquetta: domenica 5 e lunedì dell’Angelo 6 aprile
- Festa della Liberazione: sabato 25 e domenica 26 aprile
- Festa Lavoratori: venerdì 1 maggio, sabato 2 e domenica 3 maggio
- Festa della Repubblica: sabato 30 maggio, domenica 31, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno
- Ferragosto: sabato 15 e domenica 16 agosto
- Patrono d’Italia – San Francesco: domenica 4 ottobre
- Festa dell’Immacolata: sabato 5 dicembre fino a martedì 8 dicembre
- Natale e Santo Stefano: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 dicembre
- Capodanno: giovedì 31 dicembre, venerdì 1 gennaio, sabato 2 e domenica 3
Ambiente
Scuola Santa Chiara – Assessore Pineda “intervento tendenzioso del gruppo di opposizione Leali per Pantelleria”
Accogliamo con vivo stupore e un certo sbigottimento l’improvvisa folgorazione del gruppo Leali per Pantelleria, che scopre oggi, con notevole ritardo, l’esistenza di un problema sui climatizzatori nel plesso di Santa Chiara. Peccato che la questione sia nota da tempo, così come sono note le procedure avviate, i tempi tecnici e le difficoltà incontrate e affrontate dalla scuola per risolvere il problema, ma si sa, è sempre più comodo gridare allo scandalo sui social che affrontare i problemi acquisendo le dovute informazioni.
Colpisce poi l’uso strumentale della problematica, trasformata in slogan da campagna elettorale
permanente, come se bastasse un post indignato o una nota inviata solo oggi a far partire
manutenzioni, forniture e gare o affidamenti, peraltro già completati.
Se il gruppo Leali per Pantelleria, all’interno del quale ci sono ben due docenti, si fosse preoccupato
di dialogare con la scuola, avrebbe saputo, così come noi, che seguiamo la questione sin dall’inizio,
che la Dirigenza Scolastica si è attivata subito per comprendere quale fosse la causa del cattivo
funzionamento di una parte degli impianti di climatizzazione che, tra l’altro, in un paio di occasioni
e per alcuni giorni hanno ripreso a funzionare regolarmente.
Dopo aver accertato con gli stessi tecnici che avevano realizzato l’impianto quali fossero le reali problematiche e dopo aver ottenuto dei preventivi, in data 22/11/2025, la scuola ha richiesto all’Ente competente, il Libero Consorzio di Trapani, la somma di euro 3.411,12, a copertura delle spese per l’intervento manutentivo finalizzato al ripristino del pieno funzionamento dell’intero sistema di climatizzazione del plesso di Santa Chiara. In data 11/12/2025, il settore VII dell’Ente Provinciale disponeva l’erogazione della somma richiesta dal D.S. e dopo le variazioni di bilancio, il 23/12/2025, il D.S. avviava la procedura di affidamento diretto. In data 26/12/2025, infine, veniva adottato l’atto di stipula. L’intervento sarà realizzato la prossima settimana, meteo permettendo, in quanto dovranno arrivare sull’isola materiali e tecnici specializzati.
Contrariamente al gruppo di opposizione, l’Amministrazione, pur non essendo titolare della
competenza diretta, ha sempre seguito la questione interloquendo con la scuola, atteggiamento che
si contrappone nettamente a quello di chi preferisce dare una visione parziale e tendenziosa dei fatti,
per alimentare confusione e consenso.
Per tranquillizzare i nostri oppositori, è il caso di fornire un altro elemento importante: la
temperatura negli ambienti scolastici, sino all’inizio delle vacanze natalizie non è scesa al di sotto
degli standard previsti dalla normativa vigente.
L’Amministrazione continua a lavorare, lontano dai riflettori e vicino ai problemi, con l’obiettivo di
risolverli e non di lucrare consenso.
Al gruppo Leali per Pantelleria auguriamo invece prosecuzione nella scoperta dell’ovvio, restando in attesa della prossima “tempestiva” segnalazione
relativa, magari, all’ inaspettato arrivo dell’estate.
L’Assessore alla P.I.
Prof.ssa Adele Pineda
Cultura
Pantelleria, 26 gennaio al Centro Giamporcaro corso di burraco. Al via iscrizioni
Il Centro Culturale Vito Giamporcaro dal giorno lunedì 26 gennaio, dalle ore 17.00, organizza un corso di burraco, per principianti.
L’iniziativa nasce dall’idea di favorire la socialità e la convivialità tra gli isolani e non solo.
Si tratterà di un incontro a settimana, per dare le nozioni basi del gioco da tavolo più diffuso e praticato a Pantelleria.
La programmazione dell’associazione per l’anno 2026 parte con questa novità. Seppur nell’isola il gioco sudamericano sia molto gettonato e praticato, ancora sono molti gli isolani che non lo conoscono e sono curiosi di imparare.
Curiosità
Il Burraco è un gioco di carte della famiglia della Pinnacola, nato probabilmente in Uruguay intorno agli anni quaranta come variante della Canasta, e diffusosi in Italia intorno agli anni ottanta. L’etimologia del nome è incerta: l’ipotesi più probabile è che derivi dal portoghese buraco (“buco”).
Si gioca con due mazzi di carte da scala, comprensivi dei quattro jolly, le stesse usate anche per poker, bridge e ramino, con la sola variante che tutte le carte di valore 2 (le cosiddette pinelle del gioco, che sono le matte come i jolly) hanno sotto l’indice un simbolo formato da una stella inscritta in un cerchietto. Nella versione più diffusa, i quattro giocatori si affrontano in due coppie.
Informazioni e iscrizioni
Il Presidente del Centro, Anna Rita Gabriele, si rende disponibile per informazioni e iscrizioni: tel. +39 339 342 6406.
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