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Cronaca

Petrosino, armi clandestina in mano a due giovani: arrestati dai carabinieri

Marilu Giacalone

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PETROSINO (TP), ARRESTATI DUE GIOVANI PER DETENZIONE DI ARMI

CLANDESTINE

I Carabinieri, diretti e coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Marsala, due giovani di Petrosino per detenzione e porto di armi clandestine, ricettazione e minacce aggravate.

Il 2 maggio scorso, nel quartiere popolare di via Garibaldi, alcuni residenti avevano sentito dei colpi di arma fuoco sparati nelle vicinanze. Allertati i Carabinieri, la pattuglia della Sezione Radiomobile di Marsala si era messa all’inseguimento di uno scooter con a bordo due soggetti in fuga. Bloccato il motociclo con a bordo due giovani del posto, i militari dell’Arma riuscivano a ricostruire la dinamica: dopo aver sparato due colpi con un fucile a canne mozze contro la porta di un appartamento non occupato, i due indagati si davano alla fuga lanciando armi e proiettili per strada. Le successive attività d’indagine consentivano infatti di rinvenire e sottoporre a sequestro il fucile a canne mozze e una pistola a tamburo modificata con relative munizioni.

Gli elementi raccolti hanno consentito alla Procura di Marsala di richiedere un’idonea misura cautelare, emessa dal GIP ed eseguita dai Carabinieri sabato scorso con l’arresto dei due indagati.

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Pantelleria, derattizzazione di tutto il territorio

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Pantelleria – Scauri, calendario distribuzione acqua giugno 2024

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E’ pubblico il calendario del servizio idrico per la Contrada di Scauri, relativo al mese di giugno 2024

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Salute

Riserva dello Zingaro, Soccorso Alpino per turista francese

Redazione

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SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO SICILIANO

XXXVII

 intervento allo Zingaro per una turista colta da malore Intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e dell’82° Csar dell’Aeronautica Militare nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro per recuperare un’escursionista francese colta da malore mentre percorreva il sentiero costiero. La donna, 39 anni, originaria della regione della Loira, ha avuto un mancamento nei pressi del Museo della manna e si è accasciata a terra priva di sensi per poi riprendersi colta da attacchi di panico. Un altro escursionista ha lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico di Emergenza 112. La centrale del 118, trattandosi di un intervento sanitario in ambiente impervio, ha allertato il Soccorso Alpino che ha fatto partire due squadre da Palermo.

Entrati dall’ingresso sud della Riserva (lato Scopello), i tecnici hanno raggiunto la turista francese a piedi ma, viste le condizioni preoccupanti in cui l’hanno trovata e per ridurre al minimo i rischi di una complessa operazione via terra, stante la distanza da entrambi gli ingressi della riserva, è stato chiesto l’intervento dell’Aeronautica Militare con la quale vige un consolidato rapporto di collaborazione. Dall’aeroporto di Trapani Birgi è decollato un elicottero AW139 dell’82° centro Csar che ha imbarcato un tecnico del SASS per calarlo col verricello a pochi metri dalla donna. Dopo averla caricata in barella, è stata issata a bordo per essere trasportata all’aeroporto palermitano di Boccadifalco e da lì, in ambulanza, trasferita in ospedale.

Ma, visto l’aggravarsi delle sue condizioni, è stato deciso di sbarcarla al campo di calcio della vicina Castellamare del Golfo dove, ad attenderla, c’era un’ambulanza medicalizzata del 118 con un anestesista rianimatore. In caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti montani, ambienti innevati, scogliere, in grotte e gole fluviali o in caso di persone disperse in ambiente montano, impervio e ostile, per allertare il Soccorso Alpino è necessario chiamare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, specificando che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente montano o impervio.
L’operatore del #NUE112, applicando la specifica “Procedura operativa ambienti montani ed impervi”, trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa del 118, la quale provvederà ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

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