Segui i nostri social

Cultura

Parco in cammino: la Guida 2022-23 delle escursioni ufficiali nel Parco Nazionale di Pantelleria

Direttore

Pubblicato

-

Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria promuove “Parco in Cammino” l’iniziativa volta a valorizzare i sentieri e le proposte escursionistiche delle Guide Ufficiali del Parco Nazionale Isola di Pantelleria.

Fra cielo, mare, terra, aria, geologia e siti vulcanici, storia ed enogastronomia è possibile scoprire l’isola da diversi punti di vista, esplorandola a piedi, sulle due ruote, in acqua, conoscendo in maniera approfondita la splendida fauna e flora che la popola.  Dopo un apposito avviso pubblico sono state centinaia le proposte arrivate, per un periodo che va da maggio 2022 a marzo 2023. L’Ente parco ha raccolto in schede, consultabili sul sito parconazionalepantelleria.it tutte le iniziative che riguardano tematiche diverse: dal trekking all’enogastronomia, dall’agricoltura tradizionale al benessere, e ancora esperienze nel bosco, in montagna, diving, itinerari vulcanologici, attività sensoriali ecc. a fare da trait d’union sono la bellezza del patrimonio naturalistico del territorio del Parco Nazionale.

 

Valorizzare e mettere in rete il grande e variegato patrimonio di esperienze e conoscenze offerto dalle Guide ufficiali del Parco Nazionale Isola di Pantelleria è l’obiettivo dell’iniziativa che ha preso il via quest’anno grazie ad un importante percorso di formazione e acquisizione di nuove competenze e di messa a sistema dell’offerta naturalistica e turistica legata all’area protetta – ha affermato Sonia Anelli, Direttrice del Parco Nazionale Isola di Pantelleria – A partire dal 2021 abbiamo avviato un progetto di formazione e abilitazione delle Guide Ufficiali del Parco, che oggi può contare su ben 52 professionisti in grado di offrire numerose opportunità per poter esplorare al meglio zone naturali e sentieri”.

 

 

Questa iniziativa racconta una parte di questa ricca offerta, che spazia dai percorsi naturalistici di trekking, ai viaggi nel tempo e nella storia, dai sapori unici dell’enogastronomia al cuore vulcanico di questa terra; e poi il paesaggio agricolo, il patrimonio identitario, il mare e la montagna visti attraverso molteplici punti di vista.  L’intento è quello di dare il giusto valore alla varietà dei percorsi proposti, garantendo il rispetto per questi luoghi, offrendo esperienze uniche e indimenticabili.

 

 

“Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria è uno scrigno di biodiversità che da millenni custodisce una natura unica nel suo genere, ricca di zone vulcaniche, terra fertile e acque cristalline, ma anche di archeologia, storia e di un forte patrimonio identitario, espressione di un legame particolare fra uomo e ambiente – afferma Salvatore Gabriele, Presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria – Il nostro compito è anche quello di tutelare questo straordinario territorio e gli uomini e le donne che lo abitano, costruendo modelli di sviluppo sostenibile in grado di garantire la giusta conservazione dell’ecosistema, mobilitando al contempo risorse, uomini e mezzi per coltivare questa bellezza e proiettarla verso il futuro, attraverso azioni di ricerca, sviluppo, diffusione e promozione. Il Parco è in cammino, dunque, perché è ancora lunga, intensa e bellissima la strada da compiere. Che sia la giusta strada per tutti, ricca di piacevoli soprese ed entusiasmanti esperienze, come quella percorsa fra i numerosi sentieri del Parco, in compagnia delle nostre sapienti guide.

Buon cammino a tutti!”.

 

Nella sezione 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗶𝗻 𝗖𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼, sul sito, www.parconazionalepantelleria.it, è possibile consultare tutte le iniziative in calendario, fino a marzo 2023.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Capitale del Mare 2026, mercoledì 4 marzo la proclamazione in diretta

Redazione

Pubblicato

il

Pantelleria tra i sei comuni finalisti

Volevo avvisare tutti i lettori del Giornale di Pantelleria che mercoledì 4 marzo p.v. alle ore 11:00 in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri sarà proclamata la Capitale del Mare 2026. Al comune vincitore sarà assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attività di promozione della cultura marittima.

Il Comune di Pantelleria sarà presente a Roma con una delegazione di rappresentanti compresi il sindaco Fabrizio D’Ancona e il nuovo vice presidente della neonata Pro-Loco di Pantelleria, Marcello Sparacio.

La nostra isola risulta essere tra i 6 comuni finalisti di questo importante riconoscimento e anche se non dovessimo vincere saremo di sicuro orgogliosi nell’esser riusciti a portarla fino a questo traguardo. Nel gergo comune si dice spesso che l’importante non è vincere ma partecipare, io, maturando un sano orgoglio patriottico aggiungerei: “è meglio vincere comunque”! In bocca al lupo alla nostra isola… che se lo merita tantissimo!

Stefano Ruggeri
Ufficio Stampa Pro-Loco Pantelleria

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Cultura

Solarino riscopre l’ulivo: successo per il primo appuntamento della rassegna “Terra Tempus” tra memoria, archeologia e identità iblea

Redazione

Pubblicato

il

 
 
Si è svolta venerdì 27 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare di Solarino, la conferenza inaugurale della 1ª Rassegna “Terra Tempus”, promossa dal Comune di Solarino nell’ambito degli eventi della Galleria EtnoAntropologica.
Un primo appuntamento che ha registrato un significativo successo di pubblico e contenuti, aprendo un percorso di riscoperta identitaria destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Tema dell’incontro, “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il valore storico, simbolico ed economico dell’ulivo nel territorio ibleo, con uno sguardo capace di intrecciare passato, presente e futuro.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’on. Tiziano Spada, sindaco di Solarino, affiancato dall’assessore Milena Cianci e dalla vicepresidente del Consiglio comunale Oriana Burgio, in rappresentanza dell’amministrazione. Un’accoglienza calorosa che ha sottolineato la volontà dell’ente di investire in cultura e memoria come strumenti di crescita collettiva e sensibilizzazione.

Illustri relatori hanno guidato il pubblico in un articolato viaggio di scoperta.
L’archeologo Lorenzo Guzzardi ha proposto un ampio excursus storico dal titolo “L’olio nel Mediterraneo antico”, ripercorrendo il ruolo centrale dell’ulivo nelle civiltà mediterranee, tra commerci, ritualità e sviluppo economico. Un intervento denso e appassionato che ha restituito la misura dell’importanza strategica di questa pianta millenaria.
Con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale”, Rosario Acquaviva ha accompagnato i presenti in un suggestivo salto nel tempo, tra usi, tradizioni e progressi tecnologici legati alla lavorazione dell’olio, mostrando come il sapere antico continui a dialogare con l’innovazione contemporanea.
A chiudere l’incontro è stata Laura Liistro con l’intervento “Le vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”, a cura di Laura Liistro.
Un contributo che ha proiettato lo sguardo verso il futuro, nella prospettiva di una costruzione sociale della memoria. Particolare attenzione è stata dedicata al sito dell’ex frantoio di Solarino, datato al Settecento e caratterizzato da peculiarità uniche nel territorio: una realtà poco conosciuta che, grazie alla rassegna, è tornata al centro dell’interesse collettivo.


Laura Liistro , in qualità di presidente della Galleria EtnoAntropologica, associazione promotrice della rassegna Terra Tempus a Solarino, ha inoltre annunciato che il tema sarà ulteriormente approfondito con nuovi appuntamenti, tra cui un weekend primaverile dedicato ai diversi siti storici di Solarino. Un’iniziativa che permetterà a solarinesi e visitatori di riscoprire una Solarino antica, spesso poco nota nelle sue specificità storiche, sempre accompagnati da autorevoli studiosi.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito con vivo interesse gli interventi, testimoniando un rinnovato desiderio di conoscenza e appartenenza. Questo primo evento della rassegna “Terra Tempus” ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione culturale che proseguirà il 14 marzo con l’inaugurazione della “Banca della Nostra Memoria” di Solarino, ulteriore tassello di un progetto ambizioso volto a custodire e tramandare il patrimonio materiale e immateriale della comunità.
Una serata di scoperte, riflessioni e orgoglio identitario che ha confermato come la memoria, quando condivisa, possa diventare motore di crescita e consapevolezza collettiva.
Foto n. 2 interno ex frantoio di Solarino

Leggi la notizia

Spettacolo

Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”

Redazione

Pubblicato

il

La finale del Festival di Sanremo 2026 ha il suo vincitore.

Sal Da Vinci vince la 76esima edizione del Festival con il brano Per sempre sì, trionfando nella Super Finale dopo una settimana che lo ha visto crescere di serata in serata, conquistando il pubblico con due standing ovation e un’energia incontenibile sul palco dell’Ariston.

Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida Sfortuna.
La sala stampa Lucio Dalla ha invece premiato Serena Brancale con Qui con me, vincitrice anche del premio TIM. Il miglior testo va a Male necessario di Fedez & Masini. Il miglior componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio di Ditonellapiaga.

La vittoria di Sal Da Vinci In un’edizione rimasta in bilico fino all’ultimo, il suo successo ha incarnato la forza della canzone “nazionale” nel senso più tradizionale del termine: una melodia immediata, un testo diretto, capace di intercettare lo stesso pubblico che su TikTok celebra promesse d’amore e baby shower. È anche il punto più alto di un Sanremo complessivamente piatto, dove persino il colpo di scena finale funziona solo se coerente con il racconto generale. Si chiude così anche il biennio sanremese di Carlo Conti. Due edizioni pensate per evitare strappi, riportare le canzoni al centro e insieme non rinnegare la rivoluzione di Amadeus.

Il risultato, però, è apparso fin troppo levigato, e forse per questo meno incisivo anche negli ascolti. Durante la serata è stato annunciato il successore: Stefano De Martino, che sarà anche direttore artistico. A lui il compito più difficile: superare la fase di transizione e imprimere finalmente una direzione nuova. L’Accademia delle Prefi vuole omaggiare con un disegno il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza