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Pantelleria, torna la diretta streaming per il Consiglio Comunale. Ecco come seguire le sedute

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𝗗𝗜𝗥𝗘𝗧𝗧𝗘 𝗦𝗧𝗥𝗘𝗔𝗠𝗜𝗡𝗚 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗦𝗨𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗙𝗔𝗖𝗘𝗕𝗢𝗢𝗞 𝗘 𝗬𝗢𝗨𝗧𝗨𝗕𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗥𝗜𝗔

Finalmente abbiamo terminato i test di configurazione per trasmettere in streaming sui canali Facebook e Youtube del Comune di Pantelleria le sedute del Consiglio Comunale.
Adesso é possibile sfruttare le funzionalità della piattaforma VideoAssemblea.it, funzionalità che non erano state attenzionate fino ad ora.

E’ l’annuncio dell’assessore alla comunicazione Federico Tremarco.

Sarà possibile seguire l’assise consigliare in diretta dal prossimo consiglio del 15 novembre 2023.

I punti all’ordine del giorno li troverete nel seguente articoloPantelleria, prossimo Consiglio Comunale. Tra i punti: contributo gestanti, consulta giovani, nuovi parcheggi

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, nuovo Consiglio Comunale per il 29 novembre. Tra i punti modifica bilancio 2023/25

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Terza data per questo mese del Consiglio Comunale di Pantelleria, previsto per il giorno mercoledì 29 novembre dalle ore 17.30, in seduta ordinaria in prima convocazione e giovedì 30 novembre in seconda convocazione.

Tra i motivi all’rdone del giorno, leggiamo: modifica bilancio pluriennale  2023/25.

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CISL, Carmela Petrali nuova segretaria

Marilu Giacalone

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CARMELA PETRALIA NUOVA

SEGRETARIA CISL

Ennese, laureata in Legge, dal 2006 in Cisl, Carmela Petralia subentra a Emanuele Gallo che conclude il terzo mandato. “Proseguiremo il lavoro svolto dalla segreteria in questi anni. Vogliamo crescere ancora nei luoghi di lavoro per riaffermare la presenza della Cisl quale baluardo di

legalità”.

La Cisl Agrigento Caltanissetta Enna si affida a Carmela Petralia. La neo Segretaria generale subentra a Emanuele Gallo. Questo l’esito del voto espresso in consiglio generale dai dirigenti sindacali riuniti all’Hotel Garden di Pergusa. Rinnovata anche la segreteria che viene completata da Paolo Ottaviano e Filippo Bartolotta. Carmela Petralia, ennese, 37 anni, laureata in Legge, è una delle più giovani dirigenti donne cisline. Dal 2006 in Cisl, fra i tanti incarichi ricoperti è stata anche responsabile dell’ufficio legale e vertenziale. Nel 2017 è entrata a far parte della segreteria della Ust guidata da Emanuele Gallo, cui oggi subentra nel ruolo di Segretario generale. “Intendiamo salvaguardare il grande lavoro svolto in questi anni con Emanuele Gallo che ringrazio – ha detto la neo segretaria –. Abbiamo seguito problematiche di rilievo dando il nostro contributo alla loro risoluzione. Continueremo a occuparci dei temi preminenti le aree interne del nostro territorio che meritano attenzione e soprattutto riscatto. Vogliamo attenuare gli squilibri territoriali che sembrano non interessare la politica favorendo l’apertura di un dialogo serio e costruttivo con tutto il mondo istituzionale, politico, delle categorie produttive e dell’associazionismo. Insieme dobbiamo trovare le strategie per un doveroso rilancio”.  Per Carmela Petralia e la sua segreteria i valori identitari della Cisl resteranno “punto di riferimento della nostra azione di rappresentanza impegnandoci in  favorire delle politiche economiche, fiscali e di welfare necessarie in una zona della Sicilia che è afflitta da tante emergenze e che deve fronteggiare il rischio spopolamento. Ci siamo posti l’obiettivo di intensificare la nostra presenza sul territorio, aumentando la contrattazione aziendale e la concertazione territoriale, riaffermando la salda presenza della Cisl quale baluardo di legalità. Le nostre azioni saranno sempre orientate verso onesta e rettitudine”. Ai lavori del consiglio generale hanno partecipato la Segretaria confederale Cisl, Daniela Fumarola e il Segretario generale Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio che nel suo intervento ha evidenziato come “La Cisl cresca in Sicilia, rafforzando la sua attività e il suo impegno nel territorio, rendendo la nostra organizzazione sempre più vicina ai lavoratori, alle persone. Il radicamento della Cisl in ogni territorio dell’isola è frutto del lavoro di tutti e della nostra volontà di affrontare i temi partendo sempre dall’analisi e dalla valutazione nel merito delle questioni evitando posizioni aprioristiche e pregiudiziali. Con questa consapevolezza abbiamo chiesto con forza al Governo regionale di avviare un confronto stabile e costante, perché solo così si possono davvero costruire prospettive di sviluppo”. In conclusione Sebastiano Capuccio ha richiamato due importanti protocolli siglati con il governo Schifani, uno sulle Zes e l’altro sul monitoraggio e la governance condivisa delle risorse del Pnrr e dei Fondi europei: “Sollecitiamo ancora una volta il presidente Schifani a riunire il tavolo di concertazione previsto dall’intesa sui fondi Ue e su quelli del Pnrr. Occorre fare presto per scongiurare ogni possibile rischio di definanziamento”.

La Segretaria confederale Cisl Daniela Fumarola ha detto: “Oggi è una giornata importante perché si elegge il gruppo dirigente con una segretaria molto giovane, competente, appassionata. Questo è nel solco delle scelte che la Cisl sta compiendo, ovvero rinnovarsi dando spazio ai giovani, con il loro patrimonio di idee e analisi, fondamentali per un sindacato come il nostro, sempre orientato a guidare il cambiamento”. Nel suo intervento Daniela Fumarola ha anche parlato della manifestazione organizzata a Roma per sabato prossimo, 25 novembre, dal sindacato fondato da Giulio Pastore. “La nostra manifestazione coincide con la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e noi ricorderemo le tante, troppe, vittime di femminicidio e di abusi. Una piaga, sulla quale tutta l’organizzazione è impegnata da sempre con elaborazioni e proposte per porre fine a quest’orribile tragedia”. Nella grande manifestazione nazionale, la Cisl metterà in evidenza il suo giudizio sulla manovra di bilancio. “Ci sono luci e ombre in questa legge. Sono positive le misure che vanno nella direzione di supportare famiglie, lavoratori e pensionati, cui è dedicata ampia parte della manovra, l’85% – ha sottolineato la Segretaria confederale – mentre non ci convincono gli aspetti previdenziali a partire dalle flessibilità in uscita, opzione donna, la parziale rivalutazione delle pensioni, né la parte relativa ai lavoratori del Pubblico Impiego e della Sanità. Sabato saremo tantissimi in piazza, per riaffermare le nostre proposte e per ribadire cosa deve essere migliorato della Legge di stabilità, incalzando il Governo nazionale a prenderli in considerazione per migliorare la manovra”.

Enna, 22 novembre 2023

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Rifondazione Comunista Sicilia aderisce alla manifestazione contro la base di Sigonella

Matteo Ferrandes

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Rifondazione Comunista Sicilia aderisce alla manifestazione che si terrà a Sigonella il il 19 novembre ore 9:30 per la Pace, contro l’espansionismo NATO e la militarizzazione della Sicilia.
La presenza di una base militare statunitense a Sigonella è una minaccia per la pace e la sicurezza del nostro territorio, del bacino del Mediterraneo e del Medioriente. La base e il MOUS sono perno logistico per le operazioni di sorveglianza elettronica in Ucraina e per la fornitura di armi ad Israele che sta massacrando il popolo palestinese e il diritto internazionale e rappresentano un pericolo concreto e costante per la popolazione siciliana.
La militarizzazione della Sicilia è un processo che va avanti da decenni: logisticamente costruendo basi ed installazioni militari, culturalmente reclutando ed esaltando la professione militare nelle scuole. Un inganno pericoloso che fa immaginare la guerra come un normale mestiere o addirittura un’opportunità di occupazione in una regione dove la mancanza di lavoro, l’assenza di politiche sociali e di sostegno ai giovani sono croniche. I miliardi di euro destinati dal Governo italiano alle guerre e alla costruzione di nuove armi si dovrebbero investire per dare lavoro e scuole decenti, invece di costringere le ragazze e i ragazzi all’emigrazione o al mestiere della guerra. Un dato per tutti, l’abbandono scolastico in Sicilia è arrivato al 21% e le classi pollaio si sono moltiplicate in ogni Istituto.
Chiediamo, perciò, a tutte le forze democratiche e pacifiste di partecipare a questa manifestazione, per dire no alla guerra e alla militarizzazione della Sicilia e per costruire un futuro di pace e di giustizia per il nostro territorio e per il Popolo palestinese massacrato sotto le bombe israeliane fornite dagli statunitensi. 

Nicola Candido, Segretario Regionale della Sicilia

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