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Cronaca

Pantelleria, PD: confusione nel Consiglio Comunale. Richiesta verifica forze politiche a favore dell’Amministrazione

Redazione

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Il Partito Democratico, con una nota inviata al Presidente del Consiglio, a tutti i Consiglieri e al Segretario Comunale, ha chiesto che venga verificata, individuata e stabilità l’esatta composizione dei gruppi che formano il consiglio comunale, con conseguente individuazione delle forze politiche che oggi sostengono l’Amministrazione del Sindaco Vincenzo Campo. Ci troviamo a metà mandato dell’Amministrazione comunale – dichiara il Segretario del PD Pantelleria Rosario Cappadona – e tale richiesta si rende necessaria e indispensabile soprattutto per una maggiore chiarezza nei confronti del corpo elettorale, che solo due anni e mezzo fa, ha fatto una scelta amministrativa importante per il futuro della nostra isola. L’individuazione e l’esatta composizione dei gruppi consiliari – continua Cappadona – consente un corretto funzionamento del Consiglio Comunale, organo di fondamentale importanza per la vita dell’Ente Comunale, un’adeguata ed equa composizione delle commissioni consiliari, organi che permettono un più efficace funzionamento del massimo consesso civico e in ultimo della Conferenza dei Capigruppo quale importante organico consultivo di collaborazione per il Presidente del Consiglio Comunale. La nota dei Democratici ripercorre inoltre degli importanti passaggi avvenuti in Consiglio Comunale come per esempio la fuoriuscita del Consigliere comunale Giuseppe Palermo nel marzo 2019, eletto nella lista di Forza Italia e passato alla “Lega Salvini Premier”. L’espulsione dal gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle avvenuta nel Consiglio del giorno 1 giugno 2020 della Consigliera Claudia Della Gatta e la conseguente creazione nella successiva seduta del giorno 11 giugno 2020 del gruppo misto formato dalla stessa consigliera Della Gatta e dal Consigliere Gabriele Giovanni fuoriuscito dal gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle. Viene indicato dal Partito Democratico, come passaggio fondamentale, anche l’iniziativa politica messa in atto dai tre consiglieri comunali Palermo, Della Gatta e Gabriele Giovanni che, unitamente a tutte le forze politiche isolane, hanno richiesto le dimissioni del Sindaco Vincenzo Campo per le evidenti difficoltà nell’attuazione del programma elettorale, per l’inadeguatezza nel portare avanti la gestione della cosa pubblica, con conseguente inadeguata rappresentanza dell’intera comunità pantesca. In ultimo – conclude Cappadona – sorprendono e non possono non essere prese in considerazione dal punto di vista politico le diverse recenti dichiarazioni dell’On. Eleonora Lo Curto dell’UDC, parlamentare dell’Assemblea Regionale Siciliana, a sostegno dell’operato dell’Amministrazione comunale di Pantelleria.

Partito Democratico Pantelleria “Circolo Giuseppe Guida”

La suddetta nota, così come richiesto, è stata oggetto di un’ampia discussione proprio nel Consiglio Comunale che si è svolto in data odierna, dove si è potuto evincere che allo stato attuale i gruppi consiliari sono tre, il gruppo di maggioranza del Movimento Cinque Stelle che conta di sei consiglieri comunali (Vallini, Esposito, Di Malta, Perrone, Caldo e Scaltriti con quest’ultimo capogruppo) il gruppo misto di opposizione che è formato da due Consiglieri comunali (Gabriele Giovanni e Della Gatta con quest’ultima capogruppo) e il gruppo di opposizione di Forza Italia con tre consiglieri comunali (Gabriele Maria Pia, Genova Santoro e Gabriele), il gruppo manca di un capogruppo mentre il vice capogruppo e la consigliera Gabriele Maria Pia; il consigliere comunale Giuseppe Palermo rimane indipendente. Per concludere non possiamo non rimarcare le gravi dichiarazioni della Consigliera di Forza Italia Gabriele Maria Pia che, oltre a non riconoscere il coordinatore locale del suo partito Jean Battiste Rizzo, ha intimato al Partito Democratico, di non rapportarsi più con il Consiglio Comunale in quanto non rappresentato nel massimo consesso civico. Una brutta dichiarazione questa che rimarca un atteggiamento antidemocratico e autoreferenziale della Consigliera Gabriele Maria Pia.

Partito Democratico Pantelleria

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Economia

Prezzo della Benzina ai minimi storici: i motivi del calo

Redazione

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Nel 2023, il prezzo della benzina è sceso a 1,20 € al litro, un minimo storico non visto dall’inizio della pandemia nel 2020. Fattori principali che hanno influenzato questa riduzione sono il crollo della domanda di petrolio e la riduzione dei margini di distribuzione.

Calo Prezzo Benzina: come è cambiato negli ultimi anni

I prezzi della benzina hanno visto una significativa fluttuazione negli ultimi anni. Prendendo ad esempio i dati degli ultimi tre anni, il costo medio della benzina nel 2021 era di 1,30 € al litro. Questo prezzo è aumentato nel 2022, raggiungendo 1,50 € al litro, a causa dell’instabilità del mercato del petrolio e delle tensioni geopolitiche. Tuttavia, nel 2023, si è osservata una riduzione sostanziale, con il prezzo medio che è sceso a 1,20 € al litro. Questa tendenza al ribasso riflette una combinazione di fattori, inclusa la diminuzione della domanda globale di petrolio e l’effetto delle politiche energetiche più sostenibili.

Crollo della Domanda di Petrolio

 
La domanda di petrolio ha subito un calo significativo, influenzato da diversi fattori macroeconomici e da un cambio nelle abitudini dei consumatori. L’agenzia Internazionale dell’Energia ha riportato che la domanda globale di petrolio ha visto una riduzione del 3% nel corso dell’ultimo anno. Questo calo è in parte dovuto alla crescente adozione di veicoli elettrici e alla maggiore sensibilità verso le alternative sostenibili. Inoltre, il rallentamento economico in grandi economie come la Cina e l’Europa ha contribuito a una minore richiesta di carburanti fossili.

 

Riduzione dei Margini di Distribuzione

 I margini di distribuzione, che comprendono i costi di trasporto, stoccaggio e vendita al dettaglio della benzina, hanno registrato una diminuzione. Questo fenomeno si spiega principalmente con l’efficienza operativa migliorata e con la riduzione dei costi logistici. Ad esempio, molte compagnie petrolifere hanno ottimizzato le loro operazioni di catena di approvvigionamento per adattarsi a un ambiente di mercato più competitivo, riducendo così i loro margini di distribuzione.

Costo della Benzina: previsioni e prospettive future

 Nonostante il calo attuale dei importo della benzina, il mercato rimane volatile e soggetto a rapidi cambiamenti. La continua evoluzione delle politiche energetiche, unita alle incertezze economiche globali, potrebbe portare a nuove fluttuazioni dei prezzi. Monitorare questi sviluppi sarà cruciale per comprendere le future tendenze dei prezzi del petrolio e della benzina. Inoltre, la transizione verso fonti energetiche più sostenibili potrebbe influenzare la domanda di petrolio a lungo termine, modellando così il panorama energetico globale.

 
 
Fonte: https://www.prontobolletta.it/

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Ambiente

Aggiornamento – Guardia Costiera: collisione a largo delle coste siciliane

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Le unità che nella mattinata odierna sono entrate in collisione a largo di Capo Passero stanno dirigendo in queste ore verso il porto di Augusta, dove arriveranno in serata. Dal monitoraggio dell’area in cui è avvenuto l’incidente non si sono registrati inquinamenti marini. Non risultano inoltre criticità per i membri degli equipaggi.

Una delle due unità mercantili coinvolte nel sinistro ha riportato una estesa falla allo scafo che però non ne ha compromesso al momento la navigazione per il rientro in porto. 

Le due unità – sotto il coordinamento della Sala Operativa della Direzione marittima di Catania – sono monitorate nella navigazione da mezzi aerei e navali della Guardia Costiera.

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Ambiente

Studenti da tutta Italia ospiti di Necton per studiare cetacei, tartarughe e microplastiche nei mari Siciliani

Redazione

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Quest’anno le attività di ricerca della Necton Marine Research Society, società con sedi a Catania e Messina, che opera da oltre 25 anni nell’ambito di studi e ricerche legate alla biologia dei cetacei in diverse aree della Sicilia e della Calabria, e con particolare riferimento allo Stretto di Messina ed al Golfo di Catania, saranno dedicate principalmente alle tematiche connesse alla devastazione ambientale legata alla possibile costruzione del Ponte.

Quest’anno la Necton ospiterà circa 230 studenti provenienti da tutti gli Atenei nazionali e che collaboreranno alla raccolta dei dati sullo stato dell’ambiente e dei cetacei lungo le due sponde dello Stretto di Messina, i cui risultati saranno inviati alla Commissione Europea al fine di bloccare quest’opera che oltre ad essere inutile dal punto di vista economico, è estremamente dannosa per un ecosistema assolutamente unico dal punto di vista ambientale e storico-culturale

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