Ambiente
Pantelleria – Incendio, Parco e Comune elogiano efficace intervento delle squadre ma urge rinforzo delle unità e mezzi
Nelle giornate del 24 e 25 luglio un brutto incendio ha colpito profondamente la nostra
Isola, avvolgendo e distruggendo molti ettari di vigneti e di macchia mediterranea. In seguito
a questo tragico evento, l’Amministrazione Comunale e il Parco Nazionale Isola di
Pantelleria ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno collaborato allo spegnimento del
fuoco e che si sono prodigati per la tutela di cose e persone.
Gli interventi
Istituzioni, volontari, cittadini hanno rappresentato una risorsa preziosa e
indispensabile per il raggiungimento di un obiettivo comune il cui raggiungimento è stato
reso ancora più difficile a causa del forte scirocco, nonché da altre concause negative. Solo
dopo diverse ore, grazie al lavoro comune, le fiamme sono state circoscritte e domate e
l’intero territorio bonificato e messo in sicurezza.

I ringraziamenti
In particolare i nostri ringraziamenti vanno ai seguenti Enti: Prefettura di Trapani,
Carabinieri, Carabinieri forestali, Aeronautica Militare, Corpo Forestale, Ispettorato
Ripartimentale delle Foreste, Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Protezione Civile
Regionale e Volontari della Protezione Civile, Piloti dei Canadair.
Quanto accaduto conferma la estrema fragilità del sistema Isola, che deve essere
maggiormente tutelato dalle istituzioni, con dotazioni di mezzi nuovi ed appropriati e con il
supporto di risorse umane adatte anche numericamente per affrontare le sempre più
frequenti criticità emergenziali.
“Urge rinforzo”
Dopo questo triste evento, appare necessario ribadire l’urgenza di un immediato
trasferimento di tutto il personale dei Vigili del Fuoco residente a Pantelleria ma che trovasi
alla data odierna in servizio presso altri Comandi, affinché possa essere assicurata una
immediata reperibilità al verificarsi di una emergenza.
Va altrettanto ribadita la necessità di bandire un concorso aperto unicamente a persone residenti sull’isola o con vincolo di
permanenza residenziale per non meno di 10 anni, per ridurre al minimo il fenomeno atavico
del pendolarismo, che ha spesso ridotto le potenzialità di intervento dei Vigili del Fuoco.
In conclusione, non possiamo esimerci dal dichiarare vicinanza e solidarietà a tutti
quei territori che, come il nostro, sono stati devastati dagli incendi di questi giorni.
Il Sindaco La direttrice del Parco
Fabrizio D’Ancona Sonia Anelli
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Khamma-Tracino – giugno 2026. Inizia oggi 9 giugno
Parte da oggi stesso il calendario di distribuzione dell’acqua per le contrade di Khamma e Tracino.
Di seguito l’agenda
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Ambiente
Pantelleria, calenadrio Isola Ecologica Itinerante
Dopo i nuovi cadenziari per il ritiro dei rifiuti di utenze domestiche e non domestiche, che riporteremo nuovamente in fondo all’articolo, abbiamo ottenuto un calendario anche per le importanti Isole Ecologiche Itineranti.
Molti dei nostri lettori hanno richiesto espressamente notizie a riguardo e questo è quanto siamo riusciti ad avere, in attesa che venga distribuito un calendario cartaceo, contenente anche informazioni relative alle Isole Itineranti.
Questo è quanto ci è stato inoltrato

In copertina, immagine realizzata con IA
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Ambiente
Pantelleria, ordinanza con limiti di balneazione e navigazione: verde, giallo e rosso il semaforo della sicurezza in mare
Ogni colore una distanza dalla costa
Nel pomeriggio di ieri, 5 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, Il Sindaco Fabrizio D’Ancona, insieme con il direttore del Parco Carmine Vitale e il COmandante della Capitaneria di Porto Claudio Marrone, ha resa nota la necessità dell’Ordinanza N. 13 del 6/6/2026 per la sicurezza in mare per bagnanti e naviganti della costa.
Per conoscere esattamente le località sottoposta ai limiti, è stato creato un qr code, che darà tutte le indicazioni necessarie e che troverete alla fine dell’articolo.
Il documento dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria così recita:
Il litorale dell’isola di Pantelleria è caratterizzato da tratti di falesie a picco sul mare, scogliere dalle elevate pendenze e accumuli di roccia fratturata, che presentano fenomeni di dissesto idrogeologico di pericolosità molto elevata. La Relazione Geomorfologica allegata al provvedimento di approvazione dell’aggiornamento del “Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (di seguito “P.A.I.”) dell’Isola di Pantelleria” (D.S.G. 817/2023 citato in preambolo) ha accertato infatti che, “considerata la natura geologica (esclusivamente vulcanica) e le caratteristiche geomorfologiche dell’isola, la tipologia prevalente (quasi esclusiva) dei dissesti presenti è quella di crollo […].
I dissesti censiti risultano essere 295 di cui 293 di crollo […]. I dissesti di crollo censiti interessano pareti verticali o sub verticali e versanti notevolmente acclivi […]. La pericolosità, per il principio di cautela […], è stata attribuita molto elevata P4 a tutti i dissesti di crollo”. I fenomeni di dissesto sopra citati sono meglio rappresentati nelle allegate Carte della pericolosità geomorfologica in scala 1:10.000 delle sezioni CTR nn.rr. P_626910, P_626920, P_626930 e P_626940, redatte dalla competente Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia. Per quanto precede,
O R D I N A
Articolo 1 (Individuazione delle zone di dissesto)
1.1 Allo scopo di salvaguardare la vita umana in mare e contestualmente disciplinare l’uso degli
specchi acquei a ridosso dei tratti di costa interessati da fenomeni di dissesto censiti dalla
pianificazione di cui al Rende Noto (P.A.I.) e caratterizzati da indice di pericolosità molto elevato
(P4), sono individuate e regolamentate n. 3 (tre) fasce di litorale, denominate rispettivamente
“zona rossa”, “zona gialla” e “zona verde” distinte in relazione all’altezza e alla morfologia
della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo
conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo:
Zona
Fascia di
sicurezza
(dalla linea di costa)
Rossa 100 m
Gialla 50 m
Verde 25, distinte in relazione all’altezza e alla morfologia
della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo
conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo.



Continua a leggere nel documento originalem_inf.CPPAN_REG_ORDINANZE.R.0000013.05-06-2026

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