Ambiente
Pantelleria, il Parco avvia interventi urgenti per eliminazione pianta invasiva
Pennisetum setaceum: il Parco auspica l’azione autonoma dei privati, nelle proprietà abitative, secondo le regole
Avviati, a partire da oggi, i lavori di manutenzione ordinaria riguardanti l’eliminazione della specie esotica invasiva Pennisetum setaceum.
Gli interventi, che dureranno per alcune settimane, interessano le zone del territorio dell’Ente Parco Nazionale, con particolare attenzione all’eradicazione della pianta in prossimità delle strade: Kazzen, Campobello, Kaddiuggia, Katibuale, Cala Cottone, Khamma, Mueggen, Dietro L’Isola, Ghirlanda, Nikà, Scauri, Rekhale, Monastero, Zighidì, Arco dell’Elefante, San Vito. Il Piano di intervento, specificando le criticità, è stato redatto dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Palermo.
Problemi ambientali
L’invasione di questa specie esotica comporta diverse criticità ecologico-ambientali, che vanno dal rischio incendi alla minaccia per le specie rare endemiche.
Poiché il controllo e l’eradicazione del penniseto risultano facili da realizzare, soprattutto nelle prime fasi di insediamento, è possibile limitarne la crescita per prevenire la dispersione dei semi.
L’invito alla popolazione
A tal proposito, il Parco Nazionale isola di Pantelleria, invita la popolazione isolana a realizzare queste azioni, in maniera autonoma, in prossimità delle proprietà private (strade da accesso, bordi piscina, fioriere, terreni, ecc). Si può, infatti, intervenire facilmente laddove non siano presenti delle infiorescenze attraverso all’eradicazione manuale della pianta o piccoli nuclei con la zappa; mentre, qualora siano presenti delle infiorescenze, si può procedere al taglio delle stesse, che vengono poi raccolte in appositi sacchi e conferiti nell’adeguato sito per la distruzione attraverso la bruciatura. È fondamentale, infatti, prevenire la dispersione dei semi per la longevità dei semi nel suolo. E’ esclusa la possibilità di usare erbicidi.
Ambiente
Pantelleria – Isole Minori, al via contributi straordinari per danni causati dal Ciclone Harry
Con DDG n. 235 del 03/02/2026 il Dipartimento delle Attività Produttive ha approvato l’Avviso pubblico “Contributi straordinari per danni causati dal Ciclone Harry”.
Le domande per l’accesso al contributo straordinario devono essere presentate esclusivamente per via telematica all’indirizzo che sarà successivamente comunicato sul sito del Dipartimento Attività Produttive e dell’IRFIS, dalle ore 12 del 17 febbraio 2026 alle ore 12 del 19 marzo 2026, secondo le modalità previste dall’Avviso.
Ai sensi dell’articolo 1 comma 4 della L.R n. 3/2026 i destinatari del contributo straordinario sono le attività di gestione di stabilimenti balneari e le altre attività ricadenti sui litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni di attività economiche a causa degli eventi meteo avversi dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, al fine di ripristinare la normale operatività ed evitare ripercussioni di ordine ambientale e sanitario.
Il sostegno è indirizzato prioritariamente alle attività economiche e produttive.
Gli interventi non sono subordinati alla verifica della regolarità contributiva.
Il contributo straordinario è concesso per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita perizia di tecnico abilitato asseverata contenente la descrizione delle spese necessarie, nel limite massimo di euro 20.000.
Il contributo è erogato a condizione che il richiedente produca perizia asseverata da tecnico abilitato, secondo modello 1 allegato all’Avviso, il quale attesti sotto la propria responsabilità:
a) L’ammontare dei danni subiti,
b) La sussistenza del nesso di causalità tra i danni subiti e l’evento calamitoso che ha interessato la costa siciliana e le isole minori.
Le domande per l’accesso al contributo straordinario devono essere presentate esclusivamente per via telematica all’indirizzo che sarà successivamente comunicato sul sito del Dipartimento Attività Produttive e dell’IRFIS, dalle ore 12 del 17 febbraio 2026 alle ore 12 del 19 marzo 2026, secondo le modalità previste dall’Avviso.
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Ambiente
Pantelleria, al via stipula contratti per distribuzione idrica a Cala Tramontana
Il Sindaco comunica che, al fine di procedere con la piena attivazione e regolarizzazione della distribuzione dell’acqua, tutti i proprietari di immobili siti in località Cala Tramontana, che siano interessati e intendano usufruire del servizio, sono invitati a recarsi presso il Servizio Idrico Integrato (Ufficio Acquedotto) del Comune, negli orari di apertura al pubblico, per la stipula del contratto di fornitura.
La formalizzazione dei contratti rappresenta un passaggio necessario per garantire una gestione corretta ed efficiente del servizio e consentire il completamento dell’iter amministrativo previsto, assicurando la piena operatività della rete idrica nella zona interessata.
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