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Ambiente

Pantelleria, “Esploratori per Natura”, aggiornato lo splendido programma per bambini organizzato da LIPU e L’Avamposto

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Esploratori per Natura

Prospera e rigogliosa è la vita di colui che la percorre con la curiosità di un
bambino e quando cerca dentro e fuori se stesso trova ogni cosa con occhi nuovi,
scoprendone la meraviglia con spontaneo stupore.

Messaggio alle famiglie di Pantelleria:
Care amiche e cari amici, la Lipu di Pantelleria e l’associazione Culturale “L’Avamposto”
nata nel 1997 a Palermo vi presentano questo primo programma di autunno per dare la
possibilità ai bambini di Pantelleria di esplorare le meraviglie che sono contenute in loro
stessi e nel mondo che li circonda.
Per fare ciò ci equipaggeremo del requisito più importante di tutti; “lo spirito
dell’esploratore”. Infatti attraverso un percorso di escursioni e incontri, insieme a genitori e
piccoli ci addentreremo nell’esplorazione del territorio dove si vive. Andremo alla scoperta
della natura dell’isola per osservare da vicino, ma con rispetto il magico e segreto mondo
degli animali, delle piante e dei funghi.

Inoltre sono contemplati anche dei laboratori creativi di arte, scienza e cultura, per dare
modo ai bambini di esplorare tanto l’infinitamente piccolo; il fantastico micro mondo
invisibile a occhio nudo, quanto l’infinitamente grande; il misterioso macro cosmo che
custodisce noi e il pianeta Terra.
Infine si terranno degli incontri con i saggi e i nonni e le nonne dell’isola, per dare modo ai
bambini di intervistare e conoscere le esperienze di vita del passato e dare la possibilità
agli anziani di raccontare le loro esperienze e la loro storia alle generazioni future.

Programma di autunno 2022 Pantelleria: si prosegue domani

NOVEMBRE

Il magico mondo dei Funghi e dei boschi

Martedì 8 ore 15:00 pm. Appuntamento all’area sosta di Montagna Grande.
Alla scoperta del fantastico mondo dei Funghi e dei Boschi nel mese di Novembre.
Picnic ed escursione. Ricerca e osservazione delle specie di Funghi nell’ambiente
boschivo di Montagna Grande. Raccolta Funghi per osservazione successiva delle
spore al microscopio. Raccolta campioni di muschio e licheni per osservazione
successiva al microscopio dell’incredibile Tardigrado, detto anche “Orsetto d’acqua”.
Il Tardigrado. Un tipo davvero speciale, perfino un pò immortale.

Mercoledì 9 ore 15:00 pm. Appuntamento alla casa del lago.
Alla scoperta dell’immortale Tardigrado, detto anche Orsetto D’acqua. Una piccola
creatura enigmatica e formidabile.
Ricerca sui muschi e licheni raccolti in precedenza e osservazione e fotografia al
microscopio di un piccolo super eroe; il Tardigrado.
Osservazione e fotografia al microscopio delle spore dei funghi raccolti in precedenza.

Benessere e bontà tutt’intorno

Sabato 12 ore 12:00 am. Appuntamento al parcheggio del Lago di Venere.
Alla scoperta delle piante commestibili e officinali.
Picnic, ricerca, osservazione e raccolta delle piante commestibili e officinali presenti
nell’ambiente della Valle Incantata di Bugeber.

Sss… Ascoltiamo il racconto del saggio
Venerdì 18 ore 15:00 pm. Appuntamento alla casa del lago
Alla scoperta delle nostre origini. Ascoltare i nostri nonni e nonne è una magica
medicina.
Intervista dei bambini ai saggi nonni e nonne, ascolto e reportage delle loro
esperienze passate.
Oggi intervistiamo nonno Francesco Greco e nonna Rosa Ferrandes
Il magico mondo dei Funghi e dei boschi

Domenica 20 ore 12:00 am. Appuntamento a Serraglia, bivio per Monte Gibele.
Alla scoperta del fantastico mondo dei Funghi e dei Boschi, mese di novembre.
Picnic ed escursione. Ricerca e osservazione delle specie di Funghi nell’ambiente
boschivo del cratere di Monte Gibele.

I Sentieri dell’anima

Sabato 26 ore 12:00 am. Appuntamento alla Piazzetta di Sibà.
Alla scoperta dei luoghi più magici e suggestivi dell’isola di Pantelleria.
Picnic ed escursione. Visita della Valle e della Gola di Gelfiser. Esplorazione dei
magici e immacolati luoghi del ritrovamento della misteriosa spada di Gelfiser del
XIII° secolo.

DICEMBRE

Benessere e bontà tutt’intorno

Domenica 4 ore 12:00 am. Appuntamento alla Piazzetta di Tracino.
Alla scoperta delle piante commestibili e officinali.
Picnic, ricerca, osservazione e raccolta delle piante commestibili e officinali presenti
nell’ambiente delle rigogliose Kuddie (Colline) di Barone.

Sss… Ascoltiamo il racconto del saggio
Domenica 11 ore 15:00 pm. Appuntamento alla casa del lago.
Alla scoperta delle nostre origini. Ascoltare i nostri nonni e nonne è una magica
medicina.
Intervista dei bambini ai saggi nonni e nonne, ascolto e reportage delle loro
esperienze passate.
Oggi intervistiamo nonna Orsola Basile e nonno Benito Spata.
Mercatino Creativo Benvenuto Inverno

Inizio Mercoledì 21, fine sabato 24 orario libero. Appuntamento alla casa di Stefano il
Cavaliere al Lago di Venere.
Celebrazione del solstizio d’inverno, dell’anno passato e del nuovo che arriva.
Momenti di condivisione delle esperienze vissute insieme e di quelle ancora da
realizzare, esposizione e condivisione di bancarelle di arte, artigianato e prodotti
genuini e prelibatezze dell’isola di Pantelleria. Il Sogno continua…
Le date e gli orari delle escursioni sono soggetti a possibili cambiamenti a causa delle avverse
condizioni meteo.

Come partecipare

Per partecipare alle attività del programma di autunno le famiglie possono iscriversi sia alla Lipu
di Pantelleria; 18 euro tessera junior annua 20 o 40 euro tessera famiglia annua o 25 euro socio
sostenitore annua ed anche all’Associazione Culturale L’Avamposto; 50 euro mensili.
Per i genitori che hanno due figli, basta iscrivere alle due organizzazioni il solo figlio maggiore di
età.
Per i genitori che hanno tre o più figli, si troverà una formula accettabile e non dispendiosa per le
famiglie.
Per i genitori che non hanno momentaneamente reddito o in difficoltà economiche, il programma
di autunno sarà gratuito.
Per i genitori che vogliono partecipare solamente alle due escursioni Birdwatching basta iscriversi
solo alla Lipu di Pantelleria.
Le escursioni ed eventuali incidenti sono coperti da polizza assicurativa.

Per aiutare questa realtà a crescere e ad essere sempre più efficiente, potete
iscrivervi e partecipare alle attività della Lipu di Pantelleria, per informazioni e
segnalare animali in difficoltà potete contattarci alla e-mail: pantelleria@lipu.it
al Gruppo Telegram https://t.me/+E7jtxV6XNscxNDJk al tel. Anselmo Consolo
3317405287, Anna Maria Sacco 340088155, Giovanni Bonomo 3496634786.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, 9 e 10 febbraio distacco di energia elettrica in molte zone. Ecco quali

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Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri

La società SMEDE ha reso noto l’interruzione del servizio elettrico per le giornate del 9 e 10 febbraio 2026.

Ecco dove

 

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Ambiente

Pantelleria, distacco energia elettrica per il 6 febbraio. Ecco dove

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La SOcietà SMEDE, per mezzo di avviso pubblico  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Venerdì 06 Febbraio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Madonna delle Grazie SP 54
• Suvaki
• Euterpini
• Via Mannera
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Bagno dell’Acqua: il lago di interesse internazionale splendidamente incastonato nell’isola di Pantelleria

Redazione

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Oggi è la Giornata mondiale delle Zone Umide

Ricorre anche il cinquantesimo anniversario della ratifica italiana della Convenzione di Ramsar, l’accordo internazionale che tutela le zone umide di importanza globale per la conservazione dell’acqua, della biodiversità e degli ecosistemi.
La protezione di queste aree è una priorità per il @mase_it perché rappresentano una risposta concreta ai cambiamenti climatici e una risorsa strategica per la resilienza dei territori.

Lago endoreico conosciuto come Specchio di Venere localizzato all’interno di una depressione calderica (Caldera dei Cinque Denti) interessato da emissioni idrotermali – Articolo edito da Parco Nazionale Isola di Pantelleria

Codice Geosito: 001
Denominazione: Bagno dell’Acqua

Ubicazione: Italia, Regione Sicilia, Provincia di Trapani, Comune di Pantelleria
Coordinate geografiche: 36°48’54.17″N;11°59’4.75″E
Altitudine: 2 m slm
Livello di interesse: internazionale
Interesse Scientifico Principale: geomorfologico, idrogeologico, vulcanologico, biologico
Interesse Scientifico Secondario: geochimico, conservazionistico
Tipologia di Geosito: geologico

L’Isola di Pantelleria è caratterizzata dalla quasi totale assenza di un vero e proprio reticolo idrografico, in relazione alle scarse precipitazioni ed alla notevole permeabilità delle rocce vulcaniche affioranti. L’unico elemento dell’idrografia è rappresentato dal lago di origine vulcanica “Bagno dell’Acqua”.

Il Bagno dell’Acqua assume un notevole interesse dal punto di vista idrogeologico in quanto rappresenta l’unico elemento idrologico dell’Isola. Si tratta tecnicamente di un lago salino “endoreico” ovvero un lago senza sbocco al mare, in cui la perdita di acqua avviene solo per evaporazione, mentre l’immissione attraverso sorgenti ubicate nella sua sponda meridionale. Esso ha forma sub-circolare (450 m x 350 m), si è formato all’interno di una depressione calderica (Caldera Cinque Denti; Mahood and Hildreth, 1986,2), occupa una superficie di circa 20 ettari e contiene circa 800 mila metri cubi di acqua. Tuttavia la superficie del Lago, e quindi la quantità d’acqua, e la sua altitudine sul livello del mare variano nel tempo (es. nella mappa dell’Istituto Geografico Militare alla scala 1:25.000 il Lago di Venere [Bagno dell’Acqua] ha una superficie di circa 194.000 m2 e una altitudine di 2 metri slm; nella mappa della Regione Siciliana alla scala 1:10.000 ha una superficie di circa 136.000 m2 e una altezza sul livello del mare di 0.3 metri, misure fatte nel settembre 1992 dopo una estate particolarmente secca; altri Autori riportano, nel Maggio 1996, una superficie di circa 200.000 m2 e 925.000 m3 di acqua: Aiuppaet alii 2007,3). Queste fluttuazioni hanno notevoli effetti sulla composizione chimica dell’acqua del Lago (come ad esempio salinità, pH, ecc.): i dati di letteratura mostrano infatti variazioni anche del 50% dei valori, con picchi massimi durante la stagione secca e minimi durante la stagione umida.


Nel settore sud orientale del Lago si osserva un’area (di alcune decine di metri quadrati) caratterizzata da continue ma lente (<0.1 l/s) manifestazioni idrotermali con fuoriuscita di acqua a temperatura tra 34 e 58°C, spesso accompagnata da bolle gassose gorgoglianti. L’acqua di queste sorgenti è ricca in anidride carbonica (CO2, che rappresenta il 98% vol. dei gas emessi), ma anche da basse concentrazioni di Azoto (N2), Ossigeno (O2), Argon (Ar), Metano (CH4), Idrogeno (H2) ed elio (He) (D’Alessandroet alii 1994,4; Parello  et alii  2000,  5). Grazie alla presenza, nell’acqua, di questi elementi in alcune aree delle sponde del lago si formano concrezioni carbonatiche e schiume biancastre. In ultimo, studi sulla batimetria dell’invaso mettono in evidenza un punto massimo di profondità nella sua parte centro settentrionale, dove sono stati misurati 12,5 metri (Bocchiet alii,1988,6).

Attorno al Lago sono presenti numerosi manifestazioni di attività vulcanica di tipo secondario (quali fumarole e sorgenti idrotermali). In alcuni settori, l’acqua supera i 40 °C.

Da un punto di vista biologico, il Bagno dell’Acqua è un hot spot di biodiversità con caratteristiche che lo rendono unico a livello mondiale. Le specie chiave di tale ecosistema sono i cianobatteri, batteri fotosintetici alla base della vita sul nostro pianeta che hanno permesso il passaggio ad un’atmosfera ricca di ossigeno nell’Eone Proterozoico (da due miliardi e mezzo a cinquecento milioni di anni fa, prima dell’evoluzione della vita pluricellulare). I cianobatteri sono i responsabili della presenza di strutture sedimentarie (stromatoliti), le quali formano l’area costiera del lago continuando fino alle massime profondità del lago stesso formando strutture colonnari alte anche 1 m. Le stromatoliti sono per l’esattezza stromatoliti silicee, un caso rarissimo al mondo, rinvenuto al momento solo a Yellowstone (Wyoming, USA) e Bahía Concepción (Baja California Sur, Mexico).

Nella parte emersa del lago è insediato un mosaico di comunità a diverso grado di sviluppo costituita per lo più da endemismi. La flora elofitica è dominata da due ciperacee: Cyperus laevigatus Linné, 1789 (zigolo levigato) e Schoenoplectus litoralis (Schrad.) Palla, 1888 (liscia costiera), specie africane con l’unica stazione europea rappresentata a Pantelleria. Esternamente alla vegetazione igrofila a Cyperaceae, a contatto con la macchia mediterranea e con i campi coltivati, è presente una vegetazione xerofitica riferibile all’habitat prioritario 1510* (Steppe salate mediterranee – Limonietalia) dominata da un endemismo puntiforme di statice, Limonium secundirameum (Lojac.) Brullo (statice di Pantelleria). Dal punto di vista faunistico, si cita la presenza di un altro endemismo puntiforme, Gryllotalpa cossyrensis Baccetti & Capra, 1978.
Inoltre, il lago per il suo isolamento geografico e la sua posizione lungo le principali rotte di migrazione africana-europea in primavera e autunno diventa un punto di osservazione naturale dell’avifauna migratrice, la quale trova nel lago di Pantelleria un stazione di riposo e di foraggiamento, rappresentato dai tanti organismi che vivono nelle acque del lago.

Altri organismi, prima non noti, rinvenuti nelle acque e nel sedimento del lago, sono:

comunità di microrganismi delle sorgenti idrotermali (batteri ed archibatteri);
alghe unicellulari (diatomee);
nematodi;
larve di insetti per lo più filtratori (essenziali per il mantenimento della trasparenza della colonna d’acqua);
ostracodi (microcrostacei che si proteggono tramite strutture simili a conchiglie).
Il Geosito grazie all’elevato valore ed interesse scientifico geologico, manifesta notevole interesse per la didattica ed educazione ambientale en plain air, grazie alla presenza di habitat che ospitano specie vegetazionali e faunistiche importanti dal punto di vista di conservazione e protezione della biodiversità. Inoltre presenta un importante interesse geoturistico per decine di migliaia di visitatori dell’area ogni anno.

Maggiori dettagli:
Rischio emissioni nocive agli esseri viventi: Nei settori ovest e sud di Via del Lago sono presenti (ed opportunamente segnalati) delle fuoriuscite di gas di origine vulcanica. Queste fuoriuscite di gas rappresentano un rischio perché potrebbe contenere alcuni gas tossici (es. CO, CO2, H2S,SO2) che risalgono da fratture del suolo. In particolare, l’anidride carbonica (CO2), più densa dell’aria, in assenza di vento tende ad accumularsi al livello del suolo dove può raggiungere concentrazioni molto elevate, ed essendo incolore, inodore e insapore è difficilmente riconoscibile. A basse concentrazioni può provocare incremento dell’attività respiratoria, nausea, disturbi visivi e per concentrazioni elevate asfissia.
Essendoci l’emissione di gas di origine vulcanica, alcuni luoghi sono potenzialmente tossici per l’uomo, come avviene ad esempio in prossimità delle “moféte”, le quali sono opportunamente segnalate). Infatti, l’anidride carbonica (che, come si è visto, è il gas in percentuale più abbondante) pur essendo incolore, inodore e insapore è più denso dell’aria e quindi si accumula a livello del suolo dove può raggiungere concentrazioni molto elevate ed essere letale solo per gli organismi più piccoli.

Conservazione: Il sito ha necessità di sistemare la superficie di sedime della strada bianca lungo lago, la realizzazione di dissuasori a protezione delle sponde, della vegetazione endemica e dei punti termali o di emissione di CO2. Eliminazione di vegetazione infestante e ricostruzione di muretti a secco degradati.

Come raggiungere il sito: Il raggiungimento del geosito può avvenire tramite mezzi privati o in bicicletta percorrendo la Strada perimetrale est dell’Isola di Pantelleria. Arrivati al Lago bisogna sostare i mezzi e raggiungere la costa a piedi o in bicicletta in quanto l’area e vietata al transito con mezzi di persone non proprietari di fondi limitrofi al lago. La proprietà di fruizione al pubblico è quasi totalmente pubblica.

Bibliografia:
(1) Wimbledon W.A.P. (1999). Geosites – an International Union of Geological Sciences initiative to conserve our geological heritage. Polish Geological Institute Special Papers, n. 2, 5-8.

(2) Mahood G.A. and Hildreth W. (1986). Geology of the peralkaline volcano at Pantelleria, Strait of Sicily. Bulletin of Volcanology, n. 48: 143-172.

(3) Aiuppa A., D’Alessandro W., Gurrieri S., Madonia P., Parello F. (2007). Hydrologic and geochemical survey of the lake “Specchio di Venere” (Pantelleria island, Southern Italy). Environmental Geoloy, n. 53: 903-913.

(4) W. D’Alessandro, G. Dongarrà, S. Gurrieri, F. Parello, M. Valenza (1994). Geochemical characterization of naturally occurring fluids on the Island of Pantelleria (Italy). Mineralogica Petrografica Acta, n. 37: 91-102.

(5) Parello F., Allard P., D’Alessandro W., Federico C., Jean-Baptiste P., Catani O. (2000). Isotope geochemistry of Pantelleria volcanic fluids, Sicily Channel rift: a mantle volatile end-member for volcanism in southern Europe. Earth Planetary Science Letters, n. 180: 325-339.

(6) Bocchi G., Gabbianelli G., Lanzafame G., Lucchini F., Rabbi E., Rossi P.L. (1988). Relazione sui rilievi eseguiti sul “Lago di Venere”, Pantelleria. Bull Italian Natl Group Volcanol n. 4: 63-73

(7) Convenzione per la collaborazione allo studio dell’alterazione dell’ambiente fisico e conservazione della biodiversità del Lago Specchio di Venere (Isola di Pantelleria) in riferimento alle variazioni recenti della linea di riva:  RAPPORTO FINALE  Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria – Consiglio Nazionale delle Ricerche e Parco Nazionale Isola di Pantelleria.

 

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