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Ambiente

Egadi, Sindaco Forgione “No alle trivelle. SarΓ  lotta dura”

Marilu Giacalone

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𝐈π₯ 𝐬𝐒𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 Francesco Forgione: «𝑡𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 π’•π’“π’Šπ’—π’†π’π’π’† 𝒂𝒍 π’π’‚π’“π’ˆπ’ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 π‘¬π’ˆπ’‚π’…π’Š. 𝑺𝒂𝒓𝒂̀ 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒅𝒖𝒓𝒂. 𝑡𝒐𝒏 π’„π’π’π’”π’†π’π’•π’Šπ’“π’†π’Žπ’ π’Šπ’ π’”π’‚π’„π’„π’‰π’†π’ˆπ’ˆπ’Šπ’ 𝒅𝒆𝒍 π’Žπ’‚π’“π’† 𝒆 𝒍𝒂 π’…π’†π’—π’‚π’”π’•π’‚π’›π’Šπ’π’π’† 𝒅𝒆𝒍𝒍’π’‚π’Žπ’ƒπ’Šπ’†π’π’•π’†Β»
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Ambiente

Pantelleria, 28 e 29 maggio senza elettricitΓ . Ecco dove

Redazione

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Si rende noto che per inderogabili necessitΓ  di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì e Venerdi 28 e 29 Maggio 2026

VerrΓ  sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

β€’ Loc serraglio
β€’ Gibele
β€’ Piana della Concezione
β€’ Benimingallo

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Ambiente

Pantelleria, al via disinfestazione e derattizzazione per il mese di maggio

Direttore

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Il giorno 27 maggio 2026, dalle ore 00.00 alle ore 5.30 verranno effettuati interventi di disinfestazione e derattizzazione su tutto il territorio isolano.

L’intervento sarΓ  eseguito come di consueto dall’Imoresa Maurizio Pirreca.
Per qualsiasi necessitΓ  Γ¨ possibile contattarlo al numero: +39 389 112 0697.

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Ambiente

Pantelleria, tutela della biodiversitΓ  del Lago: interventi del Parco per ripristino dell’ecosistema originario

Redazione

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Polemiche su rimozione piante intorno al Lago. Il Parco “Interventi pianificati scientificamente”

In merito alle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini riguardo agli interventi di rimozione di piante intorno al Lago Bagno dell’Acqua (anche detto Specchio di Venere), l’Ente Parco desidera fare chiarezza e rassicurare la comunitΓ  locale. Le attivitΓ  in corso non costituiscono un’azione arbitraria di disboscamento ma interventi pianificati scientificamente e obbligatori per legge, finalizzati alla salvaguardia degli habitat naturali del lago.

Gli interventi finora eseguiti e tuttora in corso rientrano nel piΓΉ ampio progetto finanziato dalla Regione Siciliana per un importo complessivo di 910.860,00 euro (Azione 2.5.1 β€œInterventi per la tutela, salvaguardia e la valorizzazione della Rete Natura 2000, dei Parchi naturali e delle aree boscate”. – CUP B23D21002000006 CIG: B946F19A92) volto alla tutela e alla valorizzazione della biodiversitΓ . Gli obiettivi e le finalitΓ  di questo percorso sono stati illustrati alla comunitΓ  in un convegno al Castello di Pantelleria il 28 giugno 2024 (dal titolo β€œConservazione della biodiversitΓ  del Lago Bagno dell’Acqua/Specchio di Venere: sviluppi recenti e prospettive future”) che aveva raccolto i risultati di indagini scientifiche (idrogeologiche, vegetazionali, ambientali e paesaggistiche) condotte da ricercatori dell’UniversitΓ  Sapienza di Roma, CNR ed esperti di altri istituti di ricerca e coordinate da Ente Parco, Comune e Regione Siciliana.

Premesso che il Lago Bagno dell’Acqua custodisce un ecosistema unico al mondo per le specie vegetali e animali, con la presenza di specie rare, endemiche o nuove, e habitat rarissimi la cui superficie deve restare costante o aumentare, gli studi condotti avevano definito le modalitΓ  di intervento per salvaguardare tale biodiversitΓ , proteggere le peculiaritΓ  geologiche e naturalistiche e garantire una fruizione ecosostenibile.

Tali studi hanno anche chiarito le azioni per mitigare le minacce naturali ed antropiche che gravano sull’ecosistema, tra le quali l’estirpazione di specie vegetali esotiche invasive come l’Acacia saligna e le palme del genere Washingtonia. Queste piante, totalmente estranee alla flora spontanea mediterranea, occupano rapidamente lo spazio vitale sottraendolo agli habitat prioritari protetti dalle direttive comunitarie (come le rarissime β€œSteppe salate mediterranee-Limonietalia” e le praterie alofile) che l’Ente Parco ha il dovere giuridico e morale di proteggere e incrementare.

L’estirpazione mira dunque a interrompere questa infestazione, a mitigare le minacce naturali e antropiche (riducendo anche l’apporto di terreno che defluisce nello specchio d’acqua) e a restituire al Lago il suo aspetto originario, sano e incontaminato. Si precisa, inoltre, che l’eradicazione di Acacia saligna Γ¨ un obbligo di legge stabilito dal Decreto Legislativo n. 230/2017 (in recepimento del Regolamento UE n. 1143/2014) esteso a tutto il territorio europeo, sia sulle proprietΓ  pubbliche che su quelle private, cosΓ¬ come di Pennisetum e Ailanthus.

L’Ente Parco invita anche i cittadini alla prudenza: Acacia Saligna (che non Γ¨ la mimosa, ma Γ¨ una β€œfalsa mimosa”) Γ¨ una pianta tossica per la flora circostante e i suoi residui legnosi non devono essere usati per braci o barbecue. La combustione rilascia infatti un

gas a base di azoto e zolfo nocivo che puΓ² provocare malessere (come nausea, vomito e vertigini) sia a essere umani che animali di affezione. L’Ente rimane a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento e ribadisce che ogni intervento Γ¨ guidato dal massimo rigore scientifico e dall’amore per la cura e il futuro del territorio.

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