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Cronaca

Pantelleria e Lampedusa le penalizzate dai collegamenti aerei. Lo dice pure Trinacria su Facebook

Redazione

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Sta stati di la Sicilia nun si parti pi Pantiddirìa e Lampidusa

Riceviamo e pubblichiamo post della pagina facebook  Trinacria
💥 Faidda – lu podcast di Trinacria.info
Stati pinsannu a li vacanzi pi la stati? Vi piacissi firriari l’ìsuli minuri siciliani? Bonu, allura forza, prenotati un volu pi Lampidusa o Pantiddirìa. Comu? Cc’è scrittu “tuttu esauritu” pi ogni data? Stranu, pirchì di Milano, Venezia o Nàpuli nun ci sunnu problemi. Sulu cu’ voli pàrtiri di Palermu, Tràpani e Catania ‘un arrinesci a prenotari.
Ovviu, nun è veru ca li posti sunnu tutti esauriti!
È sulu la Dat, la cumpagnìa aerea chi gestisci li voli ca vi sta facennu nu scherzu. In realtà li voli sunnu propiu suspisi!
Lu 30 di giugnu, infatti, scadi la pròrroga pi la gestioni di la cumpagnìa di li tratti in “cuntinuità territoriali”. Piccatu ca lu novu bannu nun cc’è ancora e, si tuttu va bonu, pi vìdiri li primi voli pàrtiri s’havi a aspittari lu primu di novembri. L’ùnica strata pi sarvari la stati di li dui ìsuli è chidda di na nova pròrroga a la cumpagnìa, ma la procidura necèssita tempi forsi ancora chiù longhi.
«Nta lu mentri nuàutri stamu subennu un dannu enormi» – denunzia lu sìndacu di Pantiddirìa, ca ajeri vulò a Roma pi parrari cu lu ministru pi l’Affari regiunali. Li citadini subìscinu un gravi disagiu e li turisti ‘un ponnu arrivari nta l’ìsula. Un dannu enormi pi li dui ìsuli, chi principalmenti vìvinu di turismu estivu.
Ma pi stu tortu, cu’ è ca paga?

Ambiente

Pantelleria tra storia, bunker, guerre, mare nella 2ª Escursioni di Primavera del Giamporcaro

Direttore

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Prossimo appuntamento domenica 29 marzo alla Fossa del Russo. Ecco come partecipare

Una ventina di persone, tra panteschi doc e nuovi isolani, ha preso parte alla seconda uscita del progetto Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria.

Le condizioni meteo poco stabili, hanno modificato il programmo di questa domenica, 15 marzo 2026, per cui, vista la pioggia incessante, ha fatto rifugiare tutti nel quanto mai suggestivo bunker di Kattibuale.

280 metri scavati nella roccia per creare un riparo per i soldati che, nella Seconda Guerra Mondiale, hanno preso possesso dell’isola, allora chiamata la “Vedetta del Mediterraneo“.
I visitatori, armati di torce e cellulari, come speleologi o minatori si sono insinuati nel tunnel che sbocca direttamente sul mare con un affaccio stupendo verso il Faro di Punta Spadillo.

Come si vede, le escursioni che vengono organizzate dal Centro Giamporcaco non limitano la loro azione verso la passeggiata, o arrampicata sportivo/naturalistica, ma inseriscono con eleganza e semplicità segmenti di storia, una storia tutta pantesca, intima, esplorata con delicatezza e rispetto per il valore culturale e sociale. 

Prossimi appuntamenti:

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Cronaca

Pantelleria, 35enne deteneva un market di droga: in casa sostanze per tutti i gusti

Redazione

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Arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno arrestato, in flagranza di reato, un isolano di 35 anni trovato in possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo veniva notato mentre si aggirava con fare sospetto su pubblica via e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato sorpreso a detenere un vero e proprio market con sostanze di tutti i tipi.
Ad esito attività infatti sono stati sequestrati:
– 2 barattoli in vetro contenenti circa 72 gr. di marijuana;
– 3 involucri in cellophane contenenti oltre 20 gr. di hashish;
– 1 involucro con circa 2 gr. di crack; – 1 involucro con sostanza MDMA;
– Bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Il 35enne a seguito dell’udienza di convalida è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G.

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Salute

Salute, inaugurato a Palermo il nuovo pronto soccorso del Cervello

Matteo Ferrandes

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«L’inaugurazione di oggi restituisce alla piena funzionalità una delle strutture di emergenza-urgenza più grandi che abbiamo in Sicilia, uno dei 25 pronto soccorso che stiamo portando a compimento in un piano di riqualificazione mai visto prima, grazie all’impulso del presidente Schifani. Oggi ridiamo alla comunità circa 2000 metri quadrati di servizi completamente ristrutturati e innovati, punto di riferimento per un territorio molto più ampio della sola città di Palermo. Siamo in un contesto in cui dobbiamo integrarci con il resto della regione. Il presidio ospedaliero Cervello ha una grande storia, con ottime professionalità capaci di dare risposte anche a bisogni di alta complessità, arginando in maniera forte la domanda di sanità orientata verso alte regioni».
 
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, partecipando all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo, assieme al direttore generale dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia – Cervello, Alessandro Mazzara.
 
«La sanità siciliana si sta muovendo verso una riqualificazione dei propri spazi in maniera adeguata e allineata ai livelli di qualità richiesti» ha aggiunto, ringraziando la direzione dell’azienda ospedaliera per il rispetto dei tempi di consegna e per il lavoro svolto.
 
«Ci sono fatti dolorosi che accadono – ha proseguito l’assessore in riferimento alla recente inchiesta giudiziaria – ma che non possono eliminare l’efficacia dell’azione che col governo Schifani abbiamo messo in campo con tanto impegno. L’obiettivo è quello di garantire ai pazienti e ai loro familiari standard assistenziali sempre più elevati, garantendo l’accesso alle cure in tempi ragionevoli e personale qualificato».

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