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Sociale

Pantelleria, “Destinazione solidarietà” per acquisto di pulmino per i nostri ragazzi speciali

Direttore

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-

“DESTINAZIONE SOLIDARIETA’
PER L’ACQUISTO DI UN PULMINO
PER I NOSTRI RAGAZZI SPECIALI”

Obiettivi
Offrire ai ragazzi la possibilità di spostarsi in gruppo creando occasioni di
socializzazione, inclusione e scoperta del territorio.
Offrire un servizio di trasporto giornaliero per raggiungere il centro in cui
da due anni si svolgono diversi laboratori.
Sostieni anche tu L’Associazione Albero Azzurro con un tuo piccolo
contributo ci aiuterai a realizzare un nostro sogno.

– Bonifico intestato a Associazione Albero Azzurro
IBAN: IT45 E030 6909 6061 0000 0192 849
Causale: Progetto pulmino
– Contante chiamando il 3271523433
Rilasceremo certificazione della donazione per le deduzioni
fiscali.

GRAZIE di CUORE

Il Presidente
Angelina Rizzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Sociale

Servizi socio-sanitari e abbattimento delle barriere architettoniche, due nuovi DDL dell’On. Safina (PD)

Marilu Giacalone

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Disegno di legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche

 

Trapani, 18 giugno 2024 – Due i Disegni di legge presentati in questi giorni all’Assemblea regionale siciliana dal deputato regionale del Partito Democratico, Dario Safina, volti a migliorare i servizi alla persona e l’integrazione socio-sanitaria, nonché a incentivare l’abbattimento delle barriere architettoniche nei comuni siciliani.

Disegno di legge sull’integrazione socio-sanitaria

L’onorevole Safina ha sottolineato l’importanza di affrontare le criticità che hanno finora impedito una piena realizzazione dell’integrazione socio-sanitaria in Sicilia. Nonostante la regione sia stata pioniera con la legge regionale n. 22/86, la mancanza di una regolamentazione solida ha portato a ritardi e inefficienze.

“Nei nostri disegni di legge ci stiamo occupando dei problemi dei più deboli e della capacità di essere più efficaci nei servizi alla persona – ha dichiarato Safina. “Questo disegno di legge conferisce personalità giuridica autonoma ai 55 distretti socio-sanitari della Sicilia, consentendo una migliore gestione e organizzazione delle risorse finanziarie, tecniche ed amministrative. Vogliamo costruire una governance solida per garantire che le prestazioni sociali e sanitarie siano integrate efficacemente, rispondendo ai bisogni della popolazione più vulnerabile”.

Disegno di legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche

Il secondo disegno di legge mira a incentivare i Comuni siciliani a realizzare opere di abbattimento delle barriere architettoniche in edifici e spazi pubblici, concedendo una premialità sotto forma di rimborso del 50% delle spese sostenute.

“Riteniamo doveroso rendere le nostre città inclusive ed accessibili a tutti, specialmente alle persone più fragili, quali le persone anziane o in condizioni di disabilità – ha affermato l’onorevole Safina. Questo disegno di legge è rivolto a tutti i Comuni siciliani per pervenire progressivamente all’eliminazione totale delle barriere che limitano il diritto alla mobilità delle persone”.

 

“Ringrazio l’assessore del Comune di Trapani Giuseppe Virzí – ha concluso Safina – per aver collaborato con me nell’elaborazione degli atti normativi a testimonianza di un impegno congiunto per migliorare la qualità della vita dei cittadini siciliani e promuovere una società più equa e inclusiva”.

 

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Sociale

Pantelleria, tutte le messe dal 17 giugno. Tra annunci parrocchiali: cercasi volontari adulti per Grest

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La Chiesa Forania SS. Salvatore di Pantelleria ha pubblicato gli orari delle messe nelle contrade maggiori dell’isola.

Nel documento che segue troverete annunci e richiesta di volontari per il Grest

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Trapani, i Carabinieri ricordano Pietro Morici barbaramente ucciso dalla mafia

Redazione

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I CARABINIERI RICORDANO “PIETRO MORICI”

Nella giornata di oggi, 13 giugno 2024, l’Arma dei Carabinieri di Trapani ricorda il Carabiniere Scelto Pietro Morici, originario di Valderice, barbaramente ucciso insieme al Capitano Mario D’Aleo e all’Appuntato Giuseppe Bommarito, in un agguato mafioso a Palermo il 13 giugno 1983. Il Capitano Mario D’ALEO nasce a Roma il 16 febbraio del 1954. Nel 1973 inizia la carriera militare con l’ingresso all’Accademia di Modena. Viene nominato Sottotenente nell’Arma dei Carabinieri il 20 ottobre del 1975. Destinato alla Scuola Sottufficiali Carabinieri in Velletri e, promosso Tenente, viene trasferito il 28 maggio del 1980 al Comando della Compagnia Carabinieri di Monreale, distinguendosi da subito per l’intraprendenza investigativa affiancata da non comuni doti umane. L’Appuntato Giuseppe BOMMARITO nasce il 14 luglio del 1944 a Balestrate. Si arruola nel 1964 e viene destinato al X Battaglione Mobile di Napoli. Ritornato in Sicilia alla fine del 1965, presta servizio presso la Squadriglia Carabinieri di Catalafimi e, dal 1970, a Monreale con l’incarico di autista del Capitano Basile prima e del Capitano D’Aleo poi. Il 22 luglio del 1972 sposa Girolama Galante dalla quale avrà due bambini, Salvatore e Vincenzo. Il Carabiniere Scelto Pietro MORICI nasce a Valderice il 21 agosto 1956. Si arruola nel 1975 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, viene dapprima trasferito a Palermo e, infine, a Monreale. I tre militari dell’Arma sono stati barbaramente trucidati il 13 giugno del 1983 a Palermo in via Scobar. Gli autori materiali ed i mandanti mafiosi del delitto sono stati individuati e condannati all’ergastolo. Il Presidente della Repubblica, il 31 agosto del 1983, ha conferito loro la “Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria”, con la seguente motivazione: “Comandante e militari in servizio a Compagnia Carabinieri operante in zona ad alto indice di criminalità

organizzata, pur consapevoli dei gravi rischi cui si esponevano, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo, svolgevano tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose. Barbaramente trucidati in un proditorio agguato teso con efferata ferocia, sacrificavano la loro giovane vita in difesa dello Stato e delle Istituzioni”.

In occasione del 41esimo anniversario della loro morte si svolgeranno, a Valderice, una serie di iniziative in memoria del Car. Sc. Pietro Morici, con la partecipazione dei suoi familiari, del Prefetto di Trapani, del sindaco di Valderice e di una rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Le commemorazioni prenderanno il via nel pomeriggio (h. 17.00) con la deposizione di una corona di alloro presso la via Pietro Morici, seguita da un breve momento di raccoglimento in preghiera presso la sua tomba al cimitero. Si procederà infine alla celebrazione della Santa Messa presso la chiesa Cristo Re e alla deposizione di una corona d’alloro presso la lapide commemorativa eretta in memoria dell’Eroe.

Dall’ottobre del 2010 la caserma della Stazione dei Carabinieri di Valderice è intitolata alla sua memoria.

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