Meteo
Pantelleria, condizioni meteo marine. Comandante Marrone “massima attenzione” e evitare pesca, balneazione e transito a banchine
Avverse condizioni meteo, Comandante Capitaneria di Porto emette AVVISO DI PERICOLO
Litorale dell’isola di Pantelleria Periodo: Dal 19/01/2026 al 20/01/2026
Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante
del porto di Pantelleria:
CONSIDERATO che con comunicazione di preallertamento per condizioni
meteorologiche avverse, a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale
della Protezione Civile, è stato segnalato che dalle prime ore della mattinata di
lunedì 19 gennaio p.v. è prevista una fase di maltempo di forte intensità,
caratterizzata da venti forti o burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco),
precipitazioni abbondanti e mareggiate di forte intensità;
VISTA la Determinazione del Sindaco di Pantelleria n. 3 del 17 gennaio 2026 con la quale
è stato approvato lo stato di “Preallertamento per condizioni meteorologiche
avverse” e la contestuale “Attivazione misure preventive di Protezione Civile e
strutture operative comunali”, disponendo inoltre l’apertura del Centro Operativo
Comunale di Protezione Civile a partire dalle ore 09.00 del 19 gennaio 2026;
SENTITO il locale gruppo di Protezione Civile comunale;
V
ISTA la propria Ordinanza n. 6 del 19 marzo 2021 – Approvazione del Regolamento del
porto di della rada di Pantelleria e dell’Approdo di Scauri;
VISTA la propria Ordinanza n. 8 del 29 marzo 2021 – Regolamento di disciplina delle
attività diportistiche, sportive e turistico-ricreative espletate nell’ambito del
Circondario marittimo di Pantelleria;
VISTO il D.lgs. n. 171 in data 18 luglio 2005 recante il “Codice della Nautica da Diporto”;
VISTI 17, 28, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione, nonché l’articolo 59 del relativo
Regolamento di Esecuzione;
RITENUTO
opportuno prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque ritenuto
necessario salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici estremi previsti nel periodo
sopra indicato;
R E N D E N O T O
Che nel periodo dal 19 al 20 gennaio 2026 sono attesi fenomeni meteo marini di estrema intensità tra cui venti forti o burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti e mareggiate di forte intensità. Per quanto sopra,
A V V E R T E
Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e comunque fino al termine di validità delle allerte idrogeologiche emesse dalla Protezione Civile Regionale in relazione agli eventi meteomarini in argomento, sia prestata la massima attenzione, evitando di porre in essere comportamenti quali:
• la balneazione, la pesca, la navigazione e qualsiasi attività di superficie o
subacquea non resa necessaria da condizioni di estrema e indifferibile gravità
e urgenza negli specchi acquei e nelle porzioni di litorale potenzialmente
esposti alle mareggiate ed ai venti attesi nel periodo sopra indicato;
• l’accesso e il transito veicolare e pedonale alle banchine dei porti e degli
approdi minori ed agli scali di alaggio ricadenti nell’ambito del Circondario
Marittimo di Pantelleria, nonchè a qualunque altra porzione di demanio
marittimo o di litorale comunque denominato nei casi di cui all’ultimo periodo
del punto precedente.
Nelle ore antecedenti al verificarsi degli eventi di cui sopra e fintanto che le condizioni meteomarine lo consentano, si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture, arredi etc. Tutte le aree di litorale, gli scali di alaggio, i piazzali ricadenti in ambito demaniale marittimo esposti alle mareggiate ed ai venti dovranno, per quanto possibile essere mantenuti sgomberi da qualsiasi bene mobile potenzialmente a rischio di essere travolto dalle mareggiate, al fine di evitare la dispersione in mare di relitti che possano costituire un pericolo per la sicurezza della navigazione. La diffusione del presente avviso sarà assicurata mediante affissione all’albo e pubblicazione sul portale istituzionale al link https://www.guardiacostiera.gov.it. Pantelleria, lì (vedi data di registrazione informatica).
IL COMANDANTE Tenente di Vascello (CP)
Claudio Giuseppe Marrone
Meteo
Meteo, il getto polare risale: probabile una potente ondata di calore la prossima settimana
Pressione in aumento e weekend di sole, mentre l’incognita della corrente a getto preannuncia sorprese, con possibile ondata di caldo africano dal 20 giugno: l’analisi e le previsioni meteo di Luca Lombroso.
Il jet stream risale di latitudine, si riducono le oscillazioni dei meandri (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
11 giugno 2026.- Dopo i forti temporali, le grandinate e i tornado che hanno colpito il Nord, il maltempo si è spostato sul Centro-Sud adriatico.
Ma nonostante l’instabilità, l’estate è avviata: i venti da SW con il garbino (föhn appenninico) hanno spinto il termometro a 32°C tra Bologna e la Romagna, mentre la massima nazionale è stata registrata a Decimomannu (Sardegna) con 34°C. Nei prossimi giorni è previsto un moderato aumento del caldo, ma la vera svolta potrebbe arrivare a fine mese.
Previsioni di Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia
Lo scenario
Luca Lombroso – L’allontanamento del maltempo sta favorendo l’ingresso di aria più fresca e un generale aumento della pressione su tutta l’Italia, inizialmente protetta da un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre. Tuttavia, l’assetto barico è destinato a mutare: una lingua di alta pressione si consoliderà tra il Nord Atlantico e l’Artico, provocando un’insolita ondulazione meridiana della corrente a getto.
In questo scenario, la nostra penisola si troverà protetta prevalentemente da una dorsale di matrice subtropicale, pur risentendo di una parziale influenza della discesa di aria fredda lungo il versante adriatico meridionale.
Weekend di sole su tutta Italia
Venerdì 12 giugno, il sole splende su quasi tutta Italia, l’unica eccezione riguarderà i confini italo-austriaci, sfiorati da piogge e temporali confinati perlopiù in Austria.
Il weekend del 13-14 giugno sarà pienamente estivo e soleggiato da Nord a Sud, sia al mare che in montagna, salvo rarissimi e isolati brevi piovaschi pomeridiani nelle zone interne.
Le temperature sono in netto aumento: le massime toccheranno i 33-35°C in Pianura Padana, 32-34°C al Centro e picchi di 36°C nel Tavoliere delle Puglie, mentre le isole maggiori si attesteranno sui 30-32°C. Molte città, specie nei centri urbani, vivranno inoltre “notti tropicali” con minime stabilmente sopra i 20°C.
Rinfrescata d’inizio settimana: piogge in montagna
Tra lunedì e martedì il bel tempo estivo continuerà a prevalere, ma con un aumento dell’instabilità pomeridiana che porterà rovesci su Alpi e Appennino centrale, con possibili sconfinamenti serali sulle pianure di Veneto ed Emilia-Romagna. Le temperature subiranno una lieve flessione (massime sui 30-32°C), regalando notti più fresche e gradevoli con minime tra i 16 e i 18°C.
Metà settimana: torna il caldo in città
Mercoledì 17 giugno il tempo sarà più stabile, salvo isolati rovesci pomeridiani sull’Appennino centrale, ma le temperature torneranno a salire. Sarà il preludio a un giovedì 18 giugno caratterizzato da un caldo afoso in città, con massime fino a 34-35°C e il ritorno delle “notti tropicali” nei centri urbani.
Dal 20 giugno fiammata africana in vista?
Nonostante qualche inevitabile incertezza nei modelli, dal terzo weekend di giugno l’anticiclone africano potrebbe investire l’Italia, partendo dal Centro-Sud per poi estendersi al Nord. Le prime proiezioni per i giorni dal 19 al 21 giugno indicano un’impennata termica, con massime pronte a toccare i 35-36°C in diverse zone del Paese.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
L’Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell’estate meteorologica
Meteo
Ponte del 2 Giugno tra caldo e temporali: quattro regioni sotto osservazione
L’anticiclone subtropicale porterà temperature elevate, ma tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia occidentale aumenta il rischio di rovesci intensi, grandine e forti raffiche di vento
Le temperature massime attese in Italia nella giornata di martedì 2 giugno, festa della Repubblica (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
28 maggio 2026.- Con l’avvicinarsi del ponte del 2 Giugno, l’Italia si prepara a vivere condizioni da piena estate, con temperature ben oltre la media stagionale e valori tipici di luglio.
A dominare la scena sarà un vasto anticiclone subtropicale alimentato da aria molto calda nordafricana e atlantica.
La stabilità però non sarà assoluta: durante il ponte sono attese infiltrazioni più umide che potranno favorire temporali improvvisi, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Weekend stabile e sempre più caldo, punte oltre i 34°C
Daniele Ingemi – Dopo una fase instabile con temporali sparsi, soprattutto al Nord-Est, l’anticiclone subtropicale tornerà a rafforzarsi nel weekend, riportando condizioni stabili e soleggiate su gran parte d’Italia.
Sabato prevalenza di sole, con isolati temporali pomeridiani sulle Alpi centro-occidentali. Domenica 31 maggio il caldo aumenterà ulteriormente: al Nord attese massime oltre i 30°C, con punte fino a 34°C tra Lombardia ed Emilia e afa nelle grandi città.
Clima pienamente estivo anche al Sud e sulle Isole, dove Sardegna e Sicilia potranno localmente superare i 35°C nelle aree interne. Attenzione solo ai temporali di calore sui rilievi e al rischio fulmini in montagna.
Dal 1° giugno aumenta il rischio di temporali al Nord
Da lunedì, con l’inizio del ponte del 2 Giugno, l’anticiclone mostrerà i primi cedimenti al Nord, favorendo l’ingresso di aria più fresca e umida in quota e la formazione di temporali già dal mattino tra Nord-Ovest e Liguria.
Nel pomeriggio i fenomeni si estenderanno a Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia occidentale, le aree più esposte al rischio di rovesci intensi, grandine e forti raffiche di vento. Instabilità attesa anche lungo l’Appennino settentrionale e tra Toscana, Umbria e Marche, con possibili sconfinamenti sulla costa adriatica.
Sul resto d’Italia continueranno invece a prevalere sole e clima estivo, con temperature comprese tra 27 e 31°C.
Festa della Repubblica tra sole e ultimi temporali al Nord
Martedì 2 giugno l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, favorendo condizioni stabili e soleggiate su gran parte del Paese. Qualche temporale pomeridiano potrà ancora interessare Alpi, Prealpi e aree vicine del Nord, ma in forma più isolata e meno intensa rispetto a lunedì.
Per tutto il ponte le temperature resteranno sopra la media, con punte fino a 32-34°C nel weekend al Centro-Nord e valori più contenuti ma ancora caldi durante i giorni festivi. Caldo più persistente al Sud e sulle Isole maggiori.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Ponte del 2 Giugno 2026: fra caldo e temporali intensi, ecco le aree più a rischio
Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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