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Cultura

Pantelleria all’etร  del bronzo. Viaggio nel tempo con prof. Cattani

Redazione

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Ieri, al Parco Archeologico di Mursia si รจ svolto lโ€™evento: “La fusione del bronzo a Pantelleria 3500 anni fa: dal rinvenimento archeologico alla ricostruzione della catena operativa.” Durante questa giornata, i partecipanti hanno avuto l’opportunitร  di visitare il villaggio dell’etร  del Bronzo di Mursia e assistere a una dimostrazione delle tecniche di fusione del metallo.
L’attivitร  ha permesso di esplorare le tecniche di fusione del bronzo, grazie alle quali sono state realizzate repliche di oggetti rinvenuti negli scavi del villaggio dell’etร  del Bronzo di Mursia. Un vero e proprio tuffo nel passato, per comprendere come vivevano e lavoravano i nostri antenati.
L’evento รจ stato organizzato dall’Universitร  di Bologna, con il sostegno del Comune di Pantelleria e del Rotary Club Pantelleria. Le dimostrazioni sono state arricchite dalla professionalitร  del gruppo “Tre Spade”, che ha saputo ricreare fedelmente le antiche tecniche di lavorazione del metallo.

foto di Clara Garsia 2024
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Cultura

Pantelleria, riconoscimento IGP Sicilia dellโ€™olio “Martingana” di Stefania De Carlis. La soddisfazione del Parco

Redazione

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Un traguardo di grande valore per un territorio complesso Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria accoglie con soddisfazione lโ€™importante riconoscimento ricevuto dallโ€™Azienda Agricola โ€œMarthinganaโ€ di Stefania De Carlis che ha ottenuto il marchio IGP Sicilia del suo olio extravergine di oliva prodotto a Pantelleria. Un risultato storico per la comunitร  isolana e un passaggio fondamentale nel percorso di riconoscibilitร  e valorizzazione dellโ€™olio pantesco. Lโ€™Azienda, fondata nel 2008 attraverso il recupero di un uliveto abbandonato da oltre trentโ€™anni, produce un EVO monocultivar Biancolilla giร  premiato con il Bicchiere dโ€™Argento al MIOOA di Milano. Ad agosto conseguirร  anche la certificazione di olio biologico, completando un percorso coerente con i principi di sostenibilitร  e tutela ambientale che rientrano pienamente nella missione istituzionale del Parco.

Lโ€™uliveto si trova allโ€™interno del Parco Nazionale Isola di Pantelleria e rappresenta un esempio concreto di agricoltura resiliente in un contesto fatto di ulivi striscianti: ulivi bassi con forma ad โ€œombrelloโ€ frutto del modellamento da parte dellโ€™uomo per proteggere la fioritura dal forte vento, nutriti da un fertile terreno vulcanico, con poca acqua e in cui ogni fase dalla potatura alla raccolta รจ effettuata manualmente in condizioni climatiche spesso estreme. una morfologia del territorio unica. Lโ€™agricoltura eroica di Pantelleria custodisce paesaggio, biodiversitร  e cultura materiale e rappresenta un presidio fondamentale contro lโ€™abbandono dei terreni e il degrado del territorio.

Lโ€™Ente Parco, per il quale la valorizzazione delle produzioni biologiche e di qualitร  dellโ€™isola rappresenta una leva strategica per il rilancio economico e sociale della comunitร , sta lavorando su piรน fronti: attraverso formazione e marketing per rafforzare le competenze degli operatori del settore, la ricerca di soluzioni concrete per affrontare la carenza di manodopera (che sta purtroppo determinando in molte aziende una contrazione della SAU), il sostegno economico alle imprese agricole e lโ€™avvio del marchio dei produttori del Parco, quale strumento di riconoscibilitร  e promozione delle eccellenze locali. Lโ€™obiettivo รจ uno solo e prioritario: rilanciare lโ€™agricoltura pantesca e fare crescere le imprese del comparto affinchรฉ possano competere sul mercato senza perdere autenticitร  e radicamento territoriale. Un lavoro complesso che ha bisogno di tempo in quanto le criticitร  sono strutturali e stratificate.

Ma il Parco รจ determinato e perseverante in questo percorso e farร  tutto il possibile per offrire un contributo concreto alla crescita della comunitร  isolana. โ€œDesidero esprimere le piรน sentite congratulazioni a Stefania De Carlis per lโ€™importante traguardo raggiuntoโ€ dichiara Italo Cucci, Commissario Straordinario dellโ€™Ente Parco Nazionale.
โ€œLโ€™ottenimento della certificazione IGP Sicilia rappresenta non solo un riconoscimento alla qualitร  del prodotto ma anche la base per future e ulteriori forme di valorizzazione dellโ€™identitร  agricola pantescaโ€. โ€œIl risultato ottenuto da Stefania De Carlis dimostra che, con competenza, visione e tenacia, anche in un contesto complesso come quello pantesco รจ possibile raggiungere traguardi di grande valoreโ€ dichiara Davide Emma, Agrotecnico dellโ€™Ente Parco. โ€œรˆ un

segnale incoraggiante per tutti gli agricoltori dellโ€™isola e un motivo di orgoglio per lโ€™intero territorio.

โ€ โ€œLโ€™IGP รจ per me un traguardo importantissimo, sia personale che professionaleโ€ dichiara Stefania De Carlis. โ€œรˆ il risultato di un percorso impegnativo, anche dal punto di vista burocratico, ma รจ soprattutto un valore aggiunto. Il marchio IGP รจ una garanzia riconosciuta dal consumatore e consente un diverso posizionamento sul mercatoโ€.

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Cultura

Capitale del Mare 2026, mercoledรฌ 4 marzo la proclamazione in diretta

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Pantelleria tra i sei comuni finalisti

Volevo avvisare tutti i lettori del Giornale di Pantelleria che mercoledรฌ 4 marzo p.v. alle ore 11:00 in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri sarร  proclamata la Capitale del Mare 2026. Al comune vincitore sarร  assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attivitร  di promozione della cultura marittima.

Il Comune di Pantelleria sarร  presente a Roma con una delegazione di rappresentanti compresi il sindaco Fabrizio Dโ€™Ancona e il nuovo vice presidente della neonata Pro-Loco di Pantelleria, Marcello Sparacio.

La nostra isola risulta essere tra i 6 comuni finalisti di questo importante riconoscimento e anche se non dovessimo vincere saremo di sicuro orgogliosi nellโ€™esser riusciti a portarla fino a questo traguardo. Nel gergo comune si dice spesso che lโ€™importante non รจ vincere ma partecipare, io, maturando un sano orgoglio patriottico aggiungerei: โ€œรจ meglio vincere comunqueโ€! In bocca al lupo alla nostra isolaโ€ฆ che se lo merita tantissimo!

Stefano Ruggeri
Ufficio Stampa Pro-Loco Pantelleria

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Cultura

Solarino riscopre lโ€™ulivo: successo per il primo appuntamento della rassegna โ€œTerra Tempusโ€ tra memoria, archeologia e identitร  iblea

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Si รจ svolta venerdรฌ 27 febbraio 2026, presso lโ€™Aula Consiliare di Solarino, la conferenza inaugurale della 1ยช Rassegna โ€œTerra Tempusโ€, promossa dal Comune di Solarino nellโ€™ambito degli eventi della Galleria EtnoAntropologica.
Un primo appuntamento che ha registrato un significativo successo di pubblico e contenuti, aprendo un percorso di riscoperta identitaria destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Tema dellโ€™incontro, โ€œLโ€™ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoriaโ€, ha rappresentato unโ€™occasione preziosa per approfondire il valore storico, simbolico ed economico dellโ€™ulivo nel territorio ibleo, con uno sguardo capace di intrecciare passato, presente e futuro.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dellโ€™on. Tiziano Spada, sindaco di Solarino, affiancato dallโ€™assessore Milena Cianci e dalla vicepresidente del Consiglio comunale Oriana Burgio, in rappresentanza dellโ€™amministrazione. Unโ€™accoglienza calorosa che ha sottolineato la volontร  dellโ€™ente di investire in cultura e memoria come strumenti di crescita collettiva e sensibilizzazione.

Illustri relatori hanno guidato il pubblico in un articolato viaggio di scoperta.
Lโ€™archeologo Lorenzo Guzzardi ha proposto un ampio excursus storico dal titolo โ€œLโ€™olio nel Mediterraneo anticoโ€, ripercorrendo il ruolo centrale dellโ€™ulivo nelle civiltร  mediterranee, tra commerci, ritualitร  e sviluppo economico. Un intervento denso e appassionato che ha restituito la misura dellโ€™importanza strategica di questa pianta millenaria.
Con โ€œLโ€™olivo: mito, storia e cultura materialeโ€, Rosario Acquaviva ha accompagnato i presenti in un suggestivo salto nel tempo, tra usi, tradizioni e progressi tecnologici legati alla lavorazione dellโ€™olio, mostrando come il sapere antico continui a dialogare con lโ€™innovazione contemporanea.
A chiudere lโ€™incontro รจ stata Laura Liistro con lโ€™intervento โ€œLe vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e lโ€™arte della molitura come memoria viva del territorioโ€, a cura di Laura Liistro.
Un contributo che ha proiettato lo sguardo verso il futuro, nella prospettiva di una costruzione sociale della memoria. Particolare attenzione รจ stata dedicata al sito dellโ€™ex frantoio di Solarino, datato al Settecento e caratterizzato da peculiaritร  uniche nel territorio: una realtร  poco conosciuta che, grazie alla rassegna, รจ tornata al centro dellโ€™interesse collettivo.


Laura Liistro , in qualitร  di presidente della Galleria EtnoAntropologica, associazione promotrice della rassegna Terra Tempus a Solarino, ha inoltre annunciato che il tema sarร  ulteriormente approfondito con nuovi appuntamenti, tra cui un weekend primaverile dedicato ai diversi siti storici di Solarino. Unโ€™iniziativa che permetterร  a solarinesi e visitatori di riscoprire una Solarino antica, spesso poco nota nelle sue specificitร  storiche, sempre accompagnati da autorevoli studiosi.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito con vivo interesse gli interventi, testimoniando un rinnovato desiderio di conoscenza e appartenenza. Questo primo evento della rassegna โ€œTerra Tempusโ€ ha segnato lโ€™avvio di un percorso di valorizzazione culturale che proseguirร  il 14 marzo con lโ€™inaugurazione della โ€œBanca della Nostra Memoriaโ€ di Solarino, ulteriore tassello di un progetto ambizioso volto a custodire e tramandare il patrimonio materiale e immateriale della comunitร .
Una serata di scoperte, riflessioni e orgoglio identitario che ha confermato come la memoria, quando condivisa, possa diventare motore di crescita e consapevolezza collettiva.
Foto n. 2 interno ex frantoio di Solarino

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