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Cultura

Pantelleria all’etΓ  del bronzo. Viaggio nel tempo con prof. Cattani

Redazione

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Ieri, al Parco Archeologico di Mursia si Γ¨ svolto l’evento: “La fusione del bronzo a Pantelleria 3500 anni fa: dal rinvenimento archeologico alla ricostruzione della catena operativa.” Durante questa giornata, i partecipanti hanno avuto l’opportunitΓ  di visitare il villaggio dell’etΓ  del Bronzo di Mursia e assistere a una dimostrazione delle tecniche di fusione del metallo.
L’attivitΓ  ha permesso di esplorare le tecniche di fusione del bronzo, grazie alle quali sono state realizzate repliche di oggetti rinvenuti negli scavi del villaggio dell’etΓ  del Bronzo di Mursia. Un vero e proprio tuffo nel passato, per comprendere come vivevano e lavoravano i nostri antenati.
L’evento Γ¨ stato organizzato dall’UniversitΓ  di Bologna, con il sostegno del Comune di Pantelleria e del Rotary Club Pantelleria. Le dimostrazioni sono state arricchite dalla professionalitΓ  del gruppo “Tre Spade”, che ha saputo ricreare fedelmente le antiche tecniche di lavorazione del metallo.

foto di Clara Garsia 2024

Cultura

Pantelleria, oggi seconda tappa del “Un viaggio nella LegalitΓ ” con Fiammetta Borsellino

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Nuova giornata nuove emozioni con Fiammetta Borsellino e i ragazzi delle superiori di Pantelleria

Oggi, 28 aprile, sempre presso i locali del Circolo La Tinozza, si Γ¨ tenuta la seconda giornata del “In nome di Paolo Borsellino: un viaggio nella LegalitΓ ”.
Organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo Almanza D’Aietti, il progetto prevedeva la partecipazione di tutte le classi dell’Istituo Superiore, i cui studenti si sono dimostrati molto partecipi e interessati dalle prime battute.


Dopo l’introduzione e i saluti dell’ideatrice della manifestazione, la docente Giovanna Drago, gli onori di casa sono spettati al Preside Fortunato Di Bartolo. Questi, nel ricordare che i giovani coinvolti vanno dai tre anni della scuola dell’infanzia fino a quelli delle superiori, ha dato onore al merito all’impegno di tutti gli attori che si sono prodigati per la realizzazione di quegli incontri e reso anche omaggio all’ospite d’onore, Fiammetta Borsellino. Ringraziamenti si sono spesi per le forze dell’ordine oggi rappresentate dal Comandante della Guardia Costiera, Claudio Marrone, e dal vice Comandante dei Carabinieri, Michele Pignatelli.

Di poi, da dirigente di un istituto omnicomprensivo di tutte le scuole dell’isola, ha affrontato l’argomento della legalitΓ  sottolineando “In genere si pensa che la legalitΓ  riguarda le forze dell’ordine, i magistrati, ed Γ¨ al di fuori di noi ed Γ¨ fondamentale per rapportarci con gli altri. Le regole rappresentano una tutela contro i prepotenti, i violenti. Si pensi ad una partita di calcio dove non ci sono regole, sarebbe una cosa assurda. Sono anche una garanzia per i nostri diritti, perchΓ¨ i diritti devono essere tali e non favori.”
Da qui il Preside ha trovato terreno per agganciarsi agli eventi di cronaca che hanno investito il presso di Santa Chiara con atti di vandalismo e un tentato furto (*).

La conferenza Γ¨ stata intervallata da pillole musicali a tema come la canzone di De AndrΓ¨ “Don RafaΓ¨”

Introdotta con tutti gli onori,Fiammetta Borsellino ha rimodulato gli argomenti sulla legalitΓ , sulla mafia e sulla libertΓ  affrontati ieri con gli sutdenti piΓΉ giovani.


I magistrati uccisi dalla mafia per il maxiprocesso: Falcone, Borsellino, ChinniciΒ 
Con quel piglio incisivo ma leggero al contempo Γ¨ stata capace di rendere attuale un fatti di cronaca risalenti al 1992: il 24 maggio – Strage di Capaci – Assassinio di Giovanni Falcone, coniuge Francesca Morvillo e scorta; 19 luglio –Β  Strage Via D’Amelio – Uccisione di Paolo Borsellino; 29 luglio 1983 –Β  Omicidio di Rocco Chinnici.
La ricostruzione storica ha portato l’accento sul maxi processo per mafia, conclusosi con una sentenza definitiva di carcere per gli imputati nel 30 gennaio 1992. Era il periodo in cui anche Pantelleria era coinvolta amaramente in quelle vicende giudiziarie, come ricordava la Borsellino.
Dopo gli anni di piombo con le Brigate Rosse, l’Italia visse quelli con la mafia per cui potere significava corruzione, prepotenza, giro di armi e droga. Per queste ultime attivitΓ  losche, le “famiglie” ingaggiavano i giovani, quelli apparentemente forti ma estremamente fragili e facilmente adescabili con una dose o un ferro (cioΓ¨ una pistola).


Anche oggi e piΓΉ che mai oggi, Fiammetta Borsellino Γ¨ uscita allo scoperto in tutta la sua forza, la sua consapevolezza e il suo essere figlia di un padre magistrato ucciso dalla mafia in maniera atroce.

Eppure, guardando la sua platea giovanissima, era compiaciuta anche di quel momento perchè rappresentava una occasione preziosa per trasmettere tanti valori proprio a quei giovani che il padre tanto amava e con cui si intratteneva appena possibile.

Agnese Borsellino, i giovani e la visione del ravvedimento
Tenera Γ¨ stata la lettura di un brano di Agnese Borsellino tratto dal libro “Ti racconterΓ² le storie che potrΓ²”, dove l’immagine del compianto magistrato era quella di un papΓ  comune, appassionato di letteratura, che seguiva i figli anche nei colloqui con i docenti.
Un uomo diventato tale troppo presto, per la perdita del papΓ , assumendosi la responsabilitΓ  di crescere nipoti e fratelli, senza battere ciglio e con grande senso di paterna responsabilitΓ .
A soli 22 anni, si pensi la tempra e la testa, diventava il primo magistrato piΓΉ giovane d’Italia e da lΓ¬ tutto il percorso fino al fatidico 19 luglio 1992. Con orgoglio particolare, l’ospite palermitana di Rione La Kalsa, si Γ¨ soffermata a spiegare che secondo il giudice Borsellino per gli indagati o imputati non si doveva pensare immediatamente alla condanna, alla sua entitΓ , bensΓ¬ al ravvedimento, comprendendo le cause che avessero spinto quell’individuo malvagio ad agire in un certo modo. PerchΓ¨ secondo lui, Fiammetta e molti altri, nessuno nasce cattivo.

In tutto questo dire, mai Fiammetta ha ceduto il passo, perchè tale è la ricchezza morale e intellettuale ricevuta che non la fanno mai sentire orfana inconsolabile, al contrario donna risoluta che compie la stessa battaglia del padre, con armi differenti.

Con un percorso simile, cosΓ¬ ben architettato e gestito, con figure d’eccellenza come la Dott.ssa Borsellino, i privilegiati giovani di Pantelleria avranno acquisito una prospettiva diversa della vita in genere e di quella in un stato di diritto.

Il programma di domani
Nella giornata di domani mercoledì 29 Aprile 2026 dalle ore 10.00 alle ore 11.00:  MOMENTO MUSICALE FINALE presso il cortile del plesso di Via San Nicola della Scuola Secondaria di primo grado.

(*) Per approfondire: Pantelleria, atti vandalici e tento furto alla Scuola Santa Chiara. La denuncia del Preside Di Bartolo
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Cultura

Pantelleria, 1Β° maggio la rituale funzione alla Cappelletta di Dietro Isola

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Come ogni anno, suffragando un rituale particolare ma molto sentito sull’isola, alle ore 11.00, si terrΓ  la consueta funzione religiosa presso la Cappelletta di Dietro Isola.
Dopo la Santa Messa delle ore 9.00 in Chiesa Madre, l’altro appuntamento atteso per la giornata dei lavoratori Γ¨ proprio davanti quel piccolo e raccolto monumento nell’avamposto dell’isola.

La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1ΒΊ maggio di ogni anno in molti paesi del mondo (negli Stati Uniti d’America e Canada nel primo lunedΓ¬ di settembre), per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori. Era stata istituita originariamente, il primo maggio del 1867, per la vertenza sulla riduzione della giornata lavorativa.Β 
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Cronaca

Spari a Washington alla cena con Trump, il β€˜furto’ di vino dopo l’attentato diventa virale

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Serata di panico Washington per l’attacco di un uomo armato, Cole Tomas Allen, alla cena di gala organizzata dal presidente Donald Trump con i giornalisti corrispondenti della Casa Bianca. Nell’emergenza totale, conclusa con la cattura dell’attentatore, c’è spazio anche per un momento diventato presto virale sui social. Dopo l’allontanamento del presidente americano, messo al sicuro, qualche ospite ha ben pensato di portare con sΓ© un (pregiato) ricordo della serata. In particolare, alcune bottiglie di vino rimaste sui tavoli ancora apparecchiati. Un gesto diventato virale in poche ore sui social, in cui il video sta spopolando nelle ultime ore.
Fortunatamente nessuno ha subito conseguenze gravi, solo un agente di polizia Γ¨ stato colpito da un proiettile, ma ha riportato solo ferite leggere grazie al suo giubbotto antiproiettile.
Quasi subito un sospetto armato Γ¨ stato arrestato.
Dopo gli spari, il capo della Casa Bianca, la first lady Melania e i membri del Gabinetto sono subito stati messi in sicurezza, mentre gli ospiti presenti in sala sono scappati o si sono nascosti sotto i tavoli.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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