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Cultura

Pantelleria all’etร  del bronzo. Viaggio nel tempo con prof. Cattani

Redazione

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Ieri, al Parco Archeologico di Mursia si รจ svolto lโ€™evento: “La fusione del bronzo a Pantelleria 3500 anni fa: dal rinvenimento archeologico alla ricostruzione della catena operativa.” Durante questa giornata, i partecipanti hanno avuto l’opportunitร  di visitare il villaggio dell’etร  del Bronzo di Mursia e assistere a una dimostrazione delle tecniche di fusione del metallo.
L’attivitร  ha permesso di esplorare le tecniche di fusione del bronzo, grazie alle quali sono state realizzate repliche di oggetti rinvenuti negli scavi del villaggio dell’etร  del Bronzo di Mursia. Un vero e proprio tuffo nel passato, per comprendere come vivevano e lavoravano i nostri antenati.
L’evento รจ stato organizzato dall’Universitร  di Bologna, con il sostegno del Comune di Pantelleria e del Rotary Club Pantelleria. Le dimostrazioni sono state arricchite dalla professionalitร  del gruppo “Tre Spade”, che ha saputo ricreare fedelmente le antiche tecniche di lavorazione del metallo.

foto di Clara Garsia 2024

Cultura

Pantelleria nella Giornata dei Beni culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

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Partecipazione del Comune di Pantelleria alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

Oggi, martedรฌ 10 marzo 2026, anche Pantelleria ha partecipato alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, promossa dalla Regione Siciliana e dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e giร  Assessore regionale ai Beni Culturali.

Il Sindaco comunica che, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, si รจ svolto un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa, alla presenza del Vice Sindaco Adele Pineda, che ha ricordato il profondo legame che lo studioso aveva con lโ€™isola. Sebastiano Tusa รจ stato infatti un grande conoscitore e soprattutto un grande amante di Pantelleria. Alla nostra isola ha dedicato attenzione, studio e passione, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione dei beni archeologici e culturali del territorio e alla creazione di percorsi di conoscenza che hanno dato visibilitร  a Pantelleria nel panorama archeologico e culturale del Mediterraneo.


Nel corso dellโ€™incontro, il Vice Sindaco Adele Pineda ha ricordato che, per testimoniare lโ€™affetto e la riconoscenza della comunitร  verso Sebastiano Tusa, รจ stato realizzato il Museo del Mare, spazio culturale sul quale lโ€™Amministrazione Comunale sta lavorando per la sua piena attivazione e fruizione da parte della cittadinanza. In questa occasione รจ stata inoltre anticipata unโ€™importante iniziativa culturale prevista per la fine dellโ€™estate: tra il 31 agosto e il 2 settembre, Pantelleria ospiterร  la quarta edizione della Rassegna del Mare โ€œSebastiano Tusaโ€, organizzata in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa. Tre giornate dedicate alla cultura del mare che uniranno incontri, attivitร  culturali, sport e momenti di valorizzazione delle tradizioni e della gastronomia del territorio.

La giornata si รจ conclusa con la proiezione del docufilm โ€œUnโ€™Isola nel Tempoโ€ di Folco Quilici, un filmato particolarmente amato da Sebastiano Tusa e scelto come omaggio finale alla sua memoria. Pantelleria continua a ricordarlo con gratitudine e riconoscenza, consapevole del valore del lavoro che ha svolto per lโ€™isola e per la conoscenza del suo straordinario patrimonio culturale.

Immagini di Anna Rita Gabriele

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Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

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Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa รจ andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione รจ stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide รจ stato grandissimo, avendoย  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda piรน verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attivitร  a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

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Cultura

Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo

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10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano

Tusa

Pantelleria ricorda lโ€™Archeologo che ha acceso un faro sullโ€™isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dellโ€™isola.

Per ricordare lโ€™impegno e il lavoro condotto dallโ€™Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con lโ€™auditorium โ€œFalcone e Borsellinoโ€ del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarร  proiettato il docufilm di Folco Quilici โ€œUnโ€™isola nel tempoโ€ (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dellโ€™isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dellโ€™isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.

Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione dellโ€™itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio โ€œProgetto da Pantelleriaโ€ nel 2008, consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) lโ€™area di San Marco e il contesto archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia e presenza umana. Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste lโ€™esposizione dedicata alla Preistoria dellโ€™isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita dallโ€™esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Universitร  di Bologna).

Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dellโ€™area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dellโ€™isola. Una visione che continua a orientare le attivitร  del Parco Nazionale, con lโ€™obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dellโ€™isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.

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