Segui i nostri social

Sociale

Palermo, presentati i progetti sociali per i territori di 9 province e di 15 comuni: “IO SONO NEMO” e “E’ PRONTO A TAVOLA”

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

Presentati a Palermo, a Palazzo dei Normanni, i progetti sociali che si svolgeranno nei territori delle 9 province e di 15 comuni: “IO SONO NEMO” (MCL di Sicilia e di Mineo) per contrastare le solitudini involontarie e poi “E’ PRONTO A TAVOLA”

 (La Città Felice onlus) per un’agri-cultura sostenibile

C’era anche l’Assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Siciliana, Nunzia Albano, alla presentazione dei due progetti sociali finanziati dall’Assessorato della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana (Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, che ha avuto luogo martedì mattina, nella Sala Gialla “Piersanti Mattarella” di Palazzo dei Normanni. Il primo progetto è “IO SONO NEMO” (accordo di programma 2019) ed è il progetto di MCL Sicilia e di MCL Mineo (Circolo ‘Don Rosario Pepe’) che vede coinvolte tutte e nove le province siciliane e 15 territori comunali, dove si svolgeranno svariate iniziative per il

contrasto alle solitudini involontarie a favore di almeno 250 destinatari over 65, con attività di animazione socio- culturale, che prevedono il loro diretto coinvolgimento. Il secondo progetto presentato – “E’ PRONTO A TAVOLA”

(accordi di programma 2020 e 2021) promosso dall’associazione di volontariato “La Città Felice” onlus – si basa invece su iniziative finalizzate a promuovere un’agricoltura sostenibile, alla ri-scoperta del patrimonio agricolo, enogastronomico dei territori. Ad aprire i lavori è stato il dott. Giorgio D’Antoni (Presidente MCL Sicilia) il quale ha esordito esprimendo i propri “apprezzamenti sull’iniziativa e sui due progetti che dimostrano ancora una volta l’impegno di MCL Sicilia che è qui a testimoniare l’impegno civile ed ecclesiale e a rappresentare la presenza nel sociale e nella collettività”. Nel corso del suo indirizzo di saluto, l’on. Serafina Marchetta (Deputato segretario ARS) ha sottolineato la “valenza sociale dei progetti che in Sicilia permetteranno di realizzare importanti e interessanti iniziative per contrastare le solitudini involontarie e promuovere un’agricoltura sostenibile”. Per l’on. Giuseppe Lombardo (Deputato questore ARS) è stato “un piacere per l’Assemblea Regionale Siciliana ospitare un’iniziativa di grande livello solidaristico, qual è quella presentata da MCL Sicilia, MCL Mineo e dall’associazione ‘La Città Felice’. La Regione Siciliana ha dato pieno sostegno a due progetti importanti ed interessanti, con elementi innovativi che vanno debitamente attenzionati”. Nel corso del suo atteso intervento, l’on. Nunzia Albano (Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro) ha affermato che “sono stati presentati due progetti affidati al Terzo settore quale organismo indispensabile per la nostra società, perché non sempre le istituzioni possono arrivare a custodire ed aiutare le fasce più deboli, gli anziani, gli immigrati. Per cui sono ben felice che questi due progetti siano stati finanziati dall’assessorato di cui ho delega e possano prendere il loro corso”. A presentare entrambi i progetti si è occupato il dott. Antonio Gambuzza (progettista sociale) spiegando e descrivendo contenuti e finalità, evidenziando nel contempo gli aspetti positivi e a chi sono rivolti. Il dott. Paolo Ragusa (Responsabile regionale Welfare e Terzo Settore MCL Sicilia) ha spiegato, fra le altre cose, che “in questi due progetti il Movimento Cristiano Lavoratori occupa spazi di cittadinanza attiva e di partecipazione civica. E lo facciamo certamente in una logica generativa, partendo da alcuni tempi specifici. Penso al contrasto del fenomeno delle solitudini involontarie, ma penso anche al tema della valorizzazione dei prodotti tipici locale attraverso i GAS”. Per il dott. Giancarlo Moretti (Membro esecutivo del Forum nazionale del Terzo Settore) è stata “una giornata importante perché sono stati presentati dei progetti che sono all’interno delle attività di interesse generale della riforma del Terzo settore. E questa è la parte positiva della riforma. Abbiamo faticato molto per trasmigrare, per entrare, ma oggi però ci sono anche delle cose positive. Questa è una di quelle, fondamentali per le attività di interesse generale”. Le conclusioni sono state affidate al dott. Antonio Di Matteo, Presidente generale MCL, il quale ha ribadito che “il Movimento Cristiano Lavoratori è sempre impegnato a realizzare iniziative concrete, come quella presentata qui a Palermo. E per me, sul piano personale, è una grande soddisfazione. A tal proposito, ringrazio i dirigenti di MCL Sicilia (che sono anche dirigenti nazionali), con i quali condivido un impegno che dura da parecchio tempo. La mia speranza, ma anche il mio augurio, è che i tanti giovani presenti oggi qui, possano raccogliere il testimone e impegnarsi nel nostro movimento”.

Sociale

Pantelleria oggi nella “marcia in Blu”: una bella iniziativa di tante realtà pantesche volenterose e sensibili

Direttore

Pubblicato

il

Tante realtà hanno contribuito alla riuscita di questa giornata di sole, di sociale, di inclusione e di “blu”

Oggi, 11 aprile 2026, nel pomeriggio ha avuto luogo la “Marcia in Blu“, organizzata da Ferrandes Michela, in veste di educatrice e coordinatrice della struttura “Il Giardino Dei Carrubi” della Cooperativa Agorà. Una giornata di sole luminoso e caldo ha accolto la manifestazione odierna, come un benvenuto, una benedizione per i propositi prefissati.

L’iniziativa nasce per rendere sempre più evidente sul territorio, la presenza dei ragazzi “con delle difficoltà” e di quanti si prendano cura di loro, al di fuori delle mura domestiche.
Con la “Marcia in Blu”, alla sua seconda edizione quest’anno a Pantelleria, diverse realtà dell’isola hanno partecipato attivamente portando un contributo numerico e organizzativo molto importante.
Essa rappresenta un modo per incrementare la consapevolezza sull’autismo. 

Una consapevolezza svolta anche con la marcia, dunque con lo sport. Cosa molto apprezzata dall’assessore presente Giusy D’Aietti che, anche in rappresentanza della pubblica amministrazione, si è complimentata per lo spirito e la determinazione, considerando lo sport un ottimo  veicolo per l’inclusione.

Sperando di non dimenticare alcuno, hanno così preso parte Il Giardino dei Carrubi, l‘Albero Azzurro, l’associazione “Dai un sorriso”, le guide CAi, il Centro Giamporcaro, e, non per ultimo, il Vespa Club che si è anche reso disponibile per organizzare la viabilità.
Tutti rigorosamente in blu, poichè il blu è il colore simbolo dell’autismo, scelto per rappresentare la complessità di questa condizione e promuovere la consapevolezza. Istituito nel 2007 dalle Nazioni Unite, il blu mira a risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza.


Partenza da Piazza Cavour, un nutrito gruppo di persone, tra cui anche diversi bambini, ha compito un percorso di un chilometro esatto, arrivando a concluderlo presso il Bistrot di Cicci, dove un  gradito buffet ha rifocillato tutti. Bella la partecipazione della gioventù panetsca.

La manifestazione si è svolta nel modo migliore e in totale sicurezza, grazie anche alla Polizia Municipale che ha seguito tutto fino al suo completamento.

Marcia in Blu, buona la seconda e magari alla terza edizione si riuscirà a coinvolgere le scuole attraverso i suoi giovanissimi ospiti, futuro della società che deve acquisire il testimone dello spirito inclusivo e di apertura, come quello di oggi.

………………………………………….
Per tutte le notizie su Pantelleria segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Economia, introdotto rimborso Irpef del 50% per “nuovi residenti” in Sicilia

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Rimborso dell’Irpef del 50 per cento per tutti coloro i quali, dall’estero, si stabiliranno in Sicilia, trasferendo il proprio domicilio fiscale in un Comune dell’Isola. È quanto prevede, in attuazione di una norma dell’ultima legge di Stabilità, il decreto dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, approvato ieri dalla giunta regionale.

«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – offriamo un incentivo sia agli stranieri che scelgono di vivere in Sicilia, magari per beneficiare del suo stile di vita, sia agli emigrati, e in particolare i più giovani, che vogliono tornare a vivere nell’Isola».

Come previsto dalla legge, si potrà accedere al beneficio nel caso in cui i nuovi residenti producano un reddito, anche da lavoro autonomo o d’impresa, oppure siano titolari di una pensione e, oltre al trasferimento in Sicilia, acquistino un immobile abitabile oppure dimostrino di realizzare interventi edilizi su una proprietà situata nel territorio regionale. La residenza in Sicilia dovrà essere mantenuta almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello del trasferimento.

Nel caso di trasferimento in Comuni con meno di 5 mila abitanti, l’ammontare del contributo potrà salire fino al 60 per cento dell’Irpef versata, ma sempre entro i 100 mila euro l’anno per ciascuno dei tre anni di durata dell’intervento. Il contributo sarà riconosciuto dalla Regione a fronte dell’effettivo pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

«Questa forma di payback dell’Irpef, rivolto a lavoratori, nomadi digitali, professionisti e imprenditori, è una iniziativa pensata per l’attrazione di nuovi residenti ed è – afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino – attualmente unica in Italia. Rientra nel pacchetto di interventi del governo Schifani destinati a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia. Puntiamo a innescare un circuito virtuoso e si stima non solo che sia a costo zero per la Regione, ma che possa anzi generare nuove entrate fiscali: il contributo sarà infatti più che compensato dal maggiore gettito Irpef che i nuovi residenti verseranno nelle casse regionali».

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, sabato 11 aprile tutti insieme per la “Preghiera per la pace”

Direttore

Pubblicato

il

La Chiesa Madre Ss Salvatore di Pantelleria sta organizzando un incontro collettivo della cittadinanza pantesca per la “Preghiera per la pace”, per sabato 11 aprile, dalle ore 21.

Dopo il periodo pasquale che vede sempre tutti più vicini e partecipativi, l’invito è ad una corale preghiera in questi tempi di conflitti incessanti da quello mondiali a quelli più intimi.

La preghiera è l’elevazione dell’anima, attraverso un pensiero o una espressione rivolti a Dio, e a santi per lodare, ringraziare, chiedere perdono. Può essere vocale, mentale, personale o comunitaria. È considerata un atto di fede, intercessione e un momento di profonda connessione spirituale.

…………………………
Resta connesso con l’isola attraverso il nostro canae WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza