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Sociale

Palermo, cercasi volontari (e cibo) per mensa del Boccone del Povero al Capo

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La comunità cristiana La Compagnia del Vangelo e le suore Serve dei Poveri cercano uomini e donne di buona volontà per preparare e servire i pasti ogni giorno presso la mensa del Boccone del Povero di piazzetta San Marco 8 (nel popolare quartiere del Capo), a Palermo.

“Da circa due anni – spiega Davide Romano, fondatore della comunità La Compagnia del Vangelo – abbiamo avviato questa bella e virtuosa collaborazione, una sorta di operoso ecumenismo dal basso, insieme alle suore del Boccone del Povero, guidate da suor Marie Jeanne Mulamba Meta, gli scout dell’Agesci, la Chieda Anglicana e la Chiesa Mennonita della città, per gestire la mensa per i nostri fratelli e le nostre sorelle in difficoltà presso il convento di piazzetta San Marco n. 8”.

“Ogni pomeriggio – continua -, prepariamo pasti completi e abbondanti per i poveri e siamo alla ricerca di qualcuno che ci dia una mano e anche di donazioni di cibo. Chiunque volesse offrire il proprio aiuto, e non solo, può venire direttamente al convento nei giorni della mensa, a partire dalle ore 16, o telefonare al numero: 091 5610263”.

La Compagnia del Vangelo, che s’ispira alla predicazione e all’esempio del martire di mafia don Pino Puglisi, è una comunità informale di cristiani unita dal solo desiderio di servire il Signore nei suoi poveri. Collabora con le suore del Boccone del Povero di Giacomo Cusmano, aderenti dell’Esercito della salvezza, l’Agesci, la Comunità di Sant’Egidio, la Chiesa Anglicana e la Chiesa Mennonita di Palermo.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cronaca

Caltanissetta, oggi 4 arresti in casa di riposo. Il commento di Ruvolo e Amico

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Ruvolo e Amico: “Le case di riposo devono essere luoghi di sicurezza e di gentilezza”

Questa mattina militari della Compagnia carabinieri di Caltanissetta hanno eseguito quattro arresti di persone indiziate di gravi reati come il sequestro di persona, l’esercizio abusivo della professione sanitaria e l’abbandono di incapaci e ciò che è peggio nei confronti di anziani ospiti di una casa di riposo. Una vicenda che ha dell’inverosimile. Noi, come cooperativa sociale Etnos, che gestisce la casa di riposo Nonni felici 4.0 ci dissociamo da tutto ciò, aborriamo tali comportamenti, e ringraziamo le forze dell’ordine per l’attenta vigilanza posta che ci dà la certezza che questi abusi abbiano sempre le ore contate”, dicono Fabio Ruvolo, presidente della cooperativa sociale Etnos e Rossana Amico, vice presidente.

Presupposto principale delle case di riposo è che siano luoghi dove gli ospiti si sentano a casa loro, debbano essere accuditi nel miglior modo possibile da esperti e non da gente improvvisata, possano dare agli anziani un senso di sicurezza così come ai loro familiari.

“Gli anziani ospiti delle strutture come la nostra vanno trattati con il riguardo che meritano la loro età e la loro fragilità, vanno accuditi nello stesso identico modo in cui vorremmo che in futuro qualcuno si prendesse cura di noi, con gentilezza”, commentano ancora Rossana Amico e Fabio Ruvolo.

“Noi, siamo sostenitori dell’utilizzo delle telecamere a circuito chiuso all’interno delle case di riposo per garantire la sicurezza degli ospiti e dell’ambiente di lavoro. Non tutte le case di riposo, naturalmente, sono uguali. Tutto dipende dalla motivazione che ci spinge ad avviare questo tipo di struttura”, concludono presidente e vicepresidente Etnos di Caltanissetta.

Si unisce alle dichiarazioni dei vertici della Etnos il coro dei familiari degli ospiti della casa di riposo Nonni felici 4.0 con messaggi variegati e sentiti che condannano il gesto e ringraziano la struttura della Etnos per la qualità e professionalità, non dimenticando l’amore, che usa nel suo operato.

“Buongiorno a tutti. Ho letto questa notizia veramente sconcertante… in un mondo civile e pieno di rispetto e amore verso queste persone più fragili non dovrebbero proprio esistere comportamenti del genere… motivo in più per ringraziare tutta la famiglia di casa nonni felici per il vostro lavoro, impegno quotidiano, professionalità che si trasforma in tranquillità emotiva per noi familiari che vediamo sorridere i nonnini pieni di colori e allegria, non solo dove gli abbracci non si comprano e dove il vostro affetto è sincero. Grazie”.

“Siamo molto fortunati, sia noi che soprattutto i nostri nonni, grazie a tutto lo staff e alla direzione”.

“La testimonianza dell’amore verso i nostri cari è data al primo posto dai nostri nonni, dalla loro gioia negli occhi, dai sorrisi.Grazie sempre a tutti voi,in primis a Rossana che dà sempre sicurezza, tempestività in tutte le nostre richieste. Grazie ancora”.

“Purtroppo è una struttura che doveva essere chiusa già dall’inizio! Ero certa che prima o poi sarebbe successo tutto ciò! Avendo la casa di riposo a pochi passi da casa ne ho visto di tutti i colori negli anni. Mi auguro che vengano puniti come si deve. In carcere senza nessun confort. Sxxxi e mxxxi. Scusatemi se sono stata un po’ cattiva”.

“Tutto ciò che si è appreso non tocca minimamente noi, anzi i nostri nonnini, abbiamo la fortuna di avere un istituto molto servizievole, il solo fatto di vedere i nostri nonni felici… ringraziamo tutto il personale e soprattutto Rossana e Anna che fanno di tutto per i nonni. Grazie sempre!”.

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Sociale

Pantelleria, inaugurata piscina presso distaccamento aeroporto

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INAUGURAZIONE PISCINA PRESSO IL DISTACCAMENTO AEROPORTUALE DI

PANTELLERIA.

È stata celebrata nella mattinata di venerdì 16 Febbraio, presso il Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria, l’inaugurazione della piscina coperta recentemente ristrutturata alla presenza delle Autorità civili e militari dell’Isola di Pantelleria e di alcune massime autorità dell’Aeronautica Militare.

Di fatti, al taglio del nastro erano presenti il Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Alberto Biavati, e il Brigadier Generale Mario Sciandra, Capo del Servizio Infrastrutture dell’Aeronautica Militare.

La piscina, in virtù di un accordo firmato tra l’Aeronautica Militare e il Comune di Pantelleria, sarà messa a disposizione della popolazione dell’isola per scopi di carattere sociale, sportivo e terapeutico ed essendo l’unica piscina coperta sul territorio dell’isola, permetterà, anche nel periodo invernale, la formazione sportiva e/o la preparazione al nuoto per la popolazione.

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Sociale

Caltanissetta, AutCafè seleziona personale, candidature aperte e commissione composta anche da ragazzi affetti da spettro autistico

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AutCafè, in via Rosso di San Secondo nr.122, seleziona personale per il bistrot dell’inclusione. La cooperativa sociale Etnos decide di inserire all’interno della commissione di selezione del personale i giovani con autismo che già vivono l’esperienza dell’AutCafè.

Questa scelta è determinata dal fatto che i ragazzi che sono parte integrante del progetto di inclusione socio-lavorativa possano essere protagonisti e decidere, insieme al personale dell’ufficio risorse umane, le figure da inserire nell’organico.

La commissione di valutazione delle candidature, svolta epocale con un approccio diverso al metodo di valutazione classico dei candidati, sarà composta, quindi, dalla figura incaricata dall’ufficio risorse umane ma anche da giovani affetti dal disturbo dello spettro autistico che sono il cuore pulsante del locale inclusivo, per garantire un processo di selezione innovativo ed equo.

Per chiunque fosse appassionato di progetti di cambiamento sociale e culturale, che abbia una visione più inclusiva e il coraggio di fare la differenza, allora AutCafe’ è il posto giusto. Si cercano due persone motivate e dinamiche per unirsi al team del bistrot in vista dell’apertura imminente di AutCafe’.

I requisiti:

Diploma di istruzione secondaria superiore conseguito presso un istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (Ipseoa), non oltre i cinque anni dalla data di ottenimento;
età massima di 30 anni alla data di sottoscrizione del contratto di apprendistato.
Si offrono:

Contratti di apprendistato con durata minima di un anno e massima di tre anni;
retribuzione di 800 euro mensili;
opportunità di crescita professionale e umana.

Per le candidature bisogna inviare una mail a orientamentoetnos@gmail.com o contattare sulla pagina Facebook di AutCafe’.

AutCafe’ è molto più di un semplice bar e ristorante: è un’esperienza che promuove l’inclusione sociale e lavorativa, contribuendo a rendere il nostro mondo più bello e solidale. 

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