Segui i nostri social

Cultura

Palermo, mercoledì 17 ore 17,30, “La vera storia di VITTI ’NA CROZZA Autori, Misteri, Morte, Miniere” di Sara Favarò

caterina murana

Pubblicato

-

Palermo, mercoledì 17 ore 17,30, “La vera storia di VITTI ’NA CROZZA Autori, Misteri, Morte, Miniere” di Sara Favarò Ai Cavalieri Hotel

 

Sarà presentato a Palermo, mercoledì 17 gennaio alle ore 17,30, Ai Cavalieri Hotel di Via Sant’Oliva n. 8, “La vera storia di VITTI ‘NA CROZZA Autori, Misteri, Morte, Miniere” di Sara Favarò, Giambra editori.

83o pubblicazione dell’Autrice che, dopo una trentennale ricerca sulle origini, il significato, gli autori della canzone più famosa e vilipesa del panorama del canto siciliano, fa luce su tante verità celate. “Grazie ad ulteriori prove testimoniali, credo di potere asserire che il testo ha una paternità ben definita sia musicale che testuale” – asserisce.  Scoperta di identità che sfata la convinzione che si tratti di un canto di anonimo.

 “Questo testo che vi accingete a leggere è un risarcimento: alle urla disperate di un popolo di minatori oppresso, e agli ignoti e inconsapevoli autori di una canzone simbolo della Sicilia nel mondo; all’interprete, adesso non più ignoto, […]  – scrive Giuseppe Lo Bianco nella prefazione al libro – Vitti ’na Crozza, grido di dolore, disperazione e morte (agognata) trasformato in una parodia allegra e irriverente [..] che nulla aveva a che fare con la disperazione di chi l’aveva composta. Ma è soprattutto un risarcimento per i minatori siciliani […] Ci volevano la passione e lo sguardo acuto di Sara Favarò, cantautrice folk, poetessa e scrittrice, che per una volta ha smesso questi panni indossando con scrupolosa competenza quelli di ricercatrice di tradizioni popolari per svelare il doppio inganno di una canzone senza un detentore ufficiale dei diritti di autore, e per questo saccheggiata, arrangiata, modificata, rielaborata in nome del mercato: discografico, cinematografico, televisivo e dell’intrattenimento a tutti i livelli.”

Interverranno alla presentazione: il giornalista e scrittore Giuseppe Lo Bianco, la docente e critico letterario Mariza Rusignolo, il maestro e compositore Giuseppe Maurizio Piscopo e l’Autrice.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
 
 

Cultura

Solarino (SR), all’I.C. Vittorini “Giovani e web: rischi e risorse”: incontro tra studenti e Carabinieri

Laura Liistro

Pubblicato

il

La Galleria EtnoAntropologica ,sottobraccio con l’Arma dei Carabinieri, docenti universitari, associazioni territoriali, e’ stata accolta con forte partecipazione e collaborazione, dal Dirigente scolastico Concetto Veneziano, il corpo docenti ed i giovani studenti solarinesi nella Conferenza “ Giovani e Web: rischi e risorse”.
L’incontro è stato terza tappa del “percorso HONOS” che concluderà con il PREMIO INTERNAZIONALE HONOS in Noto in cui protagonisti sono cittadini impegnati nei percorsi di cittadinanza attiva, quotidianamente, impegnati in progetti di legalità e rivalutazione dell’identità popolare.
Centinaia di ragazzi hanno partecipato al debate, tenuto dai relatori, con numerose domande e alla ricerca di chiarimenti sui rischi web.
“E’ vero che Educazione alla legalità ed educazione digitale vuol dire promuovere le opportunità del web e delle tecnologie, ma è anche vero che bisogna saper riconoscere ed evitare i rischi”.
Con queste parole il Dirigente scolastico Concetto Veneziano ha aperto l’incontro tenuto nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo “E. Vittorini” di Solarino (Sr) che ha scelto di rafforzare il ruolo sociale della scuola di fondamentale importanza, soprattutto integrandosi con le realtà culturali del territorio.

L’incontro ha visto protagonista l’Arma dei Carabinieri con la partecipazione diretta del Capitano Mirko Guarriello ,Comandante della Compagnia di Noto (Sr) che è riuscito, con alta professionalità, a coinvolgere gli studenti, arricchendo il loro bagaglio informativo, mediante la proiezione di dati ufficiali sul rischio web e sulle varie articolazioni dell’Arma dei Carabinieri in tal settore.
Il Capitano Guerriello ha approfondito il concetto di legalità, inteso come rispetto di tutte quelle regole, anche le più basilari, che regolano il vivere civile di una società, finalizzate all’educazione dei giovani di oggi affinché diventino, in futuro, degli adulti coscienziosi ed onesti.

Momento di grande interesse informativo, per i giovani e per gli adulti,  è stato raggiunto con le relazioni del Prof. Massimo Ingrassia e la Prof.ssa Loredana Benedetto, docenti di psicologia dello sviluppo presso l’Università di Messina, hanno presentato i rischi e le risorse del web presenti nella vita di tutti i giorni.
L’incontro si è concluso con Don Fortunato Di Noto, sacerdote siciliano incardinato nella Diocesi di Noto (SR) che ha posto le radici della sua missione nelle “periferie digitali” e nell’attività dell’Associazione Meter, della quale è fondatore e presidente, ma soprattutto motore inarrestabile.
Con il prezioso messaggio di Don Fortunato e’ stato concluso ,a Solarino, l’incontro formativo con le seguenti parole “ tutti utilizziamo il web ma dobbiamo usare la testa e dobbiamo essere sempre vigili ed attenti a non farci travolgere troppo dalla digitalizzazione, specialmente,
nell’esposizione del corpo denudato”.
L’evento, organizzato dalla forza delle Istituzioni statali e private, è stato una giusta occasione per dimostrare , agli adolescenti, che la vera conoscenza è un grande dono offerto
dall’ unione di sane forze civili.

Laura Liistro

Leggi la notizia

Cultura

Palermo, inaugurata “Espressioni Cromatiche”, la personale dell’artista tedesco Nikolaus Hipp

Redazione

Pubblicato

il

Inaugurata a Palermo “Espressioni Cromatiche”, la personale dell’artista tedesco Nikolaus Hipp. Ventidue opere esposte al “Centro d’arte Raffaello” a cura di Giuseppe Carli

Un pubblico attento e caloroso ha accolto la mostra di Nikolaus Hipp, rinomato artista tedesco che ha scelto il “Centro d’arte Raffaello” di Palermo in occasione della sua prima mostra in Sicilia.

“Espressioni Cromatiche”, questo il titolo della personale a cura del critico d’arte Giuseppe Carli, è stata inaugurata nei giorni scorsi nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E della galleria, dove l’artista è appositamente giunto da Monaco di Baviera insieme al suo staff, accompagnato dal Cavaliere Giovanni Ardizzone che ha promosso la mostra, dal suo ufficio stampa e dai suoi collaboratori.
Il professore Nikolaus Hipp ha particolarmente apprezzato l’allestimento e manifestato grande compiacimento per il lavoro svolto.

“Siamo infinitamente grati – spiega il direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” Sabrina Di Gesaro – per la scelta ricaduta sulla nostra galleria quale prima sede assoluta per un’esposizione delle opere di Nikolaus Hipp in Sicilia”.

L’opening ha visto la presenza, tra gli altri, del console onorario della Georgia, Leonarda Amella.

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questo evento unico – aggiunge la dottoressa Sabrina Di Gesaro –  che ha offerto alla città di Palermo la possibilità di approfondire la conoscenza di un artista di rilievo internazionale, confermando la vocazione cosmopolita della galleria: il curatore Giuseppe Carli, il Cavaliere Giovanni Ardizzone per il contributo amministrativo, gli intervenuti durante il vernissage e il mio staff”.

La personale è stata inoltre visitata dalla classe 3 E del Liceo di Scienze Umane “Regina Margherita”, accompagnata dalla professoressa Loredana Calcagno, in occasione della Settimana dello Studente.

La mostra, fruibile fino al prossimo 27 aprile, offre uno sguardo approfondito e critico sull’arte astratta di Nikolaus Hipp, attraverso un’analisi attenta delle ventidue opere selezionate, a olio e ad acquerello, pastelli e grafiche.

Chi volesse, potrà ammirarle in galleria da lunedì a sabato, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30.

Nella giornata di domenica e il lunedì mattina la galleria è chiusa al pubblico.
L’ingresso è libero e gratuito.

 

 

Leggi la notizia

Cultura

Costruiamo insieme  la scuola del futuro a Palermo!                    Sabato 20 Aprile dalle 9.30 alle 13.30 

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

PALERMO – E’ una sfida aperta alla città con l’obiettivo di far incontrare tutti

coloro che hanno a cuore l’educazione degli adolescenti e dei giovani a Palermo 

per confrontarsi su come costruire insieme la scuola del futuro

Sabato 20 Aprile, dalle 09.30 alle 13.30, al Gonzaga City Day

10 forumtematici partecipativi (rivolti ad adolescenti dai 13 ai 18 anni  in su e 

ad adulti-educatori).  

La partecipazione all’evento è gratuita e aperta a tutta la città. L’evento si rivolge all’intera comunità  educante palermitana: adolescenti, scuole, famiglie, istituzioni politiche, enti ecclesiali, associazioni educative, federazioni sportive e realtà  imprenditoriali. 

Nei 10 forum partecipativi di futuro verranno  esplorate 10 sfide legate alla trasformazione dell’educazione scolastica. I dieci temi del Forum saranno: “Una scuola che prepara alla vita”; “La personalizzazione del percorso scolastico”; La scuola  “partecipativa”; Come “educare alle scelte” anche universitarie?; Il  futuro dell’educazione con l’Intelligenza Artificiale; Scuola e Sport: un  binomio impossibile?; L’approccio STEAM: una nuova moda o qualcosa  di più?; Tutta la città educa (non è solo una questione da insegnati!);  Scuola e Famiglia: una all’alleanza è ancora possibile?; Da “noi e gli  altri” a “NOIALTRI”. Nella scuola e nella città: storie, volti e segni di  inclusione e intercultura. 

Ciascuno dei 10 forum presenterà all’assemblea plenaria, al termine della  mattinata, una proposta concreta. Tutte le proposte confluiranno in un “Manifesto delle 10 proposte  concrete per il futuro della scuola a Palermo” che sarà consegnato  all’amministrazione comunale, all’Arcidiocesi di Palermo, alle scuole  pubbliche e paritarie, alle associazioni che operano in ambito educativo e a  tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro dell’educazione a Palermo. Maggiori info e la possibilità di registrarsi sul sito: www.gonzagacampus.it 

“Abbiamo bisogno di una scuola più agile – afferma p. Vitangelo Denora,  direttore generale del Gonzaga Campus – che investa in innovazione e stimoli la creatività dei giovani. Serve una scuola meno funzionalistica e  più attenta alla persona e alla gratuità della crescita e delle relazioni.  Occorrono comunità educanti che generino alleanze sinergiche che  sostengono il senso di appartenenza ai territori e tra le persone.  Dobbiamo partire dall’educazione per cambiare l’agenda politica dei  prossimi anni, per creare benessere, coesione e inclusione sociale, per  invertire traiettorie di impoverimento culturale e demografico del nostro  Paese. Si tratta di una sfida ambiziosa che richiede determinazione,  lungimiranza e coraggio. E un lavoro di costruzione artigianale della  nuova scuola a cui tutti siamo chiamati a contribuire”.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza