Segui i nostri social

Sociale

Palermo, I vincitori di Menti in Corto sulla salute mentale

caterina murana

Pubblicato

-

“Arrivederci Tommasino”, “Il Confine di Vetro” e “BE’ DIS”

i corti vincitori per le tre giurie popolare, tecnica e mediatica

della II edizione di “Menti in corto”

35 cortometraggi realizzati da 46 strutture del servizio di Salute Mentale

PALERMO – Il cinema scelto come espressione artistica per   andare oltre gli stigmi della malattia mentale. Sono stati decretati ieri i vincitori della seconda edizione del concorso nazionale “Menti in Corto” promosso dalla Comunità Terapeutica Assistita “Sentiero per la vita” del gruppo imprenditoriale Xenia Salus s.r.l. A partecipare sono stati 35 cortometraggi realizzati da 46 strutture del servizio di Salute Mentale di varie regioni italiane. La cerimonia di premiazione, avvenuta nella splendida cornice di Villa Airoldi, è stata condotta da Massimo D’Aleo e Andrea Renda. La Giuria popolare ha dato il primo posto al cortometraggio “Arrivederci Tommasino” del Centro A.G.A. Asp Palermo. Per la Giuria Tecnica il 1° premio è andato al corto “Il Confine di Vetro” della C.T.A. Villa Verde, Vizzini (CT). Ex aequo per i corti Lu Peri d’Alivu” della C.T.A. Sentiero per la Vita s.r.l. di Calatafimi Segesta e “Rotte” del gruppo Cappadona (RG) a cui è andato il 2° premio. Il 3° premio è andato a “C’era una volta il Molise” del C.D. I Colori della Vita di Isernia (Molise). Il 1° classificato della Giuria Mediatica è stato “BE’ DIS” della C.T.A. Cappuccini, Vizzini (CT). I corti sono arrivati da 7 regioni italiane (Sicilia, Marche, Emilia Romagna, Puglia, Toscana, Molise e Lombardia). Il tema della seconda edizione di “Menti in corto” era “Dal Vecchio al Nuovo…. Almeno ci provo! Cartoline dal mio territorio tra origini e cambiamenti”. Ad essere coinvolti sono stati ospiti e operatori di C.T.A. (Comunità Terapeutica Assistita), Comunità alloggio, associazioni, cooperative, strutture residenziali e semi-residenziali o gruppi appositamente costituiti e formati da almeno 4 persone coordinate da operatori della salute mentale. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche alcuni dei partecipanti ai corti.  “Da quasi un anno sono in questo centro – ha raccontato Franceschino come preferisce farsi chiamare uno dei protagonisti di “Arrivederci Tommasino” premiato dalla giuria popolare -. Per me è stata una esperienza bellissima perché, fin da bambino, ho la passione per la recitazione. Il corto mi ha lasciato tanto dentro e spero in futuro di potere fare altre iniziative. Per tutto quello che ho ricevuto ringrazio molto il centro Aga e la mia famiglia”.  “Questo lavoro mi ha aiutato molto – ha continuato Francesco Furnò altro protagonista del corto – perché sono entrato in questa struttura in un periodo molto difficile della mia vita. Con grande impegno e spirito di gruppo siamo riusciti a realizzare qualcosa di bello di cui siamo molto orgogliosi”. “È stato un lavoro straordinario per la rete umana e professionale che siamo riusciti a creare tra tutte le realtà italiane coinvolte – dice Rosanna Nardo, presidente di Sentiero per la Vita -. Siamo molto soddisfatti perché Menti in Corto rappresenta la condivisione di un progetto di ricerca ambizioso e di una visione più ampia del percorso di riabilitazione psichiatrica che mira alla centralità della persona. Con tutti i partecipanti siamo riusciti pienamente a raggiungere gli obiettivi prefissati”. “Crediamo molto nell’utilizzo delle tecniche espressive, in questo caso il cinema, come attivatori di cambiamento nei processi di riabilitazione psichiatrica – ha aggiunto Domenico Ferrara psicologo della C.T.A. Sentiero per la Vita -. E un fattore fondamentale della riabilitazione è la possibilità di fare rete tra utenti, operatori ed enti che, a vario titolo, si occupano di salute mentale. Con Menti in Corto è stato possibile far conoscere all’opinione pubblica il mondo della psichiatria, andando al di là di stigmi e pregiudizi che troppo spesso contribuiscono alla cronicizzazione della patologia psichiatrica”. Da qui la scelta di stringere una partnership con il Sole Luna Doc film festival dove il prossimo 3 luglio alle ore 18 a Palazzo Branciforte, per la sezione Creare Legami, i corti premiati dalla giuria tecnica e della giuria popolare saranno proiettati per la prima volta in una Sala aperta al pubblico e ci sarà anche un talk per discutere del concorso Menti in corto e di salute mentale a 100 anni dalla nascita di Franco Basaglia. A fare parte della Giuria Tecnica, presieduta dal Prof. Antonio Francomano, sono stati esperti del mondo dell’arte, dello spettacolo e della riabilitazione psichiatrica. La Giuria Popolare è stata, formata dagli stessi attori dei cortometraggi in concorso. A queste si è aggiunta, inoltre, la Giuria Mediatica che ha raccolto l’indice di gradimento dei lavori sulle piattaforme social. Menti in Corto è stato ideato e promosso da Sentiero per la Vita s.r.l. del gruppo imprenditoriale Xenia Salus s.r.l. che si è avvalso della collaborazione di Intents s.r.l. e della sezione siciliana della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale (S.I.R.P.). Il progetto “Menti in Corto” prosegue adesso sul fronte della ricerca. Tutti i risultati raggiunti e monitorati durante la fase creativa dei corti saranno adesso analizzati ai fini della ricerca scientifica per misurare sul piano terapeutico gli effetti dei linguaggi artistici nelle terapie delle persone affette da disagi psichici.

Sociale

Pantelleria ricorda Paolo Borsellino a 34 anni dalla strage di Via D’Amelio

Redazione

Pubblicato

il

IL SUO ESEMPIO, IL NOSTRO IMPEGNO

Domenica 19 luglio, alle ore 10:00, il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare, in Piazza Cavour, a una breve commemorazione in ricordo di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, uccisi nella strage di via D’Amelio del 19 luglio 1992.

A 34 anni da quel giorno, la comunità rinnova il proprio impegno per la legalità e contro ogni forma di mafia.

………………………….
Resta aggiornato con noi con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sociale

SIAP CATANIA: “NUOVO COMMISSARIATO DI ADRANO. IL SIAP INCONTRA IL SINDACO MANCUSO E RIBADISCE L’IMPORTANZA DI INVESTIRE NELLA SICUREZZA”

Redazione

Pubblicato

il

Adrano, 17 luglio 2026 – “Nella giornata di oggi una delegazione del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia SIAP, composta dal Segretario Generale Provinciale SIAP-Catania Tommaso Vendemmia, dal Vice Segretario Regionale SIAP-Sicilia Fabio Ruggieri e dal Segretario Sezionale SIAP-Adrano Vincenzo Di Primo, ha incontrato il Sindaco di Adrano, On. Fabio Mancuso, per un confronto sui temi della sicurezza e sul futuro del plesso che attualmente ospita il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e proficua collaborazione istituzionale, nel corso del quale il SIAP ha espresso il proprio apprezzamento per il recente annuncio del Primo Cittadino relativo all’imminente realizzazione del nuovo Commissariato di Pubblica Sicurezza, i cui lavori, secondo quanto illustrato dal Sindaco, dovrebbero prendere avvio subito dopo la pausa estiva. Il plauso del SIAP è rivolto, in particolare, alla capacità dell’Amministrazione comunale di aver saputo intercettare le risorse rese disponibili attraverso uno specifico bando del Ministero dell’Interno destinato alla realizzazione di nuove strutture dedicate ai presìdi della Polizia di Stato, dando concreta attuazione a un progetto di fondamentale importanza per il territorio. Nel corso dell’incontro il SIAP ha ribadito come investire nella sicurezza significhi investire nel futuro del territorio. Interventi di questa portata rappresentano infatti un investimento concreto non soltanto sulle condizioni di lavoro delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, ma anche sulla qualità del servizio reso ai cittadini. Strutture moderne, funzionali e adeguate alle esigenze operative costituiscono un elemento essenziale per garantire un’attività di polizia sempre più efficiente ed efficace, valorizzando al contempo la presenza dello Stato e la fiducia della collettività nelle istituzioni. Una visione che si pone in piena sintonia con il percorso avviato dal Questore di Catania, dott. Giuseppe Bellassai, il quale, con la realizzazione della nuova Questura, ha dato un forte impulso al processo di ammodernamento delle infrastrutture della Polizia di Stato nella provincia etnea, nella consapevolezza che operatori e cittadini hanno il diritto di poter contare su sedi moderne, dignitose e pienamente rispondenti alle esigenze di un territorio complesso e con dinamiche in continua evoluzione. Nel prosieguo dell’incontro, il Sindaco Fabio Mancuso ha assicurato alla delegazione sindacale che sono già allo studio diverse soluzioni logistiche temporanee che consentiranno al Commissariato di continuare a svolgere regolarmente la propria attività durante la fase di costruzione della nuova sede, i cui tempi di realizzazione sono stimati in circa nove mesi.
La Segreteria Provinciale SIAP di Catania esprime soddisfazione per il positivo confronto istituzionale odierno, ribadendo come il dialogo costante tra le amministrazioni locali e le rappresentanze dei lavoratori del Comparto Sicurezza costituisca uno strumento indispensabile per affrontare con spirito costruttivo le esigenze del territorio e individuare soluzioni capaci di coniugare l’interesse dei cittadini con quello degli operatori della Polizia di Stato.”

La Segreteria Provinciale SIAP – Catania

Leggi la notizia

Sociale

Pantelleria, nuovo defibrillatore in Piazzetta Unesco grazie al Rotaract 2110

Direttore

Pubblicato

il

Nella mattinata di ieri, 06 luglio 2026, presso Piazzetta Unesco di Pantelleria è stato istal
defibrillatore, piazzetta messina
lato un nuovo defibrillatore.
All’inaugurazione erano presenti oltre che il Rappresentante Distrettuale Rotarcat Distretto 2110 Sicilia e Malta – anno sociale 25/26, Valentina Fallico, anche il Presidente del Rotaract Diego Candiano e la giovanissima socia Annalaura.
All’iniziativa ha preso parte anche il Rotary Club dei seniores, con il suo neo-eletto presidente Mariano Rodo, l’Assistente del Governatore Paolo Sieli, il past President Enza Pavia e il socio Gaspare Cavasino. Il dispositivo è accompagnato dalla la seguente dicitura:

Questo Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) è gentilmente donato alla comunità pantesca dal Distretto Rotaract 2110 Sicilia e Malta, nell’ambito del service nazionale del distretto 2120 RD Giuseppe De Fini, “Let’s Beat Together”, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della cardioprotezione sul territorio.
“Un gesto concreto che può fare la differenza: un DAE può salvare una vita.”

Il Rotary Club Pantelleria ha avviato questa nuova realtà squisitamente giovane e giovanile, così da portare nuova linfa ed energia al mondo del Rotary e creare una possibile continuità tra le due compagini.

……………………………..
Tutte le news su Pantlleria, nel nostro canale WhaysApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza