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Cronaca

Paceco, raffica di furti: un rresto e una denuncia

Matteo Ferrandes

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La denuncia

I Carabinieri della Stazione di Paceco hanno denunciato un 17enne trapanese per il reato
di furto aggravato.
Dalle indagini, espletate dai militari operanti a seguito di denuncia di furto, è emerso che il
minore, approfittando di una finestra dimenticata semi aperta si sarebbe introdotto
all’interno dei locali di una scuola di quel centro e si sarebbe impossessato di circa 400
euro contenuti in due marsupi di operai impiegati per eseguire alcuni lavori tecnici.

L’arresto

Nella stessa giornata è stato tratto in arresto, dal medesimo reparto, un pregiudicato di 42
anni presunto responsabile di un furto su autovettura.
L’uomo, percettore del reddito di cittadinanza, sarebbe stato sorpreso dai Carabinieri
mentre frugava all’interno di un’autovettura in sosta in pieno giorno.
I Carabinieri, dopo aver ricevuto il giorno prima ben 4 denunce di furto su autovettura,
hanno messo in atto un servizio dedicato, con personale in abiti civili, per le vie del centro
notando il 42enne camminare tra le auto guardare all’interno e provare ad aprire i mezzi
nella speranza che fossero stati dimenticati aperti.

Al momento dell’arresto veniva inoltre trovato in possesso di una postepay, denunciata
rubata, dalla quale l’arrestato avrebbe prelevato la somma di 600 euro, che è stata
riconsegnata all’avente diritto.
A seguito della convalida dell’arresto l’uomo veniva ristretto agli arresti domiciliari con
braccialetto elettronico.

Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

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L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

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Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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