Meteo
Meteo, tempo stabile ma non mancano nuvole e deboli piogge. Temperature in aumento
TORNA L’ALTA PRESSIONE, ACCOMPAGNATA DA UNA MASSA D’ARIA UMIDA E MITE: TEMPERATURE IN NETTO AUMENTO. TEMPO STABILE MA NON MANCANO NUVOLE E DEBOLI PIOGGE. VENERDÌ NUOVA PERTURBAZIONE
In questa fine di marzo le condizioni meteo saranno condizionate dal rialzo della pressione, accompagnato da venti che si dispongono dai quadranti meridionali con afflusso di aria più mite e un conseguente graduale rialzo termico. Venti umidi di Libeccio oggi addossano un po’ di nuvole nel settore tirrenico e ligure mentre le Alpi sono lambite dai sistemi nuvolosi in scorrimento oltralpe. Domani – affermano i meteorologi di Meteo Expert – una debolissima perturbazione determinerà un aumento delle nubi sul nord del Paese, probabilmente senza piogge di rilievo, mentre venerdì, con il transito di una perturbazione un po’ più attiva, qualche pioggia potrebbe raggiungere anche le alte pianure del Nord. Più a meridione la ventilazione diverrà più vivace con il Libeccio che favorirà un ulteriore rialzo termico al Sud e in Sicilia. Per l’evoluzione del weekend ancora ampi i margini di incertezza in un contesto abbastanza dinamico.
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Tempo stabile con iniziale prevalenza di cielo poco nuvoloso o velato; schiarite più decise al Sud e nelle isole, presenza di nuvolosità irregolare sulle Alpi, nel settore ligure e sulle regioni tirreniche. Entro sera nubi in aumento anche nelle zone interne del Centro. Bassa in generale la probabilità di precipitazioni: qualche fiocco di neve nelle aree di confine dell’Alto Adige con quota in progressivo rialzo; qualche debole pioggia isolata possibile verso sera sulla Liguria centro-orientale e sull’alta Toscana.
Temperature massime in rialzo al Centro-Nord, in Puglia e Basilicata, in leggero calo altrove nell’interno e nel sud della Sicilia. Venti dai quadranti meridionali, tendenti a divenire localmente moderati sui mari di ponente, sulle regioni tirreniche e lungo l’Appennino. Mari: fino a localmente mossi Ligure, Tirreno. Per lo più poco mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 30 MARZO
Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso sulle isole maggiori, in gran parte del Sud e sul versante adriatico dall’Emilia Romagna fino al Molise; nel pomeriggio ampie schiarite anche nel resto del Centro. Nel resto del Nord, nuvolosità variabile, più compatta sul settore alpino settentrionale, sull’alta Lombardia, su Veneto, Friuli Venezia Giulia. Tra pomeriggio e sera non si escludono deboli e brevi precipitazioni sulle Alpi, nevose solo a quote alte.
Temperature in rialzo, anche sensibile nei valori minimi. Venti dai quadranti meridionali, moderati o tesi di Scirocco sul mar Tirreno centrale e occidentale e nel Canale di Sicilia. Mari: calmi o poco mossi il Tirreno sud-orientale, lo Ionio e l’Adriatico; mossi i restanti bacini.
PREVISIONI PER VENERDÌ 31 MARZO
Tempo in cambiamento sulle regioni settentrionali raggiunte da una perturbazione atlantica. Piogge fin dal mattino in Valle d’Aosta, alto Piemonte, Lombardia centro settentrionale, in propagazione verso il Nordest, con neve sulle Alpi sopra 1700/1800 metri; deboli piogge isolate in Liguria. Nuvole in aumento al Centro-Sud, specie nelle aree tirreniche e interne. Nel corso del pomeriggio le precipitazioni cessano sul Nordovest. Temperature minime in generale aumento; massime in rialzo e ben oltre la norma all’estremo Sud e in Sicilia, in calo nelle aree del Nord interessate dalle piogge. Venti meridionali di moderata intensità e mari mossi o molto mossi.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181
Meteo
Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)
Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana
La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.
Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.
“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”
Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.
Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.
Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.
Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”
Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.
I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.
Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese
Meteo
Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali
A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:
frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.
Per tutte le nwes su Pantelleria, segui il nostro canale WjatsApp
Cronaca
Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto
Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.
Continua il maltempo a sferzare l’isola

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:
Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.
Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo
Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni.
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.
Per tutte le notizie su Pantelleria, iscriviti al nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo